10 agosto 2022

RECENSIONE: - "Fingo" - di Cristiana Rumori

 




 Fingo
 Cristiana Rumori
 Young Adult
 Brè Edizioni
 12 aprile 2019
 Cartaceo, Ebook
 198



La vita può essere un film? E un film, quanto può diventare vita vera? Cristiana Rumori ci dimostra che tutto è possibile, lo fa con la sua bellissima e sfrenata fantasia, con una narrazione fluida, coinvolgente, e fa volare il lettore con le sue ali, verso New York, dove la vita della protagonista avrà una svolta, verso i suoi sogni, sempre più realtà, sempre più belli da condividere. È sempre così quando leggi un bel romanzo: ti senti amica/o dell’autrice, ma anche dei protagonisti, ti sembra di toccarli, di uscire a bere con loro. Perfino di farci l’amore, e gioire o soffrire per i loro successi o insuccessi di questi giovani attori, del cinema, della vita, giacché in FINGO, tutto si mescola, tutto è sogno e/o realtà. A voi capire, a voi il piacere di scoprirlo tra Roma e una fatata New York.


Oggi cari lettori vi parlo del romance di Cristiana Rumori:  Fingo . 

Conosciamo Lola una giornalista cinematografica. Nella sua vita ha sempre finto di essere quello che non è, e non ha mai accettato lo scorrere del tempo che avanza, la seguiamo nel suo viaggio da Roma a New York ...

Fino a che punto si spingerà per non accettate il tempo che passa? E per non accettare la realtà ? Fingere, sempre e solo fingere per lei è ormai diventato l'ordine del giorno.

Questo romanzo, seppur per me, abbastanza complesso mi ha fatto parecchio riflettere sulla realtà delle cose e sulla finzione che può esserci dietro a una parola detta per non fare trapelare la verità.

La scrittrice è riuscita a farmi sorgere diversi dubbi su diverse persone grazie alla vita della protagonista che va letta per essere conosciuta a pieno, mentre leggevo i pensieri erano tanti e mi chiedevo il perché di tante cose …  e specialmente perché Lola agisse in un determinato modo …

La scrittura è fluida seppure come accennato sopra ho trovato la storia complessa, l'essere e non essere di Lola ci da modo di riflettere, consiglio questa lettura agli appassionati del genere, e a chi ha bisogno di fare riflessione nella propria vita.






09 agosto 2022

RECENSIONE: - "PRENDITI CURA DI QUELLO CHE NON SIAMO" - di Annarita Mangialardo





Titolo: Prenditi cura di quello che non siamo

Autrice: Annarita Mangialardo

Editore: Brè Edizioni

Pagine: 115

In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU

In carta a 11€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: romance, romanzo d’amore

Uscita: 17 marzo 2022

Micky e Lo. Michelangelo e Loredana sono due ragazzi poco più che ventenni, felici e innamorati che hanno deciso di fare il grande passo: presto si sposeranno. Ma accade l’imprevisto.

Malt Peaks è una cittadina vicino a New York. Micky la raggiunge per dimenticare, per lasciarsi alle spalle un dolore insopportabile. Con l’aiuto di Billy prova a dare un senso diverso alla sua vita, cerca qualcosa che lo aiuti a capire, a vivere. E tra bevute, lavoretti e introspezioni si rende conto che non si può dimenticare il passato. Micky capisce che quello che è accaduto rimarrà per sempre impresso come un marchio nel suo cuore e nella sua anima. Non serve cambiare città, non è necessario cambiare continente perché la sofferenza ti segue dovunque. E anche recriminare su quello che è stato non aiuta a stare meglio. Però l’amore, quello vero, la passione travolgente non sparirà mai. Un legame forte non potrà essere spezzato. Un romanzo d’amore, un racconto di sofferenza e rinascita, una storia toccante e malinconica. Una fiaba per chi crede nel lieto fine. Nonostante tutto.

Diviso in tre parti, il libro ci porge due protagonisti giovani, poco più che ventenni: “Lo” (Loredana), una vera forza della natura e “Micky” (Michelangelo) innamorato pazzo di lei che dopo sei anni di vita insieme le chiede di diventare sua moglie.

Nella seconda parte “ogni dettaglio si appiattisce. È tutto vuoto” in Micky, voce narrante in prima persona, che ha perduto la sua Lo. Inizia, così, un viaggio fisico (a Malt Peaks) e interiore, con una “solitudine a metà”: a metà perché Lo non c’è fisicamente ma è sempre presente nel cuore e nella mente di Micky, tant’è che spesso sente quella voce che ama tanto parlargli come se fosse davvero lì… tutto ciò corrisponde, per Micky, a vivere una sorta di mezza follia: “un mondo fatto per metà della realtà e per l’altra metà da un sogno”, perché lui non vuole dimenticare la sua Lo, ma ritrovarla. L’illusione di sentirla e a volte di vedere addirittura l’ombra di Lo, gli dà la forza di resistere. Non è facile e a volte si fa prepotente la voglia di morire. Bisogna toccare il fondo prima di risalire e Micky lo tocca e nella disperazione, finalmente, trova l’ancora di salvezza: al posto di lottare contro il dolore sceglie di “ricordare, sentire, amare”. E così giunge alla “redenzione” della terza parte, quella più emozionante, che ti stringe un groppo alla gola…

Il romanzo è scritto con la semplicità adatta a far parlare nella maniera più calzante i sentimenti e i pensieri; il personaggio di Micky, nel suo misto di amore e rabbia per un destino beffardo, è quanto di più tragico, poetico e tenero nello stesso tempo possa trovarsi in un uomo che si trova a vivere “a metà”. Coinvolgente e molto commovente.





Recensione: - In rotta di collisione con l'amore- di Sara Del Signore




 

Titolo: In rotta di collisione con l'amore

Autore: Sara Del Signore

Genere: Romanzo Rosa

Editore: Literary Romance Edizioni

Data di pubblicazione: 6 giugno 2022

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 289 pagine

Formato: Ebook promo a € 1,99 Cartaceo: 13,58 €

Orgoglio, pregiudizio e un viaggio in Cile.

Elsa è una giovane organizzatrice di viaggi con un talento naturale nel riuscire a creare l’itinerario giusto per ogni cliente, anche il più esigente e dispotico, come Noah De Ross, un affascinante astronomo che sta per fare un prestigioso salto di carriera, andando a rivestire il ruolo di responsabile dell’osservatorio ALMA, in Cile. Dedito al lavoro e poco avvezzo al relax, Noah ingaggia Elsa con l’intento di godersi un paio di settimane alla scoperta del Paese andino prima di intraprendere la nuova avventura lavorativa, ma tra i due sin da subito è l’antipatia a farla da padrona. Elsa e Noah non si sopportano, si provocano in continuazione, si scontrano e litigano come una vecchia coppia sposata. Ma il Cile, con i suoi cieli trapuntati di stelle, i deserti infiniti, i paesaggi mozzafiato e le alte montagne, sembra avere un magico potere su entrambi.

L’orgoglio e il pregiudizio possono essere messi da parte per lasciarsi andare alle lusinghe dell’amore?!



Ciao a tutte amiche lettrici, vi parlo oggi di un libro che è un po' una rivisitazione in chiave moderna di Orgoglio e Pregiudizio, il famoso Romanzo della Austen che ha fatto sognare milioni di ragazze con il Signor Darcy tutto di un pezzo ma che nasconde un grande cuore sotto i suoi completi di alta sartoria.

Elsa è una organizzatrice di viaggi, ha un talento naturale nel creare gli itinerari che porteranno i suoi clienti in giro per il mondo. Grazie a questo suo lavoro, incontra l’affascinante Dottor Noah De Ross astronomo talentuoso che sta per diventare responsabile dell’osservatorio ALMA, in Cile.

Due mondi decisamente diversi ma che si sono ritrovati a collidere nell’universo della vita. Appartenente a una buona famiglia lui a cui non è mai mancato nulla, disposta a fare qualsiasi sacrifico lei per tenersi stretta quella casa piena di ricordi ora ipotecata a causa di un padre che ha pensato prima al bene del mondo piuttosto che a quella della figlia.

Un odio a prima vista, con tanto di frecciatine velenose da parte dell’uno e dell’altra che si trasformano in veri e propri litigi. Tuttavia per Elsa i soldi offerti da Noah sono fondamentali e cosi si imbarcano in un’avventura che li vede, sotto il cielo stellato del Cile.

Vi posso dire che in questo romanzo non vi annoierete un solo momento. In rotta di collisione con l'amore, non è solo una storia di amore, ma di avventura di scoperta e di crescita. Perché quando si accettano i propri limiti si cresce sempre. Il Cile, poi, fa da cornice a questa meravigliosa storia. Tutto descritto nei particolari, usi e costumi di un popolo che non conoscevo, ma che mi ha incantato perché ha fatto della semplicità il suo stile di vita. Sara Del Signore, è stata un abile guida, nel deserto del Cile, sotto il cielo trapuntato di stelle, fra le montagne e le vie colorate della città. Ho amato il personaggio di Noah, ingessato nei suoi completi su misura, cosi diverso ma anche cosi simile alla piccola strega Elsa. Elsa che tuttavia, da donna cresciuta con due amabili zie, ha sempre alzato la testa facendo fronte a ogni tipo di difficoltà… eppure quell’astronomo dagli occhi grigi verso cui ha solo pregiudizi, fa crollare ogni sua certezza… Noah e la sua insana capacità nel passare dall’antipatia alla dolcezza fatta persona. Un libro bello in ogni istante, con un linguaggio ben articolato, in PoV alternati che mettono a nudo i sentimenti di Elsa e Noah. Una pagina tira l’altra e non sai mai cosa puoi aspettarti. L’autrice è stata davvero in gamba, in ogni scena, in ogni momento. Gli amici, la famiglia, hanno fatto da contorno ai due protagonisti principali. È il tutto sotto un mare di stelle, quello del Cile, che non dovendosi scontrare con la luce artificiale, ha fatto da testimone a questa bellissima storia d’amore.

5 meritatissime stelle a questo libro e all’autrice per avermi saputo regalare un amore dal profumo di antico esattamente come la grande Austen

A presto