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17 ottobre 2025

Recensione: - Atlante del romance. Curiosità, «must read» e storia di un mondo rosa - di: Lidia Ottelli e Carmen Bruni

 





Titolo: Atlante del romance

Autore: Lidia Ottelli e Carmen Bruni

Genere: guida

Casa editrice: Rizzoli

Data di Pubblicazione: 9 settembre 2025

Formato: cartaceo, ebook

Pagine: 180

 

Il romance è senza ombra di dubbio il fenomeno del momento: da "letteratura di genere", adesso è amato da lettrici e lettori di tutto il mondo e di tutte le età, che si scambiano consigli di lettura tramite TikTok, ma non solo. 

La comunità "romance" è molto coesa, fortemente appassionata, ma chi la osserva da fuori spesso non può immaginare quanto il mondo letterario legato a quello che un tempo era definito come "rosa" sia variegato e brulicante di novità, trasformazioni ed energia. 

Con questo atlante - concepito come una sorta di "Bignami del romance" e rivolto a chi già ama questo mondo, ma anche a chi ha appena iniziato a divorare queste romantiche storie e a farsi intrappolare da pagine ricche di passione e colpi di scena - Lidia Ottelli, ideatrice del Festival del Romance, e Carmen Bruni, autrice di lungo corso, vogliono far invaghire, risvegliare l'amore e rinsaldare la passione verso il genere sulla bocca di tutti.


Bentrovate, anime belle.

Oggi vi presento la recensione di un libro un po' diverso dal solito: vi parlo dell’Atlante del Romance.

Autrici di tale scritto sono Lidia Ottelli – ideatrice e madrina del Romance – e un’autrice che stimo e seguo da molto, Carmen Bruni.

Una lettura interessante che consiglio a tutte le patite del genere, e siamo davvero in tante.

Ma torniamo all’opera: immaginate questa lettura come un viaggio all’interno di una grande biblioteca.

Ad attendervi, sulla porta, troverete Lidia e Carmen che, con un sorriso, vi accompagnano verso quella parete satura di romanzi che hanno fatto sognare generazioni di italiane e non.

Con un linguaggio semplice ed essenziale, inizieranno il loro racconto con la frase che un po’ tutte noi conosciamo:

«C’era una volta…»

Già, c’era una volta una scrittrice che viveva in epoche lontane, che raccontava l’amore di un tempo che ormai non c’è più.

Una donna che parlava, per la prima, volta di emancipazione femminile, un’altra di indipendenza.

Donne che si nascondevano dietro pseudonimi maschili per narrare vicende considerate off-limits per l’epoca.

Lidia e Carmen, con accuratezza, raccontano la storia nella storia, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove a prevalere è la tecnologia, i social, le blogger e i Booktoker.

Ma L’Atlante del Romance non è solo questo: è una vera e propria guida che ci chiarisce i vari sottogeneri del romance, i tropes, le figure che popolano i romanzi che tanto amiamo e per i quali sospiriamo.

Andiamo, alzi la mano chi non ha mai perso la testa per uno dei personaggi dei libri che ha letto?

Immedesimazione: è questo che non deve mancare.

Perché, anche se molte volte criticato, denigrato o beffeggiato, l’amore lo cerchiamo sempre e comunque.

Che sia una novella, un fantasy o un thriller, è solo quel sentimento il motore che ci porta a voltare pagina, a capire fin dove uno dei protagonisti si può spingere e, tante volte, capita che siamo così dentro a una storia da soffrire nel vedere che non ha preso la direzione da noi desiderata.

Lidia e Carmen sono state precisissime, anche nelle schede che ritraggono quei protagonisti tanto amati e che, dopo generazioni, ancora fanno sospirare ognuna di noi, e non parlo solo del protagonista maschile, eh.

Pensate a un Mr. Darcy, signore, accompagnato dall’orgogliosa Elizabeth Bennet, oppure al tenebroso Edward Cullen: chi vi viene in mente nominandolo?

 Lei, la riservata e un po’ goffa Bella Swan.

E come dimenticare l’affascinante Christian Grey, in coppia con il suo esatto opposto, Ana Steele.

Che sia un classico, un contemporary, un dark o un fantasy, ciò che noi lettrici cerchiamo, sfogliando le pagine di un romanzo, è sempre lui: il personaggio indiscusso, quello che fa battere i cuori, emozionare, o semplicemente sorridere.

Lui, signore: l’amore.

Non mi resta che consigliare L’Atlante del Romance a tutte coloro che amano questo genere, e un grazie va alle due autrici che ci hanno regalato questa piccola chicca.

È vero, è una guida, ma per chi crede in questo sentimento sarà un viaggio da non perdere, capace di ricordarci perché ci piace leggere d’amore e quanto, a volte, basti una pagina per farci tornare a sognare.

A presto







12 ottobre 2021

RECENSIONE: - "Il mio barattolo della felicità" - di Francesca Bravi








Titolo: Il mio barattolo della felicità
Autore: Francesca Bravi
Data di uscita: 1/luglio/2016
E-book: € 2,99
Pagine: 114
Casa editrice: Rizzoli
Collana: YouFeel
Genere: Rosa/Ironico





 Può un barattolo contenere i nostri momenti felici?


Pari, che lavora alle risorse umane di un'azienda milanese, è una ragazza solare a tratti un po' maldestra, molto legata alla famiglia, piena di amici. Ma è stanca di sentirsi sola: ha avuto numerose avventure, e ora è alla ricerca di un uomo che la faccia sentire amata. Alla vigilia del suo trentesimo compleanno parte per San Francisco: va a trovare Remi, la sua migliore amica che si è trasferita lì per lavoro. La vita di Pari cambia, quasi senza accorgersene, in aeroporto, quando si scontra con un ragazzo dai capelli accuratamente spettinati. Lui, Gianmario, è bello e sa di esserlo, è supponente e, soprattutto, fidanzato, e lei gli cade addosso più e più volte con la sua inconfondibile sbadataggine, durante tutte le tappe del viaggio negli Usa, da Santa Monica a Hollywood passando per le riserve Navajo.



Maristella, detta anche Pari arrivata ai suoi quasi trenta anni si sente inadeguata non conosce ancora l'amore vero, e le manca tanto la sua amica Remi/Giorgia, che si è trasferita a San Francisco. Prima di partire una sua amica le regala un barattolo dove inserire tutti i suoi pensieri positivi, un regalo originale che all'inizio trova inutile, ma man mano viaggiando anche con Giorgia, mette dentro sempre più foglietti scrivendo le frasi o i momenti che l'hanno resa felice.... 
Durante la sua partenza, si scontra con un giovane ragazzo all'aeroporto di Malpensa e non sa che se lo ritroverà in quasi tutte le tappe del viaggio on the road che intraprenderà con la sua amica, creando dei momenti veramente frizzanti e stuzzicanti a suon di botte e risposte molto divertenti. 
Gianmarco così si chiama il ragazzo, bello e prestante, diventerà il suo incubo e forse anche qualcosa di più, farà dei pensierini su di lui ma sarà frenata dalla ragazza che è sempre al suo fianco.
E' stata per me una lettura spensierata e molto divertente con alcuni sprazzi di malinconia e anche di tensione, che lo hanno reso molto realistico e per niente monotono.
Lo stile dell'autrice è molto fluido pulito, e coinvolgente al punto giusto, i personaggi ben strutturati e ognuno con il proprio carattere che vivacizza molto il racconto, fatto di scontri e incomprensioni con un finale che non ci si aspetta e che mi ha lasciato con il sorriso sulle labbra.