10 agosto 2026

RECENSIONE - Tears and Rain (The Rain's Saga vol.1) - Sara Spagnolo




 

Uno sguardo. Un battito accelerato. Una famiglia in pericolo. Il primo errore è stato amarlo. Il secondo, fidarmi di lui.

Avete mai sentito la terra sotto ai vostri piedi tremare a causa del suono di una voce? La sua voce. O, semplicemente, imbattendovi in un paio di occhi?
Attenzione, perché non parlo dei fugaci e insignificanti sguardi che scambiamo ogni giorno, e senza neanche accorgercene, con decine di sconosciuti mentre facciamo compere in un supermercato, prendiamo un caffè al bar o passiamo tra la folla. Mi riferisco agli sguardi capaci di scuoterti l’anima e accelerare la tua frequenza cardiaca. A quelli in grado di far scomparire tutto il resto, anche le fottutissime regole del sistema e la valanga di problemi a cui noi comuni mortali siamo soggetti.
Beh, io sì.
Avevo il piacere di provare tali sensazioni ogni qualvolta i suoi bellissimi occhi color nocciola si soffermavano su di me e mi scrutavano a lungo, come se volesse leggermi dentro.
Vi sembrerà impossibile credere che un lasso di tempo così breve potesse scatenare un effetto tanto forte. Ma, credetemi, il tempo smetteva di scorrere quando eravamo insieme. Quell’attimo diventava interminabile ed era in grado di risvegliare in me sentimenti che non avevo mai provato in vita mia, per nessuno.
La sera in cui l’ho incontrato, fuori dal Golden Nigth, non volevo ammettere a me stessa che fosse l’imprevisto che inconsciamente aspettavo da anni. Ho cercato in tutti i modi di tenerlo fuori dalla mia vita già abbastanza complicata, ma le sue continue e piacevoli attenzioni mi hanno spinta a cedere e a dare ascolto al mio cuore che ha ripreso a battere solo grazie a lui, dopo anni di continuo gelo. Mi ci è voluto un po’, ma alla fine ho capito che l’unica cosa di cui avevo bisogno era amarlo e permettergli di amarmi, perché lui era il ragazzo ideale con cui buttarsi a capofitto in una relazione, senza doverci pensare troppo.
Dopo l’abbandono di mio padre e il ricovero di mia madre, mi sono ritrovata all’improvviso da sola, con una casa da gestire e dei fratelli più piccoli da accudire e mantenere. Perciò confidavo nel fatto che con il suo amore mi avrebbe salvata dalla mia dannata non vita, aiutandomi a riemergere dai problemi famigliari in cui stavo annegando, sopraffatta dalle mille responsabilità.
Tutta la magia, però, è svanita nel momento in cui ho realizzato che Hayden Shaw era l’ultimo individuo sulla faccia della Terra a cui avrei dovuto consentire l’accesso diretto alla mia vita. Semplicemente perché quella vita che avevo cercato di mandare avanti, sacrificando me stessa e mettendo in gioco il mio futuro, non intendeva affatto renderla migliore.
Lui voleva distruggerla, portandomi via la cosa più cara che avevo: la mia famiglia.

Finalmente i suoi meravigliosi occhi avevano smesso di nevicare, grazie alla mia presenza nella sua vita. Mi sento uno schifo a pensare che, sempre a causa mia, si è scatenata una bufera di neve che ha ibernato la sua anima e portato il gelo nelle sue giornate, rendendole vuote e tristi. Un’altra volta”.

 Ammetto che ho trovato la cover davvero magnetica, e quando ancora non conoscevo il contenuto delle pagine ho pensato all’importanza degli occhi e a quando essi siano fondamentali in un discorso senza parole…

Quando ho iniziato la lettura, ho finalmente compreso…e ora vi cercherò di spiegarvi senza spoilerare tantissimo o almeno ci proverò…

Hazel e Levi due fratelli che si ritrovano da un momento a l’altro a dover lavorare per riuscire ad assicurare ai loro fratelli minori il più possibile e per pagare i debiti lasciati da chi doveva prendersi cura di loro invece ha preferito sparire…

Tra le pagine incontriamo il fratello gemello di Levi che è in continua collisione con la giustizia e per di più è padre di Destiny, inoltre il centro minori era sempre pronto a tenerli lontani, non accadde perché non trovarono mai nulla ed è per questo che Roland capo del centro iniziò un gioco sporco…facendo entrare Hayden (assistente sociale formato da lui stesso, quindi con modi non consoni) nella vita di Hazel, per portare via i ragazzi e distruggerla…

Una storia che ti spezza, ti rimane incastrata nel cuore, senti il loro dolore, senti le loro gioie e piangi e ridi per loro e con loro…

Una famiglia lontana da quella del mulino bianco, fatta d’amore e sacrifici ma che insieme resiste agli urti della vita...

Hayden era da picchiare ma man mano scopri il suo passato e ciò ti permette di cambiare idea durante la lettura rendendoti conto che in queste pagine vi è il cambiamento, la rinascita e il perdono…pagine intense che regalano la speranza, pagine che vanno rilette anche se ti righeranno il volto ogni volta che lo farai…

Storia intensa ma scritta davvero molto bene, una penna che conosco e che non smette di sorprendermi per la sua estrema sensibilità…ma che cresce ogni volta con originalità…!





27 luglio 2026

RECENSIONE - Not Today - di Sara Spagnolo




Amore, Vita, Morte…
Un camice bianco. Cento battiti al minuto. Un'anima che non sa più respirare.

Un medico che riesce a salvare una vita si sente invincibile, come un supereroe che salva la città dall’attacco dei cattivi.
Niente è paragonabile alla gioia di sentire il suono prodotto da un cuore che riprende a battere, o al sollievo scaturito dal risveglio di un paziente, dopo settimane intere intrappolato in un sonno profondo da cui sembrava non esserci una via d’uscita.
Ma, purtroppo, non è sempre così.
A volte basta poco per far crollare la nostra armatura sul pavimento; per trasformare la nostra gioia in sofferenza e la nostra forza in impotenza. Perché noi medici siamo consapevoli della presenza di un nemico imbattibile che si appropria ingiustamente della vita di una persona sotto ai nostri occhi, facendoci sentire così inutili e piccoli dinnanzi alla sua grandezza.
Questo nemico, seppur invisibile agli occhi degli umani, l’ho sempre immaginato come un’entità oscura vestita di nero, con un enorme cappuccio volto a coprirgli il viso scarno e grigiastro. E l’odore che emana… sì, quello è inconfondibile.
Sa di dolore e fallimento.
Di perdita e disperazione.
Ha l’odore della consapevolezza che, oltre alla vita e alle cose belle, c’è anche altro.
Qualcosa di inaccettabile che crea sconforto.
Qualcosa di imprevedibile e irrimediabile.
Qualcosa di terribile e spaventoso… come la morte.

Tornerò a essere felice come un tempo, ma… probabilmente non oggi. Riuscirò a sconfiggere le mie paure e i sensi di colpa, ma non oggi. Oggi cadrò, come al solito, nelle loro grinfie. Graffierò l’aria, dimenandomi nel sonno, bloccato nel mio incubo personale da cui cerco disperatamente di fuggire. Annasperò in cerca d’ossigeno nel buio pesto della notte e cercherò invano di impedire al mio cuore di spezzarsi ancora, dinnanzi alla consapevolezza di aver abbandonato Becky per la seconda volta. Un giorno smetterò di sentirmi in colpa per essere ancora vivo, di appropriarmi dell’aria che lei non può più respirare, ma… Non oggi”.



Questa volta vi parlo di un medical romance, che ci avvolge parlando di dolore, amore e paura immensa di lasciarsi andare, e della difficoltà di far entrare qualcuno nuovamente nella tua vita poiché fino a quel momento non hai vissuto ma sopravvissuto…

Pagine malinconiche che però donano la forza di aggrapparsi alla speranza e mi ha dato la possibilità di immergermi nelle atmosfere mediche (io sono una fan di Grey’s Anatomy), quindi ho avvertito sulla pelle la tensione medica ed emotiva che oggi giorno i dottori vivono ogni giorno…

Una storia che sa di umanità, forse è un qualcosa che al giorno d’oggi abbiamo perso ed è per questo che le pagine scritte in questo romanzo mi hanno conquistato.

Questa storia ruota intorno a quattro protagonisti tutti con profonde ferite non visibili ad occhio nudo ma che hanno profondamente segnato le loro esistenze, Edith e Eli hanno catturato il mio cuore con le loro storie.

La prima è fredda sembra senza nessun sentimento e senza cuore, in realtà il suo cuore è bisognoso di un amore vero. Dietro ogni suo gesto, dietro ogni sua parola si nasconde una grande solitudine…e poi c’è Eli, un ragazzo da amare e proteggere, brillante nel suo lavoro e incredibilmente empatico, nonostante conosca il dolore continua a essere gentile…tutto ciò manda in confusione Edith perché lui riesce a farla sentire non più sola e nonostante lei lo mandi via, lui resta…sempre...

Pagine bellissime che meritano di essere lette e rilette, pagine che difficilmente di dimenticano…pagine che restano!




 

RECENSIONE - La Moglie del Dottore - di Daniel Hurst




Lui crede che il suo segreto sia al sicuro. Ma lei conosce la verità…

Mio marito è un medico. È intelligente, affascinante, e tutti si fidano di lui.
Tranne me.
In apparenza, ho tutto: il matrimonio perfetto, il marito perfetto, la vita perfetta. Ma la verità è tutt’altra.

Il
dottor Drew Devlin non è l’uomo rispettabile che finge di essere. Il motivo per cui ci siamo trasferiti in questa splendida casa antica, con la vista mozzafiato sul mare, era lasciarci il passato alle spalle. Doveva essere un nuovo inizio per entrambi.

E invece ho scoperto che mio marito mi ha mentito ancora. Sta usando il potere che ha nel suo lavoro per manipolare la vita delle persone, per ottenere esattamente ciò che vuole – a qualsiasi costo.

Ma mi ha sottovalutata. In questa grande casa isolata ho avuto tutto il tempo per riflettere su ognuno dei suoi errori.

E mio marito non ha la minima idea di ciò che sta per accadere…

Un thriller psicologico assolutamente travolgente, pieno di colpi di scena mozzafiato! La moglie del Dottore è un romanzo bestseller n.1 che vi terrà svegli fino a notte fonda. Se avete amato La coppia perfetta, L’amore bugiardo e Una di famiglia, vi lascerete conquistare da La moglie del Dottore.

La moglie del dottore è il primo di due volumi di Daniel Hurst. Si tratta di un thriller psicologico incentrato sulla storia di una coppia, il dottor Drew Devlin e sua moglie Fern, che si trasferisce dalla caotica Manchester alla più tranquilla Arberness, in una casa su Solway Firth “una distesa d’acqua tra l’Inghilterra e la Scozia”. Il loro matrimonio sembra felice: Drew è un medico apprezzato da tutti, è un bell’uomo di cui la moglie va fiera, ma…è fedifrago…e il peggio è che sua moglie lo sa!

Scritto in doppio pov, quello di Fern e di Drew, questo libro è un thriller particolare: non ho trovato ambientazioni o macchinazioni mentali lugubri, al contrario ho trovato la signora tradita deliziosamente sottile e a tratti divertente nella sua narrazione riguardante il suo aver voluto dare una ulteriore chance al marito. Fern è straordinaria e riesce a sorridere e a far sorridere il lettore grazie al suo humor assolutamente britannico: non è una “poveretta tradita”, è una donna consapevole che prende in mano la situazione. Facendo il confronto con lei, i co-protagonisti un po’ perdono e addirittura la donna che le ha rubato il cuore del marito, nonostante sembri più sofisticata e più bella di lei, risulta più che altro del tutto diafana e senza incisività.

La narrazione risente del tono ironico di Fern e ci offre così una lettura leggera e scorrevole, a tratti divertente. Ovviamente si tratta di un thriller quindi c’è anche il colpo di scena che non ti aspetti!

Piacevole.