27 marzo 2026

RECENSIONE - Se i libri potessero uccidere... Un'esperta di libri antichi indaga: Vol. 2 - di Kate Carlisle





Genere Cozy mystery
Collana Narrativa 
Anno 25 luglio 2025
Pagine 252

 Nel secondo romanzo della serie Misteri per bibliofili, bestseller del New York Times, la rilegatrice Brooklyn Wainwright viene coinvolta in un nuovo caso durante un viaggio in Scozia.

Brooklyn Wainwright, esperta restauratrice di libri, è felice di partecipare alla Fiera del libro di Edimburgo, famosa in tutto il mondo. Fino a quando il suo ex, Kyle McVee, si presenta con una notizia bomba. È entrato in possesso di una copia originale di un manoscritto scandaloso che potrebbe cambiare la Storia e umiliare l’amata monarchia britannica. Nel tentativo di togliersi dalla testa le parole di Kyle, Brooklyn decide di fare un giro notturno per la città. Purtroppo, si ritrova ben presto faccia a faccia con un cadavere, ed è proprio quello del suo ex. La polizia è convinta che la colpevole sia lei, ma con un’intera rosa di sospettati, Brooklyn ha tempo e modo di condurre la propria indagine. Per risolvere il caso, dovrà scoprire se il movente dell’omicidio è legato a un segreto vecchio di duecento anni oppure a qualcosa di molto più personale...




Se il primo capitolo ci aveva introdotto al mondo del restauro, questo secondo volume alza la posta in gioco, mescolando intrighi internazionali, segreti della Corona e il fascino gotico di Edimburgo.

Brooklyn Wainwright è a Edimburgo per la celebre Fiera del Libro, ma il relax dura poco. Il suo ex fidanzato, Kyle McVee, riemerge dal passato con un manoscritto esplosivo: un documento che potrebbe far tremare la monarchia britannica. Quando Kyle viene trovato morto e Brooklyn diventa anche qui la principale sospettata, la nostra restauratrice deve districarsi tra poliziotti scettici e una convention piena di potenziali assassini.

 Kate Carlisle sfrutta magnificamente l'ambientazione. Le descrizioni di Edimburgo, con i suoi "close" (i vicoli stretti) e la sua storia millenaria, rendono il libro quasi un viaggio virtuale.

 L'idea di un manoscritto scandaloso di duecento anni fa aggiunge un livello di mistero storico molto stuzzicante. Non è solo un omicidio per gelosia o denaro, è una caccia a una verità che "non deve essere letta o svelata".

 Vediamo una Brooklyn più decisa. Il rapporto con l'enigmatico Derek Stone (l'agente dei servizi di sicurezza) continua a scintillare, aggiungendo quella tensione romantica mai eccessiva ma sempre piacevole.

Superiore al primo volume per ritmo e ambientazione. È il classico libro "scacciapensieri" che però ti tiene incollato alle pagine grazie alla curiosità di scoprire cosa contiene davvero quel manoscritto proibito.










REVIEW TOUR - Out of rules - di Jessica Biondi


 

Titolo: Out of rules

Autore: Jessica Biondi

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary romance

Trope: hate to love, mistery ,spicy

 Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 18/03

Pagine: 250 circa

Trilogia: No

Autoconclusivo: Sì


Lydia Morgan è stata lasciata all’altare. 

Dopo il dolore è arrivata l’apatia. Ora non vuole più promesse né relazioni serie: solo notti leggere, libertà e i lavori che riempiono ogni minuto delle sue giornate.

Ma i piani, a volte, hanno la pessima abitudine di cambiare e quando il passato si mescola con il presente Lydia si ritroverà davanti alla scelta più difficile: fuggire o restare.

 

Quando il cuore torna a battere per qualcuno, fingere di non sentirlo potrebbe non essere un’opzione.

 

Estratto:

Ci amiamo senza compromessi, sullo sfondo di promesse che

non hanno bisogno di parole per essere compiute, perché a

volte solo i gesti possono fare la differenza.

E stanotte quella differenza la facciamo noi due, insieme.




Bentrovate anime belle, torno con una nuova recensione, questa volta per il romanzo di Jessica Biondi, edito da O.D.E. Edizioni.

L’autrice racconta la storia di una giovane donna disillusa sia dall’amore che dalla carriera. Lydia ha chiuso il suo cuore e non cerca nulla di serio, ma si ritroverà presto nel caos che solo il destino sa generare.

Uno scontro ribalterà infatti ogni sua certezza, coinvolgendo tanto la sfera professionale quanto quella privata.

L’autrice si approccia a un genere che fonde poliziesco e mystery: il ritmo è incalzante e la dinamica hate-to-love si sviluppa attraverso un interscambio dialettico brillante con il co-protagonista maschile, rendendo la lettura estremamente scorrevole.

La struttura dei dialoghi è solida e funzionale alla narrazione, che appare coerente in ogni sua fase.

 Ogni snodo narrativo rimasto in sospeso viene sciolto in un finale che ribalta le convinzioni della protagonista: Lydia comprenderà di non essere “sbagliata”, ma di essere stata vittima di chi ha usato i sentimenti come mero strumento per raggiungere i propri scopi.

Tuttavia, per quanto abbia apprezzato la fluidità della prosa e l’intreccio poliziesco, non sono riuscita a entrare in totale sintonia con la protagonista.

 L’ho percepita come una figura volubile o, forse, semplicemente distante dal mio ideale di donna, a causa della sua indecisione tra due legami a cui non riesce a dare una definizione reale.

Ho invece adorato Marcus: dolce, protettivo e capace di trasmettere quel senso di sicurezza che ogni donna vorrebbe provare.

Probabilmente il mio forte legame empatico con questo personaggio ha influenzato la mia percezione complessiva; naturalmente si tratta di un parere personale e spero che l’autrice non me ne voglia.

A presto!




RECENSIONE - Accordo (im)perfetto (I miliardari di Manhattan Vol. 1) - di Leslie North




Alcune persone si innamorano. Io mi schianto.
Quando Vincent Forde mi tampona, mi aspetto delle scuse, invece mi lancia un’occhiataccia che potrebbe sciogliere l’acciaio e si comporta come se fossi io il problema.

Con il suo completo su misura, lo sguardo infuocato e l’ego grande quanto il suo conto in banca, Vincent è la definizione stessa di arrogante viziato.
Immagino che sarà l’ultima volta che vedrò il signor Troppo Ricco e Ridicolmente Bello.

Ma la vita ama i bei finali.

Indovinate chi si presenta alla festa di fidanzamento di mio fratello, come se fosse il padrone di casa?
Sì, il signor ‘Sono troppo sexy per guidare bene’, che se ne sta al bar come se stesse posando per qualche rivista.




 Primo romanzo della serie " I miliardari di Manhattan", penna per me nuova. Mi piace immergermi in nuove avventure librose, perché mi piace allargare i miei orizzonti…allargare le mie vedute, riuscendo a provare emozioni nuove!

Vincent e Piper sono i protagonisti che rendono le pagine divertenti e scorrevoli tra battibecchi e emozioni che coinvolgono il lettore in un modo spontaneo e lo porta a riflettere sui valori fondamentali della vita, insomma gli ingredienti ci sono per rendere questa lettura davvero bella.

Lui dedito al lavoro che ne ha fatto il suo scopo nella sua vita, scontroso (da farti venir voglia di prenderlo a sberle) lei invece forte lo è diventata ma che dentro di sé il peso del passato e delle insicurezze è evidente ogni giorno. Sono completamente diversi…opposti.

Lui non crede nel matrimonio e nell’amore…cosa può unirli? Un accordo che deve dare a entrambi il raggiungimento del loro obiettivo e ciò porterà a un finale spettacolare, che non mi aspettavo ma che non vi svelo, ma vi consiglio di leggere e farvi conquistare da questa storia per sorridere e riflettere.

Pagine coinvolgenti che ci ricordano che l ‘amore pone una nuova luce in coloro che lo provano…

Da un qualcosa di imperfetto può nascere qualcosa di perfetto!