11 giugno 2026

RECENSIONE - Il prezzo del cambiamento - Nera Jones Investigazioni - di Bianca Iula




Bianca Iula 

Il prezzo del cambiamento - Nera Jones Investigazioni

Pagine: 324 - Prezzo: € 18,00

Mursia

Dal 20 aprile

 

 

"Il prezzo del cambiamento - Nera Jones Investigazioni" è il romanzo d'esordio di Bianca Iula. Più che un semplice giallo, l’opera è un’indagine serrata sull'identità e sul potere, ambientata in una contemporaneità dove il confine tra bit e realtà si fa sempre più sottile. Al centro della narrazione troviamo Nera Jones, un’investigatrice privata che opera nell'ombra: niente targa alla porta, niente pubblicità, solo un ufficio nascosto accessibile tramite codice.

«La segretaria allarga il suo sorriso, inclina la testa di lato e con un dito indica se stessa dicendo: “Accettiamo il caso... e prima che dica altro, non esiste nessun Signor Investigatore Jones, almeno inteso al maschile. Mi presento: Nera Jones, la titolare dell’agenzia”.»

 Un invito segreto, un codice da digitare, e si spalanca l’ufficio nascosto di Nera Jones. Nessuna targa, nessuna pubblicità. Solo la promessa che lei vedrà ciò che gli altri ignorano. Un adolescente svanisce nel nulla. Il padre, uomo potente e inflessibile, vuole insabbiare tutto. Niente denunce. Niente polizia. Ma Nera non si ferma. Si muove tra strade reali e vicoli digitali, con travestimenti ingegnosi, identità fittizie e compagni hacker. Inizia così una caccia invisibile che affonda nelle identità di genere, nel mondo queer e nei fantasmi del passato, pronti a colpire ciò che lei ama di più. Questa volta, però, nessun algoritmo potrà salvarla: dovrà sporcarsi le mani con la realtà più dura. Un’indagine fuori dagli schemi. Una protagonista che li rompe tutti. Un giallo tagliente, contemporaneo, dove ritrovare un ragazzo significa soprattutto affrontare ciò che ci definisce. E ciò che può distruggerci. "Nera Jones non cerca redenzione né approvazione. Cerca la verità, anche quando costa cara."






Con Il prezzo del cambiamento, Bianca Iula firma un esordio folgorante che scardina i canoni del giallo tradizionale per abbracciare le complessità della contemporaneità. Non siamo di fronte alla classica investigazione da "hard-boiled" d'altri tempi; qui la ricerca della verità si muove su un doppio binario: quello fisico delle strade e quello immateriale dei vicoli digitali. 

La storia prende il via dalla scomparsa di un'adolescente, ma ho capito presto che il caso è solo la punta dell'iceberg. Non si tratta di una semplice fuga, ma qualcosa di più complesso e articolato. Il padre, un uomo potente e inflessibile, vorrebbe trovarla e insabbiare tutto, ma Nera non si ferma. La seguiamo in una caccia tra vicoli digitali, travestimenti e identità fittizie, in un viaggio che scava profondamente nei temi dell'identità di genere e della cultura queer. Dovrà fare i conti sia con i fantasmi del passato e sia con bande di malviventi che hanno trovato il modo di fare soldi spacciando sostanze diverse dalle droghe. 

Fin dalle prime pagine, sono rimasta colpita dalla figura di Nera Jones. Dimenticate gli investigatori stropicciati e un po' scontati a cui siamo abituati. Nera è un fantasma che si muove tra mondo digitale e realtà: niente targa, niente pubblicità, solo un ufficio nascosto dietro un codice. Mi ha conquistato subito la sua risposta tagliente quando viene scambiata per una segretaria.

Con una prosa intensa e diretta, Iula colpisce il lettore dritto al cuore. Tratta temi di identità e tecnologia con estrema lucidità. Ci fa conoscere il passato di Nera e tutti i suoi lati più intimi, le sue debolezze e anche la sua forza interiore che la porterà a fare tutte le scelte compiute fino ad ora.

Un viaggio senza filtri in un mondo dove il confine tra apparenza e realtà è sottilissimo.

Se cercate un giallo tagliente, profondamente calato nella nostra contemporaneità e con una protagonista che rompe ogni schema, questo è un libro che dovete recuperare. 













RECENSIONE - Once Upon a Liar- di Vivian Edwards

 





        Titolo: Once Upon a Liar
        Autore: Vivian Edwards
  
    Genere: Contemporary romance
TROPE: Fake identity, Small town, Slow burn


 Self Publishing
       Data di uscita: 28 maggio 2026
         Formato: Ebook e cartaceo
   Pagine: 300
         Prezzo: 1,99€ ebook (Disponibile su Kindle Unlimited) Cartaceo € 14,90





Due vite in fuga. Due identità segrete.

Una bugia che sta per esplodere.
Aria Fisher è un’ereditiera in trappola.

Per sfuggire a un destino già scritto, si rifugia a Thorpeness dove sogna la vita di una ragazza qualunque, magari con Eric, un affascinante pescatore che sembra leggerle l’anima come nessun altro.
Lontani dal caos di Londra, vivono un amore puro, libero dalle catene del potere.
Ma Aria non è la sola a mentire sulla propria identità, perché Eric non è chi dice di essere…
Quando le maschere cadranno e i loro imperi entreranno in collisione, amarsi non sarà più un’opzione.

In una guerra dove l’uno è il nemico giurato dell’altra, quanto saranno disposti a sacrificare per la persona che li ha amati per ciò che sono davvero?




Bentrovate, anime belle!

Siamo arrivate al terzo volume della serie dedicata ai retelling delle favole.

Questa volta, direttamente dal Cozy Book Club, arriva Ariel, la famosa sirenetta. L’autrice è stata davvero in gamba a ripercorrere la storia, lasciando intatti i messaggi dell’opera originale ma adeguandola perfettamente alla contemporaneità.

Ritroviamo Ariel imprigionata in un ruolo che la priva della libertà.

Inizia ad assaggiarla diventando una cameriera improvvisata in un locale gestito da Chandler (lo ricordate il pesciolino giallo e blu?); al suo seguito troviamo anche l’immancabile Sebastian che qui, in questa piccola città circondata dal mare, le fa un po’ da “grillo parlante”.

È proprio qui che Ariel incontra il bello e tormentato Eric, un uomo che ha perso se stesso e si cerca fra la calma del mare.

Ma quelle stesse onde possono trasformarsi in tempesta quando le menzogne crollano come maschere che si sono indossate per troppo tempo.

Le dinamiche sono diverse rispetto alla storia della Disney che abbiamo imparato ad amare, ma i cattivi restano e Ursula non mancherà di certo.

Mi sono divertita tanto a leggere questa versione di un personaggio che fin da ragazza mi ha sempre affascinato.

Il senso di indipendenza che cerca Ariel è un po’ quello che spinge tutti i figli a lasciare il nido della propria famiglia: sono scelte che comportano decisioni importanti e, qualunque sia l’esito di questo cammino, ciò che porta a maturare è forse il saper trarre sempre il meglio dagli errori che si compiono.

Ariel ed Eric in questa versione sono divertenti e passionali.

Lei è un po’ sopra le righe, affiancata da due angeli custodi che vivono la loro storia parallela; un dettaglio che mi ha fatto sorridere, perché rappresenta quella piccola svolta narrativa che non ti aspetti.

C’è stata una frase che mi ha particolarmente colpito e che riflette la realtà che si vive in diversi ambiti, una realtà che tante volte ci vuole vittime di chi tenta di piegarci: “Hai provato a togliermi la voce, ma invece mi hai dato nuova vita”. 

Riflettete sulla potenza di queste parole, perché c’è sempre qualcuno che tenta di metterci a tacere o di tarparci le ali; l’importante è ricordare chi siamo, quanto valiamo e portare avanti i nostri sogni, anche se questo ci porta a scontrarci con il dissenso di chi, magari per proteggerci, rischia di soffocarci.

I miei complimenti vanno all’autrice, che non avevo mai letto prima, ma che mi ha saputo tenere incollata alle pagine con uno stile narrativo fresco e accattivante, costellato di particolari, dialoghi e paesaggi.

Elementi che in qualche modo mi hanno fatto ritornare a quella fiaba che tanto amavo e che, per fortuna, ha avuto un epilogo diverso dall’originale.

Non mi resta che leggere l’ultimo volume di questa serie che si è rivelata una vera e propria sorpresa.

A presto!







09 giugno 2026

RECENSIONE - Trial - Curve Pericolose (Serie 4FOUR Vol. 2) - di Tiziana Lia







Titolo: TRIAL – Curve Pericolose (secondo volume autoconclusivo della serie)
Serie: 4FOUR
Autrice: Tiziana Lia
Genere: romance contemporaneo
Sottogenere: Sport romance

Tropes: Enemies to Lovers, Workplace Romance, Slow burn, Spicy, Forced Proximity

Data pubblicazione: 27 maggio 2026 su Amazon

Formati disponibili: ebook, cartaceo (con impaginazione adatta anche ai dislessici)

e su Kindle Unlimited

Pagine cartaceo: 413

Nota: scritto in terza persona, narratore interno, con pov alternati




Rientrare nel mondo del Rally è il sogno che Andrea Piccardi insegue da anni. Quando approda nella Motor Valley come navigatore, è pronta a dimostrare che il suo posto è accanto ai migliori. Peccato che il migliore di tutti, Alessandro Morandi, abbia una sola regola: solo uomini nella sua squadra.

Alex non vuole complicazioni. Ha imparato a sue spese quanto possa essere devastante lasciare spazio alla donna sbagliata in una scuderia, e non vuole ripetere l’errore.

Ma quella ragazza inglese di origini italiane è un problema fin dal primo sguardo: troppo capace per mandarla via, troppo bella da ignorare.

In macchina sono una squadra perfetta. Fuori, un incendio che nessuno dei due sa domare.

Tra gare, adrenalina e un’intesa che cresce a ogni tappa, Andrea e Alex diventano inseparabili. Ma qualcuno nell’ombra trama per farli uscire di pista, e il passato di Andrea — fatto di fughe, ombre e un amore tossico — torna a reclamarla.

Quando il destino colpisce nel punto più fragile, la sfida più difficile non è sul tracciato: è trovare il coraggio di fidarsi. E affrontare la curva che nessuno dei due aveva previsto.

Dopo aver seguito in America il fidanzato Greg, cantante country, rinunciando grande amore per le corse nei rally, Andrea Piccardi si piega a vivere con lui in un camper. L’ennesima cosa storta tra i due fa luce su un rapporto ormai inesistente e induce la ragazza a ritornare al suo vero mondo approdando alla NTM di Alessandro (Alex) Morandi che, nel frattempo, necessita di un co-pilota per le gare in corso, in sostituzione del precedente infortunato.

Andrea è una professionista capace e in gamba, si inserisce subito nel gruppo Morandi, peccato che proprio il “comandante”, Alex, non la voglia tra i piedi perché “chi dice donna dice danno” e una donna nella sua scuderia non ce la vuole proprio! Inizia una guerra tra i due (che dovranno condividere anche l’openspace dell’officina adibito a casa) in cui lui tenterà di metterla continuamente in difficoltà per convincerla ad andarsene, mentre lei con caparbietà si terrà stretta a quell’occasione d’oro. Fra loro scatta da subito quel confronto ad alti livelli, nonostante entrambi siano stati colpiti dalle rispettive “carrozzerie”.

Alex è un uomo di carattere, affidabile, che mantiene ciò che promette, che protegge chi o ciò a cui tiene, ma è anche “fuoco”, è istinto; è chiamato “il folle” per il modo di guidare e per l’eccellente curriculum sportivo conseguito in pochi anni, ma nonostante ciò e nonostante la ostacoli, Andrea non vede nel suo sguardo quello di un folle, ma quello “tipico di chi era determinato fino al midollo”. Lui fa di tutto per mandarla, prova con l’indifferenza ma non può fare a meno di ammettere quanto lei lo intrighi “per bellezza, intelligenza, modi spicci e grinta” che la rendono “perfetta per essere il suo co-pilota”. Si ammorbidisce ulteriormente con lei, quando la vede coprire agli occhi del team, una dimenticanza di Alessandro senior con discrezione, perché lui ha ancora un titolo sul posto di lavoro, quel titolo che lo stesso Alex protegge a spada tratta. Qui, nell’amore filiale, spunta un po’ dell’Alex vero, quello senza corazza e con un cuore immenso, quello che Andrea riesce a vedere: Alex è fuoco, sì, ma un fuoco che ti avvolge, ti brucia amorevolmente con una forza che tu non puoi fare a meno di desiderare di farti amare così. Andrea, d’altro canto, è una figura femminile forte, ma nello stesso tempo dolce, accogliente, pronta a moderare l’irruenza di Alex. Mi è difficile parlare dell’uno a prescindere dall’altra perché si completano a vicenda, sono due tessere simili, ma uniche dello stesso puzzle: lei ne modera l’impetuosità, lui ne diviene lo scudo inscalfibile contro tutte le sue paure…

Impossibile non parlare dell’amicizia: gli amici storici (Nathan, David, Noah, Liza, Annie) che sono sempre presenti con consigli e aiuti (richiesti e non), e anche con la frase che fa male ma che serve a prendere coscienza di come stanno davvero le cose…

È presente il “cameo” Noah, quasi una presentazione di quello che sarà uno dei prossimi protagonisti della quadrilogia 4Four: “il guerriero ferito che portava dentro di sé un lato oscuro, resiliente e ostinato, capace di rialzarsi ogni qual volta il destino lo colpiva con i suoi scherzi più amari”.

I personaggi secondari, tutti, positivi e negativi, sono ben calibrati per alimentare una trama che non è fatta solo di “amore”, ma anche di gare, vittorie, sconfitte, manrovesci, sabotaggi e un po’ di giallo.

Il ritmo della narrazione è scattante, ti fa respirare la competitività di questo ambiente e i giochi di potere che vi si celano dietro, grazie anche alla delineazione del cattivo di turno, infido e scivoloso come un serpente.

Sebbene il primo volume della quadrilogia mi sia piaciuto molto, devo dire che questo secondo, mi ha ammaliata e intrigato molto di più.

Lettura scorrevole e avvincente.