09 febbraio 2026

RECENSIONE - L’onore di una rosa - di Rossella D’Arcy

 



Titolo: L’onore di una rosa

Autrice: Rossella D’Arcy

Editore: SELF (Navila)

     Genere: Historical Romance

Formato: ebook

Data pubblicazione: 24/01/2026

Protagonisti: Capitano Edward Ainsworth e Lady Evelina St. John

Pagine: 81

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Può una scommessa crudele spezzare il cuore della debuttante più ambita di Londra?

Londra, 1790. Lady Evelina St. John, figlia del potente marchese di Montague, è la "Rosa del Ton": perfetta, intoccabile, destinata a un matrimonio di prestigio. 

Ma sotto i merletti preziosi e l’educazione impeccabile, Evelina nasconde un’anima ribelle che brama la libertà, un desiderio che le regole ferree dell’alta società non possono soffocare.

Il Capitano Edward Ainsworth è l’antitesi del decoro. 

Tornato dalle Indie con il corpo segnato dalle cicatrici e l’anima indurita dal cinismo, è un figlio cadetto che non ha nulla da perdere. 

Quando il visconte di Sothenburg lo sfida a una scommessa spregevole – sedurre l’inafferrabile Evelina e ottenere un pegno del suo favore – Edward accetta. 

Per lui è solo un gioco pericoloso per umiliare quell'aristocrazia che lo disprezza.

Ma tra sguardi rubati in giardini appartati dove la moralità tace e sfioramenti proibiti tra le figure di una danza, il predatore si scopre preda. Evelina non è solo un trofeo, ed Edward non è solo un soldato senza cuore.

Mentre uno scandalo senza precedenti minaccia di travolgere il nome dei Montague, Evelina dovrà compiere la scelta più difficile: proteggere il proprio onore o abbandonarsi all'unico uomo che può distruggerla… o liberarla per sempre.

Passione, segreti e un debito d'onore che cambierà il destino di una stirpe.

Scopri le origini del mondo di "Scacco al Duca" in questo racconto che è un prequel intenso e struggente. Un amore nato nell’ombra che brucerà per generazioni.

 



Si sa, amo spaziare con le letture: non è strano vedere mie recensioni che vanno dai contemporary ai fantasy allo storico. È un po’ nella mia natura quella di non stare mai ferma in un punto.

Un mio amico amava ripetermi: “chi si ferma è perduto”, e io non lo faccio in primis con la lettura, che è il mio cibo quotidiano.

Quando poi incontro un’autrice emergente che ha talento nella scrittura, ecco, là mi soffermo un attimo e mi inchino davanti a quelle potenzialità che fanno di un romanzo un piccolo tesoro.

Rossella D’Arcy: questo è il nome della scrittrice il cui libro è un gioiellino per gli amanti degli storici.

Già il suo nome mi è piaciuto; io, cresciuta a pane e Jane Austen, ci rivedo l’amore per un’epoca che, ahimè, non era tutto questo scintillio.

Lì non potevi decidere chi amare, ma solo accettare chi avrebbe potuto dar lustro a una famiglia che forse non pensava poi troppo alla felicità di una figlia, ma solo a come sistemarla meglio.

Interessante la trama e i personaggi, che sono incastrati alla perfezione con il contesto storico.

I balli all’epoca erano una vetrina per le giovani – scusate la mancanza di peli sulla lingua – messe quasi in vendita al miglior offerente.

Poi capitava che due sguardi si incastrassero per non sciogliersi facilmente.

A dividerli il rango: quello di un cadetto e la figlia del potente marchese di Montague.

Eppure, le regole venivano ripudiate nel momento in cui il cuore non stava nel petto; quando quegli stessi sguardi si trasformavano in labbra che si sfioravano e in corpi che si cercavano.

Il Capitano Edward Ainsworth e Lady Evelina St. John sono di una bellezza devastante insieme, come quelle rose che temi di toccare perché hai paura che si possano sciupare.

Ma la rosa ha una sua difesa personale: è fatta anche di spine che, quando pungono, lasciano il segno.

Non vado avanti nella trama semplicemente perché la potete leggere anche su Amazon.

Certo è che vi consiglio questo prequel, che anticipa una serie di storie che sono certa regaleranno tante emozioni.

È un romanzo che fa sognare: stile narrativo impeccabile, ricerca approfondita su usi e costumi del tempo, dialoghi ad hoc che riflettono non solo lo stato d’animo dei protagonisti, ma anche di tutto ciò che li circonda, compresi quei personaggi secondari che intessono trame allo scopo di ferire.

Non mi resta che attendere il nuovo romanzo, rinnovando i complimenti a Rossella D’Arcy, un altro esempio di come una penna elegante possa distinguersi in un oceano ormai saturo.

A presto 










05 febbraio 2026

RECENSIONE - Unspeakable - di Kristen Benedetti





UNSPEAKABLE


Di KRISTEN BENEDETTI


Genere: Sport Romance, New Adult – Emotional scars – Forced Proximity – Soft Spicy – Forbidden Love

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: 2,99

Uscita: 13 Novembre



Alex Costa ha tutto.

Talento, fama, soldi e una carriera nell’NBA che fa impazzire il mondo. Ma dietro la sicurezza del campione si nasconde un uomo che ha perso di vista se stesso, abituato a vincere tutto… tranne le battaglie che contano davvero.

Poi c’è Stella.

La sorellina del suo migliore amico, quella che un tempo correva dietro al pallone con i capelli scompigliati e le ginocchia sbucciate. Ora è una donna, determinata, luminosa, con lo stesso fuoco negli occhi di chi ha dovuto crescere troppo in fretta.

Per anni Alex l’ha vista solo come un ricordo del passato, un legame intoccabile. Fino al giorno in cui il confine si spezza.

Un bacio, una notte, un errore che non sarebbe mai dovuto accadere.

Perché Stella è la cosa più preziosa che Marco abbia, e Alex sa che, se lui scoprisse la verità, perderebbe ogni cosa.

Ma come si fa a dimenticare la donna che ti guarda come se vedesse il tuo vero volto, oltre la fama, oltre la paura, oltre tutto?


Un amore proibito.

Un legame di fratellanza pronto a spezzarsi.

E la sfida più difficile di sempre: quella contro se stesso.



Vi ho già detto che il genere sport romance è tra i miei generi preferiti?

Beh, la “boss”, lo sa ecco perché mi ha reso felice di fronte a questa proposta di lettura.

 Queste pagine sono meravigliose…Pagine che ti coinvolgono parlandoti di sport di amicizia e di amore…

Alex, è un ragazzo che ha ogni cosa desiderabile dal punto di vista materiale, è apparentemente soddisfatto, ma dentro di sé ha tutto in subbuglio…

Si ritrova davanti lei, Stella, la sorella del suo migliore amico, che torna nella sua vita…ma questa volta è una donna…forte e bella, che riesce a vedere il suo animo tormentato…

Improvvisamente…in una notte buia, un bacio, un errore… non sarebbe dovuto succedere. Cosa accadrebbe se venissero scoperti?

Romanzo che lascia il segno, che ho divorato con poco. Un romanzo che emoziona, che racconta un conflitto, che ci racconta di coraggio e di scelte difficili…

Lo rileggerò di certo…perché le emozioni non si dimenticano…si vivono!






 

03 febbraio 2026

RECENSIONE - In gioco per amore - di Carmen Bruni

 



Titolo/Autrice: In gioco per amore di Carmen Bruni
Genere: Sport Romance
Data di pubblicazione: 21 ottobre 2025
Pagine: 273





Claire Bennett ha ventun anni, studia Scrittura Creativa alla prestigiosa Hartley University e ha deciso che l’amore è sopravvalutato.
 Dopo una delusione che le ha tolto ogni voglia di fidarsi, ha messo i sentimenti in standby e si dedica alla scrittura, al suo podcast letterario e al caffè bollente.
 Ma i suoi buoni propositi vengono interrotti da un vicino di stanza a dir poco tumultuoso: Travis Tanner, rugbista superstar degli Hurricanes, arrogante, bellissimo, allergico alle regole e famoso per cambiare ragazza più spesso di quanto cambi maglia.
I due non hanno nulla in comune – lui vive per lo sport, lei per le parole – ma qualcosa di profondo li lega e avvicina pericolosamente, qualcosa di reale e del tutto imprevisto. 
Pagina dopo pagina, errore dopo errore, ecco quindi crescere e maturare Claire e Travis, apparentemente lontani come la luna e il sole, ma in realtà simili e pronti a sfidare tutti gli ostacoli di un labirinto emotivo; perché quando l’amore è in gioco… non sempre puoi decidere chi vince.





Eccoci ritornati a casa… ebbene sì, perché ci sono autrici che è questo che sono per la sottoscritta: casa.

Carmen, poi, la seguo dai primi romanzi che ha pubblicato e ogni volta è un colpo al cuore con le sue storie.

Ma torniamo a questo suo nuovo romanzo: In gioco per amore. Sport romance.

Okay, attenzione: “sport romance” e qui qualcuno potrebbe dire che siamo al solito cliché della tipa che risulta sempre meno rispetto al palestrato di turno con un solo neurone che scivola verso sud… Beh, errore.

Carmen modella i suoi personaggi, che non sono quelli che leggi in altri romanzi.

Si chiama anima e lei riesce sempre a metterla in ogni suo scritto, che diventa una sorta di montagna russa; niente è scontato, nemmeno lui: Travis Tanner.

Travis e il suo ego smisurato, ma anche quel legame con un padre di cui vuole realizzare il sogno.

Travis e il suo amore per lo sport, la sua lingua tagliente, che si scontra inevitabilmente con lei: Claire Bennett.

Claire è un po’ tutte noi, quelle autrici che si fanno film mentali, che incorrono nell’incubo della pagina bianca per poi riprendere a scrivere come possedute quando c’è qualcosa, o meglio qualcuno, che dà inizio all’incipit della storia.

Travis vs Claire ed è guerra senza esclusione di colpi, o meglio di termini, visto che il punto forte del romanzo sono proprio quei dialoghi costruiti a regola d’arte che ti tengono incollata alle pagine e che quelle stesse pagine te le fanno sfogliare fino all’ultima con il sorriso sulle labbra e una grande emozione.

Specie sul finale, quando uno “scusa” racchiude un po’ il senso del romanzo.

Siamo vittime di una società costruita sui pregiudizi e non ci rendiamo conto di quanto questo possa gravare sulle spalle del malcapitato.

Nel caso di Travis tanto malcapitato non è, eh – insomma, la nomea di killer seriale di cuori infranti se l’è costruita per bene – ma davanti all’ingenuità di Claire, davanti a quegli occhi pieni di sogni, alle pareti colme di libri, tutto crolla e a rimanere è il silenzio rotto dal rumore del cuore che pompa a ritmo anomalo.

Non sono le pulsazioni dovute alla fatica di una corsa o di un allenamento, è qualcosa in più: il famoso muscolo involontario che non chiede il permesso a nessuno.

Lei che abbatte la ragione, distrugge la corazza che il bel Travis si è costruito attorno e lo fa a ogni battuta che scambia con la sua “dolcezza”, a ogni battaglia verbale che ti fa sentire l’attrazione nell’aria.

Non servono troppe scene spicy per far avvertire l’elettricità fra due persone.

Oh no no, signore: quel che un lettore apprezza, il più delle volte, è la scintilla che scocca grazie a uno sguardo, a una parola pronunciata per difendersi, a due corpi sì vicini ma che non si sfiorano realmente.

Tutto misurato con Carmen, lei che ha la capacità di farti sognare e di cui vuoi leggere sempre di più e che ho rivisto in Claire nel suo essere discreta, nell’amore che mette quando inizia un nuovo romanzo.

Dacché la conosco ho sempre apprezzato la sua semplicità e l’amore incondizionato che mette nelle sue creature di carta.

Lo senti, avverti l’emozione in ogni battuta dei suoi personaggi, in ogni intro ai capitoli pieni di quelle nozioni che Carmen ha acquisito negli anni, negli occhi lucidi che scorgi mentre annuncia una sua nuova uscita.

E a me non resta che aspettare una tua nuova storia, Carmen, piena di quei sentimenti che rimangono anche dopo diversi giorni.

A presto