17 giugno 2026

RECENSIONE - Vento Bianco - di Roberta Leanza




“Ogni volta che sentirai la mia mancanza, cercami nella musica”
Se sua madre era una compositrice famosa, in vita, la sua morte l’ha resa “infinito”... e ha trasformato Andrea in un’anima tormentata, un guscio vuoto di dolore e malinconia. Costretto a trasferirsi dal padre in Sicilia, si ritrova a lottare contro la solitudine e la nostalgia di un passato irrecuperabile. Qui, tra le calde giornate estive e la musica sparata nelle cuffie, incontra Cristian, un carismatico pallanuotista della sua età che sembra avere il potere di illuminare il suo buio.
I due iniziano a condividere momenti di pura connessione, ma la loro relazione deve rimanere segreta. Cristian, infatti, è bloccato dalla paura del giudizio, attratto da Andrea ma intrappolato dalle aspettative della società. Quando l’anno scolastico ricomincia, Andrea scopre con sgomento che Cristian è uno dei “Badboys”, il temuto branco di bulli che imperversa nel liceo. Il leader del gruppo, Enrico, si accanisce su Andrea mentre Cristian, diviso tra il desiderio di difendere l’amore e il timore di perdere la sua posizione sociale, rimane in silenzio.
Le aggressioni nei confronti di Andrea diventano sempre più violente, mettendo alla prova la sua resilienza. Ma quando tutto sembra perduto, un evento drammatico costringe Cristian a riconsiderare le sue scelte. Andrea, con il suo spirito indomito, diventa la voce dell’amore e dell’accettazione, sfidando non solo i bulli, ma anche i pregiudizi radicati nella comunità.
Riuscirà Cristian a trovare il coraggio di abbracciare la propria verità e mettere in primo piano l’amore per Andrea? E Andrea riuscirà a costruire il futuro che sogna, affrontando le sfide di un mondo che sembra ostile?




Romantica come sono, ammetto di aver amato immediatamente cover e titolo, e come sempre senza aver letto nulla della trama, mi sono immersa in questa nuova lettura…

Andrea, un legame indissolubile e il sentirsi perso nell’istante in cui la vita decide di spezzarlo…lasciando in lui un vuoto indescrivibile, impossibile da riempire o solo provarci… ma un giorno accade che la sua vita cambia colore perché conosce Cristian, un rapporto che si costruisce ogni giorno, rendendosi ogni giorno più forte e più vero…ma le pressioni del mondo e della famiglia portano Cristian a sentirsi oppresso ed è per questo che fa una richiesta particolare ed è il momento in cui tutto cambia e la felicità si trasforma…

Ogni scelta ha una conseguenza, ogni azione ha una sua ripercussione. Grazie a una scoperta sconvolgente, Adrea decide che è meglio reagire, a combattere per lui, per loro, anche se il mondo è cattivo e le ingiustizie sono tante.

Le tematiche affrontate in queste pagine sono difficili, non nego che le lacrime hanno rigato il mio viso, ho letto in queste pagine quanto possa essere crudele il mondo e chi lo abita, ho letto di un “pericolo “chiamato ignoranza, ho letto dell’amore, ho letto qualcosa che mi ha permesso di riflettere, è un romanzo che provoca dolore ma che va letto…

Una penna che non conoscevo ma che è riuscita ad entrare nella mia anima, per questo spero di rincontrarla molto presto, e vi consiglio questa lettura, magari qualche cuore smette di essere duro e ingabbiato.








 

REVIEW TOUR - Il diciottesimo desiderio - Laura Cacco

 



Titolo: Il diciottesimo desiderio

Autore: Laura Cacco

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Young adult

Trope: Forced proximity; forbidden love; childhood bestfriend’s; love triangle; slowburn; fated mates

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 03/06

Pagine: 350 circa

Autoconclusivo: sì


 

Astra Davis è pronta per esprimere il suo diciottesimo desiderio: conquistare il cuore di Timothy Baston, recitare con lui nello spettacolo teatrale e accompagnarlo al ballo di fine anno.

Ma quando tutto sembra andare bene, ecco che dal passato torna lui, Jonas O’Neil, e Astra è costretta ad affrontarlo.

 

Complici una vicinanza forzata e un’invidiosa Mallory Jones, Astra dovrà fare una scelta: e se la persona che vuole davvero non fosse quella che crede di desiderare?

Estratto:

 Quello che desideri non sempre è ciò che vuoi davvero.


Bentrovate anime belle,

nuova recensione per la O.D.E. Edizioni che, questa volta, ci trasporta in uno Young Adult a mio dire alla portata un po’ di tutti.

Incontriamo Astra, conosciamo quella tradizione che la porta a esprimere desideri mentre spegne le candeline che segnano l’incedere del tempo.

Ma a diciotto anni cosa si può desiderare se non l’amore, un amore che Astra guarda da tempo da lontano?

Il bello della scuola, lo sportivo Timothy, si accorge di lei solo quando viene inscenato lo spettacolo di Romeo e Giulietta.

Ah, Shakespeare quanti miracoli fa! Fra prove, scenografie e vecchi amici che ritornano, la nostra Astra si ritrova al centro di un triangolo amoroso che la manda in confusione.

Da un lato Timothy, dall’altro quello che era il suo migliore amico un tempo: Jonas.

Un angelo silenzioso, che la guarda e la protegge da lontano.

Fra i corridoi della scuola, in mezzo a dinamiche che abbiamo conosciuto un po’ tutte durante la nostra giovinezza, mi sono trovata fianco a fianco con questa ragazza.

Con le sue paure, le incertezze, i dubbi che pian piano si dissipano, come la nebbia che avvolge i ricordi di un’infanzia e di un amico che ha odiato perché credeva che l’avesse abbandonata.

Lo stile dell’autrice, Laura Cacco, è fresco, dinamico, non ti fa annoiare perché descrive con esattezza gli stati d’animo di adolescenti un po’ cresciuti, ma che in fondo non conoscono ancora il peso dell’amore e tutta la sofferenza che viene da un cuore che a volte si sente rifiutato o non capito.

Avrei voluto sapere un po’ di più del passato di Astra e Jonas, ecco, questo sì mi è mancato: più flashback per capire quando e come c’è stato il loro allontanamento, ma non posso negare che la lettura prende, e anche tanto.

Sarà che ormai di Young Adult non se ne vedono così carini, forse perché siamo abituate a leggere di uomini maturi, ma quegli uomini sono stati ragazzi come quelli presenti in questa storia.

Ed è bello vedere la nascita di un sentimento puro, non privo di malizie, sì, ma sempre limitate.

Non ho subito la mancanza dello spicy, mi sono goduta ogni pagina; è stato un po’ come sfogliare il diario dei ricordi, rivedendomi alla stessa età con le medesime paturnie sentimentali.

Complimenti alla CE per la cura del romanzo e all’autrice che è stata di una delicatezza unica.

A presto









15 giugno 2026

RECENSIONE - Per conquistare un Duca - di Valentina Piazza



Titolo: Per conquistare un Duca

Autore: Valentina Piazza

Uscita: 15 giugno

Genere: Regency Romance

Tropes: Regency, Forced proximity, Compromised & Scandal, Age Gap, Secrets & Lies

Prezzo: In uscita a 0,99€ per qualche giorno, in seguito 2,99€




Londra, 1820.

Quando Miss Eglantine Bonneville fonda un club di lettura segreto dedicato ai romanzi sentimentali, libri considerati del tutto sconvenienti dalla buona società londinese, non immagina certo di attirare l’attenzione dell’ultimo uomo che dovrebbe interessarsene.

 Lawrence, Duca di Somerset, è serio, razionale e convinto che l’amore sia un concetto sopravvalutato. Amante della filosofia e della lettura “rispettabile”, è deciso a restare scapolo, almeno finché folli discussioni letterarie, dichiarazioni d’amore del tutto improvvisate e una giovane donna troppo intelligente, lo portano a mandare in crisi ogni sua certezza.

 Il duca dovrà decidere se la razionalità è davvero sufficiente a governare la sua vita o se, invece, è l’amore l’unica forza in grado di farlo. Come nei migliori romanzi, però, innamorarsi richiede un atto di coraggio smisurato.

 In fondo, si sa, anche gli uomini più assennati possono perdere la testa e tutti i segreti, prima o poi, vengono a galla.



Bentrovate anime belle,

Bentrovate anime belle! Torniamo a parlare di Valentina Piazza, che ci porta a conoscere il suo nuovo “Duca”.

Fondamentali sono le note dell’autrice, che fa un’introduzione accattivante su ciò che nasconde il romanzo.

Ragione e Sentimento vi ricorda qualcosa?

Ok, come specifica l’autrice, la lettura è leggermente diversa, ma il romanzo della Piazza esprime il contrasto tra la fredda ragione, rappresentata dal Duca di Somerset, e la passione emotiva di Miss Eglantine.

Come sempre Valentina dà vita a un nuovo modo di concepire il Regency; una storia divertente e leggera che vede come protagoniste due anime agli antipodi.

Il Duca non aveva previsto il tornado Eglantine, capace di incrinare quella ragione che tenta di dare una spiegazione a tutto, anche ai sentimenti che seguono il cuore.

E, si sa, non vanno d’accordo questi due elementi.

Ne nasce il tormento, il chiodo fisso che sfocia in passione quando Lawrence decide di arrendersi alle emozioni.

Mi è piaciuto il fattore “club del libro”: all’epoca le donne non potevano firmare le loro opere con il proprio nome, altrimenti ne nasceva uno scandalo.

Il sesso femminile non era visto come un essere pensante, ma solo come una bomboniera da esporre.

Ritroviamo questa ritrosia nell’accettare l’indipendenza di una giovane dama fra le pagine del romanzo, dove non mancano intrighi e l’occhio giudicante del Ton, in grado di annientare con le parole chi non seguiva le regole.

Magnifici gli angeli custodi di Eglantine: tre arzille zie che diventano un marchio di fabbrica per la Piazza, che non le fa mai mancare a cornice di una storia che risulta essere molto piacevole da leggere e scorrevole.

Emozionante l’interpretazione di Lawrence del prode Ivanhoe verso Lady Rowena!

Sembrava di essere a quel circolo a sentire la voce di un uomo che prende coscienza, pian piano, di quanto possa l’amore colmare vuoti che la ragione impone.

Quindi, care amiche, inforcate gli occhiali, sedetevi su una bella sdraio, in spiaggia o montagna, e lasciatevi trasportare in un’altra epoca, fra duchi, balli, zie, ma soprattutto circondate dalla passione che unisce tutte noi lettrici... i libri!

A presto