04 marzo 2026

Recensione : - Come innamorarsi a Miami (Fall in love Series Vol. 2) - di Sara Del Signore

 



Titolo:  Come innamorarsi a Miami (Fall in love Series Vol. 2) 

Autrice: Sara Del Signore

Genere: Contemporary Romance 

Trope: Rom-Com ,  Enemies to lovers, Small town, FBI, Fake relationship

Convivenza forzata, Commedia romantica ambientata in Florida

Data pubblicazione:5 Febbraio 2026

Autoconclusivo: si

Lunghezza: 392 pagine

Formato: Ebook € 1,99 - Copertina flessibile - € 12,34

Un mistero da risolvere, un amore da evitare.
Sophia Carter vorrebbe solo dimostrare di poter fare tutto da sola. Daniel Smith vorrebbe solo essere altrove. Ma il destino ha altri piani.
Due cuori testardi, una gara di pesca, zero possibilità di restare indifferenti a questa storia.


Secondo volume autoconclusivo della “Fall in love series”.

Sophia Carter è pronta a lasciare Miami e il suo atelier, per rivendicare la sua indipendenza dagli uomini. Per farlo è decisa a partecipare da sola all’annuale gara di pesca a Dust, cittadina natale di sua madre. A rovinarle i piani, però, ci pensano un occhio pesto e un fastidioso damerino di Boston che si offre di accompagnarla per fare un favore a suo fratello, e irritare lei.
Daniel Smith, incravattato agente dell’FBI, tutto vorrebbe tranne che accompagnare la sorellina del suo collega e amico nelle Everglades. Troppe paludi, troppi coccodrilli, ma soprattutto troppo tempo a stretto contatto con lei.

Sono pronti a liberarsi l’uno dell’altra, il più velocemente possibile, se non fosse per delle minacce anonime che scombinano i loro programmi.

Così, tra battibecchi, scommesse, tarocchi, preveggenze varie e un pacco misterioso, i due si ritroveranno a fare squadra e a gareggiare insieme… come una coppia di novelli fidanzati.

Daniel saprà cavarsela tra zie invadenti, abitanti ingombranti, e abiti poco eleganti? Solo se Sophia saprà mettere da parte la sua allergia ai legami per trasformarsi in una finta fidanzata sorprendentemente convincente.

Peccato che fingere di amarsi potrebbe rivelarsi la cosa più vera di tutte.


Se cercate una lettura che vi trasporti dritta sotto il sole della Florida senza nemmeno fare il check-in, questo secondo volume della Fall in Love Series è esattamente quello che vi serve.

La marcia in più? I trope.

Sara Del Signore ha messo insieme un mix esplosivo: Enemies to Lovers, Fake Relationship e pure una Convivenza Forzata. Praticamente il “manuale della commedia romantica perfetta”.

In Come innamorarsi a Miami, l’autrice non si limita a servire il classico schema della finta relazione, ma scava nelle insicurezze profonde di due protagonisti che usano il sarcasmo come scudo.

Sophia Carter vive un conflitto interiore lacerante: da un lato l’amore per la sua famiglia, dall’altro il bisogno di non essere più “la figlia di”, cercando nell’indipendenza del suo atelier una forma di riscatto che però la rende spesso sola e guardinga.

La ragazza vive in una costante tensione tra il desiderio di appartenenza e quello di indipendenza, una fragilità che nasconde dietro una facciata di efficienza e controllo.

Quando entra in scena Daniel, la tensione non è solo fisica ma soprattutto psicologica; lui rappresenta l’imprevisto che scardina il controllo maniacale di lei, costringendola a fare i conti con la paura di affidarsi a qualcuno.

Daniel porta con sé il peso del distintivo dell’FBI, elemento che introduce un senso di urgenza e pericolo, trasformando la loro convivenza forzata in una polveriera emotiva dove la finzione del fidanzamento diventa l’unico spazio in cui possono essere paradossalmente sinceri.

Le emozioni descritte dall’autrice oscillano tra il desiderio di protezione e il terrore del tradimento, rendendo l’evoluzione del loro rapporto un percorso di accettazione delle proprie vulnerabilità.

Questo isolamento forzato diventa un microcosmo in cui le difese di entrambi crollano lentamente.

Sophia deve affrontare la paura che il suo bisogno di autonomia la porti a respingere l’unica persona capace di vederla davvero, mentre il partner lotta con il senso di colpa e il dovere, cercando di capire se sia possibile amare nel bel mezzo di un’indagine.

Lo stile della Del Signore è fluido e coinvolgente, capace di alternare momenti di puro divertimento a riflessioni più amare sul peso delle radici familiari.

L’autrice riesce a bilanciare i momenti di leggerezza e ironia, tipici della commedia romantica, con una narrazione più incalzante legata ai segreti e alle indagini che fanno da sfondo alla storia d’amore.

La narrazione cattura perfettamente quel senso di smarrimento che si prova quando si capisce che la persona che dovresti detestare è l’unica capace di leggerti dentro.

Il ritmo è veloce, rendendo il libro adatto a chi cerca una lettura “evasiva” ma non superficiale.

Come innamorarsi a Miami, essendo il secondo volume della serie Fall in Love, è un autoconclusivo che può essere goduto anche senza aver letto il precedente (ambientato a New York).

Lo consiglio a chi ama le storie dove la tensione tra i protagonisti è palpabile fin dalle prime pagine.

È un romanzo che celebra le seconde possibilità e il coraggio di scegliere la propria strada, anche quando questa passa per un finto fidanzamento nel mezzo delle Everglades.

È un racconto di riscatto e di scoperte che lascia al lettore una sensazione di calore, ricordandoci che spesso l’amore non arriva quando siamo pronti, ma quando finalmente smettiamo di combatterlo. 

A presto







03 marzo 2026

RECENSIONE - AAA CERCASI ANTIDOTI PER CUORI INNAMORATI - di STEFY SCIAMA

 



Titolo: AAA CERCASI ANTIDOTI PER CUORI INNAMORATI

Autrice: STEFY SCIAMA

Genere: CHICK-LIT

TROPE: holiday romance, opposites attract, spicy, summer vibes, Christmas vibes, Valentine’s vibes

Disponibile per gli abbonati KindleUnlimited


«Salve a tutti, io mi chiamo Mandy!»

«E io sono Lily!»

«Piacere, Chef Cris Malone, al vostro servizio!»

«E dai, ma perché ti devi sempre distinguere? Allora anch’io avrei potuto vantarmi di essere la famosa Maga di Sacramento, e Lily che il suo pseudonimo da scrittrice è Eve Hot Spirits! Vabbè, lasciamo perdere, sono troppo elettrizzata per arrabbiarmi. Siccome qua la giornalista e conduttrice sono io, tocca a me spiegare alle nostre gentili lettrici ciò che abbiamo in serbo per loro. Come avrete capito, siamo tre amiche e abbiamo caratteri completamente diversi. Viviamo e lavoriamo a Sacramento, le nostre famiglie sono bizzarre al punto giusto e i nostri compagni sexy da morire. Quindi, direte voi, tutto perfetto, no? Niente di più sbagliato! Tra toccanti Cerimonie Arcobaleno, matrimoni disastrosi, bollenti weekend in roulotte, un Natale rocambolesco, un San Valentino pieno di guai, una frizzante trasferta a New York e uno splendido lago onnipresente, scoprirete le nostre storie e, vi giuro, vi affezionerete e farete il tifo per ognuna di noi. Munitevi di pop-corn, patatine e cioccolata calda, poi mettetevi comode e preparatevi a emozionarvi e ridere fino alle lacrime!»

XXX

Mandy, Lily, Cris



In AAA Cercasi Antidoti per Cuori Innamorati, Stefy firma un romanzo corale che raccoglie l’intera saga delle Antidoto Stories.

Al centro di questa raccolta troviamo un gruppo di amiche – Mandy, Lily e Cris – le cui vite si intrecciano in un turbinio di situazioni, passioni improvvise e quella solidarietà femminile incrollabile che diventa il vero “antidoto” contro le sfighe sentimentali più feroci.

Il legame tra le protagoniste è il cuore dell’opera: un’amicizia che non è solo un contorno narrativo, ma una vera e propria rete di salvataggio emotiva che permette loro di cadere e rialzarsi senza mai perdere l’ironia.

Ogni donna porta con sé un bagaglio differente: dalla ricerca di un lieto fine che sembra fuggire sistematicamente, alla paura paralizzante di rimettersi in gioco dopo una delusione devastante, fino alla scoperta che l’amore può nascondersi nei luoghi più impensabili, come dietro lo pseudonimo di una scrittrice o tra i vapori di una cucina stellata.

La struttura del volume, che unisce i quattro capitoli della serie (Sfigati, Scoppiati, Romantici e l’inedito Disperati), permette di seguire un’evoluzione psicologica profonda dei protagonisti.

I personaggi non sono soggetti creati per tenere in piedi una commedia, ma esseri umani imperfetti che affrontano la crescita personale con un mix di fragilità e determinazione.

Stefy esplora con estrema delicatezza il timore dell’abbandono e l’euforia elettrizzante dei nuovi inizi, riuscendo a far sentire il lettore parte integrante di questo “circolo degli antidoti”.

La tensione emotiva non cala mai, oscillando tra momenti di pura risata liberatoria e passaggi carichi di eros e intensità, dove il cuore dei protagonisti viene messo a nudo senza filtri, rivelando insicurezze e desideri universali che chiunque abbia amato può riconoscere come propri.

Il vero fiore all’occhiello della raccolta è il capitolo inedito dedicato a Cris e Josh, che chiude l’intero cerchio narrativo.

In questa sezione la narrazione si fa più densa: l’autrice affronta la sfida di trasformare una passione travolgente in una stabilità duratura, esplorando la paura di Josh di non essere “all’altezza” delle aspettative e la forza incrollabile di Cris nel difendere il loro legame dai fantasmi del passato e dalle incertezze del futuro.

L’inedito non è solo l’epilogo, ma un viaggio nella consapevolezza dell’altro, regalando un finale che è un’esplosione di verità, sacrificio e amore.

Lo stile di Stefy è inconfondibile: una scrittura frizzante, empatica e piena di emozioni che toccano l’anima.

Il volume diventa un manifesto delle seconde possibilità, dimostrando che non esiste sfortuna sentimentale o ferita dell’anima che non possa essere guarita con il giusto mix di autoironia, supporto reciproco e il coraggio di essere profondamente se stessi.

È una storia che insegna come l’amore non sia una meta da raggiungere, ma un percorso di cura continua che inizia, prima di tutto, dal volersi bene.

A presto




 




02 marzo 2026

RECENSIONE - Tender Ice - di Bea Hawks



Titolo: Tender Ice
Autrice: Bea Hawks
Editore: Self Publishing
Genere: Sport Romance
Tipologia: Autoconclusivo – Stand Alone
Narrazione: Prima persona – Dual pov
Data di uscita: 27 febbraio2026
Prezzo: -Ebook Euro 0,99 (fase di lancio) – Euro 2,99 (tariffa piena)
-Disponibile su KU
Trigger Warnin: Contenuti sessuali espliciti e violenza
Trope : Hate to love – trauma healing – secret&lies – opposite atract – found family – spicy healing


Ian Colton Egawa, detto Ice è un campione di half pipe di fama mondiale.
Ember Sullivan è la nuova segretaria iper qualificata dell’accademia di snowboard dei suoi genitori.
Lui proviene da una famiglia ricca, piena di affetto e di principi.
Lei, invece, sembra non averne nemmeno una.
Lui è glaciale, controllato, dal giudizio facile.
Lei è solare e affettuosa, nonostante le ombre oscure che si porta addosso.
Lui è all’apice del successo, tanto da non avere più motivazione.
Lei non ha più uno straccio di carriera e sta cercando solo un posto dove poter respirare senza essere riconosciuta.
Ember sta infatti scappando da un passato pieno di fantasmi.
Ian, senza volerlo, rappresenta proprio quel mondo che lei teme di più, nonostante la neve le scorra ancora
nelle vene come un legame indissolubile.
In una piccola ma emergente località sciistica del Colorado, le loro piste si incrociano in una discesa tumultuosa verso la verità sul passato di lei, verso la scoperta di nuovi stimoli per lui e verso la possibilità di
un futuro assieme.
Riuscirà Ember a scongelare davvero il cuore di Ice? O ci saranno troppi segreti che comprometteranno i sogni per cui stanno lottando?


Eccoci a un nuovo romanzo di Bea Hawks, un’altra autrice conosciuta tramite il blog e che vale davvero la pena scoprire.

La Hawks non solo si distingue per le discipline sportive che descrive nei suoi lavori, ma anche per le tematiche attuali che affronta senza indorare la pillola.

Siamo in una realtà in cui le vittime di violenza ormai non si contano: anime distrutte che cercano di ritrovare il proprio posto nel mondo.

 È il caso di Ember, una giovane donna che tenta di ricostruire la sua esistenza e lo fa in un luogo che considera casa, dove l’odore che impregna le narici è quello della neve.

Le coltri bianche donano pace al suo cuore, che di cicatrici ne ha fin troppe; tuttavia gli incubi sono dietro l’angolo e chiudere gli occhi non significa sempre sognare.

La vita, però, è imprevedibile: lei, che ripudia persino la carezza di un uomo, si ritrova a cercare consolazione tra le braccia del gelido Ian.

 Lui, campione di half pipe, inizialmente non si fida di quella ragazza che agli occhi del mondo appare come una ladra.

Ma ben presto scoprirà quanto sia più semplice giudicare senza sapere, piuttosto che conoscere la realtà dei fatti.

Non è stata una storia semplice, non una di quelle che ti fa sospirare, bensì imprecare; eppure la Hawks ha la capacità di tenerti legata alle pagine, di farti innamorare dei suoi volumi e dei suoi racconti.

Non usa lo spicy come espediente per attrarre le lettrici, ma come un elemento che può restituire a una donna la femminilità che sente ormai perduta.

Ember e Ian sono due personaggi che soffrono, che combattono per se stessi e per quell’amore che non credevano potesse arrivare.

È stato un libro fatto di partenze e arrivi, di abbracci e di mani che si allontanavano; è stata una storia di un'intensità pazzesca.

Sopra ho accennato al fatto che l’autrice non indora la pillola ed è vero: lei la realtà non la nasconde. Affronta argomenti che molte volte (anzi, quasi sempre) vengono evitati per timore dell’impatto che potrebbero avere sul pubblico.

Lo ha fatto nel precedente romanzo e torna a ribadirlo ora; ne ammiro non solo il coraggio, ma anche la bravura nel mostrare le cose come sono realmente.

La delicatezza di alcuni momenti si contrappone alla durezza di altri e, in mezzo a tutto, ci sono loro: Ember e Ian, che in qualche modo hanno smarrito entrambi un pezzo d’anima.

Possono ritrovarla solo diventando uno, abbattendo il passato e un presente frammentato per riuscire a costruire un futuro dove i brutti ricordi rimangano polvere negli angoli.

Complimenti all’autrice che ha saputo stupirmi per l’ennesima volta.

Spesso sento dire: «Leggo una commedia perché non voglio drammi».

Bene, signore, i drammi fanno parte della vita: bene o male, chi più chi meno, ne veniamo toccati, seppur in modo diverso.

Evitarli non significa allontanarli, ma rinnegare momenti che probabilmente appartengono ad altre realtà, ma che ci aiutano a comprendere cosa si nasconde dietro un sorriso tirato, dietro occhi che hanno perso la luce e davanti a volti che altro non sono che maschere che si indossano o che la società spinge a portare.

Leggere un romanzo di tale portata ti fa capire come, spesso, sia più facile fermarsi all’apparenza dettata dalle chiacchiere e puntare il dito verso chi non si conosce se non per sentito dire.

 Basterebbe sforzarsi di guardare al di là del silenzio dell’altro per comprendere quanto dolore possa celarsi in un cuore. Esattamente come ha fatto Ian con Ember.

Complimenti a Bea per questo nuovo romanzo.

Nella speranza di leggere presto il suo prossimo lavoro, le cinque stelle sono meritatissime.

A presto.