Titolo: La lama della rivalsa
Autore: Natalina Lomagistro
Pagine: 234
Data di uscita: 13 MARZO 2026
Genere: HISTORICAL ROMANCE
Prezzo ebook: € 3,99
Prezzo copertina flessibile: € 13,90
Prezzo copertina rigida: € 17,90
Gratis con Kindle Unlimited
Bentrovate,
anime belle!
La
lama della rivalsa di Natalina Lomagistro è un romanzo storico che ripercorre
le vicende di un popolo che mi ha sempre affascinato: i Vichinghi.
Tra
climi impervi e regole sociali rigide — dove il divario tra un bòndi (uomo
libero) e una fanciulla serva di famiglia appariva incolmabile — assistiamo a
una guerra fatta di intrighi e bugie, il cui unico obiettivo è la ricchezza e
la supremazia. In questo scenario, persino il dono di un giovane alla donna che
ha sempre amato può trasformarsi nell’arma perfetta per scatenare un conflitto.
Sono
terre e temi lontani quelli di cui parla la Lomagistro, autrice che avevo già
apprezzato con L’Oplita Dorato.
Le
abitudini e gli stili di vita dell’epoca sono descritti alla perfezione: tra le
pagine si percepisce tutto l’amore per la storia, attraverso la narrazione di
episodi che abbiamo imparato a conoscere anche in altre opere.
Quello
di Natalina è un azzardo coraggioso.
Spesso
i lettori sono attratti da epoche più “familiari” e si sentono affini a storie
diverse, meno incentrate su battaglie con le spade o sulla dura quotidianità
vissuta in piccole case e navi che solcano i mari.
Eppure,
ho ammirato la sua determinazione nell’esporre fatti che ci riportano così
indietro nei secoli.
Ognuno di noi custodisce un racconto che si porta dietro fin dall’adolescenza; la Lomagistro ha voluto scrivere il suo, basandosi su personaggi realmente esistiti.
Ha messo il cuore nel protagonista, Árni, un uomo che non ha mai
dimenticato la fanciulla con cui è cresciuto e che si è allontanato per
nascondere sentimenti che lo hanno portato a mettere in discussione la sua
stessa libertà.
A
quei tempi non c’era molta scelta: l’esilio era forse una grazia, ma diventava
una condanna quando significava stare lontani da chi si amava.
La
penna della Lomagistro è raffinata, ricca di dettagli e frutto di una profonda
ricerca. Siamo abituati a vedere i Vichinghi quasi come barbari, ma lei ribalta
questa concezione donando un’anima ai suoi protagonisti e descrivendo
sentimenti che, in certi momenti, mi hanno commossa.
Si
conferma l’idea che mi ero fatta di lei: un’autrice che non segue le mode, ma
il proprio pensiero, portando su carta una personale interpretazione di saghe e
storie vere.
È
facile dare ai lettori ciò che chiedono, ma in questo libro vedo soprattutto l’amore
per i propri sogni e la caparbietà nell’affrontare temi non convenzionali. Chi
avrà il piacere di scoprire questa autrice non ne rimarrà delusa.
Consiglio
questo romanzo a tutti gli amanti del genere storico.
Nonostante
l’epoca non sia tra le più comuni, è una storia ricca di particolari, battaglie
e abitudini che vi faranno venire voglia di saperne sempre di più.
A
presto!


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