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14 settembre 2026

RECENSIONE - Icefall - di Giada Bertone

 



Titolo: Icefall

Autore: Giada Bertone

Selfpubblishing

Data pubblicazione: 6 luglio 2026

Genere: Contemporary romance

Trope: Sport Romance, Ice skating, College, Bully, Enemies to Lovers

Pagine: 470 (da definire)

Narrazione: prima persona, presente, PoV alternati

 

Kade Martinez è stato il mio primo e unico amore. Poi, è diventato il mio peggior incubo.

È un ex stella dell’hockey e ha uno sguardo capace di disintegrarmi. Potrebbe distruggermi, soprattutto adesso che è tornato al college e che devo iniziare la nuova stagione agonistica di pattinaggio.

Kade conosce ogni parte sbagliata di me.

E io conosco ogni ferita che cerca disperatamente di nascondere.

 Tra odio, desiderio e segreti che avrebbero dovuto restare sepolti, il ghiaccio non sarà l’unica cosa pronta a spezzarsi.



Nuova recensione, anche se con un po’ di ritardo, per Giada e per il suo sport romance ambientato sul ghiaccio.

Un enemies to lovers fatto di ricordi, passato e di un profondo dolore che lega i protagonisti della storia: Lily e Kade.

Un second chance a colpi di parole fatte di odio e di ripicche, nate solo per dimenticare una sofferenza che va avanti da anni.

La Bertone racconta la storia di due ragazzi che sono cresciuti insieme e si sono amati.

Un amore divenuto ancora più forte proprio grazie allo sport che li lega alla lastra di ghiaccio: discipline diverse, ma sempre piene di quell’adrenalina che si avverte a ogni partita di hockey o a ogni coreografia che preveda un doppio o triplo axel. 

Ma la vita non è una strada in discesa e gli ostacoli che si incontrano sul cammino possono unire di più o, al contrario, dividere, come nel caso dei due giovani.

Kade ora vive per distruggere Lily, per annientare il suo sogno esattamente come lei ha fatto con il suo... o almeno così sembra.

L’autrice ha seminato piccoli indizi che conducono a un finale inaspettato.

Non indora la pillola sul bullismo o sulla violenza verbale che Lily subisce, alle volte reagendo, altre chinando il capo; questo perché una parola non detta può divenire la spinta verso un burrone fatto di colpe non espiate e che, forse, non esistono realmente.

Il non chiarirsi conduce a malintesi che spesso isolano la persona in un loop, il quale rimanda solo il lato brutto di una storia. 

Forse si cerca quello stesso dolore per non amare più, per estirpare un sentimento che finisce per avere un unico scopo: ferire l’altro e se stessi.

Quello trattato dalla Bertone è uno sport fatto di lame che creano coreografie sulle note di una musica che diventa l’estensione delle proprie emozioni.

Ci sono stati alcuni punti nel testo che mi hanno lasciata un po’ perplessa, ma resta un bel romanzo, che fa riflettere molto sul “non detto” e sui dubbi che, quando non si chiariscono, si trasformano in tarli.

A presto!










09 giugno 2026

RECENSIONE - Trial - Curve Pericolose (Serie 4FOUR Vol. 2) - di Tiziana Lia







Titolo: TRIAL – Curve Pericolose (secondo volume autoconclusivo della serie)
Serie: 4FOUR
Autrice: Tiziana Lia
Genere: romance contemporaneo
Sottogenere: Sport romance

Tropes: Enemies to Lovers, Workplace Romance, Slow burn, Spicy, Forced Proximity

Data pubblicazione: 27 maggio 2026 su Amazon

Formati disponibili: ebook, cartaceo (con impaginazione adatta anche ai dislessici)

e su Kindle Unlimited

Pagine cartaceo: 413

Nota: scritto in terza persona, narratore interno, con pov alternati




Rientrare nel mondo del Rally è il sogno che Andrea Piccardi insegue da anni. Quando approda nella Motor Valley come navigatore, è pronta a dimostrare che il suo posto è accanto ai migliori. Peccato che il migliore di tutti, Alessandro Morandi, abbia una sola regola: solo uomini nella sua squadra.

Alex non vuole complicazioni. Ha imparato a sue spese quanto possa essere devastante lasciare spazio alla donna sbagliata in una scuderia, e non vuole ripetere l’errore.

Ma quella ragazza inglese di origini italiane è un problema fin dal primo sguardo: troppo capace per mandarla via, troppo bella da ignorare.

In macchina sono una squadra perfetta. Fuori, un incendio che nessuno dei due sa domare.

Tra gare, adrenalina e un’intesa che cresce a ogni tappa, Andrea e Alex diventano inseparabili. Ma qualcuno nell’ombra trama per farli uscire di pista, e il passato di Andrea — fatto di fughe, ombre e un amore tossico — torna a reclamarla.

Quando il destino colpisce nel punto più fragile, la sfida più difficile non è sul tracciato: è trovare il coraggio di fidarsi. E affrontare la curva che nessuno dei due aveva previsto.

Dopo aver seguito in America il fidanzato Greg, cantante country, rinunciando grande amore per le corse nei rally, Andrea Piccardi si piega a vivere con lui in un camper. L’ennesima cosa storta tra i due fa luce su un rapporto ormai inesistente e induce la ragazza a ritornare al suo vero mondo approdando alla NTM di Alessandro (Alex) Morandi che, nel frattempo, necessita di un co-pilota per le gare in corso, in sostituzione del precedente infortunato.

Andrea è una professionista capace e in gamba, si inserisce subito nel gruppo Morandi, peccato che proprio il “comandante”, Alex, non la voglia tra i piedi perché “chi dice donna dice danno” e una donna nella sua scuderia non ce la vuole proprio! Inizia una guerra tra i due (che dovranno condividere anche l’openspace dell’officina adibito a casa) in cui lui tenterà di metterla continuamente in difficoltà per convincerla ad andarsene, mentre lei con caparbietà si terrà stretta a quell’occasione d’oro. Fra loro scatta da subito quel confronto ad alti livelli, nonostante entrambi siano stati colpiti dalle rispettive “carrozzerie”.

Alex è un uomo di carattere, affidabile, che mantiene ciò che promette, che protegge chi o ciò a cui tiene, ma è anche “fuoco”, è istinto; è chiamato “il folle” per il modo di guidare e per l’eccellente curriculum sportivo conseguito in pochi anni, ma nonostante ciò e nonostante la ostacoli, Andrea non vede nel suo sguardo quello di un folle, ma quello “tipico di chi era determinato fino al midollo”. Lui fa di tutto per mandarla, prova con l’indifferenza ma non può fare a meno di ammettere quanto lei lo intrighi “per bellezza, intelligenza, modi spicci e grinta” che la rendono “perfetta per essere il suo co-pilota”. Si ammorbidisce ulteriormente con lei, quando la vede coprire agli occhi del team, una dimenticanza di Alessandro senior con discrezione, perché lui ha ancora un titolo sul posto di lavoro, quel titolo che lo stesso Alex protegge a spada tratta. Qui, nell’amore filiale, spunta un po’ dell’Alex vero, quello senza corazza e con un cuore immenso, quello che Andrea riesce a vedere: Alex è fuoco, sì, ma un fuoco che ti avvolge, ti brucia amorevolmente con una forza che tu non puoi fare a meno di desiderare di farti amare così. Andrea, d’altro canto, è una figura femminile forte, ma nello stesso tempo dolce, accogliente, pronta a moderare l’irruenza di Alex. Mi è difficile parlare dell’uno a prescindere dall’altra perché si completano a vicenda, sono due tessere simili, ma uniche dello stesso puzzle: lei ne modera l’impetuosità, lui ne diviene lo scudo inscalfibile contro tutte le sue paure…

Impossibile non parlare dell’amicizia: gli amici storici (Nathan, David, Noah, Liza, Annie) che sono sempre presenti con consigli e aiuti (richiesti e non), e anche con la frase che fa male ma che serve a prendere coscienza di come stanno davvero le cose…

È presente il “cameo” Noah, quasi una presentazione di quello che sarà uno dei prossimi protagonisti della quadrilogia 4Four: “il guerriero ferito che portava dentro di sé un lato oscuro, resiliente e ostinato, capace di rialzarsi ogni qual volta il destino lo colpiva con i suoi scherzi più amari”.

I personaggi secondari, tutti, positivi e negativi, sono ben calibrati per alimentare una trama che non è fatta solo di “amore”, ma anche di gare, vittorie, sconfitte, manrovesci, sabotaggi e un po’ di giallo.

Il ritmo della narrazione è scattante, ti fa respirare la competitività di questo ambiente e i giochi di potere che vi si celano dietro, grazie anche alla delineazione del cattivo di turno, infido e scivoloso come un serpente.

Sebbene il primo volume della quadrilogia mi sia piaciuto molto, devo dire che questo secondo, mi ha ammaliata e intrigato molto di più.

Lettura scorrevole e avvincente.









 

21 maggio 2026

RECENSIONE - Blocked Heart - di Isabella Vanini




Titolo: Blocked Heart.

Autrice: Isabella Vanini.

Casa editrice: Cocktail Edizioni, Collana Cosmopolitan.

Genere: sport romance autoconclusivo con ferite emotive.

Trope: enemies to lovers infuocato, he falls first (anche se non lo ammetterebbe mai), dual pov.

Formati: KU, ebook e cartaceo.

Pagine: 319.

Prezzo: 3,99€ in ebook e 16,00€ in cartaceo.



Ellie
Essere la voce sportiva del campus dove tutti idolatrano la stessa persona che ti evita come la peste è già una sfida. Farlo in diretta, ogni mattina, con un microfono acceso e zero filtri… è una guerra.
Io vivo di parole, analisi, domande scomode.
Kael Weston invece vive di silenzi, talento e arroganza, o almeno così sembra. Stella del basket universitario, ego smisurato, seguito da fan e cheerleader come una divinità moderna, è perfetto per il mio podcast. Perfetto da smontare.
Poi scopro che dietro la sua fama ci sono crepe, pressioni, bugie cucite addosso. E che la storia che tutti raccontano — compresa quella sulla sua “relazione perfetta” — non è affatto come appare.
Il problema? Più provo a metterlo alle strette… più mi entra sottopelle.
E la verità fa molto più rumore di qualsiasi scoop.

Kael
In campo controllo tutto: ritmo, spazio, risultato.
Fuori no.
Una rissa. Una cheerleader che mi usa. Una reputazione appesa ai titoli. E una voce — quella del podcast del campus — che continua a chiamarmi in causa, provocarmi, sfidarmi.
Ellie Sutton è pericolosa ma non perché mi attacca… perché mi vede.
Lei non compra la versione dorata che tutti vogliono vendere di me. Mi guarda come se fossi umano, fallibile… e questo mi destabilizza più di qualunque difensore.
Dovrei starle lontano. Invece le finisco sempre più vicino.
Tra interviste che diventano duelli, verità scomode, attrazione che brucia e scelte che possono distruggere una carriera… dovrò decidere se proteggere l’immagine che mi hanno costruito addosso, o il cuore che ho sempre tenuto in panchina.






Gli sport romance che meravigliosa invenzione…li amo alla follia…percepisco sempre le loro sensazioni, come se davvero fossi presente.

Conosco molto bene questa penna, appena mi è stata proposta ho accettato non avendo nessun dubbio, sapevo che sarebbe stato bellissimo.
Una lettura che mi ha coinvolto e per questo la mia lettura è durata solo poche ore.

Perché Ellie e Kael mi hanno avvolto e coinvolto in una maniera assurda, lei figlia di un allenatore di basket con il sogno di diventare una giornalista (un po' mi ci sono rivista) nel mondo dello sport, lui invece il giocatore numero uno della squadra…

La tensione tra loro si evince già dalle prime pagine, infatti con sfide, battibecchi e verità a volte scomode si denota la loro reciproca attrazione, si troveranno a collaborare e impareranno che la realtà è diversa da ciò che si tende a credere, e soprattutto conoscere una persona implica il fatto di dare una possibilità…

Queste pagine sono talmente scorrevoli che forse perdi di vista il suo significato, ma mi hanno fatto pensare a quanto sia importante credere in sé stessi e quanto sia importante circondarsi di persone che credono nel tuo valore, nella tua persona, per quello che veramente sei, non per quello che rappresenti o rappresenterai nel tuo futuro.

Davvero emozionante leggere questo romanzo, ed è per questo che ringrazio sempre per la possibilità che mi viene data “dalla boss” e dalle autrici, nonostante vi faccia sempre attendere! 



14 maggio 2026

RECENSIONE - Dale - Presa di Ferro Vol.1 - di Nataša Ursic





Titolo: DALE

Autrice: Nataša Ursic

N. pagine: 357

Ambientazione: LasVegas, Nevada

Genere: SOFT DARK SPORT ROMANCE


Tropes:

· Enemies to Lovers

· MMA / Sports Romance

· Dark & Angsty Romance

· Secret Pregnancy

· Forbidden / Family Secrets

· Possessive Bad Boy

· Strong Heroine

· Boss x Employee

Data di uscita: 03 Aprile 2026 




A Las Vegas niente rimane segreto.

«Ladies and gentlemen…
Benvenuti nella città delle luci accecanti e dei desideri proibiti: Las Vegas.
Questa sera, nell’ottagono più pericoloso di tutti, quello del cuore e della passione, si affrontano due avversari che non avrebbero mai dovuto incrociare i guantoni.
Nell’angolo rosso, l’uomo che fa tremare il ring e le donne: alto, letale, con un corpo scolpito dalla rabbia e uno sguardo di ghiaccio capace di spogliarti l’anima. Il bad boy che nessuno riesce a domare, l’astro nascente della MMA pronto a conquistare il titolo… e a distruggere chiunque gli si avvicini troppo.
Dale “Il Re” Addams!
Nell'angolo blu, la donna che ha osato entrare nella gabbia senza protezioni: ambiziosa, determinata, con una lingua tagliente e un passato che nasconde più ombre di quanto voglia ammettere. La social media manager chiamata per trasformare un animale in un brand… senza sapere che sarebbe stata lei a bruciare per prima.
Beth Williams!»

Un contratto milionario.
Un’attrazione violenta e immediata.
Litigi che si trasformano in baci feroci.
Notti in cui il controllo va in pezzi e il desiderio diventa ossessione.
Ma Las Vegas nasconde segreti capaci di annientare chiunque.
E quando il passato di Dale e il cognome di Beth si scontrano, la passione si trasforma in una guerra senza regole.
Un combattimento in cui non basta vincere sul ring…
perché il vero KO potrebbe arrivare fuori dalla gabbia.
Chimica rovente.
Segreti che bruciano.
E un amore che fa male… ma che nessuno dei due riesce a lasciar andare.
A Las Vegas niente rimane nascosto.
Soprattutto il desiderio che ti distrugge.

Dark sports romance con enemies-to-lovers esplosivo, chimica rovente e tensione costante.

Contiene scene esplicite.




Volevo leggere queste pagine, e” la boss” mi ha letto nel pensiero, quindi quando mi arriva la proposta non leggo neanche la trama (cosa che faccio di rado per non togliermi l’effetto sorpresa), ma mi addentro nelle pagine, certa che sarei stata arricchita da questa nuova storia…

Una storia che ti sfiora, secondo dopo secondo, perché mentre sei immersa nelle pagine e nelle parole dei protagonisti, hai la sensazione di essere a Las Vegas, senza mai esserti in realtà mosso, senti e vedi tutto attraverso i protagonisti Dale e Beth.

Lui, bello, dannato, complesso, duro fuori ma una posatezza d’animo che lo ha portato a costruire delle armature, che nascondono alla perfezione ciò che è, ciò che desidera…

Lei invece è testarda, intelligente, autentica, sempre e comunque sé stessa capacissima di tenergli testa, senza fare nessuno sconto. Tutto questo provoca scintille, tutto ciò crea tensione, tutto ciò sono loro…aggiungiamo segreti, conflitti e un passato che non lascia scampo per entrambi…

Queste pagine rappresentano buona parte dei motivi per i quali ho iniziato ad appassionarmi alla lettura, ogni lettura è un mondo da scoprire, è un anima da capire, è un cuore da ascoltare, scelte da capire…in queste pagine mi sono ritrovata a parlare con i protagonisti, come se li conoscessi da sempre perché condividevo o meno le discussioni, o le loro dinamiche, non voglio spoilerare tanto, ma ho davvero apprezzato l’intensità delle emozioni presenti, ho apprezzato la penna non banale, non lenta ma sempre pronta a dare emotività e sensibilità…

Lo rileggerò di certo…e vi dirò di più, un posticino nella mia libreria c’è!



 

08 maggio 2026

RECENSIONE - New Match Love - di Giulia Ungarelli

 





Titolo: New Match Love

Autrice: Giulia Ungarelli

Editore: Self Publishing

Genere: Romance

TROPE PRINCIPALI: Sport Romance (NBA) - Fake Marriage - Spicy/Hot vibes Deal

Hate to Love- Slow Burn

Data di uscita: 04 maggio 2026

Formato: Ebook, copertina flessibile e rigida

Prezzo lancio ebook: € 0,99

Prezzo ebook: € 2,99

Prezzo flessibile: € 15,00

Prezzo rigida: € 18,00

Autoconclusivo



Norris Hall, ala grande dei Boston Celtics, è considerato uno dei “ragazzacci della NBA”. Egoista e arrogante, i suoi soprannomi variano da “Hell” a “Il diavolo di Boston”.

L’ostilità nei confronti del presidente della sua squadra lo porterà ad attuare un assurdo piano di vendetta.

Alexis Torres è una giornalista sportiva e l’unica figlia del presidente dei Boston Celtics. Dopo una relazione fallimentare, lascia anche il giornale in cui lavorava per inseguire il sogno di creare un podcast tutto suo.

Una notte a Las Vegas, un drink di troppo e Norris e Alexis, da nemici, si svegliano nello stesso letto… marito e moglie.

Ma è solo l’inizio dei guai e non sarà facile uscirne illesi.

L’odio si trasformerà in amore o il rancore li dividerà per sempre?



Ho conosciuto questo personaggio nei libri della Scotto e mi avevano incuriosito tanto Norris Hall quanto la sua controparte femminile, Alexis Torres.

Il loro scambio di battute non poteva lasciare indifferenti, specie quando ti trovi davanti una donna che non le manda a dire ed è capace di sgonfiare l’ego spropositato di un uomo con una sola battuta.

Avevo immaginato che la loro storia non sarebbe stata calma e tranquilla: si sa che fuoco e paglia vicini bruciano, ma Hall e Alex non sono solo fuoco, sono un incendio.

Tuttavia, al di là della tensione sensuale e delle schermaglie che diventano parole lanciate come coltelli, non mi aspettavo di chiudere il libro e rimanere così colpita proprio dalla figura di Hall.

Non solo perché è un bel personaggio, ma per l’armatura di cui si è rivestito per proteggere un cuore malandato che di calci ne ha presi tanti.

Una domanda in particolare mi ha fatto riflettere.

 C’è un passaggio nel testo, tre parole di cui spesso non comprendiamo la potenza per chi è distrutto moralmente, per chi vive col dito puntato contro o è afflitto da un pensiero costante: “Come ti senti?”.

So che molti leggeranno questo libro come un romance hot o spicy, ma chi mi conosce sa che io cerco altro, e Giulia è stata bravissima a costruire una storia che trova le sue fondamenta proprio in questa semplice domanda.

Norris non è solo un campione della NBA, è un uomo che indossa una maschera di indifferenza e superiorità per apparire ciò che non è: il classico rubacuori da avventure di una notte, ovvero ciò che i media e i giornalisti cercano.

Lo scandalo attira attenzione e, nello sport, l’attenzione equivale ai soldi.

E poi arriva lei, quella che consideri quasi una nemica, la spina nel fianco, l’unica che non abbassa mai lo sguardo.

Si dice che le anime affini si riconoscono e riescono a intravedere le crepe altrui; Alex ha fatto proprio questo, ha visto oltre la corazza di Hall che, piano piano, si sgretola davanti a piccoli gesti e parole.

 Forse perché anche lei, ha dovuto sempre mostrare un lato di sé non autentico per assecondare le aspettative degli altri.

Alex ha avuto il coraggio di non arrendersi e di mandare a quel paese chi si nasconde dietro un atteggiamento arrogante che è l’esatto opposto di ciò che sente.

Il libro di Giulia è fatto di sentimenti e pensieri che appartengono a chiunque si mostri forte ma si dilania nella solitudine.

 È un romance bilanciato perfettamente con la parte sportiva – si vede che c’è una grande ricerca dietro – e non annoia mai, perché l’autrice è stata in gamba a mantenere un climax che ti spinge a chiederti: “E ora cosa succederà?”.

Ho apprezzato molto anche il microcosmo creato intorno ai due, come la cena a base di tacos, che non serve a sostituire un ricordo doloroso ma a colmarlo con quell’amore che il destino ha tolto ad Alexis (e non parlo di quello verso un uomo).

 La penna di Giulia cattura, ha uno stile così coinvolgente che leggi senza rendertene conto; mi ero affezionata così tanto a questo “ragazzone” che ho finito il romanzo in pochissimo tempo.

I dialoghi sono esilaranti, sia quelli fatti di offese che nascondono altro, sia quelli più profondi.

Lo consiglio, e ripeto, non per lo spicy, ma per il messaggio che l’Ungarelli ha lasciato tra le pagine.

Guardare oltre la corazza ci permette di capire come sia realmente una persona, ma soprattutto ci ricorda che a volte basta un “Come stai?” per far crollare la maschera e mettersi a nudo.

Cinque stelle meritate per Giulia.

Alla prossima! 





29 aprile 2026

RECENSIONE - American Star - Mai con te - di Carmen Bruni


 


TITOLO: AMERICAN STAR - MAI CON TE

AUTRICE: CARMEN BRUNI

 DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 APRILE 2026

PAGINE: 450 CIRCA

 TROPES: ENEMIES TO LOVERS - SPORT ROMANCE - FIRST TIME - ROMCOM - FORCED PROXIMITY - SPICY - NEW ADULT

 STORE: AMAZON E KINDLE UNLIMITED

 PREZZO E-BOOK: € 2,99

 PREZZO CARTACEO FLESSIBILE: €14,90


Una casa non è mai abbastanza grande per due nemici.
Specialmente se uno è il quarterback più desiderato della scuola e l’altra è l’unica ragazza che non si inchina al suo trono.

Stella Ferrari, la nuova arrivata con un accento italiano che incuriosisce tutti, ha diciotto anni, il cuore blindato e una corazza di sarcasmo che non fa sconti. La sua hate list è infinita, e l’arrogante Kyle Jackson, quarterback popolare e bellissimo della Stonewall High, ne occupa saldamente il primo posto.
Kyle Jackson, capitano dei Titans e promessa del football, ha sempre vissuto di regole, disciplina e controllo. Ma la sua vita perfetta e ordinata si scontra con il caos di Stella, il terremoto in felpa e calzini che minaccia di far crollare tutto ciò che ha costruito.
Costretti a una convivenza forzata sotto lo stesso tetto, non fanno che lanciarsi battute al vetriolo come se fossero proiettili e a sfidarsi all’ultimo sangue. Ma tra una porta sbattuta e sguardi rubati, la tensione cambia sapore.
Lui gioca duro. Lei non si tira mai indietro.
E tra armadietti decorati, partite infuocate e notti insonni dell’ultimo anno di superiori, quella che inizia come una guerra potrebbe finire con un bacio… o con qualcosa di decisamente meno innocente.
Perché certe battaglie si combattono a denti stretti. Altre si perdono col cuore.

Attenzione: questo libro crea dipendenza.
Una rom-com sexy, brillante e tagliente che brucia di ironia, desiderio e tensione proibita. Perfetta per chi ama le storie in cui l’odio è solo il primo passo verso l’amore.



Ben trovate, anime belle!
Nuova recensione per una delle autrici che più amo leggere: sto parlando di Carmen Bruni. Se dovessi descrivere il suo ultimo romanzo direi: Gioiellino.
E per chi non lo ha letto aggiungerei anche: non sapete cosa vi perdete.
Ho letto tutti i romanzi dell’autrice, ma Carmen sa sempre come sorprendermi.

In American Star esce dalla sua comfort zone ed entra in quella fase che tutti noi abbiamo attraversato, meglio nota come adolescenza, o meglio, come viene definita dagli studiosi: emerging adulthood, si è legalmente adulti, ma si sta ancora costruendo la propria identità psicologica e la giovane Stella è alquanto confusa al riguardo.

Immaginate una diciottenne che viene “sradicata” dalla sua Italia e mandata in America.
La realtà lì non è esattamente come la nostra; a questo aggiungete un fratellastro che è il quarterback della scuola, nonché un #granpezzodignocco, e il gioco è fatto... o quasi.
Insomma, non è semplice affrontare tutto questo cambiamento, no affatto signore!
Carmen tocca la psicologia più intima di quest’età, ci aggiunge pepe e una “lingua lunga” che tante volte non collabora con il cervello, in eterna lotta con la coscienza a cui la nostra italiana ha dato il nome di Majin Bu.
Sì, proprio lui, ve lo ricordate?
Il personaggio cattivo di Dragon Ball!
Questo la dice lunga sullo stato mentale della protagonista: un vulcano, una che non ci mette due minuti a trovarsi nei guai.
Ma poi, è davvero tutta questa tempesta o il suo è solo un cuore che ha volutamente avvolto con le spine?
Stella è un po’ tutte noi: quelle che si sono lasciate l’adolescenza alle spalle e quelle che di botte ne hanno prese prima di definirsi adulte.
È quella con la risposta pronta, senza filtri, che chiama un genitore “Madre” solo per il gusto di farla imbufalire, ed è quella con le farfalle nello stomaco; è la ragazza che non si sente accettata, che si difende per non essere offesa.

Ho sottolineato una frase che mi è rimasta impressa e in cui mi ci sono rivista tantissimo: “Ho imparato da tempo che lasciar correre è come incollarsi addosso l’etichetta debole, e basta quella perché chiunque abbia un briciolo di prepotenza si senta autorizzato a calpestarti”.
Quanta verità in queste parole, quanta realtà per tutti quelli che lasciano passare fino ad arrivare a dire basta.
Stella si protegge, indossa una maschera, e il giovane quarterback saprà in qualche modo sfilarla dal suo bel volto.
Certo, non con facilità…

I dialoghi diventano battaglie fra i due, costretti a vivere sotto lo stesso tetto perché il padre di lui vuole sposare la madre di lei.
Fratellastri non di sangue, non per scelta, perché a quella età non capisci il ruolo che può avere l’amore nella tua vita.
Non si comprende cosa si è disposti a fare per tale sentimento.
Tutto e tutti diventano nemici. E Kyle e Stella lo sono.
La loro storia è simile a una bomba a orologeria: un conto alla rovescia.

Tic-tac... e poi arriva il Boom.

Ma American Star non è solo questo, è molto di più: è amicizia, è famiglia, è quella piaga sociale che è diventata il bullismo.
Carmen non indora la pillola, ricalca esattamente quello che avviene in molte scuole e lo mette nero su bianco: come possa essere trattata una persona che altro non chiede se non di essere accettata. Non è vero che i ragazzini sono tutti buoni, no.
Ormai è una leggenda: la crudeltà risiede in parole e gesti che si scontrano con la sensibilità di chi non sa rispondere.
Dovremmo essere un po’ tutti Stella e davvero l’invito è di leggere questo romanzo, specie a quelle giovani che cercano in un libro qualcosa che sia alla loro portata.
Imparerebbero molto da una ragazza impertinente, linguacciuta, ironica con se stessa in primis, ma che i piedi in testa non se li fa mettere da nessuno.
In tutto ciò, la preghiera che rivolgo all’autrice è una: continua con questa serie!
Dacci quel secondo e terzo volume perché i tuoi personaggi hanno ancora tanto da regalare.

E a voi lettrici, grandi e piccole, do il consiglio di prendere questo romanzo: non darà un attimo di tregua ai vostri muscoli facciali, alle labbra che si solleveranno verso l’alto perché la vera magia di questo libro è che, sempre e comunque, sorriderete.
È per Stella, per la sua guerra con Kyle, per le sue “aringhe” in un’aula di tribunale immaginaria, per Thomas e James che non riescono a stare seri, e per la dolce Nikki che ha ancora troppo da raccontare.
Le cinque stelle sono solo un numero per un libro che ne vale molte, molte di più.

A presto!





24 aprile 2026

REVIEW TOUR - Perfect for me - di Alessandra Cigalino

 




Titolo: Perfect for me

Autore: Alessandra Cigalino

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: College romance

Trope:

#Bullyromance

#Collageromance

#sportromance

#touchherandyoudie

#suspense

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 15/04

Pagine: 300 circa

Dilogia: si

Autoconclusivo: no

Da dieci anni, Eleanor cerca di sopravvivere nascondendosi dietro quella corazza che ha costruito con tanta fatica.

Da tutta una vita, Tyler finge di essere solo un ragazzino viziato pieno di soldi fino al midollo.

Due giovani devastati da un passato colmo di dolore e un Amore che dovrebbe essere unico e perfetto come la rosa tatuata sul petto di Tyler.

Ma ogni rosa ha le sue spine e in Eleanor e Tyler affondano nella carne e nell'anima.



Nonostante abbia finito di leggere il romanzo in tempi brevissimi, ho dovuto prendermi un paio di giorni per elaborare la recensione.

In genere scrivo di pancia, eppure in questo caso le emozioni sono state così tante che ho dovuto “respirare”.

Quando dico “respirare” non mi riferisco a qualcosa di brutto, ma a un'intensità tale che ti lascia, al momento, senza parole.

Sostengo sempre che siamo ciò che scriviamo o, almeno, per molte di noi è così.

E forse è stato proprio questo a bloccarmi nello scrivere la recensione nell’immediato.

 La storia di Alessandra si porta dietro un carico di emozioni e sentimenti che, mi auguro, possano arrivare a tutti.

Non è un semplice college romance, né un romanzo con scene spicy buttate lì giusto per riempire le pagine. Se dovessi descrivere il libro, o meglio la sua protagonista, con un solo termine, sarebbe “Resilienza”.

Ho visto – è il caso di dirlo quando leggi un romanzo come questo – il volto di Eleanor attraversato da una miriade di espressioni.

Ho letto nei suoi occhi quella tristezza profonda che solo chi ha perso qualcuno di importante può comprendere.

Ho sentito il suo dolore quando veniva ferita con parole che non dovrebbero mai uscire dalla bocca delle persone.

 E poi, attraverso il suo sguardo, ho incrociato quello di un giovane che fa di tutto per non mostrarsi per ciò che realmente è.

Due pezzi di un puzzle chiamato vita.

Una vita che non ha risparmiato niente a entrambi, ma che li ha condotti l'uno nelle braccia dell’altra.

Forse perché chi conosce la parola “dolore” sa riconoscerlo nell’altro, o forse, chissà, fa parte di un intreccio di trama costruito a regola d’arte dall’autrice.

 I misteri verranno svelati nel secondo volume ma, nel primo, care amiche lettrici, il vostro cuore rimarrà lì con loro, imbrigliato in parole e situazioni che vi lasceranno comunque qualcosa addosso.

Io non so cosa riserverà il sequel di questa storia, ma non vedo l’ora di scoprirlo. Un capitolo extra non basta a racchiudere due protagonisti deboli e forti allo stesso tempo; due protagonisti che non hanno ancora coscienza della portata del sentimento che li tiene legati, nonostante tutto.

 Faccio i complimenti ad Alessandra, che conosco come una persona dolce e sempre rispettosa.

E quel rispetto lo senti anche nel suo romanzo: nella carezza che Tyler lascia sul viso di Eleanor, nel suo sguardo e in quel prendersi cura di lei senza una ragione apparente.

Le cinque piume sono meritatissime, in attesa del volume finale di questa dilogia che consiglio a tutti coloro che, in qualche modo, hanno conosciuto la parte meno dolce della vita, ma che hanno ricominciato a crederci trovando alle loro spalle un angelo silenzioso, disposto a tutto pur di rivedere il sorriso su un volto che ha conosciuto ben altro.