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08 maggio 2026

RECENSIONE - New Match Love - di Giulia Ungarelli

 





Titolo: New Match Love

Autrice: Giulia Ungarelli

Editore: Self Publishing

Genere: Romance

TROPE PRINCIPALI: Sport Romance (NBA) - Fake Marriage - Spicy/Hot vibes Deal

Hate to Love- Slow Burn

Data di uscita: 04 maggio 2026

Formato: Ebook, copertina flessibile e rigida

Prezzo lancio ebook: € 0,99

Prezzo ebook: € 2,99

Prezzo flessibile: € 15,00

Prezzo rigida: € 18,00

Autoconclusivo



Norris Hall, ala grande dei Boston Celtics, è considerato uno dei “ragazzacci della NBA”. Egoista e arrogante, i suoi soprannomi variano da “Hell” a “Il diavolo di Boston”.

L’ostilità nei confronti del presidente della sua squadra lo porterà ad attuare un assurdo piano di vendetta.

Alexis Torres è una giornalista sportiva e l’unica figlia del presidente dei Boston Celtics. Dopo una relazione fallimentare, lascia anche il giornale in cui lavorava per inseguire il sogno di creare un podcast tutto suo.

Una notte a Las Vegas, un drink di troppo e Norris e Alexis, da nemici, si svegliano nello stesso letto… marito e moglie.

Ma è solo l’inizio dei guai e non sarà facile uscirne illesi.

L’odio si trasformerà in amore o il rancore li dividerà per sempre?



Ho conosciuto questo personaggio nei libri della Scotto e mi avevano incuriosito tanto Norris Hall quanto la sua controparte femminile, Alexis Torres.

Il loro scambio di battute non poteva lasciare indifferenti, specie quando ti trovi davanti una donna che non le manda a dire ed è capace di sgonfiare l’ego spropositato di un uomo con una sola battuta.

Avevo immaginato che la loro storia non sarebbe stata calma e tranquilla: si sa che fuoco e paglia vicini bruciano, ma Hall e Alex non sono solo fuoco, sono un incendio.

Tuttavia, al di là della tensione sensuale e delle schermaglie che diventano parole lanciate come coltelli, non mi aspettavo di chiudere il libro e rimanere così colpita proprio dalla figura di Hall.

Non solo perché è un bel personaggio, ma per l’armatura di cui si è rivestito per proteggere un cuore malandato che di calci ne ha presi tanti.

Una domanda in particolare mi ha fatto riflettere.

 C’è un passaggio nel testo, tre parole di cui spesso non comprendiamo la potenza per chi è distrutto moralmente, per chi vive col dito puntato contro o è afflitto da un pensiero costante: “Come ti senti?”.

So che molti leggeranno questo libro come un romance hot o spicy, ma chi mi conosce sa che io cerco altro, e Giulia è stata bravissima a costruire una storia che trova le sue fondamenta proprio in questa semplice domanda.

Norris non è solo un campione della NBA, è un uomo che indossa una maschera di indifferenza e superiorità per apparire ciò che non è: il classico rubacuori da avventure di una notte, ovvero ciò che i media e i giornalisti cercano.

Lo scandalo attira attenzione e, nello sport, l’attenzione equivale ai soldi.

E poi arriva lei, quella che consideri quasi una nemica, la spina nel fianco, l’unica che non abbassa mai lo sguardo.

Si dice che le anime affini si riconoscono e riescono a intravedere le crepe altrui; Alex ha fatto proprio questo, ha visto oltre la corazza di Hall che, piano piano, si sgretola davanti a piccoli gesti e parole.

 Forse perché anche lei, ha dovuto sempre mostrare un lato di sé non autentico per assecondare le aspettative degli altri.

Alex ha avuto il coraggio di non arrendersi e di mandare a quel paese chi si nasconde dietro un atteggiamento arrogante che è l’esatto opposto di ciò che sente.

Il libro di Giulia è fatto di sentimenti e pensieri che appartengono a chiunque si mostri forte ma si dilania nella solitudine.

 È un romance bilanciato perfettamente con la parte sportiva – si vede che c’è una grande ricerca dietro – e non annoia mai, perché l’autrice è stata in gamba a mantenere un climax che ti spinge a chiederti: “E ora cosa succederà?”.

Ho apprezzato molto anche il microcosmo creato intorno ai due, come la cena a base di tacos, che non serve a sostituire un ricordo doloroso ma a colmarlo con quell’amore che il destino ha tolto ad Alexis (e non parlo di quello verso un uomo).

 La penna di Giulia cattura, ha uno stile così coinvolgente che leggi senza rendertene conto; mi ero affezionata così tanto a questo “ragazzone” che ho finito il romanzo in pochissimo tempo.

I dialoghi sono esilaranti, sia quelli fatti di offese che nascondono altro, sia quelli più profondi.

Lo consiglio, e ripeto, non per lo spicy, ma per il messaggio che l’Ungarelli ha lasciato tra le pagine.

Guardare oltre la corazza ci permette di capire come sia realmente una persona, ma soprattutto ci ricorda che a volte basta un “Come stai?” per far crollare la maschera e mettersi a nudo.

Cinque stelle meritate per Giulia.

Alla prossima! 





09 gennaio 2026

RECENSIONE - Tutte le stelle del cielo - di Cecilia Aguero

 



Titolo: Tutte le stelle del cielo

Titolo originale: Todas las estellas del cielo

Autrice: Cecilia Aguero

Data di uscita: 15 dicembre 2025

Genere: young adult - slow burn

Pagine: 616

Autoconclusivo: Sì

Editore: ‎ Royal Books Edizioni

Formato: E-book  €3,99   Cartaceo flessibile € 16,50

Liv e Cal si conoscono da sempre. Le loro famiglie sono amiche, più o meno.
Da bambini si sono odiati, hanno litigato, poi si sono ritrovati.
Litigano spesso e vivono tutto come una competizione.
Non possono piacersi. È ovvio che non possono. Sarebbe disgustoso, proibito.
Sono Liv e Cal, e sono fatti per vedere chi vince a braccio di ferro o chi riesce a lanciare la palla più lontano.
Qualsiasi altra cosa sarebbe ridicola.
Non si possono mangiare le labbra fino a farle scoppiare in mille pezzi e nemmeno guardarsi con il desiderio di infilarsi sotto le lenzuola.
Mai.
Avvicinarsi significherebbe accendere la fiamma per vedere il mondo bruciare.
Non possono averne voglia.
E non possono nemmeno innamorarsi.
Ma sono Liv e Cal, e la vita non sembra disposta ad ascoltarli questa volta.

Ben trovate, anime belle, nuova recensione per questo 2026.

Si ritorna allo Young Adult, alla storia di due ragazzi cresciuti insieme.

 Si torna a un romanzo pieno di amicizia e di affetto familiare.

Era da un po’ che non leggevo questo genere e l’unica parola che mi viene in mente, una volta finito, è “dolcezza”.

Liv e Cal sono stati un crescendo di emozioni, di quelle che puoi toccare con mano quando vivi una storia fatta di un sentimento che si prova a ripudiare, ma che alla fine conduce inevitabilmente a due labbra che si sfiorano – anche se all’inizio di nascosto – e a due corpi giovani che si cercano e si conoscono, perché capiscono che è quello il momento giusto.

Prime esperienze condivise con chi hai visto crescere sempre al tuo fianco.

L’amore qui indossa una maschera di malsopportazione: bisticci, schermaglie e gelosie che anticipano qualcosa che tante volte si tende a temere.

Un romanzo che, nonostante le sue 600 pagine, non annoia mai, perché si ha la sensazione di leggere un diario, memorie di anni che si rincorrono fino ad arrivare al presente.

I dialoghi sono sempre avvincenti, non il solito botta e risposta; dietro ogni parola c’è sempre di più, quel qualcosa che ti spinge ad andare avanti per capire se l’ennesima difficoltà verrà superata.

I protagonisti secondari giocano, poi, un ruolo spesso cruciale per Liv e Cal, tanto da portare a quei chiarimenti che due caratteri forti tenderebbero a evitare.

Il romanzo regge bene sul piano emotivo e sulla coerenza interna.

La costruzione dei personaggi è solida perché reagiscono in modo credibile, non forzato, e le loro scelte, anche quando fanno male, restano fedeli a ciò che sono. La scrittura è misurata, mai eccessiva, adatta all’età che viene trattata in quel preciso istante.

Chi cerca una trama serrata o colpi di scena continui potrebbe storcere il naso.

Ma qui il cuore del romanzo non è cosa succede, è come i personaggi imparano a stare dentro ciò che succede.

"Tutte le stelle del cielo" è una lettura che lascia una sensazione di quiete, ma anche di malinconia al contempo, perché ricorda come siamo stati all’età dei protagonisti e come siamo diventati.

E tu, come loro, ti trovi a pensare a com’era bello guardare le stelle anche sapendo che non avrebbero risolto nulla, ma che per un attimo ti avrebbero aiutato a respirare meglio.

A presto!








02 maggio 2025

REVIEW PARTY - Back to Flying - di Barbara Scotto


 



AUTRICE: Barbara Scotto

TITOLO: Back to Flying

SERIE: Sporting Life # 3  Volume #1, One Time Love, di Giulia Ungarelli. Volume #2,

 Shooting Heart, di Barbara Scotto. Tutti volumi indipendenti, autoconclusivi.

                  GENERE: Contemporary Romance

                       TROPES: Sport Romance Age gap Best Friend’s Sister Slow burn                               

 FORMATI: Book, KU e Cartaceo 

DATA USCITA: 2 MAGGIO

    

“Ho promesso di prendermene cura, ma ho finito con il perdere la testa per lei.”

Cole Jackson è un agente sportivo molto ambito nell’ambiente del basket. 

La sua vita è dedita alla carriera, non c’è spazio per una compagna. 

Finché nella sua routine irrompe la sorellina di Storm, uno degli atleti a cui è più legato.

Nike Blake ha messo in pausa la sua carriera nella ginnastica artistica a causa di un infortunio.

 I tempi in cui la chiamavano Flying Girl sembrano ormai un ricordo.

Nike diventa per Cole la sfida più grande da vincere, perché se lui rappresenta la ragione, lei è puro istinto.

 Lei è decisa ad averlo. Lui a tenerla a distanza.

 La differenza di età e un segreto che li riguarda possono essere ostacoli insormontabili, ma possono anche renderli complici e consapevoli che il loro è un legame destinato a durare per sempre.

“Se io sono in grado di tornare a volare, lo sei anche tu. Dammi la mano e lo faremo insieme.”



Mi ero innamorata di loro già dal romanzo precedente e mi piace pensare di poter recensire questo romanzo da un’immagine che si è piantata nella mia testa, già dai primi capitoli.

Un angelo e la sua tempesta, ha fattezze umane, e porta un nome importante, che viene tutt’ora pronunciato: Nike la Dea della vittoria.

L’ho immaginata così la nuova storia di Barbara Scotto e, se dovessi dipingerla, la tela mostrerebbe un angelo che tiene per mano una fanciulla, i cui capelli sono mossi dal vento di una tempesta.

Se dovessi descriverla come una favola sarebbe…

C’era una volta un angelo, lui era bello e dolcissimo, ma nei suoi occhi brillava sempre la malinconia.

Era stato messo al fianco di Nike, e amava chiamarla tempestina.

Quella ragazza aveva la capacità di combinare sempre una nuova, di cacciarsi nei guai.

Era un lavoro molto impegnativo per il povero angelo.

Ma un giorno qualcosa cambiò in quella fanciulla, dimenticò come si faceva a volare in alto.

Lei, tempesta, che con il suo vento era in grado di muovere tutto, ora era spenta.

Allora l’angelo sacrificò una sua ala, le insegnò di nuovo cosa significava volare.

Tempestina gliene fu grata, amava quell’essere sempre premuroso, che la incitava con dolcezza e fermezza.

Imparò a non poterne più fare a meno, ma quando capì che era inarrivabile, si lasciò andare, precipitò, di nuovo, sempre più giù.

Piombò nel dolore, nel rimorso, nel senso di colpa, e in quel non sentirsi più abbastanza.

L’angelo, però, non poteva lasciarla andare, aveva compreso che non riusciva fare a meno di chi gli aveva restituito il sorriso.

Si guardò alle spalle, rivide quella vita che ora sapeva non appartenergli più, e decise… avrebbe cancellato il suo passato.

Un’ala, una sola ne possedeva, non se ne curò, non ebbe timore di perdersi, lo sarebbe stato senza di lei: la sua tempestina.

Nike lo completava, il singolo diventava coppia con lei e le ali per volare dovevano essere due.

La mano si allungo verso la sua, il nome della ragazza venne urlato e tempestina, capì, capì che la sua forza veniva da quell’uomo meraviglioso che, ancora una volta, correva in suo aiuto.  

 Arrancò, frenò la discesa, le dita si sfiorarono, e intrecciandosi riempirono il vuoto che entrambi portavano nel cuore.

E compresero che per funzionare non potevano vivere nella loro solitudine, capirono che tutto quello che era loro capitato era accaduto per portarli lì: uniti insieme in abbraccio che li avrebbe portati verso l’alto.

Barbara ha saputo, per l’ennesima volta, stupirmi.

La storia di Nike è quella di tante altre ragazze, che cadono e riescono a rialzarsi, perché comprendono che possono essere migliori, a dispetto di quelli che le vogliono finite, e che ci sarà sempre qualcuno al loro fianco a sostenerle.

Ma è anche una storia di seconde possibilità per un uomo che aveva perso tutto nella vita: Cole.

 La sua premura, la dolcezza, la pazienza nel sopportare e supportare i fratelli Blake.

Lui che si rifiuta di ascoltare il battito di quel cuore per una donna che non dovrebbe nemmeno guardare. 

Ma la ragione tace davanti all’amore. Non vanno d’accordo, si parte da una notte si pensa al per sempre.

Nike e Cole, due anime rotte che insieme ne formano una.

Un angelo e una tempesta che lo travolge, scombinando il buon senso, la ragione, le sue giornate.

Impeccabile la costruzione dei protagonisti, circondati dai comprimari che ben abbiamo conosciuti nel precedente romanzo.

Barbara emoziona, sempre, le storie che racconta abbattono i muri, le differenze di età, i sensi di colpa.

Uno sport curato alle perfezione, assistevo alle gare di Nike, insieme a Cole, soffrivo, temevo cadesse dalla trave, mancasse una delle due parallele.

Barbara e il suo mostrare, non solo raccontare, una cosa fondamentale nella stesura di un romanzo.

Non ci sono parole, poche non riesco a dirne, troppe beh incorrerei nello spoiler. Posso affermare che è un libro che è fatto di equilibrio, fra sport e romance, non l’uno prende sopravvento sull’altro.

 E poi arrivi al finale, a quell' epilogo che ci riporta sulla soglia di una porta, lì dove tutto è iniziato.

Cinque piume sono un simbolo per Back to Flying che ne merita molte di più.

A presto 





09 aprile 2025

REVIEW PARTY - Game of rules - di Annamaria Bosco

 




Titolo: Game of rules

Autore: Annamaria Bosco

Editore: Self publishing  

Genere: Contemporary romance

Trope: Marriage of convenience - Age gap -Forced proximity- Hate to love

Morally grey- Rich vs poor - Slow burn- Emotional scars - Secret & lies - Family problems- Spicy

Data di pubblicazione: 4 aprile 2025

Formati: ebook e cartaceo illustrato

Prezzi: ebook in offerta lancio a 0.99, poi a 2.99

Cartaceo da definire

Pagine: circa 320

AUTOCONCLUSIVO

Cosa sei disposto a sacrificare per difendere chi ami?

Violet è a un bivio. 

L’azienda di suo padre sta per fallire e c’è un’unica soluzione per salvarla: sposare il cupo Jonathan Allen, rampollo della famiglia e futuro erede dell’impero legale più importante di Manhattan.

Quello che Violet non sa è che dietro la compromettente proposta dell’avvocato, c’è un piano di vendetta ben preciso. La famiglia Allen ha sordidi e oscuri segreti che hanno avvelenato la vita e l’anima di Jonathan. Violet è giovane, molto giovane. Forse troppo per lui. 

Eppure si insinua dentro le sue ombre come un caldo raggio di sole.

La vendetta si trasforma in esigenza di proteggerla dall’incubo in cui è entrata. 

Ma Jonathan ha un solo timore: riuscirà a proteggerla anche dal suo cuore oscuro?

Un segreto di famiglia.

Un matrimonio di convenienza.

Una passione irresistibile.

 «Non ho paura di te, Jonathan Allen».

«Dovresti invece. Non sono proprio una brava persona». 


Ho letto Annamaria tante volte, l’ho amata nel romanzo: Niente di serio a parte l'amore ma, con Game of rules, mi sono emozionata e anche tanto.

Non è il solito age gap, l’Emotional scars prende il sopravvento su tutti gli altri Trope rendendolo meraviglioso.

Le cicatrici emotive diventano qualcosa che tocchi e vivi con i protagonisti.

Non mi aspettavo un libro di tale impatto e, con tutta sincerità, vorrei vedere questa storia in alto, perché merita, perché è uno di quei libri in cui avverti le emozioni di due protagonisti che vivono la loro vita in modo del tutto differente.

Jonathan e Violet si trovano imbrigliati in un matrimonio di convenienza, anzi d’affari spinti da motivi diversi.

Ognuno deve salvare qualcosa.

La propria famiglia, la propria liberà…

Jonathan e Violet costretti a stare insieme, ed è in quell’insieme che diventano uno.

In quell’insieme cadono le maschere e, quello che ne resta, è qualcosa di devastante, di difficile da sopportare.

Eppure, la piccola Violet diventa cura per il bel Jonathan che ripudia un sentimento che non ha mai conosciuto.

Cerca di starne alla larga, di combatterlo, ma tutto crolla davanti a due bocche che si incontrano e si scontrano.

Davanti a una lingua affilata che non cede, non abbassa la testa, scava nella profondità di quell’animo tormentato, piegato, rotto.

I soldi non fanno la felicità, lo sa bene il bel avvocato che ha dovuto rinunciare alla sua libertà, ha dovuto cancellare la sua infanzia, l’adolescenza che lo vedeva prigioniero di chi gli doveva dargli amore.

Bello e commovente, perché ti rendi conto che, determinati comportamenti, tante volte non sono dettati dalla voglia di sentirsi superiore all’altro, ma sono meccanismi di difesa per chi è abituato a ingoiare rabbia e lacrime.

I personaggi sono stati descritti alla perfezione; le loro paure, le ansie la collera che sfocia in litigio, l’insicurezza che diventa determinazione. Crescono con il passare del tempo, e i loro sentimenti acquistano quella consistenza  che le rende ancora più reali.

Ho amato la figura di Jonathan, un uomo che indossa una maschera di rigidità che lo fa apparire insensibile, crudele.

Elementi che spariscono giorno dopo giorno a contatto con Violet; la sua cura, quella che lenisce, lambisce il dolore e le cicatrici.

L’intera trama è strutturata benissimo, ricca di intrighi, menzogne e giochi di potere che trovano il giusto epilogo nel finale e di cui non preferisco parlare,  per evitare spoiler, ma soprattutto perché è un romanzo, questo, che merita di essere letto. 

La domanda che mi sono fatto chiudendo il kindle è stata solo una: chissà quanti Jonathan ci sono in giro per il mondo.

Bello, bello e non si possono dare meno di cinque stelle rinnovando i complimenti ad Annamaria che ha saputo davvero emozionarmi. 

A presto 









18 febbraio 2025

RECENSIONE - Dark Heart - di Jessica Imhof

 




Titolo: Dark Heart

Autrici: Jessica Imhof

Genere: Romance Fantasy

Tropes: Hate to Love, Emotional Scars, Slow Burn

Uscita: 06 febbraio 2025

Prezzo: da definire

Pagine: 269

Cover Reveal: 23 gennaio 2025

Blair, una giovane universitaria di Glasgow, divide le sue giornate tra lo studio, il lavoro e l’amico Jay.

La sua vita viene stravolta il giorno del suo ventiquattresimo compleanno. Inseguita da incubi e creature misteriose, viene trascinata in un mondo nascosto di fate e magia.

Coinvolta in una pericolosa faida tra luce e oscurità, dovrà scegliere il suo destino…

Se solo le sue giornate non fossero tormentate da quell’uomo della foresta. Aspro come le lande scozzesi, forte come un fiume impetuoso, le sue parole taglienti si scontrano con l’armonia del suo viso, i suoi occhi cobalto seguono ogni suo passo.

Riuscirà Blair a resistere al suo fascino selvaggio che la attira tanto quanto le tenebre?

Bentrovate anime belle,

nuova recensione su un fantasy che mi ha portato nella mia amata Scozia.

 Lì fra terre che sono impregnate dal mito conosciamo Blair. 

Il suo ventiquattresimo compleanno corrisponderà alla caduta di quel velo che la rendeva una semplice umana.

Mi sono divertita molto a ripercorrere le leggende del piccolo popolo, in Scozia in fondo tutto è possibile. 

Lo stile narrativo dell'autrice è molto semplice, fattore che mi ha fatto apprezzare ancora di più la lettura. 

Il "raccontato" ha un altro sapore sul fantasy, lo vivi come narratore e tutto sembra più magico.

Ci sono cose che sono state " adattate " alla vicenda, non ne parlo per non fare spoiler, ma che passano in sordina per chi non conosce bene questa cultura.

Molto divertenti il botta e risposta di Blair ed Euan, personaggi che crescono nel corso del romanzo.

Sii accettano e acquistano quella fiducia necessaria a far fronte alle ombre.

I protagonisti secondari non sono solo elementi di contorno, ognuno acquisisce lo spessore necessario per intrecciare la sua vita a quella dei soggetti principali.

C'è stato qualcosa che mi ha portato a storcere il naso. 

Quei luoghi sono magici proprio, perché la tecnologia e la mano dell'uomo non vi è mai riuscita ad arrivare.

Va da sé che il regno del piccolo popolo non dovrebbe disporre di Netflix, cellulari o pannelli solari.

La natura fa da madre, regina incontrastata, è quella fonte di potere da cui gli esseri fatati traggono la loro forza, ecco perché l’utilizzo del fattore modernità fra quelle terre ha stonato (a mio avviso) con tutto il resto.

Sono scelte dell'autrice e, la mia, è un’opinione personale.

Faccio tuttavia i complimenti a Jessica per aver creato un romanzo che mi ha riportato lì dove spesso mi perdo essendo amante del genere.

A presto










11 dicembre 2024

RECENSIONE - “Imprevisti… a lieto fine” - di Ilas Colli

 




Titolo: “Imprevisti… a lieto fine”

Volume: 1/Autoconclusivo

Autrice: Ilas Colli

Serie: Neapolitan lovers (ogni romanzo della serie è autoconclusivo e può essere letto singolarmente)

Genere: Romantic Comedy

Tropes principali: Forced Proximity, Hate to Love, Slow Burn

Tropes secondari: Spicy, Emotional Scars

Data di uscita: 20 novembre 2024

Prezzo: € 0.99 Ebook; € 9.99 cartaceo


“Sono Asp Hammer e vinco sempre. Sempre, tranne contro di lei.”

Lei sta vivendo un sogno: studiare negli Stati Uniti d’America.
Lui vuole realizzare il suo: fare della passione per i videogiochi un lavoro.
Odi crede di avere delle coinquiline, Asp non ha mai convissuto con una ragazza.
Il fato gioca loro uno scherzo e si ritrovano a dividere lo stesso appartamento.
Lei non lo sopporta.
Lui la vede come una sfida.
Tra litigi, dispetti e battute piccanti iniziano una guerra senza sconti che causerà dissapori e lacrime.
Alla fine dei sei mesi, Odi dovrà tornare in Italia.
Si odieranno ancora o la battaglia più intensa dovranno combatterla... con i loro cuori?

Imprevisti… a lieto fine è un romanzo che racchiude, proprio nella parola imprevisti, il senso dell’intero libro.  

Tante volte, ci si chiede perché capiti un determinato incontro o uno scontro che può cambiare il senso di una giornata o di una vita.

E Asp e Odi ci danno la loro personale versione della cosa in una commedia romantica dove la risata è garantita.

Sogni di ragazzi che cercano di costruirsi un futuro diverso da quel passato che hanno vissuto.

Asp e i videogiochi, Odi e quell’Erasmus che la porterà oltreoceano a rincorrere speranze che la sua terra le ha negato.

Una battaglia fatta di oggetti volanti, battute al vetriolo che rendono i dialoghi simili a una partita a ping-pong: botta e risposta.

Ma si parla anche di amicizia, di fiducia che va conquistata, si parla di famiglia e di realtà sociali che ci vedono coinvolte in prima persona.

La bella Italia che, ahimè, costringe i giovani a fare scelte drastiche, lontano da famiglie e parenti.

Avevo avuto modo di conoscere la Colli nel suo romanzo storico e mi era piaciuta, anche se c’è sempre l’elemento che stona.

Ovviamente, è sempre il parere di una lettrice, prima che di una blogger, l’eccessivo spicy forse lo avrei risparmiato.

La storia era già bella di suo e il troppo, alle volte, stroppia.

E capisco anche il senso di fare apparire Asp per l’elemento inaffidabile (da un punto di vista sentimentale) che pian piano si redime - cosa che è riuscita a 360° -, ma bastava far emergere un po' prima la sua vera natura, di cui non vi parlerò, per non rovinarvi la sorpresa.

In un’altalena di emozioni, fra bisticci, lezioni, amici e aerei che partono e tornano, Imprevisti… a lieto fine è comunque un romanzo che consiglio.

Io l’ho letto in una nottata, e non è stato per nulla pesante.

Complimento alla Colli e a quel cambiamento che si avverte ogni qual volta che scrive un romanzo

A presto









26 novembre 2024

RECENSIONE - Se l'amore fosse un desiderio (Bride to be Series Vol. 3) - di Emma Mei





Titolo: Se l'amore fosse un desiderio (Bride to be Series Vol. 3)

Autore: Emma Mei 

Pubblicato: Self publishing  
disponibile solo su Amazon e presente nel catalogo Kindle Unlimited 

Data uscita: 21 ottobre 2024 

GenereRomanzo Rosa, Contemporary Romance

Trope: contemporary romance -  Slow burn  - Amore non corrispostoDoppio pov- -Autoconclusivo
Dopo essersi laureata in architettura d’interni, Rachel si trasferisce a Portland, lontano dalla sua famiglia. Dolce, timida e riservata, ama la solitudine e il silenzio.
Tom è il suo opposto: estroverso, socievole e sempre pronto a divertirsi.
La prima volta che vede Rachel, Tom prova un colpo di fulmine, ma decide di nascondere i suoi sentimenti, accontentandosi di essere solo il suo migliore amico.
Se l’amore fosse un desiderio, Tom lo bisbiglierebbe alle stelle ogni sera e lo confiderebbe al sole al suo sorgere.
Quando un’inaspettata premonizione accende in lui una flebile, quanto assurda speranza, sarà così folle da credere che l’universo abbia realmente ascoltato il suo desiderio?

Terzo volume della Bride to be Series, ritorna Emma Mei affermandosi per l’autrice preparata e delicata che io ho sempre ammirato.

L’ho conosciuta con il suo primo romanzo, Non smette di piovere, che ho letto più volte in questi anni.

Emma è fine nella sua scrittura, l’esempio di come non necessitano scene spicy per rendere un libro bello.

Una storia che è più un viaggio in se stessi, in quei sentimenti contrastanti che si mettono da parte per amore di qualcuno.

Tom, l’ho amato, la sua pazienza, la sua vicinanza a una donna che non comprende appieno cosa possa nascondersi dietro il suo migliore amico.

 Lui che è sempre presente, una costante nella vita di Rachel, con le sue insicurezze, con quell'ingenuità non artefatta.

Loro e Emma, la sensibilità della sua scrittura, la capacità di regalarti emozioni e occhi lucidi.

Non amo parlare della trama nelle mie recensioni- trama a cui non si può dire A per come è stata costruita- mi piace parlare di ciò che lascia un romanzo e qui posso solo dire: dolcezza.

Ritroviamo quei personaggi che hanno fatto da protagonisti nei precedenti romanzi, fanno da corona a quella coppia destinata ad appartenersi, perché due anime trovano sempre il modo di ritrovarsi.

I pensieri, la confusione, l’amore incondizionato di Tom, te lo senti addosso.

Mi sono più volta trovata a sorridere davanti ai gesti di un uomo che è spinto dall'amore, che soffre per questo sentimento.

Una cura nel testo maniacale, perfetto dai dialoghi ai cambi scena, nulla viene lasciato al caso.

I romanzi di Emma sono fatti di tanti pezzi di puzzle che una volta incastrati danno origine a un quadro perfetto.

Brava Emma, continua a regalare queste sensazioni, continua a far parlare i tuoi personaggi e continua a far sognare le donne romantiche che credono ancora nel principe azzurro che assiste le principesse un po’ addormentate.

A presto