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27 maggio 2025

RECENSIONE - La Notte di Artemide: La Guerra dei Vampiri - Vol. 2 - di Laura Fiamenghi


 

TITOLO: La Notte di Artemide

SERIE: La Guerra dei Vampiri (2 di 2)

AUTRICE: Laura Fiamenghi 

DATA: 8 maggio 2025 su Amazon in eBook, Cartaceo e Kindle Unlimited

GENERE: Romance Fantasy

TEMATICHE: Mitologia Greca – Vampiri

AUTOCONCLUSIVO: si

Xylia, principessa dell’Isola di Afrodite, nasconde un segreto che potrebbe costarle la vita: è una mezzosangue, un’anomalia in un mondo dove gli equilibri tra umani e vampiri sono fragili e regolati da leggi antiche.

Costretta a fuggire dalla sua amata Isola, trova rifugio nel Regno della Nebbia, una terra oscura dove il sole non sorge mai e gli umani sono ridotti in schiavitù dai vampiri.
Qui le viene imposto di sposare il guerriero più feroce e temuto del regno: l’
Empio.

«Non farti illusioni, principessa. Non sono il tuo salvatore, non sono un eroe venuto a salvarti dai mostri. Il mostro qui sono io e adesso mi appartieni.»

Tra intrighi, battaglie e desideri proibiti, Xylia dovrà imparare ad abbracciare il suo lato vampiresco, scoprendo che la sua salvezza potrebbe risiedere proprio nel torbido legame con il suo sposo. 
Un filo invisibile sembra legarli, intrecciato dal destino e, forse, dalla volontà della stessa Dea dell’Amore.



Xylia l’avevamo conosciuta nell’ Alba di Afrodite, il precedente romanzo che ha visto come autrice Barbara Repetto.
La incontriamo di nuovo qui, nella Notte di Artemide, descritta da una Fiammenghi che, a mio dire, ha messo un pezzo in più di anima in questo romanzo.
Tutto ruota intorno alla principessa e a Egan, l’Empio.
Perché si finisce per diventarlo quando si è a un passo da impazzire, dal morire, in quei silenzi che si tramutano in urla nella disperazione.

La Fiamenghi ha costruito una storia che trova i suoi fondamenti nella mitologia, intrecciata al fantasy.
Ma c’è di più, non so spiegarlo, mi sono trovata spesso con gli occhi lucidi leggendo di Xylia.
Lei con il suo animo nobile, con quella dolcezza e con una devozione che va oltre a tutto.
Lei che rivolge gli occhi al cielo invocando una Dea che sembra averla abbandonata.
La sua fede è stata qualcosa di tangibile, di palpabile, anche nella difficoltà Xylia non ha perso la speranza.
Lei è stata la colonna portante di una storia che vede come protagonista l’amore e la guerra.

Il dominio di quella razza che vuole assoggettare gli altri, ma che trova alleati forti in individui che hanno saputo guadagnarsi la fiducia.
Fiducia, la medesima che questa donna si conquista pian piano nel cuore di Egan.
Un uomo foggiato da mille dolori, fisici mentali, cicatrici che non sono solo sulla pelle. Egan e la seconda possibilità che gli offre la vita.

E poi si arriva ai capitoli finali, dove tutto trova il giusto posto in una serie di scene che fanno emozionare e stare in ansia.
Una dilogia questa, diversa e bella da leggere, se possibile, di fila.
Rinnovo i complimenti a Laura per questo romanzo che ha avuto un sapore diverso, vivo ecco l’ho sentito vivo, e forse è merito anche di un ricordo a esso legato.

A presto



22 maggio 2025

RECENSIONE - L'Alba di Afrodite: La Guerra dei Vampiri- Vol. 1 - di Barbara Repetto

 



TITOLO: L’Alba di Afrodite

SERIE: La Guerra dei Vampiri (1 di 2)

AUTRICE: Barbara Repetto

DATA: 20 marzo 2025 su Amazon in eBook, Cartaceo e Kindle Unlimited

GENERE: Romance Fantasy

TEMATICHE: Mitologia Greca – Vampiri

AUTOCONCLUSIVO: si

Dopo secoli di armoniosa convivenza, la pace tra umani e vampiri sta per finire. Gli attacchi delle Belve d'Ombra si fanno sempre più frequenti e l’Isola di Afrodite rischia di sprofondare nel caos.

Nemi è un’orfana umana, odia i vampiri ed è disposta a tutto per proteggere la sorellina.

Corban è un vampiro, il miglior guerriero della Polis e il prode Campione di Afrodite.

Due personalità completamente diverse, ma legate dallo stesso destino. Perché, talvolta, anche l'odio più profondo può tramutarsi in un amore potente e indissolubile. Tra segreti inconfessabili e infidi tradimenti, Nemi e Corban dovranno lottare con tutte le loro forze, per sopravvivere alle innumerevoli sfide che li attendono.

Il loro amore sarà abbastanza forte da salvare la Polis?


Questo romanzo è destinato a un pubblico adulto ed è da considerarsi autoconclusivo.





 



Faccio una piccola premessa, non conoscevo la penna dell’autrice e mi incuriosiva questo modo di concepire una delle figure più utilizzate nel fantasy: i vampiri.
Qui andiamo un po’ oltre, perché si tratta di due temi a me molto cari, c’è la mitologia greca e il fantasy in generale.
L’intera architettura del romanzo non lascia, a mio avviso, spazio a critiche.

La Repetto non solo ha una penna estremamente delicata, ma ha saputo fondere due elementi così ostici, dando come risultato un romanzo che merita di essere letto.
Si parla degli esseri delle tenebre, di chi in quelle tenebre ci finisce per un atto istintivo ma che, probabilmente, è stato suggerito da quella Dea che l’amore lo celebra.
Si parla di destino di quello scritto nelle stelle, di quello che non credi sia possibile eppure succede.

L’amore quello che da e toglie la vita, rendendo possibile accedere a quell’immortalità che solo due anime legate possono assaporare.
Un romanzo curato nei dettagli, i costumi, vita sociale, linguaggio tipica di un’epoca lontana, ma che ha lasciato all’umanità tanti doni.
Un equilibrio perfetto fra romance e fantasy, i due elementi si sposano senza mai prevalere uno sull’altro.
Mi è piaciuto il messaggio che si legge fra le righe, quella rivalsa per chi è abituato a essere trattato come schiavo, ma che si ritrova poi a assumere il ruolo di padrone, di quegli ultimi che, tuttavia, diventeranno primi.

Complimenti all’autrice che anche nelle scene spicy ha saputo mantenere la delicatezza, non è scesa mai nel volgare.
I dialoghi non sono risultati monotoni, erano accompagnati da quella dinamicità che ha donato all’intera scena il movimento necessario per far vedere, non solo leggere, al lettore cosa succedeva.

Non è stata una stesura facile, a mio dire, sono due generi agli antipodi. ma che hanno un punto in comune: la fantasia.
Il credere che, forse, in un altro tempo queste creature esistevano davvero e che, magari, siano stati loro stessi a ispirare la mitologia e quegli Dei che tutti conosciamo.

A presto


18 febbraio 2025

RECENSIONE - Dark Heart - di Jessica Imhof

 




Titolo: Dark Heart

Autrici: Jessica Imhof

Genere: Romance Fantasy

Tropes: Hate to Love, Emotional Scars, Slow Burn

Uscita: 06 febbraio 2025

Prezzo: da definire

Pagine: 269

Cover Reveal: 23 gennaio 2025

Blair, una giovane universitaria di Glasgow, divide le sue giornate tra lo studio, il lavoro e l’amico Jay.

La sua vita viene stravolta il giorno del suo ventiquattresimo compleanno. Inseguita da incubi e creature misteriose, viene trascinata in un mondo nascosto di fate e magia.

Coinvolta in una pericolosa faida tra luce e oscurità, dovrà scegliere il suo destino…

Se solo le sue giornate non fossero tormentate da quell’uomo della foresta. Aspro come le lande scozzesi, forte come un fiume impetuoso, le sue parole taglienti si scontrano con l’armonia del suo viso, i suoi occhi cobalto seguono ogni suo passo.

Riuscirà Blair a resistere al suo fascino selvaggio che la attira tanto quanto le tenebre?

Bentrovate anime belle,

nuova recensione su un fantasy che mi ha portato nella mia amata Scozia.

 Lì fra terre che sono impregnate dal mito conosciamo Blair. 

Il suo ventiquattresimo compleanno corrisponderà alla caduta di quel velo che la rendeva una semplice umana.

Mi sono divertita molto a ripercorrere le leggende del piccolo popolo, in Scozia in fondo tutto è possibile. 

Lo stile narrativo dell'autrice è molto semplice, fattore che mi ha fatto apprezzare ancora di più la lettura. 

Il "raccontato" ha un altro sapore sul fantasy, lo vivi come narratore e tutto sembra più magico.

Ci sono cose che sono state " adattate " alla vicenda, non ne parlo per non fare spoiler, ma che passano in sordina per chi non conosce bene questa cultura.

Molto divertenti il botta e risposta di Blair ed Euan, personaggi che crescono nel corso del romanzo.

Sii accettano e acquistano quella fiducia necessaria a far fronte alle ombre.

I protagonisti secondari non sono solo elementi di contorno, ognuno acquisisce lo spessore necessario per intrecciare la sua vita a quella dei soggetti principali.

C'è stato qualcosa che mi ha portato a storcere il naso. 

Quei luoghi sono magici proprio, perché la tecnologia e la mano dell'uomo non vi è mai riuscita ad arrivare.

Va da sé che il regno del piccolo popolo non dovrebbe disporre di Netflix, cellulari o pannelli solari.

La natura fa da madre, regina incontrastata, è quella fonte di potere da cui gli esseri fatati traggono la loro forza, ecco perché l’utilizzo del fattore modernità fra quelle terre ha stonato (a mio avviso) con tutto il resto.

Sono scelte dell'autrice e, la mia, è un’opinione personale.

Faccio tuttavia i complimenti a Jessica per aver creato un romanzo che mi ha riportato lì dove spesso mi perdo essendo amante del genere.

A presto










24 settembre 2024

RECENSIONE - Resurra – Principessa Straniera - di Laura Fiamenghi

 






TITOLO: Resurra – Principessa Straniera

AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Stars and Sand (3 di 3)

GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy / MC Romance

Lunghezza cartaceo: 431 pagine

DATA USCITA: 20 AGOSTO

 



Solo due città sono rimaste al mondo, separate da una distesa sconfinata di sabbia cocente.

La Principessa Elara della città di Guardiara è stata promessa in sposa al Principe di Resurra e, già dal loro primo incontro, è evidente che il suo promesso sposo sia tutt’altro che “principesco”. Zex è un bestione dall’aspetto rude e minaccioso, un leader indomito tra le rovine di un mondo post-apocalittico.

Catapultata in una città dove gli uomini considerano le donne una loro proprietà, la timida Elara dovrà imparare a essere coraggiosa come la sua amica Ashka. Riuscirà la principessa a trovare il suo posto a Resurra e a vedere l’uomo capace di tenerezza e passione nascosto sotto alla corazza di Zex? E soprattutto, riuscirà a cambiare le rigide dinamiche della sua nuova città, aprendo la strada a un nuovo futuro per tutte le donne di Resurra?

Resurra è il terzo e ultimo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico dedicato alla coppia Elara/Zefiro (Zex). Avvertenze: il romanzo è ambientato in una società fortemente maschilista, contiene scene di violenza e sesso esplicito.

 

Dove eravamo Rimasti…

A una principessa che ha attraversato il deserto per incontrare un principe a cui è stata praticamente venduta, al primo incontro fra Zex ed Elara che non è stato dei migliori.

Eppure, la scintilla la si sente fra i loro, quell’alchimia fatta di elementi che si incontrano e si scontrano per dare origine a un mix di emozioni che rende il romanzo simile a una corsa.

Non ti riesci a fermare, ma solo a sfogliare le pagine per capire come i due troveranno una soluzione anche quando la soluzione non c’è.

Siamo passati da una società che vedeva le donne come quasi padrone degli uomini, a una che vive lontano dalla luce del sole dove un matrimonio è solo un momento transitorio della vita di chi abita quelle terre.

Due coppie completamente agli antipodi quelle di Zex ed Elara rispetto ad Ashka e Zarek, ma unite da quello stesso sentimento che consuma, che mette in pericolo e che cambia quelle regole imposte da società create allo scopo di sopravvivere in un mondo che non è quello che noi conosciamo.

Amo le protagoniste femminili che Laura costruisce.

 Fragili all’apparenza, ma con la forza di cento uomini.

Donne che non piegano la testa, che lottano per quello in cui credono, che soffrono in silenzio, piangono senza farsi vedere.

I suoi personaggi non sono statici, cambiano, crescono nelle pagine che divori per capire come si concluderà la storia.

Un’altalena di eventi dove a fare da sfondo è la fiducia persa e poi ritrovata, l’amore che trovi negli occhi di due persone che si cercano e sanno di non poter stare insieme.

Vecchi e nuovi amici si incastrano nel romanzo, fra le vite di protagonisti principali. Fanno da corona e diventano a loro volta attori per una nuova storia.

Resurra è completamente diverso da due libri che lo precedono.

Non aspettatevi il principe azzurro, con la calzamaglia e il mantello al vento. Non lo troverete in Zex che, in molti casi, sembra un elefante in una cristalleria per la sua mancanza di tatto.

Ma lo amerete perché vero, perché un uomo pensa e agisce come lui, predatore che diventa prenda davanti alla bella principessa.

Non manca l’ironia, così come le scene spicy che non sono distribuite a caso, ma secondo una logica ben precisa.

E una volta terminato direte solo: allora Laura a quando il prossimo romanzo?

 Perché lei è una di quelle autrici che ti coinvolge a 360° nella lettura, ti trascina in quei mondi che costruisce ad hoc, con le loro regole, tradizioni ed eventi di cui ti scopri a volerne far parte.

Ancora grazie per questa storia, per i sui personaggi e per quella forza che imprime alle donne che sanno sempre rialzarsi, anche fra le sabbie del deserto.

A presto 









04 giugno 2024

RECENSIONE:- Guardiara – Ancella Prigioniera - di Laura Fiamenghi

 




TITOLO: Guardiara – Ancella Prigioniera

 AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Stars and Sand (2 di 3)

GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance / Forbidden Romance

 DATA USCITA: 8 APRILE

Terrorizzata e tradita, Ashka si allontana da Zarek e cerca la fuga attraverso il deserto per mettere in salvo la Principessa Elara. 

Il Principe Zendar, però, farà di tutto per ritrovarla e riconquistare la sua fiducia.

 Pericoli mortali, intrighi politici e oscuri segreti metteranno a dura prova il loro amore. 

Zarek e Ashka dovranno scoprire fino a che punto possono sopportare la malvagità del mondo che li circonda e che cosa sono disposti a fare per assicurarsi un futuro insieme. 

Guardiara è il secondo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico. 

Con questo volume la vicenda di Zarek e Ashka volge al termine, il prossimo “Resurra” sarà dedicato a una nuova coppia di protagonisti. 

Avvertenze: contiene scene di violenza e sesso esplicito.

E siamo arrivati, al secondo volume di una trilogia che mi ha conquistato.

Le ultime pagine del primo romanzo ci avevano lasciato con la fiducia di una donna andata in frantumi.

 Con una fuga, che non prende inizialmente in considerazioni i pericoli che un mare di sabbia nasconde. Lì riprende questo tomo, lì con Ashka e con un Zarek distrutto, ferito da questa decisione.

La furia imperversa nel deserto, dove il sole può essere oscurato dalle nuvole che sono presagio di tempesta. E lì, sotto strati di sabbia si ritrovano due anime.

Il principe degli Zendar si inginocchia mettendo a nudo il suo cuore.

E questo decreta l’inizio della fine...

Ed è stata una corsa, nei capitoli successivi, corpi che si fondono per essere separati, martoriati, violati...

L’uno lontano dall’altra, ma con lo sguardo a quelle stelle che assistono impotenti alla malvagità di due despoti.

Meraviglioso questo secondo volume.

 Ricco di emozioni, di sentimenti così vividi da sentirli sulla pelle, come il dolore che infligge una lama, come la pelle che brucia sotto il sole cocente.

Il proibito viene svelato e Ashka e Zarek affronteranno pene che possono essere lenite solo con l’abbraccio di quell’amore che gli viene negato.

Tutto descritto nei particolari.

Anche le scene più crude sono state curate alla perfezione, per dare al lettore l’immagine corretta di ciò che può provocare un sopruso.

Ho amato la figura di Zarek, la sua dolcezza, il senso di protezione quell’amore che non dimentica nemmeno quando è sull’orlo del baratro.

Ammirato la giovane Ashka, la sua forza, quel non piegare la testa davanti a chi non considera più sua padrona.

Ci attende il terzo volume della serie, se ne ha un assaggio in questo, e si preannuncia carico di tutti i tipi di tensione.

I complimenti vanno a Laura per aver reso vivi i suoi personaggi, con le loro paure, debolezze, ma con quella forza che solo l’amore può dare.

A presto 






26 aprile 2024

RECENSIONE : - "Zendar – Principe Guerriero" - di Laura Fiamenghi



TITOLO: Zendar – Principe Guerriero


AUTORE: Laura Fiamenghi


SERIE: Stars and Sand (1 di 3)


GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance.


DATA USCITA: 8 MARZO


Pagine: 244 




Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna.

La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar.

 

Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa.

 

Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato.

 

Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero.

Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele.

 

Riuscirà il loro amore a fiorire in un mondo arido governato da leggi spietate?


Quando leggo un romanzo fantasy, che sia un paranormal, un distopico o un urban, è sempre come tornare a casa.Se poi l'autrice è Fiamenghi il ritorno è sempre piacevole.

 Questa volta si propone in chiave distopica e ciò che ne è venuto fuori, è un film a cui mi è piaciuto assistere.
Laura, questa volta, mi ha accompagnato in una terra fatta di un mare di sabbia.

L'uomo ha sfidato la natura e ciò che me rimane è una società dove vigono regole legate al ceto sociale, classi dove la fortuna la trova chi nasce in una famiglia che può permettersi di sopravvivere, di avere l'acqua, un bene primario...

Lì troviamo la nostra protagonista femminile: un’ancella dell'imperatrice che comanda su un popolo con arroganza e ignorando le grida dei più deboli.

Una città circondata dal deserto, in cui sopravvivono solo quelle razze che la mutazione ha reso più forti: gli Zendar.

In mezzo a tutti lui: Zerek, il principe di un popolo reso forti da quelle radiazioni che si sono abbattute sul nostro pianeta. Ma non è una mutazione di quelle che fanno paure...

Lui incanta con i suoi occhi di luna, con quei capelli che sembra abbiano rubato al satellite parte della sua luce...

Ashka e Zerek e un bacio per dare inizio e ciò che proibito, che non si può avere.

Umana e mutante coinvolti in una storia che senti addosso.

Ero lì fra le dune di un deserto illuminato da un tappeto di stelle.

In un’oasi che appare un miraggio, come quella piccola donna per il principe degli Zendar.

Laura non sbaglia mai nella descrizione, nei dialoghi, in quei personaggi così lontani, ma con ideale comune: la libertà.

 Quella che nega un fratello despota, un’imperatrice che si arroga il diritto di decidere per i suoi sudditi.

Libertà, come quella che assaporano i due in un viaggio che ha uno scopo preciso.

Le anime si individuano con uno sguardo, quello è l’input che le porta a riconoscersi in un mare di folla.

Uno sguardo e il battito del cuore che accelera, le mani che si protendono, a toccarsi a cercarsi anche se non è a loro concesso.

Un’avventura che vivi ad occhi aperti quella di Laura, un botta e risposta di PoV in cui i sentimenti dei protagonisti vengono messi a nudo, come due corpi che intrecciano fra le sabbie del deserto, unico custode del loro segreto.

Ogni volta è così leggendo la Fiamenghi, vieni catapultata là dove lei decide di dare inizio a una storia che ti prende dalla prima parola.

Ho amato la figura di Zerek, lui disposto a subire la follia di un fratello per amore di quel popolo che suo padre gli ha affidato.

Lui e quel romanticismo, quelle parole sussurrate, quella gelosia che non conosce, che non dovrebbe provare davanti a una donna che ricorda la fata di qualche favola.

Meravigliosa Laura nel far trasparire un amore che inizia come attrazione, che si ciba di pensieri e sensazioni che puoi avvertire sulla pelle.

L’ultimo capitolo apre le porte al secondo volume della serie, che non vedo l’ora di leggere, di vivere, perché i romanzi dell’autrice li vivi con gli occhi, con il cuore, con le emozioni che passano attraverso uno sguardo.

Bello e dir poco e le cinque piume sono solo un’etichetta da attribuire a un romanzo che ne vale molte, molte di più.




21 gennaio 2023

REVIEW PARTY : - "Il Primo Cavaliere: Romance Fantasy (Le Streghe di Villacorta Vol. 6)" - di Laura Fiamenghi

 






Titolo: Il Primo Cavaliere

 Autore: Laura Fiamenghi

 Genere: Romance Fantasy (ambientazione medievale)

Editore: Self Publishing

 Data di pubblicazione: 20 gennaio 2023

 Autoconclusivo: Si

Serie: Si – Le Streghe di Villacorta Vol. 6 

Lui: Adam, il Primo Cavaliere di Offlaga, tanto prode quanto libertino. Il peggior individuo di cui una ragazza possa incapricciarsi.

Lei: Rebecca, una giovane dama di nobili natali dalla condotta ineccepibile. Il suo sogno più grande? Sposarsi con Adam delle Langhe, il suo primo amore. Peccato Adam sia assai poco interessato al matrimonio e odi Rebecca con tutto se stesso.

 Tematiche: medieval fantasy, hate to love, incantesimo d’amore

 *** "Il Primo Cavaliere" è il sesto capitolo della saga delle "Streghe di Villacorta" un romance fantasy / paranormal romance autoconclusivo. Non è necessario aver letto i capitoli precedenti della saga per poter comprendere la trama, ma a chi lo ha fatto farà piacere ritrovare i personaggi degli altri libri.

Tornano le Streghe di Villacorta. Laura Fiamenghi questa volta ci presente il primo cavaliere di Offlaga, Adam e la bella Rebecca  figlia della prima dama di Villacorta. Becca innamorata sin da bambina del bell’Adam che ha rubato ai boschi in primavera un po' di verde, incastonato nelle sue iridi che fanno letteralmente girare la testa alle dame del castello. Lei sogna di sposarlo da quando era bambina… E lui un tempo le fece quella promessa poi… tutto è svanito. Non posso dire di più della trama attenendomi a quella che voi tutte potete leggere su Amazon di sicuro è che anche in quest'ultimo romanzo dell'autrice  di cui io personalmente ho letto quasi tutti i libri , non avrete mai il tempo di annoiarvi. Un medieval fantasy in cui non è difficile trovare elementi del XXI secolo ( chi ha letto i precedenti romanzi dell'autrice capisce di cosa parlo) un romanzo in cui non manca assolutamente nulla dai draghi, alle streghe, agli stregoni a gli incantesimi d'amore. Ho amato dal profondo Becca così dolce, ma anche ostinata capace di tener testa al primo cavaliere di Offlaga che le ha spezzato il cuore, ma che lei continua ad amare nonostante la facciata d'indifferenza nonostante le altre cento dame che la dividono da chi non ha mai abbandonato i suoi sogni. Ritroviamo i personaggi dei precedenti libri con quell'ironia che aleggia fra le pagine scritte in terza persona come se stessi leggendo una favola di altri tempi perdendoti fra le giostre dei cavalieri che si sfidavano per reclamare poi la loro sposa. Salti dimensionali, demoni dall'aspetto di fate, esseri che si accontentano di un po' di latte fresco come pegno per pulire un intero palazzo sono solo alcuni elementi a fare da contorno a una storia d'amore che sulla parte finale vi terrà con il fiato sospeso. Non mi sono annoiata un solo minuto sempre con il sorriso sulle labbra per la spavalderia di Adam per la reazione di Becca a ogni sua battuta. Mi sono sentita parte di quel gruppo intento a scoprire la verità e a salvare chi ama. Amore non solo verso una donna, ma anche di un’amica verso l'altra. Ecco quando un fantasy ti fa sognare ad occhi aperti immaginando di essere in un’epoca che rimanda a tante gesta epiche bene vuol dire che l'autrice è stata così brava da prenderti per mano e farti passare dal XXI secolo al XIV, però attenzione non è detto che oltrepassando quella soglia voi non possiate portare una torcia ad illuminare la notte rischiarata solo dalla luna in cielo. I complimenti vanno alla Fiamenghi per ciò che ha saputo creare con il mondo di Villacorta per aver utilizzato un linguaggio forbito e mai pesante e per avermi reso almeno nel tempo di lettura parte integrante del suo romanzo. Quando si legge di questi piccoli capolavori del fantasy le cinque piume sono sempre poche e la voglia di rivedere l'intera opera è tanta, come appena finisci di leggere il glossario che la Fiamenghi ha inserito sapientemente alla fine del testo non trascurando nemmeno questo dettaglio.

A presto