TITOLO:
Black Mark
SERIE:
volume 2 della Black Key Series.
La
storia della coppia è autoconclusiva, ma le vicende seguono gli
avvenimenti del precedente volume, Black Veil.
Romantic Suspense; Forbidden Love; Forced proximity; Age gap; Slow burn; Emotional scars;
Broken hero; Morally grey hero; Touch her and die
PAGINE: 463
Dal 15 settembre 2026 in esclusiva Amazon in ebook, KU e cartaceo
TRIGGER WARNING
Alcune
vicende di questo romanzo potrebbero urtare la sensibilità dei lettori. Si
raccomanda la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
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completi all’interno del libro.
Bentrovate, anime belle!
Il nostro blog riparte con la recensione di una delle
autrici che più stimo.
Al di là della persona, è la sua scrittura a risultare
sempre affascinante, ricca di particolari e di emozioni che, ahimè, ultimamente
mancano nelle letture.
Barbara è quella che io definisco un’autrice
versatile.
Ho avuto modo di lavorare gomito a gomito con lei e ho
visto con i miei occhi la sua capacità, che non è da tutti, di immedesimarsi
nelle storie che scrive, diventando un tutt’uno con i personaggi al punto da
farti vivere ciò che loro provano.
Se con Draven avevo assaggiato il dolore, con Ryder,
che io chiamerò allo sfinimento Ry, ho provato l’impotenza di non poter
cambiare gli eventi.
La frustrazione di non essere stato capace di salvare
chi si ama, la devastazione dell’anima che porta a un’insana vendetta... una
vendetta che si annulla quando impara a conoscere lei: Astrid.
Astrid, una falena che sfida la luce che la può
bruciare, che accarezza il fuoco che le lambisce le ali, ma che vola in alto
nonostante le ferite.
Astrid, un piccolo iris che non chiede cure perché
capace di rialzarsi, di sopportare le intemperie che la piegano ma non la
spezzano.
Ry e Astrid: due mondi all’apparenza opposti, ma uniti
da quelle cicatrici che vengono coperte dai tatuaggi, ma rimangono sottopelle e
fanno male nonostante il tempo che passa.
Mi sono innamorata di loro, dell’orso che sa diventare
un peluche e di una ragazzina che si colora i capelli di quel viola, come i
petali del fiore che la rappresenta.
Il contorno è fatto di quei personaggi che abbiamo
conosciuto nel volume precedente e chissà quali altre sorprese riserveranno nel
successivo.
Ma io rimango ferma a lui, a Ry, al gigante buono che
fuma, beve e cerca distrazioni solo per riempire un vuoto che una ragazzina, a
cui doveva fare da balia, ha colmato.
Se dovessi descrivere questo romanzo con una sola
parola direi: immenso.
Come il cuore di Ry, come la forza di Astrid.
Barbara non racconta di fanciulle che piangono per
qualcosa di negato; parla di guerriere che, con le unghie e con i denti, alzano
sempre gli occhi e la testa.
Donne all’apparenza fragili, ma che nascondono un’anima
da leonessa, specie quando chi amano viene anche solo sfiorato.
Ci sarebbero altre mille parole da dire su di loro, ma
io mi limito al “Perfetto”.
E le cinque stelle, cara Barbara, sono solo un numero
per un romanzo che ne vale davvero tante, tante di più.
Avevi timore per questo personaggio, ma ti sei superata, sorella di luna.






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