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17 settembre 2025

RECENSIONE - Python - Ray: Crimson Red series - Vol. 2 - di Aria M.

 



TITOLO: PYTHON - RAY

SERIE: CRIMSONRED2

AUTORE: ARIA M.

EDITORE: SELF PUBLISHING

DATA PUBBLICAZIONE: 7 AGOSTO 2025

GENERE: SPORT ROMANCE - COLLEGE ROMANCE - DISTOPICO

PREZZO EBOOK: 0,99 CENT.

PREZZO CARTACEO: 23.92 €

 

Mi chiamo Raymond De Luca, e per i tifosi della squadra di football della mia università, la Crimson Red, sono il python.
Un campione designato.
Ero certo di aver provato ogni emozione possibile nella vita e che niente potesse più colpirmi.
Pelle color caramello, occhi azzurri ammalianti, corpo di una Dea guerriera e volontà di ferro, Cattleya Romero riemerge inaspettatamente dal passato, sconvolgendo il mio presente.
Ho sempre preso di petto le sfide, non mi sono mai sottratto alle responsabilità, ho guardato in faccia sbagli e colpe, ma gli errori che mi legano a Leya sono difficili da portare, soprattutto quando emergono con una potenza distruttiva fatta di ricordi ed emozioni.
Lei, che fugge dalla nostra attrazione e non ha nessuna intenzione di permettermi di entrare nella sua vita, il cui sguardo si insinua sottopelle, andando a occupare ogni mio pensiero come se fossimo semplicemente destino, due pezzi di un puzzle solo nostro.
Sul campo non faccio sconti, travolgo, catturo e sfinisco gli avversari, mi cibo della loro debolezza, della paura.
Ma la battaglia con la bella
 pantera della Crimson ha un sapore molto diverso, la sua pelle ha il gusto del peccato, il corpo la dolcezza dell’infinita perdizione.
Ora che è tornata a incasinarmi la vita ho intenzione di catturarla nelle mie spire e farle capire che lei è il motivo.
Il motivo di ogni mio dannato perché.


Ritorniamo alla CrimsonRed e conosciamo, finalmente, Raymond alias Python e Cattleya, la pantera della Crimson.

Ed è guerra… una guerra fatta di passato e presente che si fondono, piena di ricordi, quelli brutti, altri soppiantati da baci e carezze, da prime volte che non si dimenticano, come le parole di Aria.

Aria, una delle autrici che seguo da sempre, una delle poche rimaste che lasciano emozioni che ti fanno vivere il libro e ciò che si porta dietro. 

Le senti con Ray e Leya, nei loro scontri fatti di mani, corpi e battute piene di rancore, di verità nascoste che pian piano riemergono.
Lo senti anche nello sport, che non è un limite per una donna. 

E, anche qui, i personaggi sono così ben curati che ti pare di assistere a un film, ogni pagina è un fotogramma di quelli che guardi e rimangono impressi.

È questa la particolarità di Aria, in fondo. Leggi tanti libri ma i suoi non li dimentichi facilmente.
Non sono quella che recensisce per fare un sunto della trama. 

Io le sensazioni che vivo devo metterle su carta, e qui ne ho sentite tante, compresa la curiosità per i prossimi personaggi che avranno tanto da raccontare.

Perché loro raccontano e non come esseri di carta, ma come persone vere che affrontano quei problemi e drammi che ritroviamo un po' nelle nostre vite.

Sono stati toccati argomenti in questo romanzo che, ahimè, sono all'ordine del giorno.

Si diventa vittime, signore di invidie e cattiverie; ci si sente inferiori all'altro, perché è l'altro che non ti fa sentire abbastanza, subentra quell'ansia che ti porta a sentirti diversa, non accettata.

È lì che Cat è diventata un'eroina, nel momento in cui ha alzato la testa e ha detto basta; quando invece di ricambiare con la stessa moneta ha deciso di diventare forte.

Bello, come sempre, è un eufemismo, e ringrazio Aria per avermi fatto vivere questa nuova avventura. 

Non mi soffermo sulle dinamiche della storia — quelle potete leggerle nella trama — ma io vi consiglio di recuperare il romanzo, mettervi comodi su una poltrona ed entrare alla CrimsonRed.

 Lì incontrerete vari personaggi, vi verrà voglia di picchiarne alcuni, di amarne altri, ma ricordate: niente è come sembra nei romanzi di Aria.

A presto




18 ottobre 2024

RECENSIONE - Asteroid - di Vanessa Venturi




2036. Questa è la storia di Cassie e Vivien, all’apparenza due semplici amiche, che condividono un segreto.

Hanno entrambe la strana abilità di prevedere eventi tragici che accadranno in futuro, come quando sognano che un asteroide colpirà la Terra.

Vivien finirà in un luogo fuori dalle mappe geografiche, mentre Cassie verrà spedita in missione segreta in Russia, assieme alla sua famiglia.

Riusciranno a sopravvivere e a incontrarsi di nuovo, nonostante qualcosa di oscuro le tenga prigioniere?

Dal diario di Vivien Heal, anno 2036, post-asteroide.

«C’è qualcosa che rimane sotto la superficie dei polpastrelli, una volta che si abbandona un sogno. Un frammento. E se quello era un incubo, un presagio di morte o una premonizione si avverte come una scossa elettrica alla base della cornea. È come se gli occhi attuassero un movimento circolare attorno al frammento e mutassero forma. Tutt’attorno cambia qualcosa, ma non si sa che cosa. Quando si riaprono, l’atmosfera ha subìto uno sbalzo lieve. Ecco cosa ho provato quando sognai l’asteroide.»




Anno 2036, un asteroide ha colpito la terra, lasciando ovunque devastazione e distruzione.
Poche persone sono sopravvissute : tra loro Vivian e Cassie, due amiche unite dalla stessa capacità di prevedere il futuro.
L’una, Cassie, segue il marito in Russia per una strana missione e l’altra si ritrova in una città misteriosa.
Ben presto emerge che Stati Uniti e Russia avevano volutamente tenuto nascosto ai cittadini la comparsa dell’asteroide e viene svelato il piano folle e criminale di un gruppo di scienziati per creare un nuovo mondo.

Romanzo distopico che descrive un futuro apocalittico nel quale non viene risparmiato nulla, controllo della mente, clonazione, virus mortali e selezione della specie.
Di questo libro mi è piaciuta l’evidenza che emozioni, amicizia e buoni sentimenti sopravvivono anche in condizioni estreme.
Ho apprezzato il messaggio che trasmette Vivian: la sua esperienza di crescita, il viaggio introspettivo che la conduce alla maturità, alla consapevolezza, finalmente pronta ad accettarsi per quella che è.

Per contro, ho riscontrato molte ripetizioni e concetti a volte poco chiari che, a mio avviso, hanno appesantito una trama comunque interessante.






 

24 settembre 2024

RECENSIONE - Resurra – Principessa Straniera - di Laura Fiamenghi

 






TITOLO: Resurra – Principessa Straniera

AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Stars and Sand (3 di 3)

GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy / MC Romance

Lunghezza cartaceo: 431 pagine

DATA USCITA: 20 AGOSTO

 



Solo due città sono rimaste al mondo, separate da una distesa sconfinata di sabbia cocente.

La Principessa Elara della città di Guardiara è stata promessa in sposa al Principe di Resurra e, già dal loro primo incontro, è evidente che il suo promesso sposo sia tutt’altro che “principesco”. Zex è un bestione dall’aspetto rude e minaccioso, un leader indomito tra le rovine di un mondo post-apocalittico.

Catapultata in una città dove gli uomini considerano le donne una loro proprietà, la timida Elara dovrà imparare a essere coraggiosa come la sua amica Ashka. Riuscirà la principessa a trovare il suo posto a Resurra e a vedere l’uomo capace di tenerezza e passione nascosto sotto alla corazza di Zex? E soprattutto, riuscirà a cambiare le rigide dinamiche della sua nuova città, aprendo la strada a un nuovo futuro per tutte le donne di Resurra?

Resurra è il terzo e ultimo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico dedicato alla coppia Elara/Zefiro (Zex). Avvertenze: il romanzo è ambientato in una società fortemente maschilista, contiene scene di violenza e sesso esplicito.

 

Dove eravamo Rimasti…

A una principessa che ha attraversato il deserto per incontrare un principe a cui è stata praticamente venduta, al primo incontro fra Zex ed Elara che non è stato dei migliori.

Eppure, la scintilla la si sente fra i loro, quell’alchimia fatta di elementi che si incontrano e si scontrano per dare origine a un mix di emozioni che rende il romanzo simile a una corsa.

Non ti riesci a fermare, ma solo a sfogliare le pagine per capire come i due troveranno una soluzione anche quando la soluzione non c’è.

Siamo passati da una società che vedeva le donne come quasi padrone degli uomini, a una che vive lontano dalla luce del sole dove un matrimonio è solo un momento transitorio della vita di chi abita quelle terre.

Due coppie completamente agli antipodi quelle di Zex ed Elara rispetto ad Ashka e Zarek, ma unite da quello stesso sentimento che consuma, che mette in pericolo e che cambia quelle regole imposte da società create allo scopo di sopravvivere in un mondo che non è quello che noi conosciamo.

Amo le protagoniste femminili che Laura costruisce.

 Fragili all’apparenza, ma con la forza di cento uomini.

Donne che non piegano la testa, che lottano per quello in cui credono, che soffrono in silenzio, piangono senza farsi vedere.

I suoi personaggi non sono statici, cambiano, crescono nelle pagine che divori per capire come si concluderà la storia.

Un’altalena di eventi dove a fare da sfondo è la fiducia persa e poi ritrovata, l’amore che trovi negli occhi di due persone che si cercano e sanno di non poter stare insieme.

Vecchi e nuovi amici si incastrano nel romanzo, fra le vite di protagonisti principali. Fanno da corona e diventano a loro volta attori per una nuova storia.

Resurra è completamente diverso da due libri che lo precedono.

Non aspettatevi il principe azzurro, con la calzamaglia e il mantello al vento. Non lo troverete in Zex che, in molti casi, sembra un elefante in una cristalleria per la sua mancanza di tatto.

Ma lo amerete perché vero, perché un uomo pensa e agisce come lui, predatore che diventa prenda davanti alla bella principessa.

Non manca l’ironia, così come le scene spicy che non sono distribuite a caso, ma secondo una logica ben precisa.

E una volta terminato direte solo: allora Laura a quando il prossimo romanzo?

 Perché lei è una di quelle autrici che ti coinvolge a 360° nella lettura, ti trascina in quei mondi che costruisce ad hoc, con le loro regole, tradizioni ed eventi di cui ti scopri a volerne far parte.

Ancora grazie per questa storia, per i sui personaggi e per quella forza che imprime alle donne che sanno sempre rialzarsi, anche fra le sabbie del deserto.

A presto 









04 giugno 2024

RECENSIONE:- Guardiara – Ancella Prigioniera - di Laura Fiamenghi

 




TITOLO: Guardiara – Ancella Prigioniera

 AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Stars and Sand (2 di 3)

GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance / Forbidden Romance

 DATA USCITA: 8 APRILE

Terrorizzata e tradita, Ashka si allontana da Zarek e cerca la fuga attraverso il deserto per mettere in salvo la Principessa Elara. 

Il Principe Zendar, però, farà di tutto per ritrovarla e riconquistare la sua fiducia.

 Pericoli mortali, intrighi politici e oscuri segreti metteranno a dura prova il loro amore. 

Zarek e Ashka dovranno scoprire fino a che punto possono sopportare la malvagità del mondo che li circonda e che cosa sono disposti a fare per assicurarsi un futuro insieme. 

Guardiara è il secondo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico. 

Con questo volume la vicenda di Zarek e Ashka volge al termine, il prossimo “Resurra” sarà dedicato a una nuova coppia di protagonisti. 

Avvertenze: contiene scene di violenza e sesso esplicito.

E siamo arrivati, al secondo volume di una trilogia che mi ha conquistato.

Le ultime pagine del primo romanzo ci avevano lasciato con la fiducia di una donna andata in frantumi.

 Con una fuga, che non prende inizialmente in considerazioni i pericoli che un mare di sabbia nasconde. Lì riprende questo tomo, lì con Ashka e con un Zarek distrutto, ferito da questa decisione.

La furia imperversa nel deserto, dove il sole può essere oscurato dalle nuvole che sono presagio di tempesta. E lì, sotto strati di sabbia si ritrovano due anime.

Il principe degli Zendar si inginocchia mettendo a nudo il suo cuore.

E questo decreta l’inizio della fine...

Ed è stata una corsa, nei capitoli successivi, corpi che si fondono per essere separati, martoriati, violati...

L’uno lontano dall’altra, ma con lo sguardo a quelle stelle che assistono impotenti alla malvagità di due despoti.

Meraviglioso questo secondo volume.

 Ricco di emozioni, di sentimenti così vividi da sentirli sulla pelle, come il dolore che infligge una lama, come la pelle che brucia sotto il sole cocente.

Il proibito viene svelato e Ashka e Zarek affronteranno pene che possono essere lenite solo con l’abbraccio di quell’amore che gli viene negato.

Tutto descritto nei particolari.

Anche le scene più crude sono state curate alla perfezione, per dare al lettore l’immagine corretta di ciò che può provocare un sopruso.

Ho amato la figura di Zarek, la sua dolcezza, il senso di protezione quell’amore che non dimentica nemmeno quando è sull’orlo del baratro.

Ammirato la giovane Ashka, la sua forza, quel non piegare la testa davanti a chi non considera più sua padrona.

Ci attende il terzo volume della serie, se ne ha un assaggio in questo, e si preannuncia carico di tutti i tipi di tensione.

I complimenti vanno a Laura per aver reso vivi i suoi personaggi, con le loro paure, debolezze, ma con quella forza che solo l’amore può dare.

A presto 






26 aprile 2024

RECENSIONE : - "Zendar – Principe Guerriero" - di Laura Fiamenghi



TITOLO: Zendar – Principe Guerriero


AUTORE: Laura Fiamenghi


SERIE: Stars and Sand (1 di 3)


GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance.


DATA USCITA: 8 MARZO


Pagine: 244 




Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna.

La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar.

 

Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa.

 

Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato.

 

Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero.

Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele.

 

Riuscirà il loro amore a fiorire in un mondo arido governato da leggi spietate?


Quando leggo un romanzo fantasy, che sia un paranormal, un distopico o un urban, è sempre come tornare a casa.Se poi l'autrice è Fiamenghi il ritorno è sempre piacevole.

 Questa volta si propone in chiave distopica e ciò che ne è venuto fuori, è un film a cui mi è piaciuto assistere.
Laura, questa volta, mi ha accompagnato in una terra fatta di un mare di sabbia.

L'uomo ha sfidato la natura e ciò che me rimane è una società dove vigono regole legate al ceto sociale, classi dove la fortuna la trova chi nasce in una famiglia che può permettersi di sopravvivere, di avere l'acqua, un bene primario...

Lì troviamo la nostra protagonista femminile: un’ancella dell'imperatrice che comanda su un popolo con arroganza e ignorando le grida dei più deboli.

Una città circondata dal deserto, in cui sopravvivono solo quelle razze che la mutazione ha reso più forti: gli Zendar.

In mezzo a tutti lui: Zerek, il principe di un popolo reso forti da quelle radiazioni che si sono abbattute sul nostro pianeta. Ma non è una mutazione di quelle che fanno paure...

Lui incanta con i suoi occhi di luna, con quei capelli che sembra abbiano rubato al satellite parte della sua luce...

Ashka e Zerek e un bacio per dare inizio e ciò che proibito, che non si può avere.

Umana e mutante coinvolti in una storia che senti addosso.

Ero lì fra le dune di un deserto illuminato da un tappeto di stelle.

In un’oasi che appare un miraggio, come quella piccola donna per il principe degli Zendar.

Laura non sbaglia mai nella descrizione, nei dialoghi, in quei personaggi così lontani, ma con ideale comune: la libertà.

 Quella che nega un fratello despota, un’imperatrice che si arroga il diritto di decidere per i suoi sudditi.

Libertà, come quella che assaporano i due in un viaggio che ha uno scopo preciso.

Le anime si individuano con uno sguardo, quello è l’input che le porta a riconoscersi in un mare di folla.

Uno sguardo e il battito del cuore che accelera, le mani che si protendono, a toccarsi a cercarsi anche se non è a loro concesso.

Un’avventura che vivi ad occhi aperti quella di Laura, un botta e risposta di PoV in cui i sentimenti dei protagonisti vengono messi a nudo, come due corpi che intrecciano fra le sabbie del deserto, unico custode del loro segreto.

Ogni volta è così leggendo la Fiamenghi, vieni catapultata là dove lei decide di dare inizio a una storia che ti prende dalla prima parola.

Ho amato la figura di Zerek, lui disposto a subire la follia di un fratello per amore di quel popolo che suo padre gli ha affidato.

Lui e quel romanticismo, quelle parole sussurrate, quella gelosia che non conosce, che non dovrebbe provare davanti a una donna che ricorda la fata di qualche favola.

Meravigliosa Laura nel far trasparire un amore che inizia come attrazione, che si ciba di pensieri e sensazioni che puoi avvertire sulla pelle.

L’ultimo capitolo apre le porte al secondo volume della serie, che non vedo l’ora di leggere, di vivere, perché i romanzi dell’autrice li vivi con gli occhi, con il cuore, con le emozioni che passano attraverso uno sguardo.

Bello e dir poco e le cinque piume sono solo un’etichetta da attribuire a un romanzo che ne vale molte, molte di più.




18 aprile 2024

RECENSIONE: - "Le cronache di Testudo: la città che non dorme mai" - di Simone Caffarini

 




Le cronache di Testudo. La città che non dorme mai.
Un'avventura del detective Bronco
Simone Caffarini
Cyberpunk, fantascienza, noir, avventura
Independently published, pag. 337

Dalla penna di Simone Caffarini, traduttore italiano di Sean Black, un entusiasmante romanzo noir che dà avvio a una nuova serie:

L’esperimento politico dell’Ultra Isolamento ha trasformato Chicago nella prima città-stato del mondo moderno: Testudo, la città tartaruga. In questo luogo dominato dalla corruzione, il detective Chris Bronco – squattrinato, nervoso, fuori forma – viene convocato da un’azienda farmaceutica per indagare su una serie di delitti che minacciano l’esistenza stessa della città.

Il bersaglio dei criminali è il kit per la rigenerazione della Seven Ante, una straordinaria innovazione tecnologica che sta cambiando i ritmi della vita di Testudo – un impianto grazie al quale i cittadini e i criminali di Testudo possono dire addio al sonno e lavorare senza sosta, anche di notte.

Affiancato da un’improbabile compagna di avventure, una ragazzina di sedici anni chiamata Dara Lane, che si intromette nelle indagini di Bronco per rintracciare sua madre, il detective sarà costretto ad esplorare alcuni dei quartieri più pericolosi di Testudo e, nonostante il suo desiderio di liberarsi della ragazzina, scoprirà che la vita di Dara Lane è legata a doppio filo con la cospirazione della Seven Ante e che ha bisogno di lei e della sua famiglia per arrivare alla soluzione dell’enigma.

“La città che non dorme mai” è il primo romanzo delle Cronache di Testudo, le avventure di Chris Bronco Jr. e Dara Lane.

Oggi vi parlo del libro “Le cronache di Testudo: la città che non dorme mai” è un viaggio avvincente e innovativo nel genere noir distopico. Ambientato nella futuristica città-stato di Testudo, precedentemente conosciuta come Chicago, il romanzo segue le vicende del detective Chris Bronco, un uomo disilluso e fuori forma che sfugge dalla realtà attraverso l'alcool, e della giovane Dara Lane, una ragazzina di sedici anni sveglia e curiosa, che si ritrova coinvolta nelle indagini per ritrovare sua madre.

L’autore, ha costruito un mondo ipotetico dove l’Ultra Isolamento ha trasformato la società, creando una realtà dove il sonno è diventato un lusso del passato grazie al kit di rigenerazione della Seven Ante. Questa innovazione tecnologica permette ai cittadini di Testudo di lavorare incessantemente, alimentando un’economia che non conosce pause ma che è anche terreno fertile per la corruzione e il crimine.

Il romanzo si distingue per la sua capacità di esplorare temi profondi come le conseguenze etiche delle innovazioni tecnologiche, il tutto attraverso un racconto carico di tensione e colpi di scena. La narrazione è fluida e coinvolgente, con personaggi, anche secondari, ben delineati che si muovono in una trama complessa e ben strutturata a volte condita con scene ironiche che alleggeriscono la lettura. 

 Un esordio promettente per la serie “Le cronache di Testudo”, che si preannuncia ricca di azione, mistero e riflessioni sul futuro della nostra società. Un libro consigliato a chi ama i thriller futuristici e le storie che stimolano la mente.







08 luglio 2023

RECENSIONE: - "Il Varcaporta" - di Laura Costantini

 





Titolo: Il Varcaporta
Autore: Laura Costantini
Genere: Fantasy, Fantasy Storico, Steampunk
Casa Editrice: Dark Abyss Edizioni
Pagine: 581 pagine

Corre l’anno 1897 e l’Inghilterra prevale su tutti i paesi d’Europa grazie alla scoperta del Kh-Ram, misteriosa sorgente di energia che l’ha liberata da carbone e vapore. Certo, la sostanza ha un costo ma il regno di Vittoria agisce in maniera pragmatica: nasconde le proprie difformità e le sfrutta al bisogno. Di miserabili le strade son piene. Una parte diventa carne da macello per processare l’energia. Un’altra, selezionata, entra in un corpo d’elite che padroneggia il Kh-Ram, cosa possibile solo per un binomio, ossia una coppia di giovani con determinate caratteristiche, tra cui un legame esclusivo, assoluto e rigorosamente maschi. La sostanza, infatti, aborre le donne, il movimento e il calore. L’Inghilterra chiude volentieri un occhio su tali unioni, ne chiude anche due sulla sorte dei disgraziati. Ma se non fosse solo questo il prezzo da pagare? Aster Paul, Astrea Lucinda, Zachary Tucker, Devereux Willoghby e alcune vecchie conoscenze lo scopriranno e dovranno decidere da che parte stare. Sarà una lotta per la sopravvivenza segnata da alleanze imprevedibili e inganni, in cui i sentimenti più intensi e puri diventeranno l’unica guida.



“… si rese conto che il Kh-Ram aveva mostrato sin dall’inizio cosa ne sarebbe stato del mondo: ghiaccio, assenza di colori e di movimento, oppressione. Erano loro a non aver compreso”

Una cerimonia evocativa, un antico rituale celtico officiato nella notte del Solstizio d’Estate, il cielo canta, il suono è ovunque, nell’attimo in cui la luce spacca l’orizzonte una enorme freccia nera scuote la terra e libera una forza oscura: il Kh-Ram.
Dieci anni dopo, l’Inghilterra è al collasso: il Kh-Ram è sempre più vorace e l’energia che scaturisce dalla sostanza, che ha modificato la combustione dei mezzi di trasporto avvantaggiando una ristretta élite di persone, richiede sforzi sempre più immani.
Le persone che vivono ai margini della società, i bambini e gli inabili vengono sacrificati e dati in pasto alla Sostanza, che si nutre della loro stessa vita, in una spirale senza fine.
L’Accademia che forma ed addestra i ragazzi proprio allo scopo di servire il potere, nell’anniversario del decennale si ritrova a dover affrontare l’imprevisto: i due cadetti Willoughby e Tucker dimostrano di possedere doti sino ad allora inimmaginabili e di essere particolarmente affiatati e legati.
Uno dei due, infatti, è un Varcaporte, capace cioè di raggiungere lo scudo che protegge la Sostanza e invertire il corso degli eventi.
La notizia sconvolge il mondo accademico e scientifico, le forze armate, i druidi depositari dei riti celtici e, soprattutto, Lady Astrea Lucinda Walker la figlia di Lord Sarumhold, colui che aveva risvegliato il Kh-Ram, rimasta gravemente menomata nel corso del rituale ma agguerrita nel difendere la sua autorità e la sua sete di potere.
Riuscirà il Varcaporta a mutare i destini dell’umanità?

Una trama intrigante e ricca di tensione, un pathos che coinvolge il lettore dalla prima pagina all’ultima.
La vicenda si svolge nell’epoca vittoriana, un periodo storico affascinante e dai molteplici risvolti e l’atmosfera richiama alla mente i romanzi di Dickens, i poveri, i ragazzi di strada, l’infanzia negata.
Un libro ambientato nel passato ma che affronta tematiche moderne, molto attuali, quali l’omosessualità e la svolta ecologica alla ricerca di energie alternative.
Il tutto permeato da un velo di magia che non guasta mai.