Visualizzazione post con etichetta Spicy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spicy. Mostra tutti i post

17 settembre 2026

RECENSIONE - Dahlia. Il vivaio delle assassine - di Laura Fiamenghi

 



Titolo: Dahlia – Il Vivaio delle Assassine

Autore: Laura Fiamenghi

Editore: DeAgostini

Genere: romance dalle tinte cupe, spy academy, revenge plot, forbidden love, spicy

Autoconclusivo: SI

Data uscita: 9 giugno

Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è... il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo... e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui... Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottratta a morte certa e a cui deve tutto. Colui che le ha rubato il suo primo, vero bacio. Eppure, gli uomini come Rune non salvano qualcuno senza un tornaconto personale. E quando il momento di riscattare il debito arriva, Dahlia capisce che il conto da pagare è più alto di quanto non avrebbe mai immaginato. A volte, la libertà, come la vendetta, può valere un caro prezzo... Ma è meglio avere un cuore spezzato o perdere tutto?

Bentrovate, anime belle!

Nuova recensione per Laura Fiamenghi, che ci porta nella spietata realtà del Vivaio.

Sei lettere che, in genere, richiamano un posto fatto di profumi e di colori, ma che si tingono di grigio e di odori sgradevoli quando i fiori si trasformano in veleno, e le grate, nate per proteggere un luogo in cui crescere, diventano una prigione per chi lo abita.

Il Vivaio è il punto d’inizio di questa storia e, tra “fiori” che altro non sono se non agenti spietate e bellissime, c’è lei: Dahlia, la Rifiorentissima, l’agente più preziosa.

Dahlia è legata a un passato che ha scelto di non dimenticare, rifiutando un farmaco che rende più simili ad automi che a esseri pensanti.

Finge; finge di non provare emozioni o dolore, di aver rimosso chi l’ha portata in quel luogo dove si addestrano soldati speciali, e preferisce soffocare i suoi urli contro un cuscino.

Cammina a testa alta e mente agli altri, perché la vendetta è un motore capace di rendere la coscienza ferrea e la volontà d’acciaio.

Ma il destino sa come divertirsi.

Quella stessa missione che l’avrebbe consacrata come la Rifiorentissima diventa il teatro di un bacio che Dahlia conserva nei momenti in cui sta per cedere, lo stesso bacio che si trasforma in uno schiaffo in pieno viso quando si ritrova davanti agli occhi di ghiaccio di Rune.

Rune, un nome che richiama quasi il fantasy, ha una bellezza glaciale come il suo sguardo.

È un maniaco del controllo che dal brutto tenta di creare il bello, e per lui sarebbe tutto più facile se si limitasse ad attenersi ai piani.

In fondo, lui programma ogni minima cosa eccetto lei: l’incognita, la variabile che non era prevista.

Rune e Dahlia sono agli antipodi, eppure è proprio sulla linea di confine che si crea un punto d’incontro, anche uno solo, capace di ridisegnare la vita di due persone.

Il romanzo della Fiamenghi è stato... inaspettato.

La partenza potrebbe sembrare un po’ lenta, ma attenzione, dico “un po’” perché ogni singola parola, ogni movimento o gesto ha un suo preciso perché.

Non mancano i colpi di scena, né gli amici che diventano quella famiglia che non ci viene data alla nascita, ma che si chiude a corolla quando arriva il momento del bisogno.

Ed è proprio in quei passaggi che ho avvertito di più la penna di Laura, come se il suo fosse un tributo a chi non le ha mai voltato le spalle, a chi c’è stato anche nei momenti bui.

Intrighi, segreti, rivelazioni e suspense sono solo alcune delle caratteristiche che hanno reso la storia di Dahlia una bellissima avventura.

Non manca l’ironia che si scorge in tutti i libri di Laura, un modo perfetto per spezzare la tensione senza però creare discontinuità nella lettura.

Lo spicy c’è, senza dubbio, ma non è mai qualcosa di “sporco”: è un atto inizialmente dettato dalla chimica tra i due, che poi diviene un gesto di liberazione e di venerazione verso un corpo che porta cicatrici fisiche, ma anche dell’anima. Perché il male subito, che arrivi da estranei o meno, si tramuta in ferite che non possono essere curate se non con l’amore.

Ed è proprio lì, tra quelle di quel sentimento, che rimani bloccata a guardare loro, Rune e Dahlia.

A guardare lui che, per quanto freddo possa sembrare, si prende cura di lei persino durante quegli incubi che le intrappolano la coscienza.

Mi ha fatto sorridere Rune con quei suoi rimproveri verso le parolacce; in quel momento ho pensato: “Dio, con me perderebbe la battaglia!”.

O forse no, perché a un uomo come lui è davvero difficile negare qualcosa.

Direi che è stato un viaggio stupendo, uno di quelli che ti lascia addosso la curiosità per le prossime avventure e per i personaggi che, sono sciura, sapranno regalarci altre grandi emozioni.

Complimenti a Laura!

Le cinque stelle sono meritatissime per questo romanzo, e un bel un po’ di più vanno a Rune… leggere per credere, amiche!

A presto!











08 giugno 2026

RECENSIONE - Il mio miglior errore - di Mariarosaria Guarino



Titolo: Il mio miglior errore

Autori: Mariarosaria Guarino

Editore: Self publishing 

Trope: Age gap, Sport romance, Social gap, Rich vs poor, Spicy

 Data di pubblicazione: 8 maggio 2026

Formati: ebook e cartaceo

Pagine: 350 circa

Una notte per dimenticare. Un attimo per complicare tutto.

 Caterina ha sempre seguito le regole, finché il suo fidanzato, una stella del tennis, non le ha spezzato il cuore. La vendetta? Una notte di follia tra le braccia di un estraneo, che finisce prima dell'alba.

Ma il destino ha il senso dell'umorismo perché quando Caterina ottiene il lavoro dei sogni nel circolo più esclusivo di Napoli, si ritrova davanti l’ultima persona che avrebbe voluto rivedere: Alessandro. Lo sconosciuto di una notte e via.

Lui è una leggenda del tennis caduta in disgrazia, un uomo molto più grande di lei e, soprattutto, il socio più importante del Club dove sta lavorando.

Alessandro sembra non riconoscerla, o forse si diverte a guardarla tormentarsi mentre la tiene sotto controllo. Ogni sguardo tra loro brucia di una tensione insopportabile, rimanere professionale è un dovere e cadere di nuovo in tentazione è un azzardo, ma potrebbe essere inevitabile. 

Tra i campi in terra rossa e i panorami di una Napoli che ti ruba l'anima, Caterina scoprirà che certi errori sono troppo belli per essere dimenticati. 


Bentrovate, anime belle!

Nuova recensione per Mariarosaria Guarino, che torna con un contemporary romance che oserei dire spumeggiante.

Ambientato nella splendida Napoli, il romanzo racconta la storia di Caterina e Alessandro.

 Una sola notte insieme che, all’apparenza, dovrebbe rimanere un’avventura passeggera con una sconosciuta.

Ma il destino ama giocare: Caterina e Alessandro si ritrovano improvvisamente faccia a faccia.

 Lei è la dipendente di un club di tennis, lui un ex campione imprigionato in una vita fatta di soldi, che lascia però pochissimo spazio ai veri sentimenti.

Eppure Caterina, con la sua genuinità e semplicità, riuscirà ad abbattere le barriere che Alessandro si è eretto intorno, portando a una bellissima evoluzione del personaggio.

Il romanzo della Guarino è accattivante e divertente, ricco di piccoli colpi di scena e momenti di tensione che ti spingono a voltare pagina freneticamente per capire cosa succederà fra i due.

I dialoghi sono un botta e risposta esilarante e naturale, mentre le descrizioni di Napoli risultano spettacolari.

La cosa, tuttavia, che più mi ha colpito è la crescita dei protagonisti, l’accettazione di se stessi, dei propri limiti e dei propri sentimenti.

La dolcezza di Alessandro è ben nascosta dal suo fare irriverente, mentre la caparbietà di Caterina emerge nella sua lotta con le unghie e con i denti per raggiungere i propri obiettivi.

A fare da splendida cornice c’è il senso di famiglia: quelle realtà semplici che diventano veri e propri angeli custodi quando qualcuno del proprio sangue, e non solo, si trova in difficoltà.

C’è stato un punto preciso, quando ho letto della disperazione di Alessandro dopo la presa di coscienza dei suoi sentimenti, in cui volevo continuare a leggere eppure non volevo.

Mariarosaria ha una scrittura così immersiva da farti sentire sulla pelle tutto ciò che lui avverte, così come le insicurezze di Caterina, una giovane donna che, nonostante le difficoltà, non esita a rimboccarsi le maniche.

La Guarino non indora la pillola e non si allontana dalla realtà: fotografa le difficoltà di tante famiglie nel Sud Italia e il divario tra chi ha la fortuna di nascere ricco e chi quella ricchezza deve crearsela da zero.

Una narrazione onesta che mostra come l’affetto della famiglia possa compensare qualsiasi mancanza economica, regalando un calore autentico che i personaggi più “viziati” tante volte non hanno.

 Perché il prezzo da pagare per la notorietà è alto.

Le cinque stelle sono meritatissime per un romanzo che si rivela un ottimo compagno per una giornata di relax al mare.

A presto!

 



 






 

14 aprile 2026

RECENSIONE - DANGER (I 4 Moschettieri series #4) - di Raffaella Franceschini

  



TITOLO: DANGER (#4 DE I 4 MOSCHETTIERI SERIE)

DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 APRILE 2026

CASA EDITRICE: SELF PUBLISHING

NUMERO DI PAGINE: 290

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

FORCED PROXIMITY

 WORK COLLEAUGUES

TRAUMI E SEGRETI

 SPICY

EBOOK: 2,99 CARTACEO: 13 EURO

Liam O’Neil è un vigile del fuoco. Forte, impulsivo, capace di gettarsi tra le fiamme senza esitare. 

Ama le donne, il buon vino e la libertà che gli permette di non legarsi a nessuno. Dietro quella corazza di fascino e arroganza, però, si nasconde un passato che lo ha marchiato per sempre e che gli impedisce di credere nell’amore.

Quando Haven Dawson arriva in caserma come nuova paramedica, porta con sé una luce che Liam non è pronto ad affrontare.

 Solare, coraggiosa, piena di entusiasmo, Haven incarna tutto ciò che lui ha perso: la passione, la fiducia, la capacità di sperare.

 La sua presenza lo destabilizza, lo irrita, lo attrae. 

E lo spaventa.

Tra missioni adrenaliniche, sguardi che bruciano più del fuoco e confini che Liam tenta disperatamente di mantenere, l’attrazione tra i due diventa impossibile da ignorare.

 Ma quando un evento drammatico mette a rischio ciò che entrambi stavano iniziando a costruire, il passato di Liam torna a reclamare il suo prezzo.

Davanti alla possibilità di perdere tutto, Liam dovrà scegliere se continuare a fuggire o trovare il coraggio di lasciarsi amare. 

Perché a volte il pericolo più grande non è nelle fiamme, ma nel permettere a qualcuno di avvicinarsi abbastanza da spegnerle.


Bentrovate, anime belle!

Ci siamo lasciate con un saggio e ci ritroviamo con la recensione di un contemporary romance scritto da un’autrice che stimo davvero tanto.

Raffaella Franceschini ci porta nel mondo dei pompieri: uomini in divisa che non sono solo muscoli e bellezza, ma soprattutto coraggio.

Coraggio di affrontare le fiamme, di respirare fumo e di mettere la propria vita in pericolo per salvare quella di altri.

Ma se uno di loro avesse bisogno di essere salvato?

La Franceschini costruisce un personaggio intenso con Liam, lui che per quelle fiamme ha perso tutto e che ha scelto di sfidarle forse proprio per annientare un passato che lo tormenta ancora nei sogni.

Lui che ha rinunciato a cercare l'amore per paura di perderlo, ma non aveva considerato il disegno che tante volte scriviamo con le nostre mani: Haven Dawson.

Mi è piaciuta la storia che è nata fra i due, quel gioco di sguardi che ben presto si è trasformato in carezze per raggiungere poi quell’immenso con cui viene colmato il vuoto di Liam.

Una storia sofferta e non per la presenza di terzi, almeno non persone fisiche, perché tante volte la nostra mente diventa il peggior nemico con cui fare i conti.

Tuttavia, essa viene messa a tacere nel momento in cui il cuore segue l’istinto, perché è quest'ultimo che porta a compiere delle scelte che danno il via a tutta una serie di eventi che, in questo caso, diventano il motore dell’intera vicenda narrata dall’autrice.

Un romanzo pieno di sofferenza, quella di Liam, che vivi attraverso la scrittura fluida di Raffaella e attraverso quei pensieri che mette a ogni inizio capitolo.

Ho letto tutti i romanzi della Franceschini e dietro ci vedo sempre molto dell’autrice.

Lo consiglio?

Sì, vale la pena leggere la storia di un uomo che ha imparato che le cicatrici fanno sempre male e rimangono un monito per non soffrire ancora, ma possono essere coperte da un tatuaggio che porta la scritta: possibilità.

A presto!







27 marzo 2026

REVIEW TOUR - Out of rules - di Jessica Biondi


 

Titolo: Out of rules

Autore: Jessica Biondi

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary romance

Trope: hate to love, mistery ,spicy

 Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 18/03

Pagine: 250 circa

Trilogia: No

Autoconclusivo: Sì


Lydia Morgan è stata lasciata all’altare. 

Dopo il dolore è arrivata l’apatia. Ora non vuole più promesse né relazioni serie: solo notti leggere, libertà e i lavori che riempiono ogni minuto delle sue giornate.

Ma i piani, a volte, hanno la pessima abitudine di cambiare e quando il passato si mescola con il presente Lydia si ritroverà davanti alla scelta più difficile: fuggire o restare.

 

Quando il cuore torna a battere per qualcuno, fingere di non sentirlo potrebbe non essere un’opzione.

 

Estratto:

Ci amiamo senza compromessi, sullo sfondo di promesse che

non hanno bisogno di parole per essere compiute, perché a

volte solo i gesti possono fare la differenza.

E stanotte quella differenza la facciamo noi due, insieme.




Bentrovate anime belle, torno con una nuova recensione, questa volta per il romanzo di Jessica Biondi, edito da O.D.E. Edizioni.

L’autrice racconta la storia di una giovane donna disillusa sia dall’amore che dalla carriera. Lydia ha chiuso il suo cuore e non cerca nulla di serio, ma si ritroverà presto nel caos che solo il destino sa generare.

Uno scontro ribalterà infatti ogni sua certezza, coinvolgendo tanto la sfera professionale quanto quella privata.

L’autrice si approccia a un genere che fonde poliziesco e mystery: il ritmo è incalzante e la dinamica hate-to-love si sviluppa attraverso un interscambio dialettico brillante con il co-protagonista maschile, rendendo la lettura estremamente scorrevole.

La struttura dei dialoghi è solida e funzionale alla narrazione, che appare coerente in ogni sua fase.

 Ogni snodo narrativo rimasto in sospeso viene sciolto in un finale che ribalta le convinzioni della protagonista: Lydia comprenderà di non essere “sbagliata”, ma di essere stata vittima di chi ha usato i sentimenti come mero strumento per raggiungere i propri scopi.

Tuttavia, per quanto abbia apprezzato la fluidità della prosa e l’intreccio poliziesco, non sono riuscita a entrare in totale sintonia con la protagonista.

 L’ho percepita come una figura volubile o, forse, semplicemente distante dal mio ideale di donna, a causa della sua indecisione tra due legami a cui non riesce a dare una definizione reale.

Ho invece adorato Marcus: dolce, protettivo e capace di trasmettere quel senso di sicurezza che ogni donna vorrebbe provare.

Probabilmente il mio forte legame empatico con questo personaggio ha influenzato la mia percezione complessiva; naturalmente si tratta di un parere personale e spero che l’autrice non me ne voglia.

A presto!




03 marzo 2026

RECENSIONE - AAA CERCASI ANTIDOTI PER CUORI INNAMORATI - di STEFY SCIAMA

 



Titolo: AAA CERCASI ANTIDOTI PER CUORI INNAMORATI

Autrice: STEFY SCIAMA

Genere: CHICK-LIT

TROPE: holiday romance, opposites attract, spicy, summer vibes, Christmas vibes, Valentine’s vibes

Disponibile per gli abbonati KindleUnlimited


«Salve a tutti, io mi chiamo Mandy!»

«E io sono Lily!»

«Piacere, Chef Cris Malone, al vostro servizio!»

«E dai, ma perché ti devi sempre distinguere? Allora anch’io avrei potuto vantarmi di essere la famosa Maga di Sacramento, e Lily che il suo pseudonimo da scrittrice è Eve Hot Spirits! Vabbè, lasciamo perdere, sono troppo elettrizzata per arrabbiarmi. Siccome qua la giornalista e conduttrice sono io, tocca a me spiegare alle nostre gentili lettrici ciò che abbiamo in serbo per loro. Come avrete capito, siamo tre amiche e abbiamo caratteri completamente diversi. Viviamo e lavoriamo a Sacramento, le nostre famiglie sono bizzarre al punto giusto e i nostri compagni sexy da morire. Quindi, direte voi, tutto perfetto, no? Niente di più sbagliato! Tra toccanti Cerimonie Arcobaleno, matrimoni disastrosi, bollenti weekend in roulotte, un Natale rocambolesco, un San Valentino pieno di guai, una frizzante trasferta a New York e uno splendido lago onnipresente, scoprirete le nostre storie e, vi giuro, vi affezionerete e farete il tifo per ognuna di noi. Munitevi di pop-corn, patatine e cioccolata calda, poi mettetevi comode e preparatevi a emozionarvi e ridere fino alle lacrime!»

XXX

Mandy, Lily, Cris



In AAA Cercasi Antidoti per Cuori Innamorati, Stefy firma un romanzo corale che raccoglie l’intera saga delle Antidoto Stories.

Al centro di questa raccolta troviamo un gruppo di amiche – Mandy, Lily e Cris – le cui vite si intrecciano in un turbinio di situazioni, passioni improvvise e quella solidarietà femminile incrollabile che diventa il vero “antidoto” contro le sfighe sentimentali più feroci.

Il legame tra le protagoniste è il cuore dell’opera: un’amicizia che non è solo un contorno narrativo, ma una vera e propria rete di salvataggio emotiva che permette loro di cadere e rialzarsi senza mai perdere l’ironia.

Ogni donna porta con sé un bagaglio differente: dalla ricerca di un lieto fine che sembra fuggire sistematicamente, alla paura paralizzante di rimettersi in gioco dopo una delusione devastante, fino alla scoperta che l’amore può nascondersi nei luoghi più impensabili, come dietro lo pseudonimo di una scrittrice o tra i vapori di una cucina stellata.

La struttura del volume, che unisce i quattro capitoli della serie (Sfigati, Scoppiati, Romantici e l’inedito Disperati), permette di seguire un’evoluzione psicologica profonda dei protagonisti.

I personaggi non sono soggetti creati per tenere in piedi una commedia, ma esseri umani imperfetti che affrontano la crescita personale con un mix di fragilità e determinazione.

Stefy esplora con estrema delicatezza il timore dell’abbandono e l’euforia elettrizzante dei nuovi inizi, riuscendo a far sentire il lettore parte integrante di questo “circolo degli antidoti”.

La tensione emotiva non cala mai, oscillando tra momenti di pura risata liberatoria e passaggi carichi di eros e intensità, dove il cuore dei protagonisti viene messo a nudo senza filtri, rivelando insicurezze e desideri universali che chiunque abbia amato può riconoscere come propri.

Il vero fiore all’occhiello della raccolta è il capitolo inedito dedicato a Cris e Josh, che chiude l’intero cerchio narrativo.

In questa sezione la narrazione si fa più densa: l’autrice affronta la sfida di trasformare una passione travolgente in una stabilità duratura, esplorando la paura di Josh di non essere “all’altezza” delle aspettative e la forza incrollabile di Cris nel difendere il loro legame dai fantasmi del passato e dalle incertezze del futuro.

L’inedito non è solo l’epilogo, ma un viaggio nella consapevolezza dell’altro, regalando un finale che è un’esplosione di verità, sacrificio e amore.

Lo stile di Stefy è inconfondibile: una scrittura frizzante, empatica e piena di emozioni che toccano l’anima.

Il volume diventa un manifesto delle seconde possibilità, dimostrando che non esiste sfortuna sentimentale o ferita dell’anima che non possa essere guarita con il giusto mix di autoironia, supporto reciproco e il coraggio di essere profondamente se stessi.

È una storia che insegna come l’amore non sia una meta da raggiungere, ma un percorso di cura continua che inizia, prima di tutto, dal volersi bene.

A presto




 




20 febbraio 2026

RECENSIONE - Lontano da te - di Blue Chastain




Titolo: Lontano da te

Serie: Noblesse oblige, vol. 3 (volumi indipendenti)

 Autore: Blue Chastain

 Editore: self-published

 Genere: contemporary romance

 Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026

 Prezzo: 2,99 e-book, 12,99 cartaceo

 Pagine cartaceo: 361

 Social gap, age gap, forbidden love, forced proximity, friend sto lovers, second chance, emoziona scars, spicy


Beatriz ha tredici anni quando incontra Angel, la guardia del corpo che suo fratello ha assunto per lei. Biondo, occhi celesti, a cavallo di una moto: c’è da stupirsi se lo prende per il principe azzurro delle fiabe? 

Soprattutto quando, in seguito, lui la salva da un mostro.

Angel è il suo primo amore e il suo migliore amico, finché lei commette un errore e il loro rapporto finisce in pezzi dolorosi e imbarazzanti insieme alla sua autostima.

 È per ricostruirsi che a diciotto anni lascia il castello spagnolo dove ha sempre vissuto e vola in un altro continente, il più lontano possibile da lui, dove può mettersi alla prova e scoprire davvero se stessa.

 E quella che scopre è una donna determinata e capace, che non ha più paura di prendersi ciò che vuole.

 Angel adorava quella ragazzina minuta che aveva battezzato ‘uccellino’, fino a quando lei ha preteso di crescere.

 Allora ha dovuto tenerla a distanza e gli è costato ogni giorno di più, ma è stata infine Beatriz ad allontanarsi davvero, andando a Miami.

 Doveva stare via un anno ma ne passano quattro, e quando torna non è più una ragazzina ma una bellissima ventitreenne.

 Lui però ha undici anni in più e Beatriz resta una delle persone che deve proteggere, nonché la sorella minore del suo capo e per giunta di rango nobiliare, per cui deve soffocare i pensieri inopportuni.

 Ma se quei pensieri non fossero recenti?

 Se anche anni prima fosse stato lontano da lei solo perché non poteva esserle abbastanza vicino?

Bentrovate, anime belle. Nuova recensione per Blue Chastain.

Mi sono innamorata di questa autrice: è il secondo romanzo che leggo per il blog e, nel periodo di calma, mi sono premurata di recuperare tutti gli altri suoi lavori.

Ci sono poche autrici che riescono a toccarmi l’anima e lei lo fa con ogni storia, con ogni donna che presenta e che diventa guerriera per affrontare ciò a cui la sottopone la vita.

La storia di Beatriz e Angel è in realtà una favola: quella di un principe che non arriva su un cavallo, ma in groppa a una moto; quella di una principessa che l’orco cattivo ha distrutto, trasformando il castello in una prigione dove il suo stesso salvatore la tiene chiusa.

Lui teme che il mondo continui a spezzarla; lei è già rotta, ma vuole scappare, volare via da quelle mura che non la tengono più solo incatenata a un incubo, ma a un amore che non potrà mai esistere.

La Chastain ha la capacità di farti vivere la storia: la vedi con gli occhi di una bambina che la vita ha voluto già donna e attraverso quelli di un uomo che non si sente abbastanza, convinto che il suo nome sia solo una maschera per coprire la sua vera natura.

La leggi e la senti addosso. Tutti i sentimenti che si nascondono tra le righe ti scivolano sulla pelle: che sia odio, rancore, paura o quell’amore mascherato da rifiuto.

Lo vedi attraverso la famiglia, che diventa un rifugio per chi si perde e fa fatica a ritrovarsi.

Blue è una scrittrice che merita; i suoi romanzi non sono semplici storie d’amore ma di vita, perché non sempre la realtà è la favola che tutti noi immaginiamo.

 C’è la luce, ma anche l’oscurità, ed è nel buio che strisciano i mostri capaci di levare il sorriso e trasformare il sonno in incubo.

Tuttavia, in molte hanno la fortuna di avere un peluche al loro fianco, uno di quelli che un principe dona per poterlo stringere a sé quando le voci nella testa portano a ripercorrere momenti che si vorrebbero cancellare.

Nonostante le quasi quattrocento pagine, ho finito il libro in una giornata: non riuscivo a staccarmi da Bea, dal suo lottare per un’indipendenza che ha perduto, né da Angel, un uomo solo all’apparenza forte e imperscrutabile, che vive di sensi di colpa per non sentirsi all’altezza della donna che ha visto crescere.

Una trama avvincente, personaggi costruiti alla perfezione e una prosa che ti incanta per quanto è ben scritta.

Non so quale storia vorrà raccontare ancora Blue Chastain, ma spero che sia la prossima.

E spero che il lettore si lasci incantare da un’autrice che forse non siede ancora nell’Olimpo delle “big”, ma a cui non ha nulla da invidiare, anzi.

Complimenti di cuore, Blue. Le cinque stelle sono indicative per una favola che ci insegna che i mostri peggiori, alla fine, non sono quelli che lasciano cicatrici, ma siamo noi.

Siamo solo noi le ombre che dobbiamo imparare a combattere.






 

13 gennaio 2026

REVIEW PARTY - FEEL THE DARK (Winters University Series Vol. 1) - di Michela piazza






Titolo: FEEL THE DARK (Winters University Series Vol. 1)

Autore:  Michela Piazza

Editore: Self publishing

Genere: Dark romance – Dark Academia

Trope: Enemies To Lovers - Spicy - morally Grey Hero - élite college - emotional scars

Data pubblicazione: 29 dicembre 2025

Autoconclusivo

Lunghezza: 299 pagine

Formato: Ebook € 2, 69 - Cartaceo € 14,99


WYATT
La vita è un gioco di potere.
E io sono abituato a vincere.
Perché 
tutti rispettano noi Martel. Ci temono.
Gestiamo soldi e segreti, decidiamo chi conta e chi viene escluso.
Anche alla Winters University, sono io che comando.

Ed è qui che osa presentarsi Bailey Morgan, l'unica macchia sui miei trionfi.
Lei, che due anni fa mi pugnalato alle spalle mentre mi offriva il proprio corpo.
Lei, che ha quasi rovinato il nome della mia famiglia prima di sparire nel nulla.

È venuta nel mio regno e dovrà piegarsi alle mie regole. Al mio volere.
Crede di essere sfuggita al buio, ma ancora non sa in quanti modi la posso sottomettere.

Ha dimenticato che c'è solo una cosa che un Martel desidera più del potere: 
la vendetta.

BAILEY
Due anni fa, ho corrotto la mia anima.
Ho sedotto Wyatt Martel per rubare le prove che avrebbero distrutto la sua famiglia e salvato la mia.

Alla Winters, lui è un re.
Presiede il circolo che custodisce i segreti più sporchi dell'èlite.
È freddo, spietato e bellissimo.

Vuole i miei peccati, il mio corpo, la mia resa.
Desidera trascinarmi nell'oscurità.

L'odio ci consuma.
Ma è un diverso tipo di fiamma quello che temo di più, perché mi rende vulnerabile.
Non posso sentirmi attratta da lui.
Un legame come il nostro è destinato a bruciare fino a ridurci in cenere.

Ho avuto il piacere di leggere in anteprima Feel the Dark.

Ho letto non solo il romanzo, ma l’autrice dietro il cui sorriso si nascondono tanti dubbi.

Sapevo che il suo romanzo sarebbe stato capito, perché è uno di quelli che ti prende sin dalla prima pagina.

E non solo per le scene spicy, comunque misurate ed equilibrate.

Michela Piazza costruisce un mondo che somiglia a un campus fatto di sogni d’oro e segreti sporchi… e poi ti mostra cosa si cela davvero dietro i corridoi eleganti e il potere.

All’inizio ci sono Wyatt Martel e Bailey Morgan, e il loro passato non è una storia dolce: è una ferita aperta che ancora brucia.

Bailey, due anni prima, ha sedotto Wyatt non per gioco ma per necessità, per salvare suo padre da una condanna ingiusta.

Ha messo astuzia e coraggio nel gesto, ma dietro ci sono sensi di colpa e paura.

Quando si ritrovano alla Winters University, faccia a faccia, non sono più due persone estranee.

Wyatt non ha dimenticato e Bailey ricorda ogni momento, ogni sospiro, ogni fiato che si è mescolato a quello di lui.

Lui, che è come un re in un regno costruito di ricchezza, controllo e segreti; e Bailey, che è la macchia sul suo trono, la ferita che rifiuta di guarire.

Non è solo una storia d’amore o un semplice enemies to lovers quello che ha scritto Michela.

È un gioco di potere in cui la tensione non si placa mai, in cui ti aspetti la mossa di lui e la risposta di lei.

Piegare la testa o sollevarla?

Wyatt è freddo, bellissimo, pieno di regole da lui inventate che vuole imporre.

Bailey è forte e ostinata, ma anche vulnerabile, perché sa che quella fiamma tra loro potrebbe consumarli entrambi.

E non si tratta solo di attrazione: è qualcosa di più profondo.

Sono sguardi che s’incastrano, provocazioni che sortiscono effetti che nessuno dei due aveva messo in conto.

È un equilibrio che si perde, incrinato da un senso di giustizia a volte solo fasullo.

La dinamica fra di loro fa scattare angoscia, rabbia e desiderio, tutto insieme.

È uno spicy con un senso, non buttato lì a caso.

L’ambientazione dark è il terreno su cui si consumano tutte le collisioni tra Wyatt e Bailey.

Michela è stata eccezionale in questo: ha dosato con cura ogni singola frase, ogni parola, lasciandoci dentro qualcosa di lei che solo in pochi riescono a comprendere.

Il peso emozionale che lascia questa lettura non va via dopo poche pagine, né quando chiudi il romanzo su una parola “fine” che, in realtà, ha ancora tanto da raccontare.

Ci sono poi le storie dei personaggi secondari, che diventano chiave in determinate situazioni.

Allora, Michela, riapri i cancelli della Winters University e narra la storia dei protagonisti che vogliono parlare, raccontare la loro vita e i tormenti che li rendono belli e dannati.

Facci ripercorrere i corridoi gelidi della Winters, saturi del potere dell’élite e dei segreti che si muovono come ombre tra una lezione e l’altra.

Se vi piacciono le storie intense, con protagonisti testardi e ferite che faticano a rimarginarsi perché diventano cicatrici che fanno sempre male, allora qui troverete esattamente quello che cercavate: un’emozione che lascia il segno e una narrazione che non si dimentica facilmente.

A presto