27 marzo 2026

REVIEW TOUR - Out of rules - di Jessica Biondi


 

Titolo: Out of rules

Autore: Jessica Biondi

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary romance

Trope: hate to love, mistery ,spicy

 Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 18/03

Pagine: 250 circa

Trilogia: No

Autoconclusivo: Sì


Lydia Morgan è stata lasciata all’altare. 

Dopo il dolore è arrivata l’apatia. Ora non vuole più promesse né relazioni serie: solo notti leggere, libertà e i lavori che riempiono ogni minuto delle sue giornate.

Ma i piani, a volte, hanno la pessima abitudine di cambiare e quando il passato si mescola con il presente Lydia si ritroverà davanti alla scelta più difficile: fuggire o restare.

 

Quando il cuore torna a battere per qualcuno, fingere di non sentirlo potrebbe non essere un’opzione.

 

Estratto:

Ci amiamo senza compromessi, sullo sfondo di promesse che

non hanno bisogno di parole per essere compiute, perché a

volte solo i gesti possono fare la differenza.

E stanotte quella differenza la facciamo noi due, insieme.




Bentrovate anime belle, torno con una nuova recensione, questa volta per il romanzo di Jessica Biondi, edito da O.D.E. Edizioni.

L’autrice racconta la storia di una giovane donna disillusa sia dall’amore che dalla carriera. Lydia ha chiuso il suo cuore e non cerca nulla di serio, ma si ritroverà presto nel caos che solo il destino sa generare.

Uno scontro ribalterà infatti ogni sua certezza, coinvolgendo tanto la sfera professionale quanto quella privata.

L’autrice si approccia a un genere che fonde poliziesco e mystery: il ritmo è incalzante e la dinamica hate-to-love si sviluppa attraverso un interscambio dialettico brillante con il co-protagonista maschile, rendendo la lettura estremamente scorrevole.

La struttura dei dialoghi è solida e funzionale alla narrazione, che appare coerente in ogni sua fase.

 Ogni snodo narrativo rimasto in sospeso viene sciolto in un finale che ribalta le convinzioni della protagonista: Lydia comprenderà di non essere “sbagliata”, ma di essere stata vittima di chi ha usato i sentimenti come mero strumento per raggiungere i propri scopi.

Tuttavia, per quanto abbia apprezzato la fluidità della prosa e l’intreccio poliziesco, non sono riuscita a entrare in totale sintonia con la protagonista.

 L’ho percepita come una figura volubile o, forse, semplicemente distante dal mio ideale di donna, a causa della sua indecisione tra due legami a cui non riesce a dare una definizione reale.

Ho invece adorato Marcus: dolce, protettivo e capace di trasmettere quel senso di sicurezza che ogni donna vorrebbe provare.

Probabilmente il mio forte legame empatico con questo personaggio ha influenzato la mia percezione complessiva; naturalmente si tratta di un parere personale e spero che l’autrice non me ne voglia.

A presto!




Nessun commento:

Posta un commento