09 marzo 2026

RECENSIONE - Infedele - di Natalie Barelli







“Grazie”, dico dolcemente quando lei mi dice che sono fortunata ad avere una famiglia così bella. Ma vorrei dirle che non è solo fortuna. Una famiglia è come una fortezza che devi difendere tutto il tempo. Non puoi rilassarti perché c’è sempre qualcuno che cerca una breccia, sempre qualcuno che prova a entrare. Qualcuno proprio come lei

Quando arrivo senza preavviso nello studio di mio marito, in cerca di una spalla su cui piangere dopo aver saputo che il mio miglior studente, Alex, è morto, vedo due bicchieri di vino che si stanno asciugando accanto al lavandino e la mia paura più profonda si conferma: 
mio marito ha una relazione.

La maggior parte delle donne cadrebbe in ginocchio in lacrime e lo caccerebbe di casa – ma io semplicemente non riesco a farlo.

Invece torno a casa e preparo una cena salutare per i nostri figli, porto fuori il cane e svuoto la lavastoviglie senza lamentarmi. Farò in modo che lui veda che sono ancora la donna che ha sposato: attraente, di successo, il collante che tiene insieme la nostra famiglia perfetta. 
Ho bisogno che questo matrimonio funzioni per proteggere un terribile segreto tutto mio, qualcosa che distruggerebbe tutto ciò per cui ho già sacrificato così tanto.

Ma quando la polizia arriva alla mia porta facendo domande sulla morte di Alex a cui non so rispondere, e iniziano ad apparire messaggi minacciosi sul mio telefono, capisco che qualcuno vicino a me mi sta osservando molto attentamente.

La verità è che nel mio matrimonio siamo in tre, ma solo uno di noi è davvero pericoloso…

Un thriller psicologico assolutamente avvincente, con un colpo di scena che ti lascerà senza fiato, perfetto per chiunque sia rimasto con la voglia di leggere ancora dopo L’amore bugiardoUna di famiglia e Un matrimonio perfetto.


La protagonista, Anna Sanchez, è professoressa di matematica all’Università dove ha fatto domanda per ottenere la cattedra ordinaria. Tutto sembra andare bene nella sua vita: ha una famiglia per la quale farebbe di tutto pur di proteggerla, un marito che ama che dal quale è ricambiata, è lusingata dalle attenzioni di Geoff il capo del dipartimento di matematica dove lavora e, in più, segue il suo studente geniale, Alex, che è riuscito a dimostrare, grazie a lei (ed è per questo che la vuole come co-autrice della sua tesi di dottorando), una congettura matematica che ha sfidato per anni tutti i matematici e gli scienziati. Eppure, sebbene sia una donna in gamba, Anna spesso si sente inadeguata e in quei momenti si fa strada dentro di lei la voce pretenziosa della madre “come un grosso peso ingombrante” che la trascina giù.

All’improvviso il mondo di Anna si capovolge e tutte le certezze crollano: il suo studente modello e maniacale si suicida prima di rendere pubblica la soluzione della congettura matematica, lei vede sfumare la possibilità di avere il posto ordinario in facoltà e, ciò che è peggio, le si accende dentro prima il sospetto, poi la certezza che suo marito la tradisca.

Anna sembra essere una donna debole: osserva l’amante del marito ammirandone la raffinatezza e l’eleganza e in confronto lei si percepisce con la grazia di una papera, ma in realtà è una donna forte poiché si arma di quella forza silenziosa che le permette di migliorarsi e lottare per tenersi stretto il marito. Anna lotta: lotta per se stessa quando decide, dopo mille angherie e ingiustizie che le stanno piombando addosso, di prendere qualcosa per sé. Lotta, nonostante i sensi di colpa e le forti paure, per la rabbia che prova nell’aver realizzato di essere stata solo una pedina nelle mani di chiunque si sia approfittato della sua disponibilità ed empatia. E cambia le cose. Ma si sa che ogni medaglia ha due facce: i cambiamenti per Anna saranno in meglio o in peggio? A voi scoprirlo, perché quando si recensisce un thriller non bisogna dire molto e, di certo, non vi toglierò il gusto della suspense molto alta grazie a fraintendimenti e falsi depistaggi fatti ad arte e ben orchestrati dall’autrice fino ai colpi di scena finali sconcertanti.

Ottimo.










 

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