Titolo: Lontano da te
Serie: Noblesse oblige, vol. 3 (volumi indipendenti)
Beatriz ha tredici anni quando incontra Angel, la guardia del corpo che suo fratello ha assunto per lei. Biondo, occhi celesti, a cavallo di una moto: c’è da stupirsi se lo prende per il principe azzurro delle fiabe?
Soprattutto quando, in seguito, lui la salva da un mostro.
Angel è il suo primo amore e il suo migliore amico, finché lei commette un errore e il loro rapporto finisce in pezzi dolorosi e imbarazzanti insieme alla sua autostima.
Bentrovate, anime belle. Nuova
recensione per Blue Chastain.
Mi sono innamorata di questa
autrice: è il secondo romanzo che leggo per il blog e, nel periodo di calma, mi
sono premurata di recuperare tutti gli altri suoi lavori.
Ci sono poche autrici che riescono
a toccarmi l’anima e lei lo fa con ogni storia, con ogni donna che presenta e
che diventa guerriera per affrontare ciò a cui la sottopone la vita.
La storia di Beatriz e Angel è in
realtà una favola: quella di un principe che non arriva su un cavallo, ma in
groppa a una moto; quella di una principessa che l’orco cattivo ha distrutto,
trasformando il castello in una prigione dove il suo stesso salvatore la tiene
chiusa.
Lui teme che il mondo continui a
spezzarla; lei è già rotta, ma vuole scappare, volare via da quelle mura che
non la tengono più solo incatenata a un incubo, ma a un amore che non potrà mai
esistere.
La Chastain ha la capacità di farti
vivere la storia: la vedi con gli occhi di una bambina che la vita ha voluto
già donna e attraverso quelli di un uomo che non si sente abbastanza, convinto
che il suo nome sia solo una maschera per coprire la sua vera natura.
La leggi e la senti addosso. Tutti
i sentimenti che si nascondono tra le righe ti scivolano sulla pelle: che sia
odio, rancore, paura o quell’amore mascherato da rifiuto.
Lo vedi attraverso la famiglia, che
diventa un rifugio per chi si perde e fa fatica a ritrovarsi.
Blue è una scrittrice che merita; i
suoi romanzi non sono semplici storie d’amore ma di vita, perché non sempre la
realtà è la favola che tutti noi immaginiamo.
C’è la luce, ma anche l’oscurità, ed è nel
buio che strisciano i mostri capaci di levare il sorriso e trasformare il sonno
in incubo.
Tuttavia, in molte hanno la fortuna
di avere un peluche al loro fianco, uno di quelli che un principe dona per
poterlo stringere a sé quando le voci nella testa portano a ripercorrere
momenti che si vorrebbero cancellare.
Nonostante le quasi quattrocento
pagine, ho finito il libro in una giornata: non riuscivo a staccarmi da Bea,
dal suo lottare per un’indipendenza che ha perduto, né da Angel, un uomo solo
all’apparenza forte e imperscrutabile, che vive di sensi di colpa per non
sentirsi all’altezza della donna che ha visto crescere.
Una trama avvincente, personaggi
costruiti alla perfezione e una prosa che ti incanta per quanto è ben scritta.
Non so quale storia vorrà
raccontare ancora Blue Chastain, ma spero che sia la prossima.
E spero che il lettore si lasci
incantare da un’autrice che forse non siede ancora nell’Olimpo delle “big”, ma
a cui non ha nulla da invidiare, anzi.
Complimenti di cuore, Blue. Le
cinque stelle sono indicative per una favola che ci insegna che i mostri
peggiori, alla fine, non sono quelli che lasciano cicatrici, ma siamo noi.
Siamo solo noi le ombre che
dobbiamo imparare a combattere.






Ti ringrazio davvero tanto, sono onorata dalla tua stima e ricambio con tutto il cuore.
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