13 gennaio 2026

REVIEW PARTY - FEEL THE DARK (Winters University Series Vol. 1) - di Michela piazza






Titolo: FEEL THE DARK (Winters University Series Vol. 1)

Autore:  Michela Piazza

Editore: Self publishing

Genere: Dark romance – Dark Academia

Trope: Enemies To Lovers - Spicy - morally Grey Hero - élite college - emotional scars

Data pubblicazione: 29 dicembre 2025

Autoconclusivo

Lunghezza: 299 pagine

Formato: Ebook € 2, 69 - Cartaceo € 14,99


WYATT
La vita è un gioco di potere.
E io sono abituato a vincere.
Perché 
tutti rispettano noi Martel. Ci temono.
Gestiamo soldi e segreti, decidiamo chi conta e chi viene escluso.
Anche alla Winters University, sono io che comando.

Ed è qui che osa presentarsi Bailey Morgan, l'unica macchia sui miei trionfi.
Lei, che due anni fa mi pugnalato alle spalle mentre mi offriva il proprio corpo.
Lei, che ha quasi rovinato il nome della mia famiglia prima di sparire nel nulla.

È venuta nel mio regno e dovrà piegarsi alle mie regole. Al mio volere.
Crede di essere sfuggita al buio, ma ancora non sa in quanti modi la posso sottomettere.

Ha dimenticato che c'è solo una cosa che un Martel desidera più del potere: 
la vendetta.

BAILEY
Due anni fa, ho corrotto la mia anima.
Ho sedotto Wyatt Martel per rubare le prove che avrebbero distrutto la sua famiglia e salvato la mia.

Alla Winters, lui è un re.
Presiede il circolo che custodisce i segreti più sporchi dell'èlite.
È freddo, spietato e bellissimo.

Vuole i miei peccati, il mio corpo, la mia resa.
Desidera trascinarmi nell'oscurità.

L'odio ci consuma.
Ma è un diverso tipo di fiamma quello che temo di più, perché mi rende vulnerabile.
Non posso sentirmi attratta da lui.
Un legame come il nostro è destinato a bruciare fino a ridurci in cenere.

Ho avuto il piacere di leggere in anteprima Feel the Dark.

Ho letto non solo il romanzo, ma l’autrice dietro il cui sorriso si nascondono tanti dubbi.

Sapevo che il suo romanzo sarebbe stato capito, perché è uno di quelli che ti prende sin dalla prima pagina.

E non solo per le scene spicy, comunque misurate ed equilibrate.

Michela Piazza costruisce un mondo che somiglia a un campus fatto di sogni d’oro e segreti sporchi… e poi ti mostra cosa si cela davvero dietro i corridoi eleganti e il potere.

All’inizio ci sono Wyatt Martel e Bailey Morgan, e il loro passato non è una storia dolce: è una ferita aperta che ancora brucia.

Bailey, due anni prima, ha sedotto Wyatt non per gioco ma per necessità, per salvare suo padre da una condanna ingiusta.

Ha messo astuzia e coraggio nel gesto, ma dietro ci sono sensi di colpa e paura.

Quando si ritrovano alla Winters University, faccia a faccia, non sono più due persone estranee.

Wyatt non ha dimenticato e Bailey ricorda ogni momento, ogni sospiro, ogni fiato che si è mescolato a quello di lui.

Lui, che è come un re in un regno costruito di ricchezza, controllo e segreti; e Bailey, che è la macchia sul suo trono, la ferita che rifiuta di guarire.

Non è solo una storia d’amore o un semplice enemies to lovers quello che ha scritto Michela.

È un gioco di potere in cui la tensione non si placa mai, in cui ti aspetti la mossa di lui e la risposta di lei.

Piegare la testa o sollevarla?

Wyatt è freddo, bellissimo, pieno di regole da lui inventate che vuole imporre.

Bailey è forte e ostinata, ma anche vulnerabile, perché sa che quella fiamma tra loro potrebbe consumarli entrambi.

E non si tratta solo di attrazione: è qualcosa di più profondo.

Sono sguardi che s’incastrano, provocazioni che sortiscono effetti che nessuno dei due aveva messo in conto.

È un equilibrio che si perde, incrinato da un senso di giustizia a volte solo fasullo.

La dinamica fra di loro fa scattare angoscia, rabbia e desiderio, tutto insieme.

È uno spicy con un senso, non buttato lì a caso.

L’ambientazione dark è il terreno su cui si consumano tutte le collisioni tra Wyatt e Bailey.

Michela è stata eccezionale in questo: ha dosato con cura ogni singola frase, ogni parola, lasciandoci dentro qualcosa di lei che solo in pochi riescono a comprendere.

Il peso emozionale che lascia questa lettura non va via dopo poche pagine, né quando chiudi il romanzo su una parola “fine” che, in realtà, ha ancora tanto da raccontare.

Ci sono poi le storie dei personaggi secondari, che diventano chiave in determinate situazioni.

Allora, Michela, riapri i cancelli della Winters University e narra la storia dei protagonisti che vogliono parlare, raccontare la loro vita e i tormenti che li rendono belli e dannati.

Facci ripercorrere i corridoi gelidi della Winters, saturi del potere dell’élite e dei segreti che si muovono come ombre tra una lezione e l’altra.

Se vi piacciono le storie intense, con protagonisti testardi e ferite che faticano a rimarginarsi perché diventano cicatrici che fanno sempre male, allora qui troverete esattamente quello che cercavate: un’emozione che lascia il segno e una narrazione che non si dimentica facilmente.

A presto

















 

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