Titolo:
Sopra
una zolla rosso mattone
Autore: Emma Scacco
Editore:
O.D.E. Edizioni
Genere: contemporary romance
Trope: slowburn - singlemom - butteri - hatetolove - forcedproximity - familypower
Pov: prima persona
Prezzo ebook: € 3,49
prezzo lancio prime 24h 2,99
Prezzo cartaceo: da
definire
Data pubblicazione: 14/01
Pagine:
400 circa
Trilogia: No
Autoconclusivo: Sì
Da tre anni Celeste Ferrario vive nascosta a Milano, in un appartamento che non sente suo, lavorando di notte e contando i giorni.
L’unica cosa che la tiene in piedi è sua figlia Cecilia.
Tutto il resto – la carriera, la terra, il futuro –
è rimasto sepolto altrove.
Saul Corsi è l’uomo che Celeste non avrebbe mai voluto rivedere.
Un amore
adolescenziale trasformato in colpa, una ferita che nessuno dei due ha mai
davvero chiuso.
Quando
Saul torna nella vita di Celeste, il passato non chiede permesso.
Riapre il dolore, la rabbia, i silenzi.
E costringe entrambi a fare i conti con ciò
che è stato e con ciò che è rimasto.
Questo è il quarto libro che pubblico con
la ODE edizioni, racconto le avventure della famiglia Corsi romanzi ambientati
nella Maremma Toscana.
Prima di Sopra una zolla rossa mattone,
potete trovare in ordine di pubblicazione:
Sotto un cielo carta da zucchero
Sopra un giaciglio giallo paglierino
Sotto una coperta bianco latte
Ritornano
la famiglia Corsi ed Emma Scacco con il suo amore per i cavalli, che fanno da
sfondo a ogni sua storia.
Una
trama non semplice, ma in fondo la vita lo è?
Spesso
ci si crogiola in romanzi d’amore privi di complicazioni; io invece apprezzo e
ammiro questa autrice perché ha la capacità di non indorare la pillola,
mostrandoti la realtà nuda e cruda così com’è.
In
questo libro Emma ci fa conoscere un altro fratello: Saul Corsi.
Lui
porta le ferite sulla pelle e nell’anima. Lo accompagnano la quiete e la sua
terra, la Maremma Toscana.
Lì,
in mezzo alla natura, quelle cicatrici bruciano meno, ma il cambio del tempo
riporta a galla il dolore.
Quando
un membro della sua famiglia necessita di aiuto, lui torna indietro tra i
ricordi che lo dilaniano, mettendoli però da parte: è ciò che accade quando si
vuole restituire il sorriso a un fratello o a una sorella acquisita.
Tre
tocchi a una porta e ciò che si tenta di confinare in un angolo del cuore torna
prepotente a ricordarti che, anche se il tempo passa, quello che ci si lascia
alle spalle resta sempre a un passo da noi.
Celeste
Ferrario ha deciso di nascondersi al mondo, di annullarsi come persona e
identità per un motivo ben preciso.
Ma
su quell’uscio tutto cambia e ciò che è stato sepolto ritorna con forza tra
loro.
Mi
fermo qui perché non amo riassumere la trama, che si può leggere nella quarta
di copertina; ciò che amo fare è andare oltre le righe e leggere, in qualche
modo, l’anima di un’autrice.
In
queste pagine trovo un amore immenso per gli animali, dotati di una sensibilità
che supera quella dell’uomo.
Uno
sguardo o una carezza tra la criniera e loro sanno già capirti, percependo lo
stato d’animo che in quel momento oscura la tua anima.
I
cavalli sono esseri meravigliosi che non dimenticano: osservandoli, capisci di
chi puoi fidarti e di chi no.
Emma
si dimostra sensibile anche alla causa di quelle donne che troppo spesso si
trovano sole ad affrontare mostri travestiti da angeli.
Nelle
sue parole racchiude la forza del sesso considerato "debole",
mettendolo in primo piano insieme all’amore di una famiglia che si stringe
sempre attorno a chi ha bisogno.
I
Corsi non temono i pericoli: si muovono insieme come un esercito disposto a
espugnare qualsiasi fortezza nemica pur di trarre in salvo chi amano.
Un
bel romanzo, tuttavia ho avuto l’impressione che sia cambiato qualcosa nello
stile narrativo dell’autrice; l'ho avvertito quasi come una nota stonata.
A
tratti sembrava di leggere qualcosa di meccanico, ma può essere una sensazione
soggettiva.
La storia è valida e spero di tornare presto a leggere della famiglia Corsi e di quegli animali che conosco molto bene.
A presto
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