Tra le fiamme e i sapori ricercati di una cucina stellata e le onde instabili di una spasmodica ricerca di libertà, due anime imparano che per rinascere bisogna rompere proprio quelle catene che ci siamo scelti da soli.
E Mila scoprirà che la vera sfida non è cavalcare onde alte come palazzi, ma imparare a fidarsi dell’altro e, soprattutto, di sé stessa.
Faccio
una premessa doverosa: non conoscevo la penna dell’autrice e non esagero
dicendo che mi ha letteralmente conquistata.
Surf
& Flame è un romanzo fatto di acqua e fuoco, controllo e istinto, fuga e
radici.
Un
libro che parte piano, ma che trova una propria voce proprio nel modo in cui
Bea Hawks sceglie di raccontare la vulnerabilità dei personaggi, senza mai
renderla patetica o pesante.
È
l'ordinario che si scatena in caos, come il mare calmo che all’improvviso
diventa tempesta; davanti alle onde che si generano, puoi solo decidere se
cavalcare oppure lasciarti andare e sprofondare negli abissi.
Un
romance che non è solo spicy, ma soprattutto accettazione dei propri limiti e
di ciò che la mente impone; è liberazione da quel passato che porta i
protagonisti ad abbracciarsi per poi lasciarsi andare.
Camila
è una donna che si porta addosso il segno delle scelte fatte da chi avrebbe
dovuto proteggerla.
Una
bambolina che indossa una maschera per nascondere quelle fragilità che la
soffocano.
Non
è un personaggio nato per piacere a tutti: bisogna comprenderla proprio in
quelle debolezze che non chiedono compassione, ma comprensione.
Lui,
che del controllo ha fatto la sua ragione di vita, lo perde quando incontra gli
occhi che rimettono tutto in discussione e scoperchiano quelle tombe rimaste
chiuse in un angolo della mente.
E
poi gli odori, i sapori, l’ansia, la paura: ti senti tutto addosso leggendo
quelle pagine che divori, assaporando ogni passaggio e ogni battuta.
Surf
& Flame è un romance che parla di scelta, di identità e di coraggio, perché
quando ami qualcuno sei disposto a tutto pur di proteggerlo.
Non
racconta l’amore come soluzione, ma come rischio.
È
una storia dove il sentimento arriva per mettere in discussione tutto ciò che
era stabile.
L’autrice
non indora la pillola su argomenti delicati che affliggono la società odierna:
il senso di inadeguatezza, il sentirsi sconfitti o non all’altezza, l'essere
schiacciati da situazioni che sfuggono alla razionalità.
Infine,
quando arrivi all’epilogo, ti chiedi cosa ne sarà dei personaggi secondari e
cosa succederà dopo.
È
un romanzo che consiglio a chi ama i romance emotivi e consapevoli, dove
l’amore non è solo un rifugio, ma un atto di coraggio verso se stessi.
A
chi cerca personaggi che non sono perfetti, ma sbagliano, cadono e si rialzano
con addosso qualche livido in più, ma anche una nuova forza.
Nella
speranza di leggere il seguito di quelle storie rimaste sospese, le cinque
piume sono meritatissime per Bea Hawks: una penna che, senza troppi fronzoli,
ti racconta una realtà che non è rose e fiori, ma è fatta di spine che sanno
far sanguinare, ma anche crescere.
A
presto!

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