Genere: STEM rom-com con un pizzico di sport romance, college romance
Trope principali: fake dating, opposites attract, two nerds in love, bet, found family, slowburn
Prezzo: ebook 0,99 euro al lancio, poi 2,69 euro
Lei ha bisogno di un ragazzo che la scarichi.
Lui di una ragazza che non lo lasci.
L’equazione perfetta per una catastrofe annunciata.
Julia Ride non ha tempo per l’amore: deve sopravvivere al test di nuoto del MIT, trovare un relatore per la tesi e convincere la sua coinquilina che non è lei ad avere un problema con i primi appuntamenti… ma gli uomini con cui si ostina a obbligarla a uscire!
Il piano? Trovarne uno, frequentarlo e poi farsi scaricare. Facile, no?
Ex capitano della squadra di nuoto e dottorando in matematica, Blake Johnson ha tre certezze: ama nuotare, la matematica è il suo destino e non avrebbe mai (mai!) dovuto accettare quella terribile scommessa… Se non trova una ragazza per i prossimi due mesi dovrà presentarsi al matrimonio del fratello completamente rasato. Sopracciglia comprese.
Così, quando in piscina si ritrova a “salvare” una ragazza dall’annegamento, la soluzione gli appare a portata di bracciata: sedurla e convincerla a uscire con lui, almeno finché la scommessa sarà vinta.
Per restare con lei – e con i propri capelli – è disposto a tutto. TUTTO.
Tra lezioni di nuoto, magliette improbabili, due furetti vendicativi e una quantità indecente di cioccolato, sarà l’amore l'incognita che risolve l’equazione?
Irrationally
in Love è una rom-com che unisce romanticismo, ironia e scienza in modo
deliziosamente bilanciato.
Qui
l’amore è complicato, pieno di equazioni emotive e situazioni imbarazzanti, e i
protagonisti non smettono di farci ridere, sospirare e tifare per loro.
Julia
Ride è perfetta per chi ama le eroine intelligenti e determinate.
È
pragmatica, ironica e ha il cuore nascosto dietro una barriera fatta di tabelle
e algoritmi.
Una
donna che ha fatto della razionalità la sua casa sicura, che ha imparato a
proteggersi affidandosi a ciò che può comprendere e controllare.
I sentimenti complicati non fanno parte della
sua agenda da anni, ma la vita, si sa, ha il brutto vizio di stravolgere anche
i piani meglio organizzati.
Blake
Johnson, di contro, non è di certo l’eroe che vuole salvare l’ingenua
fanciulla; anzi, per lui Julia è solo uno “strumento” per non trovarsi al pari
di una palla di biliardo ma, anche in questo caso, la variabile cuore altera la
funzione.
D’altronde,
quello che abbiamo al centro del petto è un muscolo involontario, non ascolta
la ragione e, imperterrito, continua a battere furioso anche quando non si
vorrebbe.
Blake
vede Julia per ciò che è, non per ciò che potrebbe diventare, e questo non lo
aveva previsto.
Il
loro non è un colpo di fulmine spettacolare.
È
qualcosa di più sottile e, proprio per questo, più potente.
È
lo sguardo che resta un secondo di troppo.
È
il dialogo che smette di essere solo brillante e diventa necessario.
È
quella sensazione fastidiosa e bellissima di perdere l’equilibrio senza voler
davvero tornare indietro.
La
scrittura di Nora è elegante nella sua semplicità.
Ho
apprezzato anche questo lato nelle descrizioni delle scene spicy, mai volgari
ma cariche di quell’elettricità che solo due anime fuse possono sviluppare.
I
dialoghi sono intelligenti e ironici.
Riescono
a raccontare i personaggi anche quando tacciono, anche quando evitano di dire
ciò che conta davvero.
La scienza diventa specchio del modo di
affrontare i sentimenti, con riflessioni argute, momenti comici e scenette nerd
che rendono la storia unica.
Non
mi sono mai annoiata, perché il romanzo è un equilibrio di concetti tecnici,
umorismo e pathos emotivo.
I
personaggi secondari, poi, non sono mai semplici comparse.
Ognuno di loro arricchisce la storia e
contribuisce alla crescita dei protagonisti, aggiungendo sfumature, complicità
e qualche sorpresa esilarante che non vedo l’ora di scoprire.
C’è
un messaggio delicato fra le pagine di questo romanzo: non tutto ciò che è
illogico è sbagliato.
A
volte è proprio ciò che sfugge al nostro controllo a rimetterci in equilibrio.
A
presto






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