09 dicembre 2025

RECENSIONE - SEXY CHRISTMAS – Innamorarsi a Natale - di Angelica Romanin

 




Titolo: SEXY CHRISTMAS – Innamorarsi a Natale
Autore: Angelica Romanin
Editore: Self Publishing
Genere: Christmas Romance

Data Pubblicazione: 4 novembre 2025
Pagine: 253

Autoconclusivo 

Il sesso porta solo guai! Questo è il mantra di Jeanette. E lei, dal sesso, vorrebbe starne proprio alla larga. Ma è dura quando sei la figlia del proprietario di un locale di burlesque e ti ritrovi a fare la cameriera sexy durante una festa di addio al celibato. Ed è ancora più dura quando l’organizzatore della festa è un certo Alexander Stone, un gigante biondo dalla bellezza scandalosa, con una fastidiosa attitudine al comando. Se poi, in preda all’imbarazzo, finisci per cadergli in grembo ricoprendolo di cheescake ai mirtilli, il problema è doppio!
Tra loro è antipatia a prima vista. Jeanette, caschetto castano e testa tra le nuvole non ha nulla a che fare con il severo e intransigente Stone. Ma il fato è un burlone, e sembra proprio che si diverta a metterlo continuamente sulla sua strada.
Cosa potrà salvarla dal disastro?
Forse solo la magia del Natale.
Bufere di neve, omini pan di zenzero e cioccolata alla cannella sembrano la ricetta giusta per risollevarle il morale, e poi un bizzarro calendario dell’avvento. Ventiquattro pacchettini numerati che un misterioso sconosciuto le ha lasciato davanti a casa, con la promessa di avverare tutti i suoi sogni.

Ci sono romanzi come Sexy Christmas, che riescono a far convivere sensualità, dolcezza e una credibilità che non ha bisogno di effetti speciali.
Angelica Romanin costruisce una storia che funziona perché non forza la mano, non spinge mai oltre il necessario.

Fa muovere i suoi personaggi in un equilibrio delicato tra ironia, desiderio e quel tipo di insicurezze che ti rendono umano senza trasformarti in una macchietta.

La protagonista è una ragazza che vive il Natale con quella miscela di rassegnazione e difesa che conosciamo fin troppo bene: decorazioni ovunque, promesse non mantenute, e la solita sensazione che dicembre ti metta davanti a uno specchio che non sempre vuoi guardare.
Angelica le dà voce con un tono fresco, contemporaneo, autentico.

Nei suoi pensieri c’è ironia, ma c’è anche una fragilità che non viene mai spettacolarizzata.

È una delle cose che apprezzo di più dell’autrice: sa tratteggiare insicurezze senza trasformarle in melodramma.

E poi arriva lui, il protagonista maschile che non rientra nel cliché del “bellone salvavita”, ma porta sulle spalle i suoi difetti e una carica emotiva che lo rende più reale di tanti altri personaggi del genere.
La loro alchimia è costruita con cura: non esplode subito, non ti investe con il classico “colpo di fulmine natalizio”, ma cresce in una progressione naturale fatta di battute, scontri, tensioni sottili.

 È un gioco di sguardi e di resistenze, di frasi dette a metà, di passi avanti e indietro.

Romanin ha un dono particolare nel calibrare i momenti più sensuali.
Non c’è mai volgarità gratuita, ma una fisicità autentica, raccontata con uno stile diretto, pulito, che non scivola nello stereotipo erotico da quattro soldi.

La sensualità nasce dall’emozione, non dalla posa.

Ed è proprio questo a rendere il romanzo “sexy” nel senso più elegante del termine.

L’impianto narrativo è solido: dialoghi credibili, situazioni che non sembrano troppe “costruite per far ridere o eccitare”, ma momenti che ti portano a conoscere davvero i due protagonisti.
Le scene romantiche sono dosate con intelligenza, evitando il rischio di soffocare la storia nella glassa di Natale o, all’opposto, nella ricerca ossessiva del piccante.

 L’autrice gioca di equilibrio, e le riesce bene.

L’ambientazione natalizia, poi, è più di una cornice.
È un personaggio silenzioso: le luci che brillano, i colori caldi che ti fanno venire voglia di fuggire o di restare, i momenti di solitudine che dicembre amplifica e i piccoli gesti che diventano enormi proprio perché avvengono in un periodo in cui tutto diventa più grande.
Lo stile dell’autrice è fluido, moderno, l’ironia è leggera, e c’è quel sottotesto emotivo che ti accompagna pagina dopo pagina senza che tu te ne accorga.

 Si vede una mano sicura, una consapevolezza della voce narrativa che non tutte le autrici hanno, soprattutto quando si muovono su un terreno che unisce romance e sensualità.

Sexy Christmas è una lettura che coinvolge perché ti offre una storia che profuma di verità.
Una storia di due persone che si incontrano nel momento in cui non lo stavano cercando, che si attraggono prima con la testa, poi con il cuore, e infine con quel calore che non ha bisogno di fuochi d'artificio.

Una di quelle letture che chiudi con un sorriso e con la sensazione che, sotto l’albero, a volte le scintille arrivano da dove meno te le aspetti.

A presto






Nessun commento:

Posta un commento