AUTRICE: Barbara Scotto
TITOLO: A Natale ti regalo l'amore
SERIE: The magic of the Holidays 1
Volume
indipendente, autoconclusivo.
TROPES: Friends to lovers, Best friend's brother, Grumpy x Sunshine, Small Town Christmas vibes
PAGINE:158 circa
FORMATI: eBook, KU e Cartaceo
COVER: Daniela Mordacchini
A Natale ti regalo l’amore: non solo un dono, ma una sfida da affrontare insieme e una promessa che cambierà tutto.
C’è
qualcosa di profondamente affascinante nelle storie natalizie che scelgono di
non addolcirci tutto con zucchero e cannella. Barbara Scotto, in questa
novella, fa una cosa coraggiosa: mette al centro una protagonista che il Natale
non lo odia soltanto… lo rifiuta con tutte le fibre del suo essere.
Grace è un
muro alto, gelido, costruito mattone dopo mattone da anni di disillusioni.
E non è il classico Grinch dal cuore segreto:
lei non concede spiragli, non si rende simpatica, non tenta di piacere. È un
personaggio scomodo, duro, a volte perfino ingiusto.
Ed è
proprio qui che il racconto mostra la sua forza.
Grace viene
trascinata nello chalet di famiglia insieme a Rachel, la sua migliore amica, e
a Sean, l’amico di sempre.
Il luogo è
pieno di ricordi bellissimi e dolorosi, un posto sospeso nel tempo che sembra
sapere più dei personaggi stessi.
Lì, in
mezzo alla neve che ovatta tutto, ai silenzi delle case di legno e al calore di
piccole abitudini dimenticate, Grace viene costretta a fare una cosa che lei
detesta: fermarsi, guardarsi dentro, lasciare che qualcosa le smuova il terreno
sotto i piedi.
Sean è
l’altra metà perfetta di questo equilibrio narrativo.
Dove Grace
è rigida, lui è morbido.
Dove lei è
chiusa, lui apre.
Non è il
classico personaggio positivo messo lì per contrasto; porta dentro il suo
dolore, ma riesce comunque a scegliere la gentilezza.
Le sue
cinque “lezioni” fanno sorridere, intenerire, e allo stesso tempo rivelano una
verità molto semplice: a volte la vita ricomincia nei dettagli minuscoli.
Il Natale
qui non è decorazione o cliché; è un’atmosfera emotiva.
È quell’aria sospesa, la promessa di qualcosa
che potrebbe cambiare se solo avessimo il coraggio di farci toccare.
Lo chalet
diventa un microcosmo dove i ricordi si intrecciano con ciò che potrebbe
essere, e dove perfino una donna che ha smesso di credere in qualsiasi forma
d’amore trova una crepa nel proprio muro.
La Scotto
riesce a trasformare un personaggio respingente nella chiave narrativa più
riuscita del romanzo.
Non cerca
di renderla “più buona”, né di giustificarla con eccessi melodrammatici.
Grace viene
mostrata per com’è: complicata, faticosa, vera.
E proprio
per questo il lettore arriva a voler vedere cosa succederà quando quel muro,
inevitabilmente, inizierà a incrinarsi.
Accanto a
lei, Sean e Rachel portano luce senza risultare artificiosi: una luce che non
pretende nulla e che proprio per questo arriva dove deve.
La magia del Natale in questa storia non
brilla, ma scalda, lentamente.
“A Natale
ti regalo l’amore” è una novella che parla di seconde possibilità senza
promettere miracoli, e proprio per questo funziona.
È il
viaggio intimo di una donna che non sa più dove mettere il proprio dolore, e di
un uomo che prova a ricordarle che il mondo può essere ancora un posto
accogliente, se lo si guarda con occhi meno feriti.
Una lettura
che scorre come una cioccolata calda presa davanti al vetro appannato: dolce,
sì, ma con quel retrogusto leggermente amaro che la rende più vera, più adulta,
più sentita.
Se cercate una storia che non finga che basti un albero addobbato per guarire una frattura questa novella fa esattamente quello che promette.
AUTRICE:Barbara Scotto
TITOLO: Delizie
e Desideri di Natale
SERIE: The magic of the Holidays 2
Volume
indipendente, autoconclusivo.
TROPES: Forced proximity, Fake relationship, Second chance, Christmas vibes
PAGINE: 225 circa
FORMATI: eBook, KU e Cartaceo
COVER: Daniela Mordacchini
“A volte, la ricetta giusta è quella che non avevi il coraggio di riprovare.”
Lo avevamo
incontrato nel primo volume, il fratello terribile di Grace: Jack.
Qui lo troviamo in tutto il suo splendore e altro … ma, forse, quell’altro è
una maschera costruita ad arte per nascondere un cuore incrinato, di quelli che
fanno a pugni con la ragione e spaccano palline antistress pur di non
esplodere.
Jack non è
poi così diverso da sua sorella.
Ma Grace ha
scelto di circondarsi di persone che la amano, lui invece preferisce tenerle a
distanza con quel modo di fare saccente, provocatorio, sfuggente.
Sfrutta chi
gli sta accanto, calpesta sentimenti, rompe cuori… o almeno così appare, Rachel
però,
la ragazzina che ha visto crescere lo conosce
davvero…
O forse pensa di conoscerlo, finché tutto non viene messo in discussione.
Perché,
quando i sentimenti iniziano a confondersi, diventano un impasto complesso, un
mix dolceamaro come il cioccolato fondente che Jack detesta e che Rachel,
invece, sa trasformare in arte.
Dolce e salato, luce e ombra: una combinazione che suona stonata solo in
apparenza, perché in una coppia serve anche questo.
Il bianco e
il nero, quello giusto e quello sbagliato, insieme a formare una tonalità
nuova.
La fiducia
è la base di tutto, ed è proprio ciò che Jack chiede per l’ennesima volta a
Rachel.
O era una sorta di patto per tentare di salvare il salvabile?
Lo scoprirete nel secondo volume della serie The Magic of the Holidays,
che – non me ne vogliano Sean e Grace – ho amato più del primo.
Sarà per il
personaggio di Jack, o per come l’autrice lo ha costruito.
Una piccola
anomalia nel panorama romance, dove troppo spesso gli uomini sono perfetti e
levigati come statuine.
Jack, invece, di perfetto non ha nulla.
È ruvido,
imperfetto, spigoloso.
Ma poi lo
vedi dietro un bancone da cucina, mentre mescola sapori che riesci quasi a
sentire e profumi che fanno venire fame, e diventa un’altra cosa: concreto,
vivo, irresistibile nella sua autenticità.
Non è da
tutti far vedere ciò che si legge.
È una
capacità rara, e appartiene solo a chi ama davvero ciò che crea, alle autrici
che vivono le loro storie e le fanno vivere ai lettori.
Non avverti
il distacco le dita battono sulla tastiera e regalano un’anima ai protagonisti.
Questa
novella non è affatto come la immaginate.
Niente melodramma, niente sdolcinature appiccicose.
È una storia vera, a volte cruda, che mette
insieme un elfo di Natale, Rachel, e… beh, non un Grinch, non proprio.
Piuttosto
un uomo che ti conquista e non per i muscoli o tatuaggi, ma con il suo cuore.
Un cuore
nascosto sotto strati di ghiaccio, certo, ma caldo al centro come la terra
sotto la neve.
Jack è
così: impassibile all’apparenza, ma disposto a tutto per proteggere chi ama.
I suoi metodi sono discutibili? Senza dubbio.
Ma è
proprio questo il fascino.
Le due
novelle possono essere lette separatamente, ognuna è completa e autonoma.
Ma se volete entrare davvero nel piccolo mondo della Scotto e sentirvi parte di
una famiglia allargata e disordinata come i quattro punti cardinali… fidatevi,
un tour de force vi farà solo bene.








Nessun commento:
Posta un commento