22 dicembre 2025

Review Party :- Una luna per innamorarsi - di LunAlissa

 



Titolo: Una luna per innamorarsi

Data di uscita: 10 dicembre 2025

Genere: Romance contemporaneo Young Adult

Pubblicazione: Self Publishing

Autoconclusivo: sì

Tropes: Love triangle, instalove, first love, highschool romance, family problems

Prezzo cartaceo: da definire

Prezzo e-book: 2,99


In una notte di luna piena di inizio estate, Chloé Blanc esegue un ridicolo incantesimo preso da un libro esoterico scovato in libreria con lo scopo di far innamorare di lei Gabriel Martin, la sua cotta epica. Quel folle gesto d’amore viene però dimenticato in fretta, poiché Chloé incontra Jason, che diventa il suo ragazzo rompendo la sua barriera d’insicurezze. Il nuovo anno scolastico arriva troppo presto. Ma cosa è cambiato in una sola estate? Gabriel si presenterà da Chloé con un’insolita proposta e lei si ritroverà senza volerlo in un fastidioso e complicato triangolo. Possibile che l’incantesimo abbia davvero funzionato?




Devo ammetterlo: ho avuto qualche difficoltà nello scrivere questa recensione.

La storia, per come viene presentata dalla trama, appare fin da subito più contorta di quanto ci si aspetterebbe.

 Partiamo dall’inizio, dal prologo. È una sezione che, a mio avviso, andrebbe rivista, soprattutto per quanto riguarda l’uso dei tempi verbali, che non risultano sempre coerenti e finiscono per creare una leggera confusione nel lettore già nelle prime pagine.

 La protagonista è Chloé Blan, una ragazza che, innamorata del compagno Gabriel, decide di eseguire un rito di innamoramento. Fin qui tutto chiaro. Questo avviene prima dell’incontro con quello che lei stessa definirà il suo grande amore.

La storia prosegue poi attraverso una serie di vicissitudini che conducono a un triangolo amoroso fra Chloé, Gabriel e Jason, fino a un incidente che cambia completamente le carte in tavola e porta alla rivelazione finale: Gabriel arriva a percepirsi come vittima di un sentimento indotto dalla magia.

 Ed è qui che, da lettrice, ho iniziato a sentirmi perplessa.

Ciò che mi ha turbato non è tanto il tema in sé, quanto la gestione emotiva dei personaggi. Chloé e Jason oscillano in modo estremamente repentino: dichiarazioni che sfiorano l’amore eterno si alternano a ripensamenti improvvisi, con Chloé che sembra restare con “un piede in due scarpe” e Jason che, dopo scenate di gelosia e promesse, archivia il sentimento con una facilità disarmante, tornando addirittura con una ex.

 Capisco bene che si tratti di personaggi molto giovani e che l’età porti con sé impulsività e confusione emotiva. Tuttavia, anche all’interno di un contesto adolescenziale, credo sia necessaria una minima stabilità emotiva o quantomeno una progressione più graduale. Qui, invece, i sentimenti sembrano ondeggiare continuamente, come mossi da un vento che cambia direzione senza preavviso, rendendo difficile empatizzare davvero.

 Un’altra riflessione che mi ha accompagnata sul finale riguarda il messaggio che potrebbe arrivare al lettore: il rischio percepito è che passi l’idea che l’amore possa essere ottenuto o forzato attraverso la magia, senza una reale presa di distanza critica da questo concetto.

 Dal punto di vista tecnico, il testo scorre bene. La sintassi è corretta e la lettura non presenta particolari inciampi stilistici. Il nodo, per me, non sta tanto nella scrittura quanto nell’andamento narrativo complessivo, che risulta poco equilibrato nella gestione dei tempi emotivi e delle relazioni.

 Naturalmente il mio è il giudizio di una lettrice, e come tale resta soggettivo.

Per questi motivi non riesco ad assegnare più di tre stelle, attribuite soprattutto a un personaggio che ho trovato particolarmente riuscito: Aline, vera nota di spicco del romanzo, capace di portare freschezza e solidità in una storia che, nel complesso, mi ha lasciata incerta.






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