16 dicembre 2025

REVIEW PARTY - Odio Babbo Natale… o forse no - di Manuela Chiarottino


 


Titolo: Odio Babbo Natale… o forse no

Genere: Romance (Comedy)

Casa Editrice: More Stories

In vendita dal 13 dicembre 2024

ebook €2,99 cartaceo €12,99

copertina rigida €18,99

North Pole è un piccolo paese che ha fatto del Natale la sua bandiera, e soprattutto nei mesi invernali si ricopre di scintillanti festoni e decorazioni, mentre per le sue strade si respira profumo di biscotti, si pattina sul ghiaccio e si ascoltano i canti natalizi. A North Pole tutti amano il Natale.
…o forse no.
David lo odia, il Natale. Lui a North Pole ci è nato e quell’atmosfera l’ha respirata sin da bambino. Ma se, da piccolo, come tutti gli altri abitanti, l’ha amata, appena maggiorenne è voluto scappare. Adesso vive in Florida, accanto al mare, dove si gode un’estate pressoché perenne e fa la bella vita.
Niente potrebbe convincerlo a rimetterebbe più piede a North Pole.
…o forse no.
Perché, quando sua sorella Beth lo invita al suo matrimonio e gli chiede di accompagnarla all’altare, David sa che non potrà rifiutare: Beth è la sola famiglia che gli resta, visto che sua madre è morta e, soprattutto, che ha chiuso malamente i rapporti con suo padre. Tornare a casa, però, non è affatto facile quando devi affrontare ricordi che avevi preferito dimenticare, situazioni lasciate irrisolte e… una rossa tutta fuoco, che emana profumo di dolci e biscotti, e che altri non è che la testimone e damigella della sposa.

Amber ha sempre amato il Natale e North Pole, anche se ha dovuto allontanarsene per un periodo. Per questo vi è tornata volentieri da qualche anno, per aprire la sua pasticceria. Con un’attività in proprio e una figlia piccola, però, non ha tempo per distrazioni o complicazioni. E non ha assolutamente tempo per l’amore…
…o forse no.

Perché con David, così diverso da lei, in assoluto l’uomo più sbagliato che il destino potesse mandarle, sembra scattare subito la scintilla.
Ma può un’attrazione trasformarsi in amore?

Probabilmente no.
…o forse sì.

Il romanzo della Chiarottino è una commedia romantica natalizia che punta dritta al cuore senza mai rinunciare a un pizzico di ironia.

La storia ruota intorno al ritorno a casa, al confronto con un passato che non smette di bussare e a quelle seconde possibilità che spesso temiamo ma che, quando arrivano, ci costringono a guardarci dentro.

I due protagonisti, David e Amber, sono costruiti con attenzione.

David rientra a North Pole con l’idea di restarci il meno possibile, trascinato dal senso del dovere verso la famiglia.

C’è un’inquietudine che lo accompagna, quella tipica di chi ha voltato pagina ma non l’ha mai fatto davvero fino in fondo.

Amber, invece, è una donna pratica e passionale, risollevata da una quotidianità costruita con fatica, madre affettuosa e indipendente, convinta di aver chiuso da tempo il capitolo che riguarda lui.

Nel loro incontro c’è scintilla, ma anche esitazione, nostalgia e ferite mai del tutto curate.

Il romanzo punta proprio su questo: sulla delicatezza con cui il passato continua a influenzare il presente, sul timore di rimettersi in gioco e sulla possibilità di perdonarsi.

Il paese di North Pole fa da cornice, vivo e caotico, con una comunità che si muove tra preparativi, feste e tradizioni.

L’autrice lo trasforma in uno spazio narrativo che non è solo sfondo ma parte integrante della storia, un luogo in cui i personaggi sono costretti a fermarsi, e affrontare ciò che hanno sempre rimandato.

Lo stile è scorrevole, piacevole, capace di passare dal sorriso alla riflessione con naturalezza.

Le scene più leggere non cancellano la profondità emotiva dei personaggi e non mancano momenti più intimi che rivelano il dolore, la mancanza, i dubbi e le speranze dei protagonisti.

È un equilibrio che funziona, rendendo la lettura fluida senza mai cadere nel banale.

La dimensione natalizia amplifica le emozioni, accompagnando il percorso dei protagonisti con calore e quel tocco di magia tipica delle feste.

Odio Babbo Natale… o forse racconta un amore adulto, segnato dalle scelte fatte e da quelle non fatte.

Una storia adatta a chi ama i romance che non si limitano alla superficie, ma fanno riflettere sulle seconde possibilità e sui legami che resistono al tempo.

Una lettura che consiglio a chi non cerca il Natale perfetto, ma quello capace di raccontare le fragilità e la crescita che ne deriva quando si accettano.

 



 

 






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