16 dicembre 2025

RECENSIONE - Lo specchio di Isobel - di Francesco Agostini




È una fredda sera d’autunno quando Isobel, durante una passeggiata con la sua migliore amica, sviene improvvisamente. Al risveglio sembra stare bene, ma presto si accorge che, nella sua vita, qualcosa è cambiato: misteriose entità incorporee, di presunta origine demoniaca, sembrano perseguitarla e volerla possedere. Si ritrova presto in un incubo fatto di presenze inquietanti, vessanti e pericolose, sia per lei che per le persone che ama.

Sarà quindi costretta a intraprendere un cammino di acquisizione di consapevolezza che, passo dopo passo, la porterà a confrontarsi con le domande che più tormentano l’anima degli esseri umani:

chi siamo?

Da dove veniamo?

Esiste Dio?

Isobel troverà risposte sconvolgenti, destinate a cambiare per sempre la sua visione del mondo e di sé stessa.




E fu così che iniziò l’incubo per Isobel: un gelo improvviso, un terrore che paralizza, una presenza malvagia.
Da quel momento la paura è la sua compagna, le visioni la trascinano in un orrore pregno di dolore e di sangue.
La terribile consapevolezza che anche le persone a lei vicine vengono minacciate: il padre, il fidanzato Leonardo e l’amica Selena.
Li deve tutelare perché la loro vita è in pericolo e lei è la causa del male.

Questo romanzo scava nel nostro più profondo io e rivela la paura più grande: scoprire che il mostro è dentro di noi.
Impossibile quindi sfuggire al terrore e pensare di uscire dall’incubo più nero.
Tutto è il riflesso di qualcosa, la presenza maligna è il frutto delle menzogne che abbiamo costruito.
Incapaci di guardare in faccia la realtà, privi del coraggio necessario per affrontare la verità.

Chi ci può salvare?
Forse Dio, ma noi abbiamo perso la fede
Forse chi ci sta vicino, ma noi rifiutiamo la società
Forse noi stessi, se impariamo a guardare oltre il nostro limitato orizzonte.

Capitolo dopo capitolo questo romanzo horror/fantascientifico trascina in un crescendo di suspence, fino al colpo di scena finale, grazie al quale tutto si rivela.

I personaggi sono molto ben definiti, hanno carattere.
Isobel, lo specchio dell’autore, affronta un percorso di crescita e di conoscenza, per dare un senso al vissuto.
Selena e Leo sono antagonisti nell’affrontare le avversità: c’è chi lotta sempre e comunque al fianco di chi ama e chi invece si arrende.









 

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