Titolo: A Natale ricordati di odiarmi
Autrice: Veronica Guidi e Giulia Ungarelli
Genere: Christmas Romance
Tropes: Hate to Love / Forced proximity / Spicy / Small Town
Pagine: Circa 320
Pov: Doppio Pov
Autoconclusivo: Sì
Editore: Self Published
Formato:
E-book €2,99
Cartaceo flessibile € 15,00
Disponibile su Amazon anche con Kindle Unlimited
DATA D'USCITA: 24 NOVEMBRE 2025
Elsy Ward e Axel Reynolds si odiano da sempre.
Lei è una studentessa modello, responsabile e con il timore
di deludere il prossimo.
Lui è un playboy arrogante e vive secondo le sue regole.
Saranno costretti a restare in città ad aiutare Beth a
Grayson Farm.
Il Natale addolcirà i dissapori o la convivenza forzata si
rivelerà un disastro?
Torniamo a Fredericksburg per un ultimo e scoppiettante capitolo.
Si torna a Fredericksburg per conoscere la nuova
generazione.
Giulia e Veronica ci riportano lì dove abbiamo
conosciuto gli Hangover, e sono scintille.
I protagonisti, Elsy e Axel, sono i figli di due
membri della band.
Sto parlando del sexy pompiere Harvey e della
meravigliosa batterista Ruby.
Bene, immaginate questi due figlioli costretti,
praticamente, a vivere in simbiosi dai loro genitori.
Le opzioni sono due: o si odiano oppure, beh, si
amano.
Ma, in fondo, l’odio è solo l’altra faccia di un amore
che fa paura.
Devo essere sincera, sono un po’ restia quando si
parla di nuove generazioni nei romanzi.
Le aspettative sono sempre alte e mantenerle è
difficile, specie se chi li ha preceduti ha riscosso un discreto successo.
Quindi, prima di iniziare, ho preso un bel respiro e
mi sono detta: Nicky, fai finta che non esistano i loro genitori e goditi la
storia di questi due ragazzi.
E così ho fatto.
Ho vissuto Elsy e Axel per quelli che sono, non per la
famiglia a cui appartengono.
Ho amato la loro età fatta di fragilità e paure, il
loro essere diversi, l’odiarsi per poi capire di essere giusti l’una per
l’altro.
Le schermaglie, il loro passato che si è sommato al
presente e, solo infine, sono arrivati loro…
La famiglia un po’ ingombrante, quella della chat
comune, gli impiccioni e risolutori di problemi.
Perché un genitore, naturale o no, deve sempre stare
alle spalle dei propri figli, mai davanti.
Devono inciampare e cadere per rialzarsi e diventare
più forti.
Lo capirà Harvey stesso, il buon Benjamin.
I figli non sono le nostre copie, ma esseri a sé
stanti.
Non è detto che debbano seguire le nostre orme, ma
costruirsi una loro vita.
Uno dei punti di forza del romanzo è senza dubbio la
gestione dei dialoghi: brillanti, serrati, ironici, capaci di reggere il peso
della narrazione e di definire i personaggi più di qualsiasi descrizione.
Le battute non sono mai fini a se stesse, ma diventano
strumenti di difesa, attacco e, a tratti, rivelazione.
Il lettore assiste così a un vero gioco di equilibri,
in cui ogni parola detta nasconde qualcosa di non detto.
A Natale ricordati di odiarmi è una commedia romantica
ambientata nel periodo più carico di aspettative dell’anno, quello in cui tutti
fingono di essere migliori, più buoni e più innamorati.
Il romanzo prende proprio questa ipocrisia stagionale
(concedetemelo, signore eh, ma non si aspetta Natale per fare i finti santi) e
la usa come miccia narrativa, costruendo una storia che parte dall’odio
dichiarato per scivolare verso qualcosa di molto più complesso.
I protagonisti, principali e secondari, risultano
credibili proprio per la loro imperfezione.
Non sono eroi romantici, ma persone che sbagliano, si
contraddicono e faticano ad ammettere ciò che provano.
È stato un bel romanzo, e soprattutto scritto bene.
Non è semplice scrivere a quattro mani: bisogna
incastrarsi con l’altra autrice, seguire lo stesso stile affinché il lettore
non noti la differenza fra una penna e l’altra.
Veronica e Giulia ci sono riuscite ampiamente: non so
chi abbia scritto cosa, ma il risultato è stato bellissimo.
Hanno creato un romance che parla di sentimenti, di
orgoglio e di seconde possibilità.
Quelle che un genitore concede a un figlio e
viceversa, quelle che una ragazza dà a un ragazzo.
Una lettura ideale per chi cerca una storia natalizia
con carattere, capace di divertire, emozionare e lasciare qualcosa anche dopo
aver chiuso il libro.
A presto.

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