19 dicembre 2025

RECENSIONE - A Natale ricordati di odiarmi - di Veronica Guidi e Giulia Ungarelli

 



Titolo: A Natale ricordati di odiarmi

Autrice: Veronica Guidi e Giulia Ungarelli

Genere: Christmas Romance

Tropes: Hate to Love / Forced proximity / Spicy / Small Town

Pagine: Circa 320

Pov: Doppio Pov

Autoconclusivo: Sì

Editore: Self Published

Formato:

E-book  €2,99   

Cartaceo flessibile € 15,00

Disponibile su Amazon anche con Kindle Unlimited

DATA D'USCITA: 24 NOVEMBRE 2025


Elsy Ward e Axel Reynolds si odiano da sempre.

Lei è una studentessa modello, responsabile e con il timore di deludere il prossimo.

Lui è un playboy arrogante e vive secondo le sue regole.

 Li attende una vacanza a Miami, ma un piccolo incidente negli spogliatoi della scuola rovina i loro piani.

Saranno costretti a restare in città ad aiutare Beth a Grayson Farm.

Il Natale addolcirà i dissapori o la convivenza forzata si rivelerà un disastro?

Torniamo a Fredericksburg per un ultimo e scoppiettante capitolo.

Si torna a Fredericksburg per conoscere la nuova generazione.

Giulia e Veronica ci riportano lì dove abbiamo conosciuto gli Hangover, e sono scintille.

I protagonisti, Elsy e Axel, sono i figli di due membri della band.

Sto parlando del sexy pompiere Harvey e della meravigliosa batterista Ruby.

Bene, immaginate questi due figlioli costretti, praticamente, a vivere in simbiosi dai loro genitori.

Le opzioni sono due: o si odiano oppure, beh, si amano.

Ma, in fondo, l’odio è solo l’altra faccia di un amore che fa paura.

Devo essere sincera, sono un po’ restia quando si parla di nuove generazioni nei romanzi.

Le aspettative sono sempre alte e mantenerle è difficile, specie se chi li ha preceduti ha riscosso un discreto successo.

Quindi, prima di iniziare, ho preso un bel respiro e mi sono detta: Nicky, fai finta che non esistano i loro genitori e goditi la storia di questi due ragazzi.

E così ho fatto.

Ho vissuto Elsy e Axel per quelli che sono, non per la famiglia a cui appartengono.

Ho amato la loro età fatta di fragilità e paure, il loro essere diversi, l’odiarsi per poi capire di essere giusti l’una per l’altro.

Le schermaglie, il loro passato che si è sommato al presente e, solo infine, sono arrivati loro…

La famiglia un po’ ingombrante, quella della chat comune, gli impiccioni e risolutori di problemi.

Perché un genitore, naturale o no, deve sempre stare alle spalle dei propri figli, mai davanti.

Devono inciampare e cadere per rialzarsi e diventare più forti.

 Lo capirà Harvey stesso, il buon Benjamin.

I figli non sono le nostre copie, ma esseri a sé stanti.

Non è detto che debbano seguire le nostre orme, ma costruirsi una loro vita.

Uno dei punti di forza del romanzo è senza dubbio la gestione dei dialoghi: brillanti, serrati, ironici, capaci di reggere il peso della narrazione e di definire i personaggi più di qualsiasi descrizione.

Le battute non sono mai fini a se stesse, ma diventano strumenti di difesa, attacco e, a tratti, rivelazione.

Il lettore assiste così a un vero gioco di equilibri, in cui ogni parola detta nasconde qualcosa di non detto.

A Natale ricordati di odiarmi è una commedia romantica ambientata nel periodo più carico di aspettative dell’anno, quello in cui tutti fingono di essere migliori, più buoni e più innamorati.

Il romanzo prende proprio questa ipocrisia stagionale (concedetemelo, signore eh, ma non si aspetta Natale per fare i finti santi) e la usa come miccia narrativa, costruendo una storia che parte dall’odio dichiarato per scivolare verso qualcosa di molto più complesso.

I protagonisti, principali e secondari, risultano credibili proprio per la loro imperfezione.

Non sono eroi romantici, ma persone che sbagliano, si contraddicono e faticano ad ammettere ciò che provano.

È stato un bel romanzo, e soprattutto scritto bene.

Non è semplice scrivere a quattro mani: bisogna incastrarsi con l’altra autrice, seguire lo stesso stile affinché il lettore non noti la differenza fra una penna e l’altra.

Veronica e Giulia ci sono riuscite ampiamente: non so chi abbia scritto cosa, ma il risultato è stato bellissimo.

Hanno creato un romance che parla di sentimenti, di orgoglio e di seconde possibilità.

Quelle che un genitore concede a un figlio e viceversa, quelle che una ragazza dà a un ragazzo.

Una lettura ideale per chi cerca una storia natalizia con carattere, capace di divertire, emozionare e lasciare qualcosa anche dopo aver chiuso il libro.

A presto.








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