15 dicembre 2025

RECENSIONE - The Choise _La scelta - di Nora Roberts

 



Genere Fantasy
Collana Collezione Immaginario Fantasy
Ciclo The Dragon Heart Legacy
Anno 20 giugno 2025
Pagine 464

Marchio Editoriale Fanucci editore

Breen Siobhan Kelly è cresciuta nel mondo degli umani e un tempo non era consapevole della sua vera natura. Ora si trova a Talamh, e affronta un percorso di guarigione in seguito a una terribile battaglia. Per il momento, sono riusciti a fermare suo nonno, il dio Odran, e a impedirgli di prendere il controllo sull’intera terra e su Breen stessa.

Con il nemico indebolito e il portale sigillato, questo è un momento di riposo e preparazione. Breen spiega le sue ali e scopre un potere mai sperimentato prima. Ma è anche il momento di festeggiare il suo primo Natale nella nuova casa, il solstizio, i matrimoni e le nascite, e ritrovare la gioia sulla scia del dolore. Di tornare a dedicarsi alla scrittura dei suoi racconti e, quando i doveri di taoiseach di lui lo permettono, di trascorrere il tempo con Keegan, il guerriero che l’ha addestrata a combattere e che lei ha imparato ad amare.

È proprio lui a essere al suo fianco quando le streghe del nemico, traditrici e assetate di potere, le appaiono nel sonno, praticando la magia nera, sacrificando gli innocenti e tramando una brutale vendetta. E presto, insieme a Keegan e all’intera Talamh, Breen cercherà coloro che hanno un disperato bisogno di essere salvati e affronterà l’oscurità con tutte le armi in suo possesso: la spada, la magia e un indomabile coraggio.

La conclusione dell’epica trilogia romantasy dell’autrice bestseller numero 1 del New York TimesThe Dragon Heart Legacy, con oltre 450 milioni di copie vendute in tutto il mondo.






Carissime anime belle, siamo giunti così al finale di questa trilogia fantasy che mi ha tolto il fiato e il sonno. 

Breen ormai si è ambientata a Talamh, non è più la ragazza che ha scoperto per la prima volta l'esistenza di un mondo magico. Dopo le cicatrici della guerra e il peso delle perdite, questo capitolo della saga la trova in un momento cruciale di ricostruzione interiore. Deve imparare a dominare un potere che è cresciuto oltre ogni aspettativa, a trasformare il trauma in forza e a definire il proprio ruolo come ultima speranza di un regno. Il ritmo narrativo è magistrale: Roberts sa quando farci trattenere il respiro sull'orlo di un conflitto e quando regalarci la quiete necessaria per l'introspezione.

L'autrice dimostra ancora una volta la sua abilità nel fondere l'epico con l'intimamente umano. Accanto agli addestramenti per la battaglia e alle visioni oscure del nemico, l'autrice ci immerge in una quotidianità fatta di semplici ma potenti momenti di vita. Partecipiamo a nuove tradizioni, condividiamo il calore dei legami familiari che si cementano, assistiamo a cerimonie che celebrano la vita e la continuità. Questi frammenti di normalità non sono semplici riempitivi, ma il cuore pulsante che rende la posta in gioco così elevata e tangibile.

L'ombra di Odran e dei suoi seguaci infiltrati nel regno, diviene sempre più minacciosa. L'imminenza dello scontro finale non offre tregua, spingendo Breen a confrontarsi non solo con il male esterno, ma anche con la sua capacità di infliggere e sopportare dolore. È in questa lotta per l'anima che si rivela la vera essenza eroica della protagonista: l'irremovibile decisione di difendere ciò che ama, a qualunque costo.

Keegan, l'amore e la spalla di Breen, è una presenza fondamentale. La loro non è una storia d'amore secondaria, ma una fusione di due anime innamorate, costruita su fiducia e rispetto. La loro relazione raggiunge un picco emotivo in "The Choice", dimostrando come un legame profondo possa essere sia un rifugio che una fonte inesauribile di forza, essenziale per affrontare le prove che li attendono.

 Roberts orchestra un finale che è un inno alla speranza, alla resilienza e al potere della comunità. Alternando scene di pura adrenalina bellica a momenti di grande tenerezza, il romanzo celebra il tema universale della libertà e il principio secondo cui la vera magia risiede nella volontà indomita di chi decide di restare saldo contro l'oscurità.

 Il messaggio che ho potuto leggere tra le righe è forte e chiaro: "non è il potere a definire l'eroe, ma la sua incondizionata e risoluta scelta".


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