16 dicembre 2025

RECENSIONE - Le Porte del Tempo - I figli del tempo - Eva e Jonathan - di Francesca Forlenza




Titolo Le Porte del Tempo - Serie I Figli del Tempo
Autrice Francesca Forlenza
Genere Fantasy - Avventura - Crime
Uscita 25.09.25

C’è una crepa nel tempo. Un’eco di sangue che ritorna. Nel cuore di un disegno antico quanto l’umanità, Eva e Jonathan si ritrovano pedine inconsapevoli, o forse necessarie, di un gioco divino e demoniaco, dove il libero arbitrio è solo un’illusione ben confezionata.
Eva è una ragazza che porta addosso la luce, senza sapere di essere uno strumento di una guerra più grande. Jonathan è l’agnello sacrificato da un padre assetato di potere, cresciuto nell’ombra, consumato da un destino che non ha scelto. Le loro vite si intrecciano in un incubo dove la redenzione è solo un’altra forma di condanna.
A osservarli, nascosti tra le pieghe del tempo e delle coscienze, ci sono due
entità: Estella e il Killer di Boston. Lei è una figura enigmatica, spietata, ironica, affilata come una lama e con un debole per il caos ben orchestrato. Sarà lei, con il suo umorismo nero e il suo sguardo impietoso a rivelare, e occultare, le verità più scomode.

Il Killer di Boston si muove nell’ombra. È spietato. È crudele. È il precursore della Fine.

Alleati e amici si confondono. Tra tradimenti di sangue, simboli arcani, salti temporali, città inghiottite dal peccato e visioni che sfiorano l’apocalisse, c’è una storia, anzi una maledizione. E chi crede di avere una scelta, è già stato scelto da tempo. Segreti sepolti riemergono, pronti a frantumare ogni certezza e a trasformare la salvezza in un gioco crudele di imbrogli. Ogni passo può essere l’ultimo, ogni sguardo può celare una pugnalata.
Eva è la scintilla. Jonathan è il combustibile. E il mondo? Solo un campo già arso, pronto a bruciare.
La
Morte non è l’unico male in agguato.
Un romanzo che intreccia fantasy soprannaturale e thriller metafisico, dove nulla è lasciato al caso, e ogni dettaglio è un’eco di qualcosa di più profondo. Una storia che taglia la carne, scruta nell’anima, e non offre alcuna salvezza. Solo specchi. E ognuno vede il proprio mostro.
Qui non ci sono eroi. Solo sopravvissuti. O pedine.
E voi? Siete spettatori o parte del gioco?







Ammetto di essermi innamorata da subito della cover, la trovo molto attraente…e di conseguenza non ho letto nessun rigo della sua trama…

Quando ho iniziato la lettura mi sono trovata delle pagine fantasy, che detto con estrema sincerità non è il mio genere preferito ma ho deciso già da un po' di cominciare ad allargare miei orizzonti e ho fatto bene… mi sono fatta catturare da una storia intensa avvolgente e misteriosa.

Eva e Jonathan i protagonisti, lei è luce, lui viene dal buio, il mondo intorno a loro è crudele, difatti abbiamo delle entità cattive e salti nel tempo e verità svelate che fanno del male.

Quando ti immergi in questa lettura, tutto sarà surreale, un mondo che non offre nessuna via di scampo…e i due protagonisti attraverso il loro legame cercano disperatamente di sopravvivere, lottando con tutte le loro forze.

Questo romanzo è adrenalinico è qualcosa che avvolge…senza che neanche te ne rendi davvero conto fin quando la lettura non termina…. E ciò mi ha portato a riflettere…perché nella vita non dobbiamo restare fermi in ciò che conosciamo, perché non scopriremo mai la bellezza dell’altrove.




 

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