04 dicembre 2025

RECENSIONE - Un Valzer con il Duca - di Valentina Piazza

 



Titolo: Un Valzer con il Duca

Autore: Valentina Piazza

Genere: Regency Romance

Trope: Age-gap, Grumpy VS Sunshine, Matrimonio Riparatore.

Uscita: 4 DICEMBRE

Prezzo di lancio a 0.99€ per qualche giorno

Londra, 1815.

Felicity Attawey debutta in società con più entusiasmo che disciplina. Ride troppo, parla quando dovrebbe tacere e colleziona sguardi scandalizzati a ogni ricevimento. Sua madre, determinata a sistemarla con un buon partito, ha puntato tutto su un candidato impeccabile: il conte di Leicester.

Al grande ballo della contessa di Dartmouth, Felicity riceve il suo primo carnet da ballo ma, per una svista “innocente” di qualche burlone, il nome che appare al centro del libretto è quello di William Lennox, V duca di Richmond, un uomo celebre per la sua compostezza, il suo distacco e con una reputazione da scapolo irremovibile.

L’equivoco avrebbe potuto risolversi con un freddo rifiuto da parte del gentiluomo – anche perché il padre di Felicity è divenuto baronetto da poco e non vanta nobili natali – ma il destino trascina il riluttante duca sulla pista. Quel valzer imprevisto diventa il fulcro della serata e della stagione: la società non parla d’altro. Perché un duca non balla mai per errore.

Le voci corrono veloci e la povera Felicity si trova imprigionata in una rete di malintesi sempre più intricati, coincidenze imbarazzanti, lettere smarrite e incontri apparentemente casuali che finiscono sempre per metterla accanto a lui.

Alla fine, il nome appuntato per “errore” sul carnet potrebbe rivelarsi il colpo di scena più fatale di tutti, in grado di riscrivere non solo la stagione mondana, ma anche il futuro di entrambi.





Ritorna Valentina con un nuovo storico ambientato in un’epoca tanto cara alle lettrici: la Londra del 1815.

Fra balli, ingressi in società e nobili non proprio di sangue blu, incontriamo la giovane e ribelle Felicity Attawey.

Ma Felicity non è una debuttante convenzionale, è la disperazione della madre e il suo carattere sopra le righe genera imbarazzo in un Ton che non ammetteva sbagli.

La fanciulla non ama essere remissiva ed eccola che ride come un maialino, guadagnandosi occhiatacce da matrone e sue pari imbellettate come bambole.

Un ballo, un carnet manomesso e all’improvviso tutto cambia.

Si ritrova fra le braccia di un duca che sembra uscito da una storia di pirati: William Lennox, V Duca di Richmond.

Da lì prende avvio un altro tipo di danza, fatta di una serie di catastrofi inarrestabili.

Le situazioni imbarazzanti si accavallano una dopo l’altra, e quello che pareva il frutto del dispetto di qualche folletto diventa una storia d’amore ricca di umorismo e malintesi.

Lontana dagli stereotipi rigidi che seguivano a menadito l’etichetta, Felicity porta una ventata d’allegria in un mondo dove l’apparenza è tutto.

Lei se ne infischia dei commenti della madre, delle ragazze invidiose e dello stesso Duca a cui non risparmia una sberla, suscitando lo scandalo.

Una facciata la sua, probabilmente, per mascherare insicurezze dietro una lingua affilata che può competere con il miglior avvocato attuale.

Il freddo Duca si ritroverà a sciogliersi per quella ragazzina che non le manda a dire e che ha tentato con tutto se stesso di respingere.

Una storia d’amore che racchiude dolcezza e umorismo, e non nego che sono state tante le volte in cui mi sono ritrovata a ridere con un personaggio sì sopra le righe, ma che ho adorato.

Niente drammi in questo romanzo, solo tanta invidia ben distribuita.

D’altronde, la volpe, quando non arriva all’uva, sostiene sempre che sia acerba.

Le epoche cambiano, ma alcune cose restano immutabili, inclusa la tendenza delle vipere a mostrarsi angeliche solo per colpire più forte alle spalle.

Una lettura leggera, perfetta anche per il periodo: tra luci e palline colorate ci sta lasciarsi cadere in un sogno romantico con un romanzo che consiglio a chiunque voglia staccare la spina.

Se fosse stato un contemporaneo, lo avrei infilato senza esitazione tra le commedie romantiche, perché le situazioni illustrate da Valentina ricalcano quelle sequenze di sfortunati eventi capaci di strappare sorrisi e far scuotere il capo.

 In fondo, tutto il mondo è paese, anche quando al posto delle discoteche ci sono immensi saloni da ballo.

Un valzer con il Duca è una coccola che vi lascia il sorriso e la voglia di leggere altro dalle ormai esperte mani dell’autrice.

A presto.








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