Titolo: Un Valzer con il Duca
Autore: Valentina Piazza
Genere: Regency Romance
Trope: Age-gap, Grumpy VS Sunshine, Matrimonio Riparatore.
Uscita: 4 DICEMBRE
Felicity Attawey debutta in società con più entusiasmo che disciplina. Ride troppo, parla quando dovrebbe tacere e colleziona sguardi scandalizzati a ogni ricevimento. Sua madre, determinata a sistemarla con un buon partito, ha puntato tutto su un candidato impeccabile: il conte di Leicester.
Al grande ballo della contessa di Dartmouth, Felicity riceve il suo primo carnet da ballo ma, per una svista “innocente” di qualche burlone, il nome che appare al centro del libretto è quello di William Lennox, V duca di Richmond, un uomo celebre per la sua compostezza, il suo distacco e con una reputazione da scapolo irremovibile.
L’equivoco avrebbe potuto risolversi con un freddo rifiuto da parte del gentiluomo – anche perché il padre di Felicity è divenuto baronetto da poco e non vanta nobili natali – ma il destino trascina il riluttante duca sulla pista. Quel valzer imprevisto diventa il fulcro della serata e della stagione: la società non parla d’altro. Perché un duca non balla mai per errore.
Le voci corrono veloci e la povera Felicity si trova imprigionata in una rete di malintesi sempre più intricati, coincidenze imbarazzanti, lettere smarrite e incontri apparentemente casuali che finiscono sempre per metterla accanto a lui.
Alla fine, il nome appuntato per “errore” sul carnet potrebbe rivelarsi il colpo di scena più fatale di tutti, in grado di riscrivere non solo la stagione mondana, ma anche il futuro di entrambi.
Ritorna
Valentina con un nuovo storico ambientato in un’epoca tanto cara alle lettrici:
la Londra del 1815.
Fra
balli, ingressi in società e nobili non proprio di sangue blu, incontriamo la
giovane e ribelle Felicity Attawey.
Ma
Felicity non è una debuttante convenzionale, è la disperazione della madre e il
suo carattere sopra le righe genera imbarazzo in un Ton che non ammetteva
sbagli.
La
fanciulla non ama essere remissiva ed eccola che ride come un maialino,
guadagnandosi occhiatacce da matrone e sue pari imbellettate come bambole.
Un
ballo, un carnet manomesso e all’improvviso tutto cambia.
Si
ritrova fra le braccia di un duca che sembra uscito da una storia di pirati:
William Lennox, V Duca di Richmond.
Da
lì prende avvio un altro tipo di danza, fatta di una serie di catastrofi
inarrestabili.
Le
situazioni imbarazzanti si accavallano una dopo l’altra, e quello che pareva il
frutto del dispetto di qualche folletto diventa una storia d’amore ricca di
umorismo e malintesi.
Lontana
dagli stereotipi rigidi che seguivano a menadito l’etichetta, Felicity porta
una ventata d’allegria in un mondo dove l’apparenza è tutto.
Lei
se ne infischia dei commenti della madre, delle ragazze invidiose e dello
stesso Duca a cui non risparmia una sberla, suscitando lo scandalo.
Una
facciata la sua, probabilmente, per mascherare insicurezze dietro una lingua
affilata che può competere con il miglior avvocato attuale.
Il
freddo Duca si ritroverà a sciogliersi per quella ragazzina che non le manda a
dire e che ha tentato con tutto se stesso di respingere.
Una
storia d’amore che racchiude dolcezza e umorismo, e non nego che sono state
tante le volte in cui mi sono ritrovata a ridere con un personaggio sì sopra le
righe, ma che ho adorato.
Niente
drammi in questo romanzo, solo tanta invidia ben distribuita.
D’altronde,
la volpe, quando non arriva all’uva, sostiene sempre che sia acerba.
Le
epoche cambiano, ma alcune cose restano immutabili, inclusa la tendenza delle
vipere a mostrarsi angeliche solo per colpire più forte alle spalle.
Una
lettura leggera, perfetta anche per il periodo: tra luci e palline colorate ci
sta lasciarsi cadere in un sogno romantico con un romanzo che consiglio a
chiunque voglia staccare la spina.
Se
fosse stato un contemporaneo, lo avrei infilato senza esitazione tra le
commedie romantiche, perché le situazioni illustrate da Valentina ricalcano
quelle sequenze di sfortunati eventi capaci di strappare sorrisi e far scuotere
il capo.
In fondo, tutto il mondo è paese, anche quando
al posto delle discoteche ci sono immensi saloni da ballo.
Un
valzer con il Duca è una coccola che vi lascia il sorriso e la voglia di
leggere altro dalle ormai esperte mani dell’autrice.
A
presto.


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