08 giugno 2026

RECENSIONE - Il mio miglior errore - di Mariarosaria Guarino



Titolo: Il mio miglior errore

Autori: Mariarosaria Guarino

Editore: Self publishing 

Trope: Age gap, Sport romance, Social gap, Rich vs poor, Spicy

 Data di pubblicazione: 8 maggio 2026

Formati: ebook e cartaceo

Pagine: 350 circa

Una notte per dimenticare. Un attimo per complicare tutto.

 Caterina ha sempre seguito le regole, finché il suo fidanzato, una stella del tennis, non le ha spezzato il cuore. La vendetta? Una notte di follia tra le braccia di un estraneo, che finisce prima dell'alba.

Ma il destino ha il senso dell'umorismo perché quando Caterina ottiene il lavoro dei sogni nel circolo più esclusivo di Napoli, si ritrova davanti l’ultima persona che avrebbe voluto rivedere: Alessandro. Lo sconosciuto di una notte e via.

Lui è una leggenda del tennis caduta in disgrazia, un uomo molto più grande di lei e, soprattutto, il socio più importante del Club dove sta lavorando.

Alessandro sembra non riconoscerla, o forse si diverte a guardarla tormentarsi mentre la tiene sotto controllo. Ogni sguardo tra loro brucia di una tensione insopportabile, rimanere professionale è un dovere e cadere di nuovo in tentazione è un azzardo, ma potrebbe essere inevitabile. 

Tra i campi in terra rossa e i panorami di una Napoli che ti ruba l'anima, Caterina scoprirà che certi errori sono troppo belli per essere dimenticati. 


Bentrovate, anime belle!

Nuova recensione per Mariarosaria Guarino, che torna con un contemporary romance che oserei dire spumeggiante.

Ambientato nella splendida Napoli, il romanzo racconta la storia di Caterina e Alessandro.

 Una sola notte insieme che, all’apparenza, dovrebbe rimanere un’avventura passeggera con una sconosciuta.

Ma il destino ama giocare: Caterina e Alessandro si ritrovano improvvisamente faccia a faccia.

 Lei è la dipendente di un club di tennis, lui un ex campione imprigionato in una vita fatta di soldi, che lascia però pochissimo spazio ai veri sentimenti.

Eppure Caterina, con la sua genuinità e semplicità, riuscirà ad abbattere le barriere che Alessandro si è eretto intorno, portando a una bellissima evoluzione del personaggio.

Il romanzo della Guarino è accattivante e divertente, ricco di piccoli colpi di scena e momenti di tensione che ti spingono a voltare pagina freneticamente per capire cosa succederà fra i due.

I dialoghi sono un botta e risposta esilarante e naturale, mentre le descrizioni di Napoli risultano spettacolari.

La cosa, tuttavia, che più mi ha colpito è la crescita dei protagonisti, l’accettazione di se stessi, dei propri limiti e dei propri sentimenti.

La dolcezza di Alessandro è ben nascosta dal suo fare irriverente, mentre la caparbietà di Caterina emerge nella sua lotta con le unghie e con i denti per raggiungere i propri obiettivi.

A fare da splendida cornice c’è il senso di famiglia: quelle realtà semplici che diventano veri e propri angeli custodi quando qualcuno del proprio sangue, e non solo, si trova in difficoltà.

C’è stato un punto preciso, quando ho letto della disperazione di Alessandro dopo la presa di coscienza dei suoi sentimenti, in cui volevo continuare a leggere eppure non volevo.

Mariarosaria ha una scrittura così immersiva da farti sentire sulla pelle tutto ciò che lui avverte, così come le insicurezze di Caterina, una giovane donna che, nonostante le difficoltà, non esita a rimboccarsi le maniche.

La Guarino non indora la pillola e non si allontana dalla realtà: fotografa le difficoltà di tante famiglie nel Sud Italia e il divario tra chi ha la fortuna di nascere ricco e chi quella ricchezza deve crearsela da zero.

Una narrazione onesta che mostra come l’affetto della famiglia possa compensare qualsiasi mancanza economica, regalando un calore autentico che i personaggi più “viziati” tante volte non hanno.

 Perché il prezzo da pagare per la notorietà è alto.

Le cinque stelle sono meritatissime per un romanzo che si rivela un ottimo compagno per una giornata di relax al mare.

A presto!

 



 






 

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