15 giugno 2026

RECENSIONE - Per conquistare un Duca - di Valentina Piazza



Titolo: Per conquistare un Duca

Autore: Valentina Piazza

Uscita: 15 giugno

Genere: Regency Romance

Tropes: Regency, Forced proximity, Compromised & Scandal, Age Gap, Secrets & Lies

Prezzo: In uscita a 0,99€ per qualche giorno, in seguito 2,99€




Londra, 1820.

Quando Miss Eglantine Bonneville fonda un club di lettura segreto dedicato ai romanzi sentimentali, libri considerati del tutto sconvenienti dalla buona società londinese, non immagina certo di attirare l’attenzione dell’ultimo uomo che dovrebbe interessarsene.

 Lawrence, Duca di Somerset, è serio, razionale e convinto che l’amore sia un concetto sopravvalutato. Amante della filosofia e della lettura “rispettabile”, è deciso a restare scapolo, almeno finché folli discussioni letterarie, dichiarazioni d’amore del tutto improvvisate e una giovane donna troppo intelligente, lo portano a mandare in crisi ogni sua certezza.

 Il duca dovrà decidere se la razionalità è davvero sufficiente a governare la sua vita o se, invece, è l’amore l’unica forza in grado di farlo. Come nei migliori romanzi, però, innamorarsi richiede un atto di coraggio smisurato.

 In fondo, si sa, anche gli uomini più assennati possono perdere la testa e tutti i segreti, prima o poi, vengono a galla.



Bentrovate anime belle,

Bentrovate anime belle! Torniamo a parlare di Valentina Piazza, che ci porta a conoscere il suo nuovo “Duca”.

Fondamentali sono le note dell’autrice, che fa un’introduzione accattivante su ciò che nasconde il romanzo.

Ragione e Sentimento vi ricorda qualcosa?

Ok, come specifica l’autrice, la lettura è leggermente diversa, ma il romanzo della Piazza esprime il contrasto tra la fredda ragione, rappresentata dal Duca di Somerset, e la passione emotiva di Miss Eglantine.

Come sempre Valentina dà vita a un nuovo modo di concepire il Regency; una storia divertente e leggera che vede come protagoniste due anime agli antipodi.

Il Duca non aveva previsto il tornado Eglantine, capace di incrinare quella ragione che tenta di dare una spiegazione a tutto, anche ai sentimenti che seguono il cuore.

E, si sa, non vanno d’accordo questi due elementi.

Ne nasce il tormento, il chiodo fisso che sfocia in passione quando Lawrence decide di arrendersi alle emozioni.

Mi è piaciuto il fattore “club del libro”: all’epoca le donne non potevano firmare le loro opere con il proprio nome, altrimenti ne nasceva uno scandalo.

Il sesso femminile non era visto come un essere pensante, ma solo come una bomboniera da esporre.

Ritroviamo questa ritrosia nell’accettare l’indipendenza di una giovane dama fra le pagine del romanzo, dove non mancano intrighi e l’occhio giudicante del Ton, in grado di annientare con le parole chi non seguiva le regole.

Magnifici gli angeli custodi di Eglantine: tre arzille zie che diventano un marchio di fabbrica per la Piazza, che non le fa mai mancare a cornice di una storia che risulta essere molto piacevole da leggere e scorrevole.

Emozionante l’interpretazione di Lawrence del prode Ivanhoe verso Lady Rowena!

Sembrava di essere a quel circolo a sentire la voce di un uomo che prende coscienza, pian piano, di quanto possa l’amore colmare vuoti che la ragione impone.

Quindi, care amiche, inforcate gli occhiali, sedetevi su una bella sdraio, in spiaggia o montagna, e lasciatevi trasportare in un’altra epoca, fra duchi, balli, zie, ma soprattutto circondate dalla passione che unisce tutte noi lettrici... i libri!

A presto





Nessun commento:

Posta un commento