Titolo:
Ghost
Love Song
Autore: Tarja Manson
Editore:
O.D.E. Edizioni
Genere: romantasy
Trope:#Ghostromance#smalltown#hauntedcastle#vergefulspirit#thementor
Pov: prima persona
Prezzo ebook: € 3,49
Prezzo cartaceo: da
definire
Data pubblicazione: 24/06
Pagine: 250 circa
Autoconclusivo: sì
Estate
1998
Luna
sta attraversando un periodo di crisi e dolore personali quando, ai piedi
dell’antica fortezza che domina il borgo, vengono ritrovati due corpi senza
vita, riaccendendo antiche leggende e superstizioni.
Guidata
da Michele, figlio del guardiano del castello, Luna esplora la fortezza ed è
l’inizio di un incubo. Lasciata da sola nella torre diroccata, la ragazza entra
in contatto con Angelo, lo spettro di una guardia del XVII secolo rimasto
intrappolato per secoli tra quelle pietre.
Ignorando
il buonsenso, Luna torna da lui notte dopo notte e, fra passaggi segreti e
confessioni sempre più intime, scopre la sua storia.
Tra
presenze e Male profondo, l’estate del 1998 nasconde pericoli molto più grandi
di quanto Luna sia in grado di affrontare.
Bentrovate,
anime belle,
nuova
recensione per la O.D.E. Edizioni, che ci presenta un romanzo appartenente al
genere che più amo: il Romantasy.
Ho
letto decine di libri a riguardo, ma questo è del tutto singolare.
Mi
è piaciuto?
Tanto
che non riuscivo a staccarmi dalle pagine.
Vi
si racconta la storia di Luna, una ragazza che sta attraversando uno dei
periodi più bui della sua vita, quello in cui ogni certezza crolla: dall’amore
all’amicizia, fino alla famiglia.
Ma
è proprio quando si perde la speranza che arriva un miracolo, e non è detto che
appartenga al mondo terreno.
La
penna dell’autrice delinea alla perfezione le emozioni e i sentimenti della
protagonista, che si trova catapultata in un mondo dove il reale si sovrappone
all’incorporeo, e dove un angelo sarà capace di ribaltare ogni sua convinzione.
La
cura nei dettagli e nella manipolazione delle leggende che aleggiano intorno al
maniero di Aci Castello, nella bella Sicilia, ha reso tutto magico e vivo.
Mi
è sembrato di essere lì con lei, una ragazza che si mostra forte ma è fragile
di fronte al male: quello che viene dagli inferi, nato da un amore malato e
protrattosi nei secoli.
Sul
finale mi sono commossa per le parole di Angelo, per la reazione di Luna e per
il suo perdere e ritrovare un po’ se stessa.
I
dialoghi, gli amici che gravitano intorno alla protagonista e, per finire,
quella nostalgia che viene dai tempi dei vecchi cellulari hanno completato l’opera.
Sono
rimasta colpita e affascinata da questa lettura, che si annovera fra le mie
preferite di questo anno editoriale.
Spero
di cuore di poter leggere altro della Manson perché, come dico sempre, tutti
possono scrivere Fantasy, ma pochi arrivano al cuore.
Le
cinque piume sono meritatissime, anche se il romanzo ne varrebbe davvero di
più.
A
presto!






Nessun commento:
Posta un commento