25 giugno 2026

RECENSIONE - Once Upon a Dream - di Melissa Spadoni

 



        Titolo: Once Upon a Dream
        Autore: Melissa Spadoni 
      Genere: Contemporary romance, RomCom,
TIPORetelling della favola de La Bella Addormentata
 Self Publishing
       Data di uscita: 25 Giugno 2026
         Formato: Ebook e cartaceo
         Prezzo: Disponibile su Amazon in formato ebook (Promo €0.99 per i primi GG - poi €2.50) e cartaceo (da definire)

Briar Rose vive un'esistenza placida insieme a tre zii iperprotettivi con una sola regola: non parlare con gli estranei!
Peccato che gli estranei a volte siano incredibilmente affascinanti.
Perché Phillip è divertente, gentile, sexy e ha il sorriso di qualcuno che potrebbe causarle parecchi guai.
La ragazza però nasconde, a sua insaputa, un segreto. Il tragico incidente in cui hanno perso la vita i suoi genitori, e che le ha cancellato la memoria, la conduce dritta alla Sleeping Beauty, società cosmetica di cui Phillip è l'erede.
E mentre prova a capire come mai i suoi zii la trattino come una principessa sotto sequestro, Briar si ritrova invischiata in bugie vecchie di anni.
Tra appuntamenti elettrizzanti, partite di cricket, un'attrazione impossibile da ignorare e verità taciute, Briar scoprirà che fidarsi di qualcuno è molto più difficile che innamorarsene.


Bentrovate, anime belle,

torna la Once Upon a Series e, a fare da madrina a questo volume, troviamo Melissa Spadoni con il suo atteso retelling.

Non avevo dubbi sulla riuscita del romanzo, ma ero davvero molto curiosa di scoprire come l’autrice si sarebbe destreggiata con la reinterpretazione della celebre fiaba de La Bella Addormentata nel Bosco.

Devo dire che il risultato mi è piaciuto tantissimo.

Si tratta del primo retelling che leggo ispirato a questa opera classica, e Melissa è stata abilissima nel coglierne ogni sfumatura originale, traslandola in una narrazione propria e moderna.

I due protagonisti sono il perfetto riflesso delle loro controparti classiche, pur beneficiando di una caratterizzazione contemporanea; ho adorato in modo particolare Philip.

A farmi sorridere, però, non sono stati solo i protagonisti: l’autrice ha svolto un eccellente lavoro di riscrittura anche sui personaggi secondari, dalle tre fate madrine fino al compagno d’avventure di Philip, che ho immediatamente riconosciuto come il suo storico e fedele destriero.

All’interno del club di lettura la narrazione si tinge di rosa grazie alla timida e impacciata Briar, trasposizione della dolce Aurora, che qui assume il nome di Alba.

Ovviamente non poteva mancare la nemesi classica, la “strega cattiva”, accompagnata dal suo fido lacchè; non vi svelerò la sua identità per non rovinarvi la sorpresa, perché io stessa mi sono divertita moltissimo a giocare con le analogie, paragonando i personaggi creati dalla Spadoni a quelli che abbiamo imparato ad amare fin da bambine.

Il colpo di scena finale e la gestione del climax sono stati elaborati ad arte. Scrivere un retelling non è affatto semplice, soprattutto quando ci si confronta con un archetipo narrativo così radicato nell’immaginario collettivo e privo di precedenti riscontri diretti all’interno della serie.

Durante la lettura mi è sembrato quasi di vedere Melissa mentre incastrava alla perfezione ogni singolo elemento del world-building, tra alpaca, scones e suggestive ambientazioni bucoliche.

Questo capitolo conclusivo della serie merita assolutamente di essere letto: offre una prospettiva del tutto inedita sulla dolce Aurora, su Flora, Fauna e Serenella, e ci regala un principe che, beh, ammetto che mi piacerebbe molto incontrare nella realtà.

Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di recuperare l’intera saga partendo dal primo volume, per lasciarvi cullare da un universo narrativo coerente e orchestrato magistralmente dalle autrici.

In fondo l’estate è sinonimo di relax, e un buon libro è sempre la cura migliore. Chiudo ringraziando Melissa per averci donato questo piccolo gioiello; a volte fa bene al cuore tornare indietro nel tempo, a quando credevamo che i principi azzurri fossero scritti nel nostro destino.

A presto!





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