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19 maggio 2026

RECENSIONE - Rondini al guinzaglio - di Alba Prattichizzo




Titolo: Rondini al guinzaglio

Autore: Alba Prattichizzo

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary

Trope:

#primoamore #firstlove #friendstolovers

#anni90 #nostalgia #millenials

#emotionalscars #secondchance

#smalltown

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 06/05

Pagine: 200 circa

Autoconclusivo: sì



Anna, dopo la laurea in medicina e chirurgia vive una vita lontana dal Sud. Racconta della sua adolescenza quando c’erano ancora vita, speranza e giovani disposti a vivere lì. Parla dell’incontro e della storia d’amore con Mattia, di estrazione sociale diversa, che le aveva insegnato tutto quello che al liceo non aveva potuto imparare sui libri.

Mattia narra il presente, la situazione di chi come lui è stato costretto a restare. La noia di una vita che non cambia mai, la confortante presenza degli amici di sempre e la difficoltà di portare avanti l’attività di famiglia in un paese prigioniero del pizzo.

Anna e Mattia danno voce al loro paese natio, San Severo, cittadina della Capitanata vittima da anni di un rassegnato declino. È la storia di chi ci è nato, di chi è partito, di chi è dovuto restare e di chi ancora sogna di andare via. È la storia di una generazione insoddisfatta, quella dei nati negli Ottanta, adolescenti a cavallo del Duemila, adulti del nuovo millennio.

Legati al loro paese da sentimenti diversi, si ritrovano dopo anni. In quell’occasione faranno i conti con quel guinzaglio che li ha sempre tenuti stretti alle origini e insieme riprenderanno le loro vite da dove le avevano interrotte.


“Perché a volte la felicità non è una meta, ma un ritorno.”

Un libro poetico, bello, che ti scalda il cuore. Semplice, ma di una semplicità piena, corposa, densa di tutto quello che solo i ricordi e l’amore che hai nel cuore possono alimentare.

La narrazione suggestiva, evocativa, si muove tra passato e presente scorrazzando fra ricordi, sensazioni ed emozioni che i protagonisti , Anna e Mattia, provano provocando al lettore (ancor di più se quest’ultimo è della loro stessa generazione) certe nostalgie: le compilation del Festivalbar; l’attesa trepidante e l’arrivo (finalmente!) dell’amore, quello con la “A” maiuscola; i diari scolastici custodi di tutte le confidenze più segrete; la Smemoranda; il Nokia 3210; gli “squilli” nel corso della giornata da parte degli amici per dire “ti penso”, perché prima i messaggi non erano gratis e potevi digitare solo pochi caratteri (erano gli anni in cui non esisteva ancora whatsapp); la “corsa ai posti” il primo giorno di scuola...

L’ambiente è quello di San Severo, luogo natìo dei personaggi, ma anche dell’autrice. San Severo, a cui è dedicato il romanzo, dà un’impronta fondamentale: nel modo di sentire dei protagonisti, di vivere le feste di paese, nel modo di essere percepito, nei problemi sociali di cui Antonio è simbolo, nelle forme dialettali presenti, perché certe cose dette in dialetto ti rendono quella particolare sfumatura che in italiano si perde, come il “piccerè” diverse volte usato da Mattia verso Anna che assume sfumature di infinita dolcezza e sottolinea l’attenzione e l’amore che quest’uomo non sa dire a parole, ma è tutto in quelle sette lettere.

I protagonisti sono Anna e Mattia, ma il loro gruppo di amici è un co-protagonista imprescindibile della storia con Giuseppe, Rino, Michele, Enzo e Federica. I ragazzi hanno stretto amicizia durante l’adolescenza e adesso, il matrimonio imminente fra Enzo e Federica, permette il riunirsi del gruppo al completo: Anna tornerà a San Severo per l’occasione.

Anna e Mattia si conoscono da adolescenti e il loro amore è quello tipico dell’età: spensierato, gioioso; poi gli studi portano Anna lontano da un paese che ha sempre desiderato lasciare e conquista la libertà, ma a caro prezzo perché si sentirà sempre triste e perché le “manca un pezzo” per sentirsi intera.

Mattia è rimasto a San Severo suo malgrado: i suoi sogni di diventare giocatore professionista sono stati infranti dalla morte del padre, del quale ha preso il posto nel negozio di ferramenta per senso di rispetto verso il genitore e di dovere verso la famiglia rimasta. Mattia, disilluso dalla vita, spera sempre di svegliarsi l’indomani con la consapevolezza di un futuro migliore, di una vita felice. Anche lui è “a metà” nonostante cerchi di accontentarsi di una vita che non ha scelto e di consolarsi con donne che non sono “lei”.

Belli questi protagonisti che si ritrovano adulti in occasione del matrimonio dopo essersi persi un pezzo di loro fra l’adolescenza e l’età adulta. Belli perché pieni di paure inconfessate a parole, ma “sentite” con il cuore, quello che non puoi ingannare, quello che svela la reale essenza dell’anima... belli perché trovano il coraggio di non negarsi alla felicità dopo aver vissuto come in apnea.

Mi è piaciuto molto Mattia, un uomo apparentemente duro, spaccone a tratti, ma buono, che si scioglie di tenerezza davanti alla nipotina Isabella e si domanda come sarebbe stato se fosse stato padre: “io a fare l’autoritario non sono bravo. Con le femmine poi (...) mi squaglio. E se avessi un maschio, faremmo squadra. Gli insegnerei a giocare a pallone, a essere leale con gli amici e galantuomo con le donne. Gli insegnerei a essere una brava persona, onesta e schietta (...) ad andare in bicicletta (...) ad abbracciare sua madre, a dire grazie e a salutare, a ridere forte e a correre lontano (...)”.

La figura di Antonio, l’amico perduto, quello legato al malaffare, credo sia un’importante presenza perchè spinge all’azione la popolazione di San Severo che, capitanata da Mattia, cerca di alzare la testa e di dire “no” all’omertà; presenza cattiva ma utile, paradossalmente, affinché Mattia, insieme ai suoi concittadini, tolto il guinzaglio, sia una rondine libera!

Ottimo!






 

09 aprile 2025

REVIEW PARTY - Game of rules - di Annamaria Bosco

 




Titolo: Game of rules

Autore: Annamaria Bosco

Editore: Self publishing  

Genere: Contemporary romance

Trope: Marriage of convenience - Age gap -Forced proximity- Hate to love

Morally grey- Rich vs poor - Slow burn- Emotional scars - Secret & lies - Family problems- Spicy

Data di pubblicazione: 4 aprile 2025

Formati: ebook e cartaceo illustrato

Prezzi: ebook in offerta lancio a 0.99, poi a 2.99

Cartaceo da definire

Pagine: circa 320

AUTOCONCLUSIVO

Cosa sei disposto a sacrificare per difendere chi ami?

Violet è a un bivio. 

L’azienda di suo padre sta per fallire e c’è un’unica soluzione per salvarla: sposare il cupo Jonathan Allen, rampollo della famiglia e futuro erede dell’impero legale più importante di Manhattan.

Quello che Violet non sa è che dietro la compromettente proposta dell’avvocato, c’è un piano di vendetta ben preciso. La famiglia Allen ha sordidi e oscuri segreti che hanno avvelenato la vita e l’anima di Jonathan. Violet è giovane, molto giovane. Forse troppo per lui. 

Eppure si insinua dentro le sue ombre come un caldo raggio di sole.

La vendetta si trasforma in esigenza di proteggerla dall’incubo in cui è entrata. 

Ma Jonathan ha un solo timore: riuscirà a proteggerla anche dal suo cuore oscuro?

Un segreto di famiglia.

Un matrimonio di convenienza.

Una passione irresistibile.

 «Non ho paura di te, Jonathan Allen».

«Dovresti invece. Non sono proprio una brava persona». 


Ho letto Annamaria tante volte, l’ho amata nel romanzo: Niente di serio a parte l'amore ma, con Game of rules, mi sono emozionata e anche tanto.

Non è il solito age gap, l’Emotional scars prende il sopravvento su tutti gli altri Trope rendendolo meraviglioso.

Le cicatrici emotive diventano qualcosa che tocchi e vivi con i protagonisti.

Non mi aspettavo un libro di tale impatto e, con tutta sincerità, vorrei vedere questa storia in alto, perché merita, perché è uno di quei libri in cui avverti le emozioni di due protagonisti che vivono la loro vita in modo del tutto differente.

Jonathan e Violet si trovano imbrigliati in un matrimonio di convenienza, anzi d’affari spinti da motivi diversi.

Ognuno deve salvare qualcosa.

La propria famiglia, la propria liberà…

Jonathan e Violet costretti a stare insieme, ed è in quell’insieme che diventano uno.

In quell’insieme cadono le maschere e, quello che ne resta, è qualcosa di devastante, di difficile da sopportare.

Eppure, la piccola Violet diventa cura per il bel Jonathan che ripudia un sentimento che non ha mai conosciuto.

Cerca di starne alla larga, di combatterlo, ma tutto crolla davanti a due bocche che si incontrano e si scontrano.

Davanti a una lingua affilata che non cede, non abbassa la testa, scava nella profondità di quell’animo tormentato, piegato, rotto.

I soldi non fanno la felicità, lo sa bene il bel avvocato che ha dovuto rinunciare alla sua libertà, ha dovuto cancellare la sua infanzia, l’adolescenza che lo vedeva prigioniero di chi gli doveva dargli amore.

Bello e commovente, perché ti rendi conto che, determinati comportamenti, tante volte non sono dettati dalla voglia di sentirsi superiore all’altro, ma sono meccanismi di difesa per chi è abituato a ingoiare rabbia e lacrime.

I personaggi sono stati descritti alla perfezione; le loro paure, le ansie la collera che sfocia in litigio, l’insicurezza che diventa determinazione. Crescono con il passare del tempo, e i loro sentimenti acquistano quella consistenza  che le rende ancora più reali.

Ho amato la figura di Jonathan, un uomo che indossa una maschera di rigidità che lo fa apparire insensibile, crudele.

Elementi che spariscono giorno dopo giorno a contatto con Violet; la sua cura, quella che lenisce, lambisce il dolore e le cicatrici.

L’intera trama è strutturata benissimo, ricca di intrighi, menzogne e giochi di potere che trovano il giusto epilogo nel finale e di cui non preferisco parlare,  per evitare spoiler, ma soprattutto perché è un romanzo, questo, che merita di essere letto. 

La domanda che mi sono fatto chiudendo il kindle è stata solo una: chissà quanti Jonathan ci sono in giro per il mondo.

Bello, bello e non si possono dare meno di cinque stelle rinnovando i complimenti ad Annamaria che ha saputo davvero emozionarmi. 

A presto 









18 dicembre 2024

RECENSIONE - Meet Me Under The Mistletoe: After The Season Trilogy 0,5 - di Melissa Spadoni








Titolo: Meet Me Under The Mistletoe

Volume: After The Season Trilogy 0,5

Autore: Melissa Spadoni

Data Di Uscita: 5 Dicembre

Prezzo Ebook: Preorder e primi giorni a 0,90€ poi 2,00€

Nota:  Meet Me Under The Mistletoe è una Novella legata alla mia serie The Season

 Trilogy e ai suoi seguiti After The Season Trilogy.

Ella fa la costumista al teatro dell’Opera di Boston. Il suo grande sogno si è realizzato e non ha tempo per altro. Gli uomini sono un semplice antistress che riesce a vivere solo da ubriaca, per via del suo passato problematico.

Brat, invece, è un avvocato di successo, migliore amico del fidanzato dell’amica di lei. Scapolo convinto, ama la sua vita tranquilla e la sua casa silenziosa.

In seguito a una notte di festeggiamenti folli ad Atlantic City, si risvegliano in una camera d’albergo sconosciuta.

Sposati.

Cercheranno di annullare il tutto, perché nessuno dei due vuole sposarsi. Non credono nei rapporti. Amano la loro indipendenza. Ma un giudice dispettoso li obbligherà a vivere insieme fino al Ringraziamento per capire cosa li ha spinti a compiere un passo simile. Per comprendere meglio loro stessi e l’altro.

Un mese sotto lo stesso tetto.

Lui ama l’ordine. Lei è un caos di colori e accessori stravaganti.

Sopravvivranno a questi trenta giorni di convivenza forzata?

E dopo vorranno ancora divorziare?

Torna Melissa Spadoni in veste natalizia con un romanzo che non solo è divertente, ma anche emozionante.

Una storia che nasconde le storie, quelle di due personaggi che si trovano sposati senza volerlo.

Ella e Brat sono agli antipodi, come stile di vita, carattere e cicatrici, più marcate quelle della prima, leggere ma presenti quelle del secondo.

Niente succede per caso e, quelli che sembrano errori, si rivelano invece come seconde possibilità che la vita offre a chi ha conosciuto solo lacrime.

Ho amato la figura di Brat, quel suo voler difendere da tutto e tutti Ella, che indossa una maschera cucita per proteggersi da chi in passato ha tentato di distruggerla.

Fra i due avverti l’attrazione che li spingerà oltre a quei limiti che gli eventi hanno imposto a Ella.

Ci vorrebbero più uomini come Brat che accetta quei sentimenti, forse prima della protagonista, che lo porteranno a ergersi cavaliere di Ella.

Sullo sfondo di una Boston imbiancata e illuminata dal Natale, si svolgerà la loro storia e, fra cause in tribunale, pizzi e merletti assisterete a un amore che cresce con il tempo, lo stesso che vede costretti, Ella e Brat, a essere coniugi per volere di un giudice che, forse, aveva visto oltre.

Melissa si riconferma un’autrice versatile che sa catturare l’attenzione del lettore, legandolo al suo romanzo fino a quella parola, Epilogo, che lascia sempre un sorriso sulle labbra.

Un romanzo da leggere in questo periodo, per assaporare ancora meglio la dolcezza di una festività, in cui i miracoli possono sempre accadere.

A presto







02 ottobre 2024

RECENSIONE - Unsound - di Alba Prattichizzo



 


Titolo: Unsound

Autore: Alba Prattichizzo

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary, music romance

                                     Trope:#music; #contemporary; #spinoff; #Agegap

Pov: 3 persona focalizzata

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 11 settembre

Pagine: 125

Serie: no

Autoconclusivo: sì




“Questa è la storia di come la mia scrittura ha incontrato una voce, quella voce che credevo esistesse solo tra le pagine del mio libro, che avevo immaginato appartenere a Ethan, protagonista di Rock&Soul, e che mai e poi mai mi sarei aspettata d’incontrare in questo mondo.”

 Mirko, compositore e produttore musicale, fatica a trovare un motivo per alzarsi ogni mattina. Dopo la rottura di una lunga relazione, si ritrova solo con un lavoro che non ama più.  

Silvia, un’estate passata a cantare al piano bar, non crede più nell’amore. L’ha conosciuto a quindici anni e tutto quello che le ha lasciato è solo un vuoto enorme.

Alex, un doloroso passato che ancora lo tormenta, ha ripreso da poco a fare musica chiuso tra le quattro mura di casa.

Betty, il suo secondo libro in uscita, ha in mente di realizzare un sogno: quello di musicare il testo di Sleeping Beauty, la canzone di Ethan e Laura.

È lei a contattare il suo amico d’infanzia, Mirko, e a coinvolgerlo nel progetto. I due in poco tempo trovano in Silvia e Alex le voci che cercano.

Dopo mesi di messaggi si incontrano e in una gelida Milano quei quattro sconosciuti si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto.

La musica farà loro da guida, sottofondo discreto che li accompagnerà tra le strade della città.

Due settimane per realizzare la canzone, per mischiarsi le vite, per affezionarsi, fare amicizia, innamorarsi e infine scegliere che strada prendere.



Ne ho letti libri in questi anni, da quando ho iniziato a collaborare con il blog sono passata fra storie, epoche e generi diversi fra loro.

Tuttavia, questo romanzo ha il suo perché, qualcosa di diverso di unico.

È stato come sfogliare il diario di un’autrice, capire esattamente cosa si prova a mettere una storia su carta.

La protagonista rappresenta un po’ tutte noi che scriviamo, quelle che regalano un po’ di se al proprio lettore, quelle che tentano di arrivare al cuore rendendo vivi quei personaggi che occupano la mente, sussurrano all’anima e comandano alla penna di scorrere sul foglio per dar loro voce.

Betty e gli altri interpreti del romanzo, quattro vite che vivono gli antipodi di sentimenti e mondi ma che si trovano a condividere un sogno.

Non amo parlare della trama, facilmente reperibile, ma di ciò che lascia una storia su cui sono certa che alcuni storceranno il naso, ma solo perché non lo vedranno con gli occhi di Alba Prattichizzo e di tutte quelle che iniziano un libro regalando quella emozione che si vive anche segnando un punto o una virgola.

L’ho letto in una nottata, mi sono commossa davanti alla vicenda di un ragazzo che fa sognare con la sua musica, portandosi dietro il rammarico di ciò che poteva fare e invece non è riuscito a compiere.

Davanti a una donna ormai matura, ma che sente quell’affinità con un’anima che non aveva mai provato, e passa dalla vergogna verso se stessa a quel batticuore smarrito nel tempo.

Mi sono soffermata su un uomo che ha perso tutto eccetto la sua passione, e su una giovane che non crede più all’amore.

Un libro nel libro, vite che si incastrano, collidono, con un finale, una scelta che l’autrice lascia a chi vive il suo romanzo.

In mezzo a tutto la casa editrice ODE, perfetta in quelle accortezze che in tanti dimenticano.

Il grazie è d’obbligo davanti allo stile della Prattichizzo, al sentimento che mette in ogni singola parola, realtà e finzione che si mescolano per dare origine a un libro che davvero consiglio.

Avrei voluto fosse un po’ più lungo, ma sono ingorda di quelle vicende a cui la mia mente ha dato già un finale.

Le cinque stelle sono meritatissime e spero di leggere altro della Prattichizzo, perché tutte possono scrivere un romanzo, ma poche arrivano al cuore.

A presto

 





03 luglio 2024

Review Party:- Strikeout- di Annamaria Bosco e Mariarosaria Guarino

 





Titolo: Strikeout

Serie: Autoconclusivo

Autori: Annamaria Bosco e Mariarosaria Guarino

Editore: Self publishing  

Genere: Sport romance/Enemies to lovers/Forced proximity/Contemporary/Spicy

Data di pubblicazione: 21 giugno 2024

Formati: ebook e cartaceo


Sono Emily. E per vivere faccio l’artista.

Be’… ci provo, almeno. Il fatto è che è difficile emergere e per sbarcare il lunario devo necessariamente affittare una stanza della mia casa. Nessuno dura più di tre mesi perché... non è facile vivere con me. Ma Liam, il nuovo affittuario, sembra intenzionato a non mollare. E questo mi spinge a provocarlo per vedere fino a quanto può resistere. Peccato che i suoi bicipiti mi distraggano. Parecchio. Ma non cederò il mio cuore a un giocatore di baseball. Anche se è carino.

 Sono Liam e la vita non mi ha sempre sorriso.

Ho dovuto guadagnare con il sudore ogni singolo traguardo e nemmeno ora sono tranquillo. Faccio tante cose. Troppe. Forse per non sentire il silenzio e non farmi inghiottire dal buio. Il baseball è una di queste. Anche se non è la sola. Sono giovane, squattrinato e pieno di sogni.

Un affitto da dividere a metà mi pare perfetto per le mie finanze. Peccato che la proprietaria sia insopportabile: chiassosa, rumorosa e vendicativa. Anche una bomba sexy, ma questo è un dettaglio irrilevante. Non le darò la soddisfazione di andarmene. Questa partita la vincerò io.

 

E se una convivenza più o meno forzata ti riservasse sorprese? Riusciresti a mettere da parte l’orgoglio e ascoltare il cuore?

 

Lo Strikeout nel gioco del baseball, indica l'eliminazione del battitore da parte del lanciatore, dopo tre strike consecutivi.

Pensateci un attimo, in fondo la vita è fatta di possibilità e magari dopo due lanci arriva un terzo che si può finalmente battere...

Beh, cambiamo prospettiva, mettiamoci nei panni di un artista, al quanto sopra le righe, con un carattere non molto facile che cerca un inquilino con cui divedere la propria casa.

Chi è incappato nella sua ecco ospitalità, non è durato più di tre mesi, poi è stato eliminato.

Emily sa che succederà anche con il prossimo, ne è certa, ma poi arriva lui, Liam, e inizia una seconda partita,

E sono contemplate vendette, ripicche, e chi più ne ha più ne metta, ma tutto poi si riduce lì: non c'è un vincitore, né un vinto nella grande partita dell'amore.

Anche se si rifiuta un sentimento che si traduce nelle famose farfalle nello stomaco, se si fa finta di non vedere o non sentire l'altro che si ostina a starci vicino.

Si arriva sempre al gran finale e può essere una vittoria, ma anche una parità.

Ho trovato questo romanzo molto frizzante, non c'è stato un momento di calma, il ritmo incessante ti ha portato a vivere i singoli PoV, con la voglia di scoprire i pensieri contorti di Emily e quelli non molto casti di Liam,

Il tutto alternato da momenti molto emozionanti, quello dove si fa spazio il passato di un ragazzo che, anche se più giovane, mostra una notevole maturità.

Il finale è stato bello, ti accorgi di amare qualcuno quando stai per perderlo e Emily si è trovata ad affrontare questa realtà.

L'omogeneità del testo ha reso le quattro mani due e non è semplice, perché ci deve essere una forte intesa fra le due aurici, tale da non capire dove finisce una e inizia l'altra.

I complimenti sono d'obbligo per le due scrittrici, incuriosita dalla loro scrittura e dallo stile, sono andata a recuperare Line up, proprio per scoprire di più su questa famiglia e sulle autrici stesse.

Meritatissime le cinque piume ragazze, continuate a regalare sogni, come quelli che hanno coronato Emily e Liam.

Alla prossima

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 






25 marzo 2024

RECENSIONE: - "Un incontro imperfetto" - di S.P. Hopeful

 



Titolo: Un incontro Im-perfetto
Autore: S. P. Hopeful
Data di uscita: 8 Marzo 2024 e-book / 16 Marzo 2024 cartaceo anteprima FRI
Genere: Contemporary romance
Pov: Alternato
Trope: Forced proximity – hate to love – rich and poor – fake dating
Pagine: 270 circa
Costo E-book : 1,99 Costo cartaceo: 12,00 euro




Paige Flores è prossima a sposare l’uomo dei suoi sogni e a ottenere una promozione sul
lavoro. Cosa può desiderare di più dalla vita? Nulla. 
A una settimana dal matrimonio con l’amore della sua vita, Paige si troverà a vivere una
delle esperienze più intense e travolgenti che una ragazza possa affrontare.
Una vita felice? Un matrimonio perfetto? Niente di tutto questo.
Eh sì, Paige dovrà affrontare i pregiudizi della sua invadente famiglia, smorzare
l’entusiasmo delle sue due folli amiche e fare i conti con un simpatico, quanto
imprevedibile, disastro.

 
Riley Moore è lo scapolo d’oro della California, nonché il modello più cliccato sul web,
anche a causa dei gossip in cui viene spesso coinvolto. Bello come un dio greco,
affascinante come pochi e con un fisico statuario che sembra disegnato da un’artista. Si
dimostra professionale sui set fotografici e non disdegna la compagnia femminile, anzi. Il
suo unico problema è resistere alle imposizioni del padre, candidato a diventare il
prossimo governatore della California, e che forse non sono così sbagliate. 
 
Un bicchiere di vino rosso di troppo e un beffardo destino, complici, daranno vita a un
amore scritto nelle stelle.



La vita a volte sembra perfetta, così tanto che ci si aspetta qualcosa di brutto da un momento all’altro.
È proprio quello che è successo a Paige, emozionata e innamorata contava i giorni che la separavano dal suo grande giorno: sposare l’uomo della sua vita. Sfortunatamente, o forse sarebbe meglio dire grazie a Dio, il destino ci ha messo lo zampino mandando tutto all’aria.
Dopo un anno Paige non si è ancora ripresa, ha deciso di eliminare gli uomini dalla sua vita e di concentrarsi sul suo lavoro e sulle sue due migliori amiche.
Eppure quel fato che sembrava si fosse accanito su di lei le farà fare un incontro inaspettato che sarà in grado di stravolgere la sua quotidianità, ma soprattutto il suo cuore.


Riley è un bellissimo uomo che ha deciso di intraprendere la carriera di modello, nonostante il padre, candidato a governatore della California, lo voglia al suo fianco.
La sua vita è costellata di scandali che lo immortalano in atteggiamenti compromettenti con donne sempre diverse.
Il padre gli darà un ultimatum: basta colpi di testa oppure dovrà tornare a fare l’avvocato al suo fianco.
Sicuramente Riley non si aspetta di fare l’incontro più pazzo e sconvolgente di tutta la sua vita.
Da quel momento sarà una corsa contro il destino, contro quella ragione che non permette al cuore di avere la meglio.
Ma se tutto quello che ha sempre desiderato fosse a portata di mano?
Cosa farà Riley combatterà oppure soccomberà agli imprevisti che ancora una volta gli metteranno i bastoni tra le ruote?

La storia tra Paige e Riley è un susseguirsi d’incontri inaspettati, bizzarre situazioni e coincidenze.
Paige è sbadata, una calamita per le brutte figure. Nonostante abbia il cuore ferito ha una lingua tagliente e non si fa mettere i piedi in testa nemmeno dallo scapolo più ambito di tutta la California.
È molto bello il suo rapporto con le migliori amiche, in contrapposizione a quello più precario con una famiglia che non la capisce ma che anzi critica ogni sua decisione.
Riley non pensa a trovare l’amore, non l’hai mai cercato davvero non dopo la sua ultima relazione finita male. Eppure quando incontrerà Paige, soprannominata da lui Pippi Calzelunghe per i suoi capelli rossi e le lentiggini, capirà che è impossibile scappare dal destino. Soprattutto se ha già deciso quale sarà l’epilogo della tua storia.
Tra battibecchi, battute, scene intense e romantiche questa coppia scoprirà il potere dell’amore, ma anche della fiducia. Indispensabile in qualsiasi relazione.
Forse l’unico aspetto negativo sono i dialoghi a volte un po' troppo adolescenziali, ma ovviamente questo è un mio pensiero e può o non può essere condiviso.
Se volete trascorrere qualche ora spensierata a fare il tipo per loro allora questo è il romanzo che fa per voi.