03 luglio 2026

RECENSIONE - Amethyst (Le gemme dell'impero di Vellcal Vol. 1) - di Francesca Starlari

 



Titolo:  Amethyst Volume 1(Le gemme dell'impero di Vellcal)

Autore: Francesca Starlari

Editore: Self Pubblishing

Genere: romantasy

Trope: dark academia, draghi, magia, hate to love, banter

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 2 luglio 

Pagine: 263 circa

Autoconclusivo: no


Tessa Linvell, ventunenne da sempre affascinata dalla magia, sente che i boschi di Visia non possono più contenere la sua sete di conoscenza. Per questo suo padre adottivo la iscrive alla Beltryx Nerros Academy, la più prestigiosa accademia di arti incantatorie dell’impero di Vellcal.

Ma l’insaziabile curiosità di Tessa la porta ad ascoltare qualcosa che non avrebbe mai dovuto sentire, trascinandola in una missione molto più pericolosa di quanto una semplice matricola sia in grado di affrontare. Una guerra è alle porte e un male sepolto in un passato lontano sta per tornare.

Tra segreti, gatti magici irriverenti e lezioni mortali, Tessa dovrà capire di chi può davvero fidarsi… e se l’attrazione per l’insopportabile combattente Zephyr Rosson finirà per salvarla o condannarla.

Questo è il primo volume di una dilogia.



Ultima recensione di quest’anno editoriale molto intenso e, a tratti, illuminante.

Non potevo che chiudere con il genere che più amo: il fantasy.

La penna di cui vi parlo oggi non è ancora molto nota, ma vale assolutamente la pena scoprirla.

Francesca Starlari costruisce un mondo fatto di maghi, streghe e creature fantastiche, ma non si ferma qui.

 L’autrice ci conduce all’interno della Beltryx Nerros Academy dove, tra segreti e scontri a colpi di magia, conosciamo Tessa, una ragazza decisamente curiosa.

La fanciulla in questione ha l’agilità di un gatto e una spiccata predisposizione a cacciarsi nei guai; ne incontra uno bello grosso proprio quando si imbatte in Zephyr Rosson.

I loro dialoghi sono esilaranti: un botta e risposta continuo che crea un’aria così elettrica che sembra quasi di poterla avvertire.

Ironia e magia vanno di pari passo in un’avventura dove persino i gatti (che in realtà gatti non sono) hanno sempre la battuta pronta.

È una storia dalla dinamica articolata che scorre in modo molto fluido.

All’inizio la trama sembra partire a rilento, ma si tratta solo di un’impressione: già dal secondo capitolo tutto invoglia a proseguire la lettura per scoprire cosa nascondano Tessa e il mondo che la circonda.

È anche una storia di amicizie che nascono per caso, in cui non mancano però i classici bulli della scuola, che non ci andranno leggeri in termini di cattiveria.

Dire troppo significherebbe rovinarvi una storia che merita davvero.

Il romanzo è il primo volume di una dilogia e non vedo l’ora di conoscerne l’epilogo, per ricomporre i tanti piccoli frammenti che l’autrice ha sapientemente seminato tra le pagine.

Una lettura consigliatissima, perfetta per la stagione, che vi catapulterà in un mondo che – ammettiamolo – un po’ tutti vorremmo visitare (o almeno, io sì). Attendo con ansia la seconda parte; le cinque piume sono meritatissime per una penna che vale davvero la pena conoscere.

A presto!







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