08 maggio 2026

RECENSIONE - New Match Love - di Giulia Ungarelli

 





Titolo: New Match Love

Autrice: Giulia Ungarelli

Editore: Self Publishing

Genere: Romance

TROPE PRINCIPALI: Sport Romance (NBA) - Fake Marriage - Spicy/Hot vibes Deal

Hate to Love- Slow Burn

Data di uscita: 04 maggio 2026

Formato: Ebook, copertina flessibile e rigida

Prezzo lancio ebook: € 0,99

Prezzo ebook: € 2,99

Prezzo flessibile: € 15,00

Prezzo rigida: € 18,00

Autoconclusivo



Norris Hall, ala grande dei Boston Celtics, è considerato uno dei “ragazzacci della NBA”. Egoista e arrogante, i suoi soprannomi variano da “Hell” a “Il diavolo di Boston”.

L’ostilità nei confronti del presidente della sua squadra lo porterà ad attuare un assurdo piano di vendetta.

Alexis Torres è una giornalista sportiva e l’unica figlia del presidente dei Boston Celtics. Dopo una relazione fallimentare, lascia anche il giornale in cui lavorava per inseguire il sogno di creare un podcast tutto suo.

Una notte a Las Vegas, un drink di troppo e Norris e Alexis, da nemici, si svegliano nello stesso letto… marito e moglie.

Ma è solo l’inizio dei guai e non sarà facile uscirne illesi.

L’odio si trasformerà in amore o il rancore li dividerà per sempre?



Ho conosciuto questo personaggio nei libri della Scotto e mi avevano incuriosito tanto Norris Hall quanto la sua controparte femminile, Alexis Torres.

Il loro scambio di battute non poteva lasciare indifferenti, specie quando ti trovi davanti una donna che non le manda a dire ed è capace di sgonfiare l’ego spropositato di un uomo con una sola battuta.

Avevo immaginato che la loro storia non sarebbe stata calma e tranquilla: si sa che fuoco e paglia vicini bruciano, ma Hall e Alex non sono solo fuoco, sono un incendio.

Tuttavia, al di là della tensione sensuale e delle schermaglie che diventano parole lanciate come coltelli, non mi aspettavo di chiudere il libro e rimanere così colpita proprio dalla figura di Hall.

Non solo perché è un bel personaggio, ma per l’armatura di cui si è rivestito per proteggere un cuore malandato che di calci ne ha presi tanti.

Una domanda in particolare mi ha fatto riflettere.

 C’è un passaggio nel testo, tre parole di cui spesso non comprendiamo la potenza per chi è distrutto moralmente, per chi vive col dito puntato contro o è afflitto da un pensiero costante: “Come ti senti?”.

So che molti leggeranno questo libro come un romance hot o spicy, ma chi mi conosce sa che io cerco altro, e Giulia è stata bravissima a costruire una storia che trova le sue fondamenta proprio in questa semplice domanda.

Norris non è solo un campione della NBA, è un uomo che indossa una maschera di indifferenza e superiorità per apparire ciò che non è: il classico rubacuori da avventure di una notte, ovvero ciò che i media e i giornalisti cercano.

Lo scandalo attira attenzione e, nello sport, l’attenzione equivale ai soldi.

E poi arriva lei, quella che consideri quasi una nemica, la spina nel fianco, l’unica che non abbassa mai lo sguardo.

Si dice che le anime affini si riconoscono e riescono a intravedere le crepe altrui; Alex ha fatto proprio questo, ha visto oltre la corazza di Hall che, piano piano, si sgretola davanti a piccoli gesti e parole.

 Forse perché anche lei, ha dovuto sempre mostrare un lato di sé non autentico per assecondare le aspettative degli altri.

Alex ha avuto il coraggio di non arrendersi e di mandare a quel paese chi si nasconde dietro un atteggiamento arrogante che è l’esatto opposto di ciò che sente.

Il libro di Giulia è fatto di sentimenti e pensieri che appartengono a chiunque si mostri forte ma si dilania nella solitudine.

 È un romance bilanciato perfettamente con la parte sportiva – si vede che c’è una grande ricerca dietro – e non annoia mai, perché l’autrice è stata in gamba a mantenere un climax che ti spinge a chiederti: “E ora cosa succederà?”.

Ho apprezzato molto anche il microcosmo creato intorno ai due, come la cena a base di tacos, che non serve a sostituire un ricordo doloroso ma a colmarlo con quell’amore che il destino ha tolto ad Alexis (e non parlo di quello verso un uomo).

 La penna di Giulia cattura, ha uno stile così coinvolgente che leggi senza rendertene conto; mi ero affezionata così tanto a questo “ragazzone” che ho finito il romanzo in pochissimo tempo.

I dialoghi sono esilaranti, sia quelli fatti di offese che nascondono altro, sia quelli più profondi.

Lo consiglio, e ripeto, non per lo spicy, ma per il messaggio che l’Ungarelli ha lasciato tra le pagine.

Guardare oltre la corazza ci permette di capire come sia realmente una persona, ma soprattutto ci ricorda che a volte basta un “Come stai?” per far crollare la maschera e mettersi a nudo.

Cinque stelle meritate per Giulia.

Alla prossima! 





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