07 maggio 2026

RECENSIONE - Il Gioco del Crimine - di Cristina Maggiotto




Il gioco del Crimine
(Serie Inganno #1)

Autrice: Cristina Maggiotto

Genere: Romantic suspense/crime

Uscita: 6 maggio 2026

Trope: Organizzazione segreta che addestra al crimine; Criminal Dark Academy; Enemies to lovers (tensione crescente); Maschere, inganni e identità nascoste; Passato traumatico; Attrazione proibita.
Voce narrante: Le voci narranti sono in prima persona e al presente.
POV: Si alternano di vista sia del personaggio femminile, sia di quello maschile.





Due mondi destinati a collidere. Una sola regola: non farsi catturare.
Night Angel, è l'allieva più brillante della FFDA, un’accademia segreta che forgia ladri implacabili.
Cresciuta nell’ombra, ha imparato che sopravvivere significa non fidarsi di nessuno. Ma il suo mentore, Akiel, è l’unico in grado di incrinare le sue certezze: un legame fatto di addestramenti duri, attrazione proibita e un pericolo silenzioso che la brucia dall’interno. L’unico calore che conosce e forse la sua più grande debolezza.
Elliott Murphy, agente dell’FBI, è stato scelto per una task force d’élite incaricata di smantellare l’organizzazione criminale che da anni sfida governi e forze di sicurezza. Abituato a pensare in termini di bianco e nero, non è pronto a incontrare la ragazza che sta dietro la maschera di Night Angel e scoprire che tra loro c’è un filo invisibile che rischia di spezzare ogni regola.
Intrighi, colpi di scena e desideri inespressi si intrecciano in un gioco pericoloso, dove il confine tra passione e inganno è più sottile di una lama.
In un gioco in cui ogni mossa è calcolata e il tradimento è sempre in agguato, chi vincerà la partita?

Il Gioco del Crimine è il primo volume della trilogia Inganno: un’avventura adrenalinica che
mescola suspense e romance, pronta a rapirvi fino all’ultima pagina.




Il gioco del crimine è il primo volume di una trilogia è, quindi, un romanzo di preparazione a quello che accadrà nei successivi volumi, ma anche di presentazione dei personaggi principali e delle loro caratteristiche determinanti: Night Angel, una ladra e Elliott Murphy uno dei migliori agenti dellla divisione investigativa dell’ FBI sulle sue tracce. Ma non è così semplice: Night Angel non è una “semplice ladra”, è ben addestrata ed è una dei migliori elementi di una struttura ben più grande e organizzata, l’FFDA, un’accademia criminale, esatta e spietata anche e soprattutto con i suoi allievi a cui concede la tolleranza del fallimento, ma non della cattura; Elliott Murphy è l’agente che, in collaborazione con il profiler Benjamin e con l’agente speciale dell’unità Cyber Crime Emma, si mette sulle tracce dell’organizzazione specializzata in furti di gioielli e opere di inestimabile valore in diverse zone del mondo. Il suo compito sarà fermarla prima che possa compiere l’ennesimo furto. Tutto lineare, quindi? Affatto! Sullo sfondo di Boston, complici le identità non svelate, ladra e agente si incontrano: poche battute, ma bastanti a far sì che l’uno subisca il fascino dell’altra. Come evolverà fra di loro per ora non ci è dato sapere, ma iniziamo a vedere un Elliott che dalla mera figura professionale addestrata a non abbassare la guardia, evolve a una figura più umana, vulnerabile, nel momento in cui “non riesce a togliersi dalla mente quella ragazza”; d’altro canto, anche Night Angel, inizia a riflettere se quella che sta conducendo sia una giusta esistenza...

Scritto in doppio pov (con qualche intercalare di Akiel, l’istruttore di Night Angel e di Mitch, l’amico di infanzia) non mancano fughe e inseguimenti e una certa suspense che ci aspettiamo debba crescere nei prossimi volumi della trilogia.





 

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