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25 settembre 2025

RECENSIONE - Sweet Doris - di Emma Mei

 



Titolo: Sweet Doris

Autore: Emma Mei 

Pubblicato: Self publishing, disponibile solo su Amazon e presente nel catalogo

 Kindle Unlimited 

Data uscita: 22 Agosto 2025

Generecontemporary romance

TropeNew adult,  Office romance , Bully romance, Body positive.

Autoconclusivo
Dopo un doloroso passato, che le ha causato un serio crollo emotivo, Doris ha deciso di riprendere in mano le redini della sua vita, imparando ad amare sé stessa e stringendo nuove amicizie.
Prossima alla laurea, che la riporterà a lavorare alla Foster’s Industries, compila liste di pro e contro sul ragazzo di cui è perdutamente innamorata: Mextli Foster, per il quale, quattro anni prima, ha lavorato come segretaria personale.
Mextli è il classico figlio di papà: bello, affascinante e con la sindrome di Peter Pan. Ha trentun anni, ma non ha ancora messo la testa a posto e, con la complicità dei suoi amici, si diverte a prendersi gioco di Doris, persino durante il suo turno di lavoro come cameriera al Fifty's.
Tutto cambia la sera dell’addio al celibato di un amico di Mextli, durante la quale il ragazzo viene coinvolto in una goliardica prova di coraggio.
La cantina del ristorante sarà testimone silenziosa del colpo di fulmine – seppur a scoppio ritardato – che Mextli proverà nei confronti di Doris.
L’ostacolo? Convincere la ragazza dei suoi reali sentimenti.
NB: Questa è la seconda edizione del romanzo, arricchita da nuovi capitoli finali che ne ampliano la storia.

Era l'unico romanzo che mi mancava di Emma, ho approfittato del restyling per leggerlo e, come sempre, non ne sono rimasta delusa.

Emma ha un'accuratezza nel raccontare le storie che trovi raramente, per lei non esiste lasciare qualcosa da parte, tutto deve avere un inizio e una fine, tutto deve essere al posto giusto e nel punto giusto.

 Sweet Doris, in particolare, tratta un argomento molto delicato, e attuale.

Ma il Karma si sa ha uno strano amore e la semplice domanda: Facciamo un patto, dolce Doris? diventa uno strumento di riscatto.

 Un riscatto che vede coinvolti Doris e Mextli. Mex che non aveva tenuto conto del cuore, lui non era consapevole che si tratta di un muscolo involontario, non sente la ragione, va per la sua strada e un bacio diventa tormento per il bel figlio di papà, abituato a trattare tutto con superficialità.

Un romanzo che parla di amicizia, di voglia di riscatto di sacrifici. Sa di rivincita, un sapore che molte si aspettano di sentire prima o poi.

Emma non tralascia nulla, un connubio fra passato e presente, fra ciò che è stato e quello che è diventato il rapporto fra i due.

Una storia che sa di fiaba, il brutto anatroccolo diventa sempre cigno e prima o poi, e allora quell'essere denigrato diventa oggetto d'amore proprio da parte di chi l'ha sempre preso in giro.

Delicata Emma, in ogni sfaccettatura del romanzo, nel trattare temi che sono all'ordine del giorno, che diventano tarlo e lama per chi subisce il bullismo.

Non avevo dubbi sulla sua scrittura, sulla capacità che ha di trasmettere emozioni e non posso che dire: continua così Emma.

In fondo la vita è fatta di seconde possibilità, sta a noi coglierle e capirle.

A presto







26 novembre 2024

RECENSIONE - Se l'amore fosse un desiderio (Bride to be Series Vol. 3) - di Emma Mei





Titolo: Se l'amore fosse un desiderio (Bride to be Series Vol. 3)

Autore: Emma Mei 

Pubblicato: Self publishing  
disponibile solo su Amazon e presente nel catalogo Kindle Unlimited 

Data uscita: 21 ottobre 2024 

GenereRomanzo Rosa, Contemporary Romance

Trope: contemporary romance -  Slow burn  - Amore non corrispostoDoppio pov- -Autoconclusivo
Dopo essersi laureata in architettura d’interni, Rachel si trasferisce a Portland, lontano dalla sua famiglia. Dolce, timida e riservata, ama la solitudine e il silenzio.
Tom è il suo opposto: estroverso, socievole e sempre pronto a divertirsi.
La prima volta che vede Rachel, Tom prova un colpo di fulmine, ma decide di nascondere i suoi sentimenti, accontentandosi di essere solo il suo migliore amico.
Se l’amore fosse un desiderio, Tom lo bisbiglierebbe alle stelle ogni sera e lo confiderebbe al sole al suo sorgere.
Quando un’inaspettata premonizione accende in lui una flebile, quanto assurda speranza, sarà così folle da credere che l’universo abbia realmente ascoltato il suo desiderio?

Terzo volume della Bride to be Series, ritorna Emma Mei affermandosi per l’autrice preparata e delicata che io ho sempre ammirato.

L’ho conosciuta con il suo primo romanzo, Non smette di piovere, che ho letto più volte in questi anni.

Emma è fine nella sua scrittura, l’esempio di come non necessitano scene spicy per rendere un libro bello.

Una storia che è più un viaggio in se stessi, in quei sentimenti contrastanti che si mettono da parte per amore di qualcuno.

Tom, l’ho amato, la sua pazienza, la sua vicinanza a una donna che non comprende appieno cosa possa nascondersi dietro il suo migliore amico.

 Lui che è sempre presente, una costante nella vita di Rachel, con le sue insicurezze, con quell'ingenuità non artefatta.

Loro e Emma, la sensibilità della sua scrittura, la capacità di regalarti emozioni e occhi lucidi.

Non amo parlare della trama nelle mie recensioni- trama a cui non si può dire A per come è stata costruita- mi piace parlare di ciò che lascia un romanzo e qui posso solo dire: dolcezza.

Ritroviamo quei personaggi che hanno fatto da protagonisti nei precedenti romanzi, fanno da corona a quella coppia destinata ad appartenersi, perché due anime trovano sempre il modo di ritrovarsi.

I pensieri, la confusione, l’amore incondizionato di Tom, te lo senti addosso.

Mi sono più volta trovata a sorridere davanti ai gesti di un uomo che è spinto dall'amore, che soffre per questo sentimento.

Una cura nel testo maniacale, perfetto dai dialoghi ai cambi scena, nulla viene lasciato al caso.

I romanzi di Emma sono fatti di tanti pezzi di puzzle che una volta incastrati danno origine a un quadro perfetto.

Brava Emma, continua a regalare queste sensazioni, continua a far parlare i tuoi personaggi e continua a far sognare le donne romantiche che credono ancora nel principe azzurro che assiste le principesse un po’ addormentate.

A presto

 





09 novembre 2023

Recensione:- Quello che un bacio non dice - di Emma Mei

 




Titolo: Quello che un bacio non dice 
Serie Bride to be #2
Autore: Emma Mei 
Pubblicato: Self publishing  
disponibile solo su Amazon e presente nel catalogo Kindle Unlimited 
Data uscita: 27 settembre 2023 
Genere: Romanzo rosa 
Trope: contemporary romance - grumpy and sunshine - friends with benefit - commedia romantica - stand alone - 
doppio pov) 

La vita di Ethel subisce un brusco cambiamento quando l’intransigente nonno la licenzia dallo studio legale di  famiglia e la caccia di casa, a seguito di inconciliabili punti di vista. In cerca di conforto, telefona a Serenity, la sua migliore amica, la quale obbliga il cugino Ocean a fare le sue veci fino al suo ritorno dal viaggio di nozze,  consapevole che i due, insieme, sono un disastro annunciato. 
Lui è sfrontatezza e fascino, è premura e solarità, e ha tutti i requisiti che Ethel cerca in un uomo, sebbene sia irritante come pochi.  
Lei è fragilità e rigore, è garbo e genuinità, e stuzzica Ocean come nessun’altra. 
Non si considerano amici e non sono una coppia, eppure continuano a inseguirsi e a cercarsi. 
Ocean è una tentazione cui è sempre più difficile resistere. 
Ethel è una bellissima preda da catturare. 
Insieme sono davvero un disastro annunciato o devono prestare attenzione a quello che un bacio non dice? 
 

Ritorna la serie Bride to be e, Emma Mei, come al solito non delude.

Più conosci un’autrice e più te ne innamori, delle sue idee, delle storie a cui dà vita. Ami quei personaggi che non sono solo di carta, ma acquistano una personalità tangibile fra le righe del suo libro. Ocean… lo abbiamo incontrato e conosciuto come il cugino di Serenity. Lui è il suo strano modo di concepire il genere femminile, la riluttanza verso il sentimento chiamato amore e poi arriva lei. La migliore amica di Serenity, la donna tutta d’un pezzo, ma fragile come il cristallo, Ethel. Quella che vuole apparire, indossando una maschera di severità, dovuta alla rigidità imposta da quell’educazione che l’ha resa sicura sì, ma solo all’apparenza. E diventa un bing bang di emozioni, che viaggiano intorno a epiteti e botte e risposte che il sorriso non lo fanno mancare e ti rendi conto, come due poli opposti possono attrarsi e creare un’esplosione di colori che ti coinvolge dalla prima all’ultima pagina. E tu stai lì a sfogliare il tuo Kindle, assetata di sapere quale sarà la mossa successiva del bel Ocean, di come rimetterà insieme i pezzi la piccola cerbiatta e su tutto, le parole di nonna Temperance sussurrate nella mente di un uomo che crede di toccare la follia. Ma l’amore non è anche questo? Sfiorare la pazzia per poi tornare con i piedi a terra con uno sguardo, un sorriso o semplicemente incrociando gli occhi dichi ti fa sentire diverso. E spaventa quella sensazione, perché ti senti esposto, vulnerabile, davanti a una donna che ha imparato più ad apparire che ad essere. Il contorno poi ci riporta a rincontrare vecchie conoscenze del precedente romanzo, ma si arricchisce anche di personaggi nuovi e qui ti chiedi: Bene, Emma, quando scriverai il prossimo? Quando ci racconterai un’altra storia che può riguardare il bell’avvocato o un testimone allergico anche lui all’amore?

Io aspetto il terzo volume e lascio la recensione con un grazie all’autrice per avermi, per l’ennesima volta, tenuto compagnia e fatto sorridere, tanto. Quel pizzico di magia, che non manca mai alle sue storie, che arricchisce ogni parola e scena te la porti dietro anche a libro chiuso.

Un bracciale rosso può assumere diversi significati, come tre amuleti che, messi nella mano di chi ha rubato un pezzo di cuore, diventano la moneta di scambio per farti conoscere la parola Amore.

A presto

 




03 gennaio 2023

Recensione- La percezione del cuore (Bride to be Series Vol. 1) - di Emma Mei

 







Titolo: La percezione del cuore 

Autore: Emma Mei

Pubblicato: Self publishing

Genere: Romanzo rosa (contemporary romance – Love a first sight – Opposite attract – Autoconclusivo)

Data uscita: 16 novembre 2022

Autoconclusivo: si - Serie: si -Bride to be Series Vol. 1 

Lunghezza : 300 pagine circa 

Formato: Ebook € 1,99 - Copertina flessibile - € 11,45- Copertina rigida- € 16,65

Il giorno del suo tredicesimo compleanno, Serenity riceve una profezia sul suo futuro sentimentale dall’amata nonna Temperance: incontrerà il vero amore all’età di ventisei anni, ma dovrà fare attenzione ai segnali che riceverà nel tempo. Una canzone cantata in portoghese la convince che il suo amato sarà di origini brasiliane e la profezia influisce su ogni sua scelta da quel giorno in poi.
Negli anni si dimostra una ragazza con un carattere paragonabile a un tornado, è piena di energia, ironica e frizzante. Ha una passione per gli stecchini di liquirizia e i pinguini, vive la vita con il sorriso sulle labbra che svanisce solo quando è nella stessa stanza con l’insopportabile cugina Liberty, ormai prossima alle nozze.
All’originale festa di addio alla singletudine, Serenity incontra il vichingo e le convinzioni sulla profezia vengono messe in dubbio dalle reazioni del suo cuore.
Il vichingo, nonostante l’aspetto imponente, è un uomo dalla personalità tranquilla e flemmatica e dimostra una spiccata attitudine al romanticismo. Per lui Serenity non è una nuova conoscenza. Due anni prima, quando l’ha vista a una serata fra amici, il suo cuore ha avuto la percezione che la ragazza fosse speciale… solo che lei non se lo ricorda.
Davanti alla realtà, Serenity dovrà riconoscere che gli imprevisti del destino sono dietro l’angolo e che all’amore piace mescolare le carte in tavola, disegnando un futuro diverso da quello della profezia.
Oppure la profezia è esatta, ma Serenity non ha prestato molta attenzione alle parole dette dalla nonna?!

Se dovessi riassumere la recensione del nuovo romanzo di Emma utilizzare una sola parola: Immenso... esattamente come l’amore del vichingo per quella ragazza impacciata, buffa e sempre con la battuta pronta. Come i sentimenti che vorticano intorno a questa coppia, così limpidi quelli del vichingo, offuscati da una profezia quelli di Serenity, quella di una nonna che la vede felice nella sua premonizione con uno straniero che sarà il suo esatto opposto e la completerà, sarà la sua calma a renderla felice in maniera totalizzante… Peccato che Serenity colga la parte della profezia che vede nella parola straniero un brasiliano… I segni vanno colti e lei si è basata su ciò che ha ascoltato ma solo con le orecchie e il cuore? La percezione che quel sentimento possa essere rivolto a un essere di sesso maschile molto vicino a un Dio nordico la spiazza. Tutto viene messo in discussione sotto gli occhi di quell’uomo che la guardano con adorazione, gli stessi occhi che l’avevano notata tempo a dietro e che il karma o destino e quel che è gli ha fatto rincontrare. Il tutto correlato da una cugina a cui Serenity ha dato il simpatico vezzeggiativo di Bridezilla (a voi lascio la comprensione di questo termine) presa da un matrimonio costruito sul sogno della stessa Serenity . Un cugino Ocean, che ho letteralmente amato e spero che Emma continui il secondo volume con lui e con quell’amica Ethel che non le manda a dire, una combriccola di damigelle e testimoni che è tutto un è programma. La percezione del cuore non è solo una storia d’amore, ma anche di famiglia di sogni di comprensione dei propri limiti. Un linguaggio scorrevole, il PoV alternato amplifica i sentimenti che viaggiano fra i protagonisti e l’unica cosa che fai quando arrivi all’ultima pagina del libro è un sospiro perché uomini come il vichingo ne incontri pochi anche nei romanzi. Emma è passata da un libro, Non smette di piovere, a quest’ultimo con grande maestria, due generi diversi ma scritti con eguale intensità, dove i sentimenti che avverti sono sempre riconducibili a un amore che non conosce limiti … Appunto, immenso. In ogni libro della Mei, poi, traspare quell’amicizia, l’amore verso la famiglia, verso un genitore che sembra quasi un marchio caratteristico dell’autrice. Non manca la comicità, quelle battute che rendono un dialogo simile a una partita di Ping pong dove aspetti sempre che l’altro risponda per le rime. Ho amato il vichingo, per la sua bellezza, dolcezza per il suo prendersi cura di una ragazza chiusa nella convinzione che non sia lui l’uomo che il destino ha scelto per lei. Serenity avrei voluto strozzarla spesso e volentieri, ma la sua comicità me l’ha fatta apprezzare e mi ha ricordato uno di quei personaggi che vedi negli anime giapponesi, quelli che ti rimandano l’immagine di una protagonista con un lacrimone sopra la testa per le volte in cui riesce a mettersi da sola in imbarazzo. Le cinque piume sono meritatissime per Emma e per i suoi personaggi, una in più per il bel vichingo che mi ha fatto sospirare perché non è detto che i principi azzurri arrivino sempre su un cavallo bianco per liberare la principessa dalla torre incantata, alle volte forse devono solo liberare la percezione che una donna ha dell’amore.

A presto









17 giugno 2022

REVIEW TOUR: - "Non smette di piovere" - di Emma Mei

 



Titolo: Non smette di piovere

Autore: Emma Mei

Genere: Contemporary romance 

Disponibile in ebook a € 2,69

E in formato cartaceo a € 11,49 o € 17,00

Link acquisto Amazon: Formato Ebook - Formato Cartaceo


Viktoria è una giovane designer dall’indole pragmatica. Odia le sorprese, gli imprevisti dell’ultimo momento e porta sempre con sé delle matite e un blocchetto da disegno.
Dovrebbe vivere la vita con più leggerezza, ma le responsabilità lavorative che il padre le ha affidato nell’azienda di famiglia le lasciano poco tempo libero.
Nonostante Mikael, il fratello maggiore, le rammenti che la vita potrebbe essere davvero semplice, se lei non insistesse a complicarsela, e che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato, Viktoria preferisce rinunciare alla felicità invece di rischiare.
Da più di un anno mantiene le distanze da Logan che, con un semplice buffetto sulla guancia, le ha fatto battere il cuore in un modo nuovo e inaspettato. Lo conosce da sempre perché è praticamente di famiglia, frequenta il dojo dove lui è maestro di arti marziali, e non riesce a capacitarsi di quella particolare sensazione che avverte al centro del petto quando lo vede.
Grazie a una piccola interferenza da parte del fratello, Viktoria si lascerà andare all’amore, ma un’improvvisa tempesta la travolgerà, avvolgendola nel buio della disperazione.
Quanta gioia, e quanto dolore, può contenere un cuore?

Ciao a tutte anime belle,

sono da circa mezz’ora davanti allo schermo del pc a trovare le parole adatte per questa recensione. Chi ha imparato a conoscermi, sa che non sono la blogger che si limita a dare un giudizio o a leggere un libro perché deve farlo. Io cerco di andare sempre oltre alle pagine di un romanzo cercando di capire, oltre la trama e tutto il contorno, cosa abbia potuto spingere un’autrice a mettere su carta una storia. Cerco di capire se, in quelle pagine, ci sia solo qualcosa di narrato oppure se, le emozioni descritte, in qualche modo facciano parte della persona che le racconta.

Il romanzo di Emma Mei è arrivato diritto al cuore, un tripudio di emozioni che, per la prima volta, non sono stata capace di gestire con lucidità, tale è stata la loro intensità mi sono trovata tante volte, durante la lettura, a riprendere fiato. Non smette di piovere, non è solo un romanzo d’amore va oltre a ciò che l’animo di una persona può sopportare. Per la prima volta non mi soffermerò molto sulla trama, il libro va letto nella sua totalità, i personaggi vanno conosciuti e amati vivendoli attraverso la penna della bravissima autrice Emma Mei, che io non conoscevo, ma entrare a far parte del magnifico mondo delle blogger ti da anche questo privilegio, scoprire quelle autrici che sanno regalarti emozioni nuove.

Vi posso dire che conoscerete un lady Iceberg, Viktoria, un sensei bello come un raggio di sole, Logan, un fratello, quello di Viktoria, con un eterno sorriso sul bel volto, Mikael. Vi affaccerete a una cultura affascinante, quello orientale, che fa del Karma l’ago della bilancia che governa gli equilibri su questo universo. Invidierete Logan e Mikael che, hanno fatto della parola zen, il loro mantra personale. Conoscerete una simpatica nonna (quella di Vik e Mik ) accompagnata da un fidanzato italiano , Francesco, che vi donerà la saggezza di chi ha vissuto tanto nella vita. Viaggerete da New York a Saint Paul, fino ad arrivare ad Amburgo osservando incantate ciò che il panorama ha da offrire. E poi succederà, passerete da un giorno di sole a un temporale, di quelli che devastano, di quelli che cancellano ogni cosa eccetto quell’albero che ha radici cosi profonde da non poter essere sradicato. La tempesta vi coglierà in pieno, la pioggia sarà incessante e il vento vi farà tremare, ma, dopo, il cielo tornerà sereno e l’arcobaleno che spunterà sarà cosi abbagliante da rimanervi impresso nell’animo … cosi come impresse vi rimarranno alcune frasi, metafore, che solo la cultura orientale può regalare. Nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato, ve lo ripeterete spesso leggendo questo libro (esattamente come Mik lo ha ripetuto a quella sorella Vik che ama dal profondo), perché cercherete di capire quale sia il posto giusto di Vik in questa storia. Capirete la forza di questa piccola donna, da una frase di Lao Tzu (riportata dalla bocca sapiente di Logan) “Essere amati profondamente dà forza, mentre amare profondamente dà coraggio.”

Non smette di piovere, è un romanzo che non va letto con gli occhi, ma con il cuore. È un vaso di pandora che una volta aperto libererà (non i mali del mondo) ma tutte quelle emozioni che cercherete di rincorrere, ma loro si prenderanno gioco di voi perché i sentimenti non hanno forma, non possono essere compressi in un posto chiuso, devono essere liberi di aleggiare intorno a una persona, anche se, questi sentimenti, comportano una rabbia profonda, un amore altrettanto grande che rischia di spezzare un anima.

L’equilibro, tanto decantato dalla cultura orientale, viene raggiunto nel momento in cui si prende coscienza che, ogni emozione trova la giusta collocazione nella vita di una persona, come in quella di Vik che ha attraversato la tempesta, che ha sentito sulla pelle la pioggia che si mischiava alle sue lacrime , che ha lasciato e ripreso l’amore devastata dalla potenza che un sentimento cosi profondo può dare.

Quando sono arrivata all’ultima pagina di questo libro mi sono trovata in totale sintonia con la protagonista, tanto da sentire quel nodo alla gola che parecchie volte ha spezzato il fiato di Vik. Un mio caro amico mi ripeteva che: Spesso ci si trova in mezzo al mare, senza niente a cui appigliarsi, ci si sente soffocare perché i polmoni non riescono più a respirare. Tuttavia, per sopravvivere, si deve imparare a fare il morto in acqua…. perché cosi si ha sempre la possibilità di stare a galla...

Emma Mei, ha descritto perfettamente questo. La sua Viktoria, è rimasta molto in mezzo al mare in tempesta, ha rischiato di annegare fra i suoi flutti, ma è riuscita a rimanere a galla.  Il linguaggio scorrevole dell’autrice senza errori in PoV, che ha visto come protagonista Vik, ha amplificato ogni sua emozione ogni suo sentimento rendendolo palpabile…. Certe situazioni, se vissute, lasciano un marchio nell’anima, simile al tatuaggio che Vik ha sulle spalle … Ripeto quello che Mik ha detto a sua sorella, una citazione di Budda che racchiude quello che tutti noi ci siamo trovati ad affrontare nella vita.

Qualunque sia il dolore che scuote il tuo cuore, verranno cose di gran lunga più belle che prenderanno il suo posto”

 5 meritatissime piume a Emma Mei, un’autrice che è stata una scoperta per me, che mi ha dato il coraggio di riaprire quel diario da tanto tempo tenevo chiuso in un cassetto.

Vi lascio con una frase con un'altra citazione, perché nella cultura orientale ogni parola viene pesata con la giusta misura,

La felicità non è un sentimento, è una decisione”