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27 luglio 2026

RECENSIONE - Not Today - di Sara Spagnolo




Amore, Vita, Morte…
Un camice bianco. Cento battiti al minuto. Un'anima che non sa più respirare.

Un medico che riesce a salvare una vita si sente invincibile, come un supereroe che salva la città dall’attacco dei cattivi.
Niente è paragonabile alla gioia di sentire il suono prodotto da un cuore che riprende a battere, o al sollievo scaturito dal risveglio di un paziente, dopo settimane intere intrappolato in un sonno profondo da cui sembrava non esserci una via d’uscita.
Ma, purtroppo, non è sempre così.
A volte basta poco per far crollare la nostra armatura sul pavimento; per trasformare la nostra gioia in sofferenza e la nostra forza in impotenza. Perché noi medici siamo consapevoli della presenza di un nemico imbattibile che si appropria ingiustamente della vita di una persona sotto ai nostri occhi, facendoci sentire così inutili e piccoli dinnanzi alla sua grandezza.
Questo nemico, seppur invisibile agli occhi degli umani, l’ho sempre immaginato come un’entità oscura vestita di nero, con un enorme cappuccio volto a coprirgli il viso scarno e grigiastro. E l’odore che emana… sì, quello è inconfondibile.
Sa di dolore e fallimento.
Di perdita e disperazione.
Ha l’odore della consapevolezza che, oltre alla vita e alle cose belle, c’è anche altro.
Qualcosa di inaccettabile che crea sconforto.
Qualcosa di imprevedibile e irrimediabile.
Qualcosa di terribile e spaventoso… come la morte.

Tornerò a essere felice come un tempo, ma… probabilmente non oggi. Riuscirò a sconfiggere le mie paure e i sensi di colpa, ma non oggi. Oggi cadrò, come al solito, nelle loro grinfie. Graffierò l’aria, dimenandomi nel sonno, bloccato nel mio incubo personale da cui cerco disperatamente di fuggire. Annasperò in cerca d’ossigeno nel buio pesto della notte e cercherò invano di impedire al mio cuore di spezzarsi ancora, dinnanzi alla consapevolezza di aver abbandonato Becky per la seconda volta. Un giorno smetterò di sentirmi in colpa per essere ancora vivo, di appropriarmi dell’aria che lei non può più respirare, ma… Non oggi”.



Questa volta vi parlo di un medical romance, che ci avvolge parlando di dolore, amore e paura immensa di lasciarsi andare, e della difficoltà di far entrare qualcuno nuovamente nella tua vita poiché fino a quel momento non hai vissuto ma sopravvissuto…

Pagine malinconiche che però donano la forza di aggrapparsi alla speranza e mi ha dato la possibilità di immergermi nelle atmosfere mediche (io sono una fan di Grey’s Anatomy), quindi ho avvertito sulla pelle la tensione medica ed emotiva che oggi giorno i dottori vivono ogni giorno…

Una storia che sa di umanità, forse è un qualcosa che al giorno d’oggi abbiamo perso ed è per questo che le pagine scritte in questo romanzo mi hanno conquistato.

Questa storia ruota intorno a quattro protagonisti tutti con profonde ferite non visibili ad occhio nudo ma che hanno profondamente segnato le loro esistenze, Edith e Eli hanno catturato il mio cuore con le loro storie.

La prima è fredda sembra senza nessun sentimento e senza cuore, in realtà il suo cuore è bisognoso di un amore vero. Dietro ogni suo gesto, dietro ogni sua parola si nasconde una grande solitudine…e poi c’è Eli, un ragazzo da amare e proteggere, brillante nel suo lavoro e incredibilmente empatico, nonostante conosca il dolore continua a essere gentile…tutto ciò manda in confusione Edith perché lui riesce a farla sentire non più sola e nonostante lei lo mandi via, lui resta…sempre...

Pagine bellissime che meritano di essere lette e rilette, pagine che difficilmente di dimenticano…pagine che restano!




 

09 giugno 2026

RECENSIONE - Trial - Curve Pericolose (Serie 4FOUR Vol. 2) - di Tiziana Lia







Titolo: TRIAL – Curve Pericolose (secondo volume autoconclusivo della serie)
Serie: 4FOUR
Autrice: Tiziana Lia
Genere: romance contemporaneo
Sottogenere: Sport romance

Tropes: Enemies to Lovers, Workplace Romance, Slow burn, Spicy, Forced Proximity

Data pubblicazione: 27 maggio 2026 su Amazon

Formati disponibili: ebook, cartaceo (con impaginazione adatta anche ai dislessici)

e su Kindle Unlimited

Pagine cartaceo: 413

Nota: scritto in terza persona, narratore interno, con pov alternati




Rientrare nel mondo del Rally è il sogno che Andrea Piccardi insegue da anni. Quando approda nella Motor Valley come navigatore, è pronta a dimostrare che il suo posto è accanto ai migliori. Peccato che il migliore di tutti, Alessandro Morandi, abbia una sola regola: solo uomini nella sua squadra.

Alex non vuole complicazioni. Ha imparato a sue spese quanto possa essere devastante lasciare spazio alla donna sbagliata in una scuderia, e non vuole ripetere l’errore.

Ma quella ragazza inglese di origini italiane è un problema fin dal primo sguardo: troppo capace per mandarla via, troppo bella da ignorare.

In macchina sono una squadra perfetta. Fuori, un incendio che nessuno dei due sa domare.

Tra gare, adrenalina e un’intesa che cresce a ogni tappa, Andrea e Alex diventano inseparabili. Ma qualcuno nell’ombra trama per farli uscire di pista, e il passato di Andrea — fatto di fughe, ombre e un amore tossico — torna a reclamarla.

Quando il destino colpisce nel punto più fragile, la sfida più difficile non è sul tracciato: è trovare il coraggio di fidarsi. E affrontare la curva che nessuno dei due aveva previsto.

Dopo aver seguito in America il fidanzato Greg, cantante country, rinunciando grande amore per le corse nei rally, Andrea Piccardi si piega a vivere con lui in un camper. L’ennesima cosa storta tra i due fa luce su un rapporto ormai inesistente e induce la ragazza a ritornare al suo vero mondo approdando alla NTM di Alessandro (Alex) Morandi che, nel frattempo, necessita di un co-pilota per le gare in corso, in sostituzione del precedente infortunato.

Andrea è una professionista capace e in gamba, si inserisce subito nel gruppo Morandi, peccato che proprio il “comandante”, Alex, non la voglia tra i piedi perché “chi dice donna dice danno” e una donna nella sua scuderia non ce la vuole proprio! Inizia una guerra tra i due (che dovranno condividere anche l’openspace dell’officina adibito a casa) in cui lui tenterà di metterla continuamente in difficoltà per convincerla ad andarsene, mentre lei con caparbietà si terrà stretta a quell’occasione d’oro. Fra loro scatta da subito quel confronto ad alti livelli, nonostante entrambi siano stati colpiti dalle rispettive “carrozzerie”.

Alex è un uomo di carattere, affidabile, che mantiene ciò che promette, che protegge chi o ciò a cui tiene, ma è anche “fuoco”, è istinto; è chiamato “il folle” per il modo di guidare e per l’eccellente curriculum sportivo conseguito in pochi anni, ma nonostante ciò e nonostante la ostacoli, Andrea non vede nel suo sguardo quello di un folle, ma quello “tipico di chi era determinato fino al midollo”. Lui fa di tutto per mandarla, prova con l’indifferenza ma non può fare a meno di ammettere quanto lei lo intrighi “per bellezza, intelligenza, modi spicci e grinta” che la rendono “perfetta per essere il suo co-pilota”. Si ammorbidisce ulteriormente con lei, quando la vede coprire agli occhi del team, una dimenticanza di Alessandro senior con discrezione, perché lui ha ancora un titolo sul posto di lavoro, quel titolo che lo stesso Alex protegge a spada tratta. Qui, nell’amore filiale, spunta un po’ dell’Alex vero, quello senza corazza e con un cuore immenso, quello che Andrea riesce a vedere: Alex è fuoco, sì, ma un fuoco che ti avvolge, ti brucia amorevolmente con una forza che tu non puoi fare a meno di desiderare di farti amare così. Andrea, d’altro canto, è una figura femminile forte, ma nello stesso tempo dolce, accogliente, pronta a moderare l’irruenza di Alex. Mi è difficile parlare dell’uno a prescindere dall’altra perché si completano a vicenda, sono due tessere simili, ma uniche dello stesso puzzle: lei ne modera l’impetuosità, lui ne diviene lo scudo inscalfibile contro tutte le sue paure…

Impossibile non parlare dell’amicizia: gli amici storici (Nathan, David, Noah, Liza, Annie) che sono sempre presenti con consigli e aiuti (richiesti e non), e anche con la frase che fa male ma che serve a prendere coscienza di come stanno davvero le cose…

È presente il “cameo” Noah, quasi una presentazione di quello che sarà uno dei prossimi protagonisti della quadrilogia 4Four: “il guerriero ferito che portava dentro di sé un lato oscuro, resiliente e ostinato, capace di rialzarsi ogni qual volta il destino lo colpiva con i suoi scherzi più amari”.

I personaggi secondari, tutti, positivi e negativi, sono ben calibrati per alimentare una trama che non è fatta solo di “amore”, ma anche di gare, vittorie, sconfitte, manrovesci, sabotaggi e un po’ di giallo.

Il ritmo della narrazione è scattante, ti fa respirare la competitività di questo ambiente e i giochi di potere che vi si celano dietro, grazie anche alla delineazione del cattivo di turno, infido e scivoloso come un serpente.

Sebbene il primo volume della quadrilogia mi sia piaciuto molto, devo dire che questo secondo, mi ha ammaliata e intrigato molto di più.

Lettura scorrevole e avvincente.









 

05 maggio 2026

RECENSIONE - BOUND - Posta in gioco (4FOUR Vol. 1) - di Tiziana Lia




Titolo: Bound – Posta in gioco (primo volume autoconclusivo della serie)
Serie: 4FOUR
Autrice: Tiziana Lia
Genere: romance contemporaneo
Sottogenere: Reality Show romance
Tropes: hidden identity, only one bed, force proximity, forbidden love
Data pubblicazione: 15 aprile 2026 su Amazon
Formati disponibili: ebook, cartaceo (con impaginazione adatta anche ai
dislessici) e su Kindle Unlimited
Pagine cartaceo: 382
Nota: scritto in terza persona, narratore interno, con pov alternati





Doveva essere una competizione. È diventato il loro salto nel vuoto.

Liza ha bruciato anni e sogni alla Flame Publishing.
Quando i Carlisle ne diventano soci, decide di licenziarsi, e di cambiare aria, partecipando a un reality show per pensare solo a se stessa.
Il sorteggio delle squadre, però, la mette accanto a Nathan: affascinante, sfacciato e capace di risvegliarle emozioni che credeva sopite, facendole ritrovare la donna che aveva dimenticato di essere.
Nathan si è presentato al reality sotto falso nome, allo scopo di proteggere i suoi affari, deciso anche a scoprire i segreti della Flame.
Non ha messo, tuttavia, in conto che dovrà rapportarsi con una compagna di avventure, bella, forte e segnata da ciò che non dice; la donna che vuole e che più di ogni altro sembra odiarlo.
In un viaggio non solo fisico, tra corse in bicicletta, notti in tenda e battibecchi che fanno scintille, entrambi dovranno deporre gli scudi e arrendersi all’attrazione, ignorando le regole del programma televisivo.
Nel fragile equilibrio che li unisce, tutto il resto pare svanire ma, quando la posta in gioco va oltre la gara, la vera sfida sarà sopravvivere ai sentimenti nati nell’inganno.

Note: La storia è scritta in terza persona, con POV interno e alternato.
Il formato cartaceo è impaginato per una lettura più accessibile, idonea anche a lettori con dislessia.


Bound- Posta in gioco è il primo volume della quadrilogia 4Four di Tiziana Lia.

Il romanzo attrae subito sin dalle prime battute grazie alla protagonista femminile, Elisabeth (Liza) Jones che irrompe a gamba tesa con tutta la sua furia : la Flame Publishing, la casa editrice di cui è proprietaria insieme al padre e al cugino Brian, è stata in parte venduta, senza che lei sia stata interpellata, a una grande azienda, la Carliscom Corporation. Quest’ultima sta consolidando la sua leadership nel campo delle trasmissioni radio e televisive e considera l’acquisizione della flame Publishing una vera “ciliegina sulla torta” per garantirsi i diritti sui contenuti editoriali da convertire in serie tv o film. Elisabeth vede crollare il suo lavoro di scouting minuzioso che l’ha portata sempre a scegliere “romanzi validi, intensi, scritti con cura dei particolari, delle ambientazioni e delle caratterizzazioni dei personaggi”, a favore di quei “tempi cambiati”, di cui parla quella sanguisuga del cugino Brian, rappresentati da “lettrici moderne che vogliono sesso”. Non ci sta e si dimette giurando odio infinito ai Carlisle, proprietari della Carliscom.

Distendere i nervi? Sicuro! Elisabeth parteciperà al reality show “Mondi da scoprire”, che la porterà ad attraversare l’Italia in bici. Ma siccome il destino è beffardo farà squadra, pur senza saperlo, con il suo più acerrimo nemico: un Carlisle!

Nathan Carlisle, sa benissimo, invece, chi lei sia, ma cela la sua identità sotto falso nome, considera l’occasione d’oro per studiare e carpire il perché lei abbia dato le dimissioni in qualità di socia della Flame. Lui è un uomo sicuro di sé, preciso e spietato sul lavoro, ma la sua compagna di squadra lo attira pericolosamente...

Questi due protagonisti sono da scoprire velo dopo velo: prima incontriamo la parte “rocciosa” di entrambi, quella “con la corazza”, Liza ha messo una barriera robusta fra lei e gli uomini, eppure la presenza di un uomo tanto affascinante come Nathan la destabilizza; dal canto suo lui ne ammira la bellezza fisica molto conturbante, lo sguardo ammaliante da gatta... poi, poco per volta, man mano che si conoscono e si fidano l’uno dell’altra, troviamo in lei una donna dolcissima, ferita in passato, ma che adesso riesce di nuovo a sorridere alla vita grazie a Nathan; Nathan dal canto suo si dimostra attento e profondo, ha compreso che in passato qualcuno ha fatto in modo di farle odiare tutti gli uomini, “ mi piacerebbe sapere chi è lo stronzo che ti ha portato a questo”, le dice, ha capito che tipo è Liza e si muove lentamente, assecondandola pur punzecchiandola con ironia giocosa.

Tra chilometri da macinare e tattiche di percorso per aggiudicarsi i bonus, nasce l’attrazione, la gelosia, la passione e anche la fiducia, la gara diviene un pretesto per conoscersi meglio, per innamorarsi: lei scoprirà che lui non può fare a meno di fare delle buone azioni, sempre, gli parlerà del suo sogno più grande... e lui... le aprirà il cuore su un segreto che si trascina dal passato e... dovrà decidersi a confessarle la verità più dolorosa: di essere un Carlisle! Ed è a questo punto che bisognerà chiedersi che valore dare alla posta in gioco...

La narrazione ha un ritmo serrato grazie alla gara in corso che attraversa le regioni d’Italia dal Trentino alla Sicilia e che dà originalità alla storia aprendo spaccati descrittivi godibili; non manca neanche il mistero con i suoi nodi da sciogliere e che rende la trama più succosa.

Ottimi tutti i personaggi, ma mi hanno particolarmente colpita Annie amica e psicoterapeuta di Liza, con la sua concretezza intelligente e Alex, simpaticissimo, apparso poco, ma con una certa incisività. 









 

15 dicembre 2025

RECENSIONE - Il momento sbagliato - di Mara Evan

 



AUTRICE: Mara Evan
TITOLO:  Il momento sbagliato
GENERE: Romance Contemporaneo
FORMATI: Book, KU e Cartaceo
DATA USCITA: 8 dicembre 2025
Pagine: 418
Prezzo ebook: € 4,99
Gratis con Kindle Unlimited

Una notte proibita.
Un segreto che può distruggere tutto.
Al matrimonio della sua migliore amica, Gloria si sente fuori posto. Tutti sembrano aver dato una direzione alla propria vita e capito con chi vogliono stare. Lei no. Forse è per questo che, complice il vino e un sorriso magnetico, si lascia trascinare da uno sconosciuto affascinante in una notte che rimpiangerà con tutta se stessa.
Infatti, il destino ha un senso dell’ironia tutto suo, e quando, pochi giorni dopo, Gloria scopre che quell’uomo è 
Leonardo Visentin, uno dei soci dell’azienda dove ha iniziato a lavorare, nonché il padre di Alex, l’unico ragazzo ad averle mostrato cosa significa desiderare, il suo mondo vacilla.
Tra riunioni, progetti ambiziosi e desideri trattenuti, Gloria deve imparare a convivere con 
Alex, ora suo collega. Il solo che non è mai riuscita a dimenticare e che adesso sembra odiarla, perché con lui i conti non sono mai davvero chiusi.
L’atmosfera in ufficio diventa un campo minato: Alex la provoca, Leonardo la confonde e lei, nel mezzo, cerca disperatamente di dimostrare il proprio valore in un ambiente in cui non si sente all’altezza.
In un vortice di potere, segreti e ferite mai guarite, Gloria dovrà imparare a farsi spazio in un mondo che la sottovaluta, e decidere se seguire la ragione o il cuore.


Aspettavo Mara e il secondo volume della famiglia De Angelis.

Avevo amato Il fratello sbagliato e già lì il personaggio di Gloria aveva attirato la mia attenzione.

Il suo temperamento, quella voglia di ridere anche quando non c’è davvero niente per cui valga la pena farlo.

La sua continua ricerca di un fidanzato, di un sentimento che era già chiaro le avesse lasciato addosso una cicatrice profonda.

Gloria e i suoi errori.

La maschera che indossa per apparire forte, per sembrare sempre all’altezza, ma che in realtà nasconde un’anima fragile, inadeguata, che ha imparato a convivere con i propri limiti senza riuscire mai ad accettarli del tutto.

La vita, però, non fa sconti.

E quei muri che innalziamo per proteggerci sono quasi sempre destinati a crollare.

A fare da ariete e a sfondare quelle difese, per Gloria, ci pensa Alex Visentin.

Il suo passato è forse ciò che ha fatto perdere alla sorella De Angelis la fiducia nell’amore.

È stato un romanzo letto in una nottata.

Un hate to lovers che tiene incollati alle pagine, ma che nasconde molto più di quanto sembri.

Una storia che alterna passato e presente attraverso una serie di flashback capaci di raccontare due ragazzi che, all’epoca, non avevano compreso la reale portata dei sentimenti che li legavano.

C’è un uomo che non ha mai dimenticato.

C’è una donna che passa da una relazione all’altra perché il suo equilibrio è stato spezzato proprio da Alex.

C’è la famiglia, quella che unisce e quella che divide.

Quella che mette un padre contro un figlio, e un passato contro un futuro che fatica a prendere forma.

Mara cura ogni dettaglio con attenzione, anche quelle scelte che inizialmente possono sembrare sbagliate, ma che trovano una loro ragione d’essere pagina dopo pagina.

Nulla è lasciato al caso.

Lo stile narrativo è scorrevole e coinvolgente, il ritmo non cala mai.

Il climax è ben dosato, la narrazione fluida, i personaggi costruiti con uno spessore tale da renderli vivi, imperfetti, credibili.

È un romanzo di accettazione e di seconde possibilità a trecentosessanta gradi.

Non solo quelle di un uomo e una donna che si rincontrano, ma di due persone che imparano prima a riconoscere se stesse e solo dopo a guardare davvero gli altri.

È la crescita di Gloria.

È Alex che tenta di ritrovarsi dopo essersi perso.

Tra queste pagine ci sono dolore, battibecchi, rancore e un amore che non è mai stato dimenticato, ma solo sepolto sotto una coltre di polvere che il vento dei sentimenti, prima o poi, spazza via.

E in tutto questo, cara Mara, io aspetto con ansia la storia di Edoardo.

Anche lui ha perso il suo equilibrio, e sono curiosa di scoprire come riuscirà a ritrovarlo.

Cinque stelle più che meritate per un romanzo che consiglio soprattutto a chi si perde, cade, e poi cresce ritrovandosi.

A presto.





07 novembre 2025

RECENSIONE - Il mio rifugio sei tu - di Mimi Costalunga




TITOLO: IL MIO RIFUGIO SEI TU
AUTRICE: MIMI COSTALUNGA
EDITORE: SELF PUBLISHING
DATA DI USCITA: 24 OTTOBRE 2025
GENERE: Romance contemporaneo
SOTTOGENERI E TROPE: Forbidden, Healing, Slow burn, Grieving, Survivor
AUTOCONCLUSIVO
FORMATI: Ebook, Cartaceo e Kindle Unlimited, disponibile in esclusiva su Amazon
Pagine edizione cartacea: 276
Prezzo: Ebook in preordine a 1,99 € fino al 24 ottobre compreso, poi 3,99 €





Sherlin Riley fugge.
Lascia dietro di sé anni di abusi e controllo, un passato che le ha strappato via sua sorella,
Loreen, e sua madre. Ha bisogno di un rifugio, di un luogo dove poter finalmente tornare a
respirare. Lo trova nel piccolo paese di Haven Creek, dall’unica persona che le è rimasta:
Jacob, il fidanzato di Loreen.

Jacob Connor sopravvive.
Il suo mondo è finito il giorno in cui Loreen è morta, portando con sé il loro figlio mai nato.
Tutto ciò che è rimasto è un vuoto incolmabile e la schiacciante consapevolezza di aver
perso tutto.
Così, quando un volto familiare appare alla sua porta, Jacob non prova alcun conforto. Solo
terrore. Sherlin è venuta in cerca di aiuto, ma lui non può guardarla senza rivedere la donna
che ha perso, e non intende permettere a nessuno di scuotere il fragile equilibrio che si è
costruito.

Con la sua forza silenziosa, Sherlin lo costringe a guardare di nuovo il mondo. E Jacob, in
un misto di desiderio e paura, riconosce in lei un’anima ferita che rispecchia la sua. Mentre il
loro legame inaspettato sboccia, il passato torna a minacciarli, costringendoli a vincere
un’ultima, definitiva battaglia.
Combattendo insieme contro le ombre che li perseguitano, Sherlin e Jacob comprenderanno
che il vero rifugio non è un luogo in cui fuggire dal passato, ma una persona con cui
costruire un futuro.


Sherlin Riley fugge dall’amore malato dell’ex abusante nel quale aveva cercato protezione nel momento in cui è rimasta sola, in seguito alla morte, in un incidente, della madre e della sorella Loreen. Cerca rifugio ad Haven Creek, dove sa di poter contare su Jacob, il fidanzato della sorella defunta. Ma Jacob non è più l’uomo accogliente e sorridente che Sherlin ha conosciuto diversi anni fa: piegato dal dolore per la perdita della futura moglie e del bambino che aspettavano, si è chiuso in se stesso e soprattutto ha chiuso le porte alla vita e alle possibilità che essa offre. Semplicemente si sente in colpa per essere ancora in vita.

Per Jacob l’arrivo di Sherlin significa vedere in lei sfumature della fidanzata e non vuole. Ma resta comunque un uomo buono e il senso di colpa per averla abbandonata a se stessa nel tragico momento che li ha accomunati, lo porta a ospitarla dietro promessa che sarà per un tempo breve. Sherlin e Jacob hanno anime ferite nel profondo ma, mentre lei reagisce, lui è chiuso in se stesso. Sarà Sherlin a costringerlo a fare i conti con il passato che ha chiuso in vecchi scatoloni e a risvegliare in lui l’uomo che sa provare l’amore che da tempo, ormai, tiene relegato con forza nel buio della sofferenza.

Squisita e struggente la lotta che Jacob intraprende con se stesso quando, da un lato si accorge che l’amore che prova per Sherlin non è più “da cognato”, ma “da uomo” e, dall’altro vive il senso di colpa che tutto ciò non “deve succedere” perché non è giusto verso la memoria di chi non è più… la presenza di Sherlin è dolorosa, ma è l’unica salvifica per lui, basta solo smettere di opporsi e accettare di farsi curare l'anima. Bisogna avere il coraggio di vivere la vita fino in fondo perché dopo tante brutture dovrà pur esserci qualcosa di buono che la renderà degna di essere vissuta e questo “buono” non può che essere l’amore che cura, che culla che non si può tenere sigillato negli scatoloni.

Attenta come sempre alla realtà che ci gira intorno, la Costalunga tratta temi importanti e attuali: dell’abuso (fisico e psichico), del lutto che annienta, della paura di tirare su la testa perché ci si sente indifesi e soli o non meritevoli di vivere; ma tratta anche di coraggio: il coraggio che proviene dalla voglia intensa di vivere; li tratta con la sua consueta fluidità del periodare e la profondità dei personaggi che trascinano nel cuore del racconto senza lasciare la possibilità di interrompere la lettura che si rivela, quindi, accattivante.






 

04 luglio 2025

RECENSIONE - L’anima ricorderà sempre- di Barbara Scotto

 







AUTRICE: Barbara Scotto
TITOLO: L’anima ricorderà sempre
GENERE: Romance contemporaneo, Office romance, Second Chance, Enemies-to-lovers, Romantic Suspense
LUNGHEZZA: 446 pagine
EDITORE: ‎ Triskell Edizioni


La vita di Giulia scorre divisa in due. Impiegata in una casa editrice di giorno, e donna disinibita la notte. Un’unica cosa accomuna le due personalità: il cinismo con cui affrontano l’esistenza.
L’incontro con Gabriel, un uomo all’apparenza spocchioso, la convince a ribellarsi alle persone che la tengono in pugno e le dimostra che il dolore può unire due persone anche più dell’amore.
Ma per un crudele destino, Giulia si trova costretta a riscriversi da zero ancora una volta.
Un amore profondo potrà mai abbandonare il cuore di una persona, anche se la mente sembra averla cancellata?


Respiro, questo devi prendere dopo aver letto Barbara, un’altra autrice che rappresenta il mio angolo sicuro.
Devastante, è questo che aggiungo per parlare di una storia che non racconta la favola di una principessa, ma di una guerriera che, con le unghie e con i denti, sopravvive a una corte di malvagi.
Lì in mezzo a tutti si erge un cavaliere, la sua anima l’ha donata a questa fanciulla quando era ancora troppo piccola per ricordare.
Ma, i gesti, le parole, rimangono impressi nella stessa anima il cui fulcro lo trovi in un cuore che ha una memoria a parte.

Barbara ha scritto una storia diversa, reale, e non si è risparmiata su quella vita che non è sempre rose e fiori come ci si aspetta. Si combatte, o almeno ci si prova.
Lo sa bene Giulia che cambia il suo nome e diventa Ecate, l’oscurità che tenta di avvolgerla. Ma lui porta il nome di un angelo: Gabriel e diventa la sua forza, quell’appiglio a cui aggrapparsi quando la tempesta imperversa.
Gabriel e il suo sorriso, il cinismo, l’animo nobile.
Gabriel e la sua testardaggine, la voglia di salvare Giulia e poi… il buio.
Il destino, alle volte beffardo, si prende gioco di chi si ritrova dopo essersi a lungo cercato.

Capisci che un romanzo ti rimarrà per molto quando quella storia te la porti dietro per giorni.
E lei, Barbara, ci riesce sempre a farti sognare e imprecare, ridere e piangere.
Lei è una di quelle che mette verità nella fantasia, perché signore, ebbene crederci nelle favole, ma la realtà è diversa per chi deve lottare, sopravvivere a un mondo che la vuole schiacciare.
Siamo fortunate, ci sono giovani che vivono le medesime situazioni di Giulia, ma non tutte hanno la fortuna di incontrare un principe come Gabriel.
Amo per questo la sua scrittura, lei combina sogni e vite vissute, e su tutto emerge il rispetto che nutre verso le donne, oggetto troppe volte della crudeltà degli uomini.
Un romanzo, scandito dal tempo, perché ripercorre il prima, il durante e il dopo di queste due anime che si riconoscono, si trovano per poi allontanarsi.
E i ricordi, anche se sbiaditi, sussurrano alla mente offuscata che lei è quella giusta, perché l’anima ricorda sempre, non dimentica, possono passare anni mesi, giorni o poche ore.

In un mio romanzo uso una citazione che dono volentieri a questa storia: ci sono anime che si ricorrono per l’eternità.
Sono unite da un sottile filo che li riconduce sempre una di fronte all’altra.
Per chi crede in queste cose potrebbe pensare che siano legati da ancor prima di venire al mondo e, forse, è davvero così.

Non aspettatevi una storia sdolcinata, non una di quelle che diventa una corsa a metterci dentro roba senza senso.
Qui tutto è misurato, anche lo spicy che non è un mezzo per arrivare uno scopo, ma un modo per completare due corpi che diventano uno.
E siamo sempre alle solite, sulle parole fine dico: questo è il mio preferito, in realtà ormai è un’autoconvinzione perché i romanzi di Barbara sono tutti i miei preferiti.
Lei è quella che scrive il reale senza artefatti e battute senza senso.
E' equilibrio e cultura insieme, perché si vede e si percepisce lo studio che c’è dietro.
Temi delicati trattati quasi con riverenza, senti il rispetto mentre sfogli le pagine.
Quello di un uomo verso una donna, di due padri che accolgono una figlia, quello di un vigile del fuoco che tenta di dare sostegno a una donna distrutta.
Dire troppo equivale a rovinare la lettura, quindi rimango nel vago.

Ma tenete bene a mente questo oggetto mentre sfoglierete il romanzo: un orologio.
È lui che scandirà il tempo che tante volte rimane intrappolato nella memoria.
Lui e una bussola per saper ritrovare la strada, anche se quella via non c’è bisogno di cercarla perché il cuore la suggerisce, e tu devi solo percorrerla per trovarti nell’abbraccio di quell’anima che riconosci come la tua metà.
Ormai le cinque piume sono solo simboliche perché il romanzo di Barbara ne merita davvero molte di più.

Consigliato a chi legge non solo per trovare la storia d’amore in un libro, ma soprattutto la realtà.
Non fermatevi alla solita idea che avete del lieto fine, chiedetevi come sarebbe quello di due persone, come Gabriel e Giulia, in piedi e insieme dopo aver attraversato la tempesta.

A presto!


03 luglio 2025

RECENSIONE - Mi fai tremare il cuore - di Nova Rhys






♥️TITOLO: Mi fai tremare il cuore
🖋️AUTRICE: Nova Rhys
📚CASA EDITRICE: Self publishing
📅 USCITA DEL LIBRO: 31 maggio 2025 su Amazon in ebook, cartaceo e con Kindle Unlimited
📌 Genere: Romance contemporaneo, New Adult.
🔍Trope: Friends to Lovers, Second Chance, Slow Burn, Memory Loss, Caretaker Hero, Healing Romance, Artist & Muse, Creative Soulmates, Symbolic Object, Dual POV.

📖 Trama:  

 "Quasi non mi sembra vero... sei la mia metà del cielo." La canta Vasco Rossi, e anche Mirko non riesce a credere che abbia finalmente trovato la sua metà in Dayana.

 Amici da sempre, cresciuti insieme mano nella mano, affrontando le sfide della vita, del cuore e dei sogni.

 Un amore nascosto per anni sotto la maschera dell'amicizia, fino a quando, dopo un lungo inseguirsi, sembrava che tutto fosse perduto. Dayana stava per sposarsi con un altro, ma la vita riserva loro una sorpresa: finalmente si tolgono la maschera e respirano quell'amore che avevano sempre desiderato. 

 Eppure, qualcosa si rompe. Dopo un tragico evento, Mirko si ritrova di fronte a una nuova sfida: Dayana non è più la stessa. La sua vita, i suoi sogni, l'amore che hanno condiviso sembrano sfumare, come se un velo fosse stato posto tra loro. 

 Mirko è diviso tra il dolore e la speranza. Dovrà decidere se lasciarla andare o lottare per riprendersi quello che sembrava finalmente loro, anche se non è più sicuro che Dayana lo ricordi come prima. 

 La vita è come una ruota che gira, così come le stagioni, tutto passa e lascia il segno.

 Nel cuore di una Torino che riflette sogni mai realizzati, Mirko dovrà decidere se l’amore è abbastanza forte per superare le sfide del cuore e della mente.

Un viaggio tra le emozioni e la memoria, dove ogni scelta potrebbe essere definitiva. Perché, si sa, l'amore non si dimentica mai, ma a volte, è il tempo a cambiare tutto.



 Devo ammettere che sono stata conquistata immediatamente sia dal titolo che dalla cover ed è questo il motivo per il quale ho accettato la proposta di lettura senza leggere neanche mezzo rigo della trama.

Dayana e Mirko i protagonisti, non sono protagonisti dai quali ti separi con facilità, perché grazie a loro questo romanzo ti rimane impresso nella mente e nel cuore, per ogni singola emozione che ti suscita.

È un amore il loro che ti lega, è un amore vero, che si sorregge, che resiste quando tutto crolla, è un amore che ti permette di credere nuovamente in questo sentimento nonostante tutto…

Pagine che ti fanno tremare, battere il cuore, piangere senza neanche rendersi conto…sono pagine da leggere essendo consapevoli che con l’amore ogni cosa è possibile!