29 marzo 2023
BLOGTOUR: - "Vestigia Amoris" I Personaggi Principali- di Giorgia Saolini
16 settembre 2022
BLOGTOUR / RECENSIONE - "Wambleeska - Il risveglio dell'Aquila" - di Maria Lucia Caparelli
Titolo: Wambleeska- Il risveglio dell’aquila
Serie: Wambleeska
Autore: Maria Lucia Caparelli
Editore: Self publishing
Genere: fantascienza/distopico
Pagine: 204
Data di uscita: 23 maggio 2021
Ebook: 1,00
Kindle unlimited: sì
Cartaceo: 9,90
Sono trascorsi cinque lunghi anni quando Wambleeska verrà risvegliato dall’induzione ibernale a cui era stato costretto. Il suo acerrimo nemico, il Signor B, ha acquistato ancora più potere. La Terra non è più quella che ricordava, a causa dello storm fight è cambiata. La guerra tra l’esercito dei Luxvolt e quello dei WASKA è vicina. In uno scenario fragile e teso farà la sua comparsa un nuovo nemico bramoso di potere, mentre qualcuno si muoverà nell’ombra. L’esercito WASKA aspetta il suo condottiero, ma Wambleeska vuole combattere da solo. Il ricordo di lei pesa come un macigno. Dimenticare è impossibile. Questa è la sua vendetta. Questa è la sua guerra. Questa è la sua sfida. Eppure il richiamo del suo popolo è forte come quello della libertà. Prenderà la decisione giusta? Accetterà il suo destino? Lascerà andare il suo passato?
Bentrovati cari lettori il libro di cui vi parlo oggi è stato scritto dall'autrice Maria Lucia Caparelli intitolato Wambleeska : il risveglio dell' Aquila. Troviamo distopia e fantascienza in un mondo reale, la descrizione dei personaggi e delle varie ambientazioni hanno fatto si che questo mondo venisse ben a conoscenza agli occhi del lettori con la sua descrizione ben curata. Gli scenari apocalittici narrati mi hanno incuriosita molto, la terra ha subito varie conseguenze a causa dell'uomo. Il protagonista che è stato per cinque anni ibernato, tempo in cui la terra ha subito drastiche conseguenze, appena si sveglia percepisce che non è più tutto come prima ma che le cose stanno cambiando e che il Signore B colui che è il male ha in pugno tutto … Una storia ben raccontata che ti trasporta in una dimensione futuristica, mentre leggevo mi è sembrato di vivere in un film, le descrizioni ben curate hanno fatto si che questo accadesse, Wambleeska mi è piaciuto tanto, ha diversi sentimenti dentro di se che escono piano, piano, troviamo anche Leah una giovane ragazza che potrebbe far innamorare il nostro protagonista. La libertà è stata una dimensione per cui hanno lottato tanto i nostri protagonisti, questo volume non è autoconclusivo, spero di leggere il seguito per far chiarezza su certe questione anche voi lettori se gli darete una possibilità di lettura, leggerete. La scrittura è fluida per niente banale, arricchita di termini che incuriosiscono il lettore ma facili da comprendere, consiglio questa lettura agli amanti della fantascienza, non vi deluderà.
12 settembre 2022
BLOG TOUR / IL MESSAGGIO - “Wambleeska”Il risveglio dell’aquila - di Maria Lucia Caparelli
Care Anime Belle, partecipiamo oggi al Blog Tour dedicato al libro Wambleeska - Il risveglio dell'anima, organizzato dal blog Flavia’s diary
21 giugno 2022
BLOGTOUR - TAPPA RACCONTI - "Ulfhednar Stories – Sette storie di lupi" - di Alessio Del Debbio
Bentrovati, lettori. Oggi vi presentiamo i primi racconti del volume “Ulfhednar Stories – Sette storie di lupi”. Alcuni di questi erano già usciti in antologie o riviste, altri sono inediti, scritti appositamente per l’uscita del libro. Pronti per scoprirli?!
IL CAVALIERE
Luogo: Arezzo, Siena, campagna toscana.
Tempo: Seconda metà del Quattrocento.
Personaggi: Alois e Galvano.
Creature fantastiche: ulfhednar, strigi, Gatto mammone, chimera.
Il primo racconto dell’antologia è il più lungo e trasporta il lettore, fin da subito, nelle atmosfere avventurose e magiche della raccolta, pur senza spostarci troppo nello spazio. La storia infatti è ambientata nella campagna toscana, in particolare nella zona attorno a Siena e ad Arezzo, nella seconda metà del Quattrocento.
I protagonisti sono un giovane guerriero lupo, di nome Aloisio, e un cavaliere errante alquanto misterioso, Galvano, che si incontrano quasi per caso. In realtà, a detta di Galvano, il caso non esiste: sono gli Dei, il fato o qualche antica potenza che ha deciso di far incrociare le loro strade, in modo da avvicinare le loro anime solitarie. Aloisio, da anni ormai, vaga solitario in cerca di cibo e riparo, da quando ha perso il branco di cui faceva parte, probabilmente sterminato dai Figli di Cardea, i pericolosi cacciatori di creature sovrannaturali. Galvano, invece, è un cavaliere d’altri tempi, tutto armato a puntino e dotato di una misteriosa spada di luce, il cui nome verrà svelato solo nel finale del racconto.
Insieme, i due amici diventano protettori degli uomini, intervenendo ogni volta che qualche oscura creatura minacci la loro esistenza, come fanno affrontando le strigi, il Gatto mammone, persino la leggendaria Chimera, senza mai chiedere nulla per i loro servizi: solo un po’ di cibo e un tetto sotto la testa, per passare la notte. Un’esistenza raminga e errante, ma vissuta insieme, che ai due compagni non dispiace affatto.
Il lettore della saga “Ulfhednar War” scoprirà un giovane Aloisio, ancora molto lontano dall’essere il saggio e pacato Alfa del branco del Vello d’Argento.
LA BESTIA ERRANTE
Luogo: Ducato di Milano
Tempo: 1792
Personaggi: Markus, suo fratello Roland.
Creature fantastiche: ulfhednar, streghe.
Il secondo racconto del volume è ambientato nella campagna milanese nel 1792, durante una terribile estate in cui la popolazione fu preda degli attacchi di una bestia feroce. Una leggenda che ha ispirato la storia dedicata a Markus, in futuro uno dei Beta del branco del Vello d’Argento, adesso ancora un giovane ulfhedinn, trasformato da poco tempo e in fuga insieme al fratello Roland.
Maledetti dalle streghe dello Schlern, che li hanno ingannati, i due fratelli devono imparare a convivere con la loro nuova esistenza, costretti a nutrirsi per poter sopravvivere. Un peso terribile da sopportare, a cui si aggiunge la consapevolezza, da parte di Markus, di non essere riuscito a proteggere il fratello.
Messi sotto assedio, i due giovani lupi dovranno reagire, sfoderando i denti, mentre il Conte di Kevenhuller, uno dei tre membri del Triumvirato che guida i Figli di Cardea, darà loro la caccia, con ogni mezzo.
Luogo: Lunigiana.
Data: 1906.
Personaggi: Aristide, il Bardo, i suoi genitori.
Creature fantastiche: ulfhednar, stregoni, cacciatori.
Il terzo racconto del volume è ambientato agli inizi del Novecento, in Lunigiana, e ha Aristide come protagonista. I lettori della saga “Ulfhednar War” sono abituati a considerarlo un potente officiante, bisnonno di Ascanio, colui che ha sconfitto l’ombra nel 1944.
In questa storia, i suoi poteri si stanno appena manifestando e il ragazzo entra in contatto con un mondo segreto e magico, che i suoi genitori hanno custodito per lungo tempo. La sua infatti è una famiglia di librai, che gira per i mercati e le fiere dei borghi della Lunigiana per vendere libri. Un mestiere importante, di cui il nonno e il padre vanno molto fieri, e che col tempo si è arricchito di attività… secondarie, particolarmente significative, come quando il nonno trasportava libelli patriottici e anti-austriaci durante le guerre d’indipendenza del Risorgimento italiano.
Oggi, purtroppo, l’attività ristagna e la malattia della madre non aiuta. L’aria, in famiglia, è tesa e il malumore del padre di Aristide costante. Una serie di incontri inaspettati, alcuni piacevoli, altri un po’ meno, movimenteranno quella che sembrava essere una giornata di scarse vendite…
IL BERSERKR
Luogo: Appennino Tosco-Emiliano.
Data: 1922.
Personaggi: Daniel, Marina.
Creature fantastiche: ulfhednar.
Nel racconto “Il berserkr” la furia guerriera degli ulfhednar viene decisamente fuori. Spesso, il lettore li vede interagire tra loro, in forma umana o di lupi, ma sempre con attenzione e raziocinio. Ciò che non tutti sanno è che durante le notti di luna piena, la capacità di controllo sulle proprie azioni vacilla ed emerge la berserksgangr, la furia animalesca che non possono controllare e che li porta a essere pericolosi per chiunque, anche per i propri compagni.
È quello che succede a Daniel, un giovane ulfhedinn, mutato da poco, vissuto a lungo nelle tranquille e boscose atmosfere della Garfagnana e dell’Appennino, protetto e cullato dai propri compagni e dalla natura, che offre sempre anfratti in cui nascondersi e dove sfogare la propria rabbia. Per questo Daniel ha dimenticato cosa significhi vivere tra gli uomini, respirare la loro aria, convivere con il loro modo di agire, spesso subdolo e pericoloso.
A sue spese, e a spese di chi gli sta intorno, si troverà costretto a ricordare.
Il volume “Ulfhednar Stories” contiene sette storie di lupi. Per conoscere le altre, continuate a seguire il blogtour!
01 marzo 2022
Blog Tour - TAPPA Antagonista - "FEMME FATALE" - di Lady D. & K. Jackson
28 febbraio 2022
BLOG TOUR - TAPPA Personaggi Secondari : - "FEMME FATALE" -di Lady D. & K. Jackson
25 febbraio 2022
BLOG TOUR - TAPPA PROTAGONISTI: "FEMME FATALE" - di Lady D. & K. Jackson
Ciao Anime Belle, oggi vi presentiamo i protagonisti del romanzo "FEMME FATALE"
Aria Lancaster , è lei la protagonista indiscussa di FEMME FATALE.
Una donna unica nel suo genere, probabilmente la più forte e fiera che si sia mai letta finora.
Quando abbiamo iniziato quest’avventura ci siamo imposte di non scrivere il solito mafia, ma una
storia veramente nuova e innovativa dove sarebbe stata la figura femminile a predominare.
Il titolo del libro è stato scelto con coscienza di causa per essere cucito addosso alla nostra dark lady,
creata sapientemente, in tutto il suo cazzutissimo splendore, da Lady D.
Nata sotto il segno del leone, Arya è una donna che sarebbe meglio non avere mai come nemica.
Perché lei può essere tutto, nessuno, o la spietata Regina di Picche.
Arya ama, si vendica, lotta, cade, si rialza, perdona, odia, scende a compromessi.
Un’arama a doppio taglio che solo Byron Dimitry può maneggiare senza correre il rischio
di rimanerci secco. Più meno...
Seppur spietato, crudele e senza regole, Byron non sovrasta mai la figura di Arya.
Anzi, ne esalta ogni sfumatura. La riconquista e la tiene sempre al suo fianco, sullo stesso piano,
come solo il suo Re di Cuori saprebbe fare. E insieme resistono, insistono ed esistono.
[...] I nostri sguardi restano implacabilmente allacciati, mentre avvicino il coltello al suo palmo.
«La tua mano nella mia» dico, tracciando lentamente il taglio. E lei sorride, compiaciuta, come se
stesse provando piacere nel sentire la lama che le sta squarciando la pelle.
«Il sangue con il sangue...»
Mi taglio anch’io, proprio nello stesso punto.
«Il mio con il tuo.»
Afferro la sua mano e la stringo forte.
Entrambi fremiamo, sentendo il nostro sangue mescolarsi.
«Ora e sempre» promette estasiata.
«Io con te...»
«Tu con me» continua.
«Finché morte non ci separi.»
«Finché morte non ci separi» ripete, sporgendosi verso di me per posare le sue labbra sulle mie e
sussurrarmi: «Lo giuro. Ti amo.»
«Ti amo anch’io... Giuro.»
17 dicembre 2021
BLOGTOUR: "STREGHE D'ITALIA" / PRESENTAZIONE RACCONTO "L' Arco delle Streghe" - di Monica Serra
“Streghe d’Italia”
Nome racconto: L’Arco delle Streghe
Nome autore: - Monica Serra -
Due parole per presentarti. E soprattutto quanta magia c’è in te?
Sono una “narratrice di mondi” e racconto le storie che ascolto nella magia delle cose. Che è infinita, perché è in ogni angolo, dentro e fuori di me. Il fatto di avere dei gatti, poi, credo che amplifichi la dimensione magica in cui mi muovo.
Quali streghe compariranno nel tuo racconto? A quali leggende/storie di folclore ti sei rifatto/a?
Essendo un’amante dei gatti (il racconto è dedicato al mio splendido gatto nero Silvestro, che ha attraversato il Ponte dell’Arcobaleno un anno fa), non potevo che approfondire la leggenda pugliese delle “gatte masciàre”. Una delle ipotesi più accreditate sull’origine di questo nome lo vorrebbe derivato da Megera, una delle tre Erinni (le personificazioni femminili della vendetta messa in atto soprattutto nei confronti di chi colpisce la propria famiglia e i parenti) o dal verbo greco Μεγαιρα, “invidiare”. Secondo la leggenda, le masciàre lanciavano il malocchio, spiavano nelle case degli uomini, si arrampicavano sui tetti, facevano ammalare i bambini e si trasformavano in terribili gatti neri attraverso l’uso di un unguento magico.
Dove è ambientato il racconto? Perché questa scelta?
Il racconto è ambientato nel paese di Petrasecca, che è totalmente frutto di fantasia, ma potrebbe essere uno qualsiasi dei bianchi borghi disseminati nella splendida macchia mediterranea che ricopre la Puglia. Non mancherà una capatina a Bari, nella Città Vecchia, dove si diceva che fosse possibile incontrare le gatte masciàre sotto un determinato arco del borgo antico, nei pressi del Castello Svevo, chiamato appunto l’Arco delle Streghe.
Un piccolo estratto dal racconto.
“Il borgo era uno di quelli che ti rubano il cuore al primo sguardo: un pugno di case imbiancate a calce disposte attorno a una masseria; in lontananza, oltre la campagna ombreggiata d’ulivi, il mare di un blu quasi irreale, il profumo di salsedine portato dal vento, l’odore di ginepro. Suo marito non aveva dubbi che ci sarebbe stata la fila per procurarsi un alloggio a Petrasecca, dopo aver riqualificato il paese.
Così anche lei aveva ceduto al fascino dei profumi e dei colori della Puglia. A differenza della prima volta, però, il giorno in cui si trasferirono ebbe l'impressione che in quel posto ci fosse qualcosa di sbagliato, qualcosa che le era sfuggito durante la visita precedente.
Pareva di essere sul set di un vecchio film western. Il villaggio spettrale, un soffio di vento che smuove la polvere nel silenzio assoluto. Il paese sembrava abbandonato, una macchia di pietre bianche incastrate fra il verde dei clivi e il lucido blu del mare. Dal podere che fungeva da epicentro del borgo erano emerse alcune figure spettrali, avvolte in scialli neri che svolazzavano alla brezza salmastra. Erano tutte donne, antiche come le case del villaggio, evidentemente ostili.”
Indicare una canzone, da ascoltare come colonna sonora al racconto.
Sicuramente, un brano che ho incontrato durante le mie ricerche sulla leggenda che ho scelto di affrontare: “La Gatta Masciàra”, del gruppo pugliese Radicanto. Si tratta di una sorta di rielaborazione di musica e racconto popolare, un vero e proprio viaggio nelle tradizioni folcloristiche arrangiato con sonorità contemporanee che rendono molto suggestivo l’ascolto.
Biografia e contatti:
Lavoro
nell’area Project Management & Strategic Consulting di un
Istituto Bancario, ho due figli umani e tre pelosi, un marito e una
magnifica magnolia giapponese. Sono socia della World SF Italia,
vicepresidente dell’associazione Sorriso in viaggio ETS, progetto
sociale, oltre che socio fondatore di Liberalia APS, che opera in
ambito culturale, ma… In realtà, sono una Narratrice di mondi,
scrivo fantasy e fantascienza, soprattutto racconti. Quello
intitolato "Mi prenderò ogni cosa" (Futuro Criminale, La
Ponga, 2019) è nella raccolta "Mondi Paralleli - Il meglio
della fantascienza italiana indipendente 2019" (Delos Digital,
2020) che ha vinto il Premio Italia 2021 per la sezione Antologie. Ho
partecipato a varie iniziative letterarie a scopo benefico e con
l'antologia "Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili"
(Altrimedia, 2018) sostengo la Susan G. Komen Italia (prevenzione dei
tumori al seno). Il mio ultimo romanzo, "La canzone del drago"
(2020), è edito dai tipi di DZ Edizioni.
I miei contatti:
www.monicaserra.eu
www.facebook.com/MonicaMGSerra
www.instagram.com/monicas_68/
www.linkedin.com/in/monicaserra/
www.amazon.it/Monica-Serra/e/B00CYMA0JI
28 giugno 2021
BLOG TOUR /PRESENTAZIONE PERSONAGGI: - "Die Party - Gocce di bugie Vol.3" - di Silvia Castellano
PERSONAGGI IN DIE PARTY DI SILVIA CASTELLANO
Nella tappa di oggi scopriremo meglio alcuni dei vari personaggi che compaiono nella trilogia di racconti di “Die Party”. Non tutti sono semplici umani, ma non vi sveliamo oltre perché il bello di questa serie sono le sorprese inaspettate che si possono cogliere leggendolo.
Tutti, in qualche modo, nascondono dei segreti.
Serie:
“Die Party”
“Die Party – In trappola”
Terzo capitolo in uscita il 26 giugno in ebook
Titolo: “Die Party 3 – Gocce di bugie”
Autore: Silvia Castellano
Editore: collana Starlight (Pubme)
Genere: urban fantasy
“Tutti noi preferiamo credere che gli altri non abbiano un lato oscuro, ma se invece ci sbagliassimo?”
Lo scontro finale sta arrivando. Pronti a scoprirne la conclusione?
Lyla non è più la ragazza un po’ asociale e diffidente di un tempo. La disavventura al Die Party e le sorprese inaspettate alla discoteca Top12 l’hanno provata, ma le hanno dato anche la motivazione giusta per arrivare a fondo della questione. Ora è intenzionata più che mai a fermare il nemico che minaccia lei e i suoi cari. Ma non è sola: al suo fianco ci sono sempre Alex, che crede in lei e la sostiene, e gli altri vecchi amici, in primis il suo migliore amico Jan, che sta imparando ad adattarsi al suo mondo, pieno di segreti e pericoli. A loro si aggiungono dei giovani mutaforma dalle abilità sorprendenti e nuovi alleati del tutto inaspettati.
Nascosta nell’ombra, fa la sua comparsa anche lei: la pantera nera, che finalmente adesso ha un volto e un nome. È tempo di uscire allo scoperto e, per Lyla, di affrontare il passato che per troppo tempo le hanno taciuto.
La verità è sempre più vicina, ma bisogna saperla distinguere dalle bugie…
“E se scoprissi di aver sempre lavorato per i cattivi?”
E ora passiamo ai personaggi:
Lyla
Lyla ha diciannove anni, occhi verdi e i capelli biondi con le punte rosa. Studia Psicologia all’università di Bochum. Ha perso i genitori quando era poco più che neonata, per questo è cresciuta in una casa famiglia. Ora vive in uno studentato poco lontano dall’ateneo, in un appartamentino da sola. È una ragazza coraggiosa, leale, impulsiva ed estremamente orgogliosa, ma ha anche un lato un po’ insicuro.
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Jan
Jan è il migliore amico di Lyla dai tempi delle elementari e anche lui studia Psicologia. Ha i capelli biondo rossiccio e occhialetti da nerd. Dà sfoggio del proprio spiccato senso dell’umorismo anche nelle situazioni drammatiche, riuscendo sempre a tirare su il morale agli altri, ma con le ragazze è timido e piuttosto impacciato. Con un’occhiata supplichevole riesce a convincere Lyla a fare qualsiasi cosa.
«Ti ho mai chiesto un favore?» chiese con un’espressione angelica dipinta in viso.
«Sì, tante volte» risposi inarcando un sopracciglio. «Per esempio quando mi hai chiesto di accompagnarti in quel club in periferia e poi abbiamo scoperto che era chiuso.»
«Mi sono già scusato per quella volta!» ribatté. «Ma non te ne ho mai chiesto uno davvero importante. Mi appello alla nostra lunga amicizia, ti prego, vieni con me a Die Party.» Unì le mani di fronte a sé e mi rivolse un’occhiata supplichevole a cui non sapevo resistere.
Ancora non riuscivo a credere che volesse andare in quel locale la vigilia di Natale per cercare di fare colpo su Patricia. Era dall’altra parte della città, in una zona isolata dove i mezzi pubblici passavano di rado. Ed era ancora più inconcepibile che la festa fosse intitolata semplicemente Die Party, “il party”. Che originalità, non c’è che dire.
Il suo sguardo, però, mi fece impietosire. In fondo cosa mi costava accontentarlo? […] «Okay, hai vinto: verrò alla festa.»
(Die Party)
Alex
È il fidanzato di Lyla ed è cresciuto nella stessa casa famiglia della ragazza. I due hanno sempre avuto un rapporto complicato, un misto di amore-odio. Ha un’indole burrascosa e gli piace divertirsi, ma sa essere anche serio e molto sensibile. In realtà lui e Lyla hanno un carattere molto simile, per questo spesso si ritrovano a bisticciare.
“Era alto e muscoloso, con i capelli biondi a spazzola e gli occhi dello stesso colore del mare. Aveva anche una cicatrice in mezzo al mento, l’unico segno rimasto in ricordo di una brutta caduta da bambino, che però su di lui risultava affascinante. Insomma, sembrava al cento per cento una statua greca.”
(Die Party)
Nora
È una ragazza misteriosa che appare all’improvviso nella vita di Lyla, portandosi dietro una serie di segreti e rivelazioni. Ha ventun anni e un passato difficile alle spalle. Di natura è sospettosa, infatti fatica a fidarsi degli altri. È determinata e non ha paura di buttarsi in situazioni pericolose.
Questo è il primo incontro con Lyla:
“Senza lasciarmi spaventare, afferrai la maniglia e aprii la porta. Mi trovai di fronte una ragazza dai capelli biondi, lunghi fino alle spalle e un po’ disordinati. Indossava jeans scuri e una felpa sformata dello stesso colore. Sul capo aveva un cappello grigio e non indossava alcuna giacca.”
(Die Party 3 – Gocce di bugie)
09 giugno 2021
BLOG TOUR/Tappa PRESENTAZIONE DEL ROMANZO: - "Gli Occhi del Lupo - I Lupi di Florence #1" - di Federica Amalfitano
PRESENTAZIONE DEL ROMANZO
Eccomi qui! Non pensavo fosse così difficile presentare un libro; forse è stato più semplice scriverlo. Nella prima tappa di questo Blogtour cercherò di farvi conoscere meglio il mio romanzo.
Bene, le premesse ci sono tutte.
E adesso cosa vi racconto del libro?
C’è da dire che mai mi sarei aspettata, un giorno, di vedere le parole che avevo scritto tempo fa su un quaderno chiuso nel cassetto della mia scrivania, alla portata di voi lettori.
Gli occhi del lupo: I lupi di Florence #1 è nato un po’ per caso durante gli anni universitari. Ellen e Taylor, protagonisti del romanzo, mi hanno accompagnato nei mesi più difficili della mia carriera universitaria, fra esami da superare e tesi da preparare. E così, tra un esame di chimica e uno di biologia, i licantropi mi hanno permesso di evadere per un momento dalla realtà.
Ok, sto temporeggiando, lo so. Ogni presentazione che si rispetti, lo dice la parola, deve “presentare” un libro e non chi lo ha scritto. E allora comincerò a raccontarvi l’incipit del romanzo.
La storia ha inizio nel bosco che caratterizza la cittadina di Florence e che occupa la maggior parte del paese estendendosi in tutta la zona nord.
Ellen è in ritardo per una cena speciale e decide di prendere una scorciatoia tagliando attraverso il bosco il cui aspetto è reso sinistro dall’ondeggiare sinuoso dei rami e dai suoni tristi emessi da strani uccelli notturni che sembrano voler dire ai passanti di tornare indietro e non incamminarsi oltre. Ellen sa che il luogo in cui si trova è pericoloso; per i suoi genitori il bosco è sempre stato un tabù, ma la fretta è cattiva consigliera e il buon senso stavolta non è servito a farla ragionare. All’improvviso sente dei passi alle sue spalle, la paura comincia a insinuarsi in lei e allora l’unica cosa da fare è mettersi a correre e uscire dalla boscaglia il prima possibile. Corre, corre, senza mai fermarsi, ma inciampa in una radice e finisce a terra. Sta per rialzarsi ma vede due uomini che la osservano sghignazzando. La rimettono in piedi, la strattonano da una parte all’altra, le cattive intenzioni ci sono tutte. A un tratto, senza che se ne accorga, non è più nelle grinfie dei due uomini; un lupo nero li ha aggrediti permettendole di scappare, non prima di aver puntato i suoi occhi blu su di lei. Da qui avranno inizio incontri non casuali, battaglie senza esclusioni di colpi e una storia d’amicizia destinata a essere qualcosa di più.
Spero di non avervi annoiato con questa presentazione e di avervi incuriosito almeno un po’. Se vi va di conoscere qualcosa in più di questo romanzo, vi rimando alle prossime tappe.
“Nessuno è come sembra e quello che potrebbe essere il tuo peggior nemico si può trasformare in un insolito alleato”.
SCHEDA ROMANZO
TITOLO: Gli Occhi del Lupo – I lupi di Florence #1
SERIE: I lupi di Florence
AUTORE: Federica Amalfitano
EDITORE: Amazon Publishing
FORMATO: Digitale
Disponibile anche per Kindle Unlimited
SINOSSI
“C’era un filo che ci teneva uniti e quel filo non si sarebbe mai spezzato finché fossi rimasto in vita”.
Nulla è come sembra e questo Taylor Kean lo sa bene.
Metà uomo e metà animale.
Due facce della stessa medaglia.
Un lupo solitario che diventa un lupo protettore quando incontra lei, Ellen Smith.
Un’amicizia che non sarebbe mai dovuta nascere e che sarà ostacolata dal Capo Alpha dei Kean, dai Verdana (un clan nemico) e dal Consiglio dei Wolfers (la più alta autorità nel mondo lupesco).
Tra segreti inconfessabili, battaglie tra mannari e tradimenti inaspettati, Taylor ed Ellen riusciranno a restare uniti o il loro legame sarà destinato a spezzarsi?
ESTRATTO
«Smith, hai intenzione di ammirarmi a torso nudo? So di essere un tipo irresistibile, ma con la temperatura in cui ci troviamo oggi, potrei beccarmi anche una polmonite», mi disse facendomi l’occhiolino.
Una vampata di calore si diffuse in tutto il mio corpo. Lo odiavo. Ma perché doveva sempre mettermi in imbarazzo.
Niente male però come idea!
Taci tu!
Ci mancava solo un litigio tra le voci.
«Vieni a casa con me, te lo ricucirò.»
Una volta arrivati, lo feci sedere su una sedia in cucina e presi gli attrezzi della zia per riparare il danno. Stavo infilando il filo nella cruna, quando Taylor si alzò e l’ago mi si conficcò in un dito.
«Perché ti sei mosso?» lo rimproverai raggiungendo il lavabo per fargli scorrere sopra un getto d’acqua.
«Scusa, è che ho paura degli aghi.»
Mi fece voltare e, afferrandomi la mano, si portò il mio indice alle labbra. Mi guardò con intensità mentre succhiava un rivolo di sangue che scendeva lungo il dito. «Ho sentito che bisogna succhiare per fermare il sangue», continuò appoggiando le mani accanto al mio corpo e intrappolandomi tra lui e il lavabo.
Quello sì che era il momento più imbarazzante della mia vita. Avrei dovuto tenere la bocca chiusa e assaporare quel momento magico che si era creato fra noi e invece me ne uscii con: «Non sono mica stata morsa da un serpente?»
Sei una frana! La nuova vocina dentro di me era disperata.
Un luccichio divertito balenò nei suoi occhi. Speravo vivamente che si aprisse una botola sotto i miei piedi pronta a risucchiarmi come accade spesso nei cartoni animati.
Riesci sempre a rovinare tutto con quella tua linguaccia biforcuta. Volendo, persino un palo della luce può essere più romantico di te!
«Ti fa male Smith? Non volevo», mi disse sfiorandomi una guancia con il dorso della mano dispiaciuto per l’accaduto.
Era arrogante ma molto, molto dolce.
No Ellen, non cadere nella rete.
Il mio buon senso mi diceva che non potevo assolutamente perdere la testa per un ragazzo così enigmatico come lui. Ultimamente però il mio buon senso era molto debole. Doveva essere andato in vacanza alle Maldive e mi aveva lasciato con il mio nuovo io che voleva a tutti i costi farmi gettare ai piedi di Taylor e supplicarlo di mettersi con me.
Cercai di rassicurarlo. «Taylor, non è niente. Sai quante volte mi sono punta? Non è la prima volta, tranquillo.»
Lui non rispose e continuò a guardarmi in un modo che mi mandava letteralmente in confusione. La mia schiena era appoggiata al lavabo mentre un metro e ottanta di muscoli e insolenza mi faceva mancare il respiro.
«Sarà meglio che vada», disse spostandomi una ciocca di capelli dietro un orecchio, «anche se avrei voglia di fare altro.»
Deglutii. In che senso aveva voglia di fare altro?
Dai Ellen; è la tua occasione. Buttagli le braccia al collo!
«Non ho ancora ricucito il bottone.»
Il bottone? mi gridava la voce del non buon senso. Sei pazza? Non puoi pensare al bottone in un momento come questo. Ritiro quello che ho detto; di sicuro un palo della luce ci saprebbe fare più di te con il tipo!
«Ah, sì, il bottone», mi rispose inchiodandomi con uno sguardo malizioso. «Fai pure, Smith.»





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