Titolo: La mia favola da le mille e una notte
Autore: Ilaria Carioti
Editore: Self publishing
Genere: romantic suspense
Prezzo ebook: € 0.99 lancio
Data pubblicazione: 12 maggio
Pagine: 313
Serie: no Autoconclusivo
Non è forse il sogno di tutte le ragazze quello di ricevere la proposta di matrimonio da un principe arabo ultramilionario? Per Melania, cameriera squattrinata, ciò che può sembrare un sogno irrealizzabile, diventa realtà.
Convocata nella suite imperiale dell’hotel per cui lavora dal consigliere del sultano dello Sharjarian, scopre di essere la figlia naturale dello sceicco del Khairah, morto da pochi mesi. Il suo destino pare legato a quello del principe Salim dello Sharjarian; quest’ultimo, infatti, vedrà spezzarsi la maledizione che gli impedisce di avere eredi, solo sposando l’unica figlia femmina dello sceicco: lei appunto.
Melania, romana doc disincantata, non crede alle maledizioni e soprattutto è abbastanza cinica da mettere in conto che non sarà tutto così facile, soprattutto quando apprende che il principe in questione ha già due mogli defunte all’attivo, morte in strane circostanze. Alla fine però si lascia convincere dallo stesso Salim; non solo perché attratta da lui dopo averlo conosciuto sotto mentite spoglie, ma soprattutto perché il principe, svelata la propria identità, le rivela di non essere affatto d’accordo con l’idea del padre di prenderla in moglie e le propone dietro un compenso da capogiro un appetibile accordo segreto: portare avanti un matrimonio di sola facciata per un anno, al termine del quale verrà ripudiata tornando libera.
Melania, messo da parte i pregiudizi, sposa il principe tenebroso, dopotutto si tratterà di resistere per un anno solo. Una volta diventata sultana del piccolo regno, però, comincia a temere che, dietro all’apparente vita dorata di corte, si celi davvero qualcosa di oscuro. Come sono morte le mogli del suo sposo? Salim è davvero l’uomo spietato che alcuni dipingono?
I rapporti tra i due sposi, dapprima burrascosi per via dei caratteri diversi, migliorano pian piano; complice una magica notte del deserto, tra loro scoppia la passione ma, quando tutto sembra andare per il meglio, Melania inizia a star male, proprio come accaduto alla seconda moglie di Salim.
Cosa si nasconde dietro al suo malessere? Si tratta della maledizione o qualcuno trama alle spalle del sultano?
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Da una maledizione in
culla prendono il via le azioni di questo suspense romance di Ilaria
Carioti. Il figlio dello sceicco della terra dello Sharjarian, ormai
adulto, sembra destinato a un futuro solitario e senza amore a meno
che non sposi la figlia dello sceicco della terra vicina con cui non
scorre buon sangue. Ma la situazione è più ingarbugliata poiché
quello sceicco non sembra avere alcuna figlia femmina. Ma sarà
davvero così? L’indovina conferma di no e ha ragione… la ragazza
esiste, ma è illegittima e… cresciuta in Occidente! Nel momento in
cui viene trovata e messa dinnanzi alla realtà delle cose, subito
tutti si rendono conto che Melania, non è affatto una persona
condiscendente. Indipendente e intelligente mette a dura prova Salim,
al punto che egli le propone, dietro compenso in denaro, un finto
matrimonio per la durata di un anno di modo che possa divenire
Sultano della sua terra e salvare la sua credibilità con i sudditi.
Melania accetta. Da questo momento in poi è un mescolarsi e
scontrarsi di due culture e usanze differenti (di cui sono portavoce
i due protagonisti) che alla fine trovano un equilibrio in nome
dell’amore.
I protagonisti sono
interessanti: Melania, nonostante sia cresciuta alla “maniera
occidentale” si mostra comprensiva e curiosa di molte
caratteristiche della cultura islamica e impara a rispettarla con
sempre più cognizione di causa; Salim sembra più misterioso tutto
avvolto nella sua autorità che è d’obbligo poiché un Sultano non
può far trasparire le sue debolezze, eppure è un uomo fragile, con
grandi paure che solo Melania riuscirà a disperdere. Il tutto
avviene per gradi, come è giusto che sia, poiché i due novelli
sposi sono sconosciuti ed ecco che entra in gioco il collegamento con
“Le mille e una notte”: Melania, moderna Sherazade, legge
al suo Sultano passi di “Orgoglio e pregiudizio” così
come Sherazade aveva raccontato una novella per ogni notte al suo; ma
mentre Sherazade lo aveva fatto per salvarsi la vita, Melania, in
accordo con Salim, per salvare la facciata di un matrimonio fasullo e
che tutti credono vero; e mentre il Sultano si innamora di Sherazade
intanto che lei racconta storie per mille e una notte, Salim e
Melania devono fare i conti con un’attrazione che tutto sommato,
fra loro è esistita da subito…
È
una lettura scorrevole e che incuriosisce e via via che procede
acquista un ritmo migliore, ma non incalzante come invece dovrebbe
essere in relazione alla suspense dei punti in questione: questa per
me è stata un po’ una pecca insieme a qualcosa che poteva essere
un po’ snellito soprattutto nei dialoghi…alcuni refusi.
Ben descritti usi,
costumi, terminologia islamica e le terre favolose di cui l’autrice
mostra buona conoscenza.
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