Iniziamo dicendo che questo non è un libro consigliato ai minori, dato che la strada maestra per la crescita della storia è il sesso. Estremo, duro, cruento e crudele a volte.
Questo romanzo non racconta di una storia d’amore, narra dell’evoluzione di una storia d’Amore fra due persone molto diverse fra loro e probabilmente proprio per questo fortemente complementari.
Com’è forse normale che sia, in un rapporto di coppia, a qualsiasi livello e in qualsiasi situazione, esiste un dominante e un sottomesso. Certo, espresso così esplicitamente il concetto sembra duro da accettare, ma se ci pensate bene…
In questa storia le parti in gioco assumo ruoli molto netti, che accentuandosi all’estremo mettono in crisi il rapporto di coppia. La vita, il tempo e un sentimento più forte di quanto i protagonisti stessi immaginano, permetteranno attraverso un clamoroso scambio di ruoli il fiorire di qualcosa di unico.
Posso iniziare con l’ammettere che, nonostante ho letto la trama
non mi aspettavo una lettura così travolgente e al tempo stesso così
esplicita nella trattazione dell’ argomento, ma devo sottolineare
che non è affatto volgare…ma che riesce a portarti alla fine delle
pagine senza neanche rendersi conto!
Greta e Fabrizio…due persone
completamente diverse, si incontrano per caso nel luogo di lavoro di
lei, e lui fa di tutto per farsi notare e per riuscire a invitarla a
cena!
Lui, è un uomo da gusti diciamo
particolari e sinceramente in alcuni punti mi ha ricordato (per le
scene) un altro famoso romanzo…nonostante i ruoli siano diversi,
invertiti…
Vi è un legame forte e viscerale in
cui vi è una persona sottomessa e una persona dominante….
Ma pian piano si arriva alla
costruzione di qualcosa di veramente unico…un vero rapporto di
coppia…
Certamente non è un libro da
consigliare se il tema non piace ma neanche per bambini…ma man mano
che si procede nella lettura…arriva ad affascinare!
Il vento nel cuore Marco Girelli romanzo contemporaneo Self-publishing 19 giugno 2023 cartaceo, ebook 221
Un sogno. Un'ossessione. Un viaggio. Un amore impossibile.
I protagonisti sono Peter e Barbara.
Peter ha un'ossessione: sogna spesso la stessa donna. Seguendo gli indizi che il sogno gli regala, intraprende un viaggio che lo porterà a visitare il Messico, l'Eritrea e infine Cuba. Il suo percorso non si soffermerà solo sul piano fisico, ma compirà anche un viaggio interiore. Gli incontri che caratterizzeranno i viaggi del protagonista lo porteranno a maturare, evolvere.
Solo quando scoprirà di essere diventato un "Uomo", forse, sarà pronto a trovare quello che desidera.
Barbara è la protagonista occulta. Segretamente innamorata di Peter sarà il motore che, di fatto, permetterà gli accadimenti della narrazione.
Questa è un'avventura dello spirito mossa da due energie: desiderio e volontà.
"Stai quindi molto attento a quello che chiedi, poiché ti verrà dato; molto spesso, anche prima di quanto tu ti possa immaginare. Il desiderio e la volontà sono energie molto potenti, nel bene e nel male. Il tuo pensiero è lo strumento e il veicolo per manifestarle."
Peter è uno spiantato senza lavoro che vive con l’amica Barbara che copre anche le sue spese d’affitto. Peter vive nell’inerzia; solo un sogno ricorrente lo tiene legato alla sua vita: una donna bellissima e sconosciuta che lo aspetta, ma che lui non riesce mai a raggiungere: “Perché non ti volti, girati verso di me. Lo sento che mi ami anche tu. Sai che io non posso raggiungerti, falli tu questi pochi passi che ci dividono”. L’inerzia di Peter è anche nel suo inconscio: lui non può raggiungerla, è bloccato in se stesso.
Interessante il personaggio di Peter: è bravo a piangersi addosso, crede di sapere tutto meglio di tutti. La sua saccenteria gli ha fatto terra bruciata intorno e Barbara, volendolo portare a scrollarsi questa inerzia di dosso, lo mette dinnanzi alla triste realtà, anche se poi, tutto sommato, lei lo ama, segretamente, così com’è, con tutti i suoi difetti, anche se lui non lo ha mai capito perché tutto concentrato su di sé e sul suo sogno ricorrente.
La svolta avviene con tre viaggi, il primo dei quali offerto proprio da Barbara, rispettivamente in Messico, in Eritrea e a Cuba. Saranno viaggi fisici, ma saranno anche e soprattutto dei viaggi interiori, di crescita, dove Peter sperimenterà la condivisione, la serenità e la pienezza della vita semplice che gli riveleranno quanto è bello sentirsi “vivo e a suo agio”.
Il romanzo ha un ritmo lento, quasi a seguire il graduale cambiamento di Peter da uomo pigro a dinamico e positivo; cambiamento che si rifletterà inevitabilmente, “quando sarà pronto”, anche sulla sua vita che da insignificante acquisterà valore. Diversi refusi e qualche errore.