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15 novembre 2024

REVIEW PARTY - Non lasciarmi cadere - di Cristina Maggiotto




Titolo: Non lasciarmi cadere

Autore: Cristina Maggiotto

Genere: Romanzo Contemporaneo

Trope: Sigle parent, slow burn, second chance, neighbor, secret & lies, widow

Pagine cartaceo: 276

Versioni: e-book (preorder in promo a 0,99)e cartaceo solo su Amazon (in anteprima al Bukromance il 16 Novembre)

Data di uscita: 18 novembre 2024


Hai presente quando la tua vita diventa un vero incubo e l’unica cosa che vorresti è poterti svegliare?

È così che si sente Abby quando si ritrova costretta ad affittare parte di quello che una volta era il suo posto felice, mettendo un bel cerotto dove il cuore è lacerato dal dolore per poter andare avanti e crescere i suoi figli.

In un matrimonio l’amore non basta, bisogna percorrere la stessa strada, la sa bene Robert che ha deciso di chiudere con il suo “per sempre felici e contenti”. È un medico pediatra che decide voltare pagina e trasferirsi a San Francisco e l’annuncio di Abby arriva come una manna dal cielo.

Per Abby ricominciare a respirare e a vivere richiederà tutto il coraggio possibile e abitando nella stessa casa sarà inevitabile interagire con il suo nuovo vicino. Il cuore di Abby riprenderà a battere solo per i passi leggeri di Robert e per il suo modo unico di camminare nella sua vita. Ma l’amore richiede tempo, fiducia e forza: potrà Robert essere l’unica àncora in mezzo a quel mare in tempesta?

 

La vita, molte volte ci sottopone a delle prove, delle cadute da cui è difficile rialzarsi.

Siamo da sempre considerate il sesso debole, ma hanno la forza di cento uomini, la trovano quando si trovano con le spalle al muro.

Il romanzo di Cristina racconta la fragilità e insieme la forza di una donna, Abby, che si è trovata in mezzo alla tempesta, nell’occhio del ciclone.

Lì in mezzo al mare, senza appigli, senza uno scoglio a cui aggrapparsi ha continuato a lottare.

Annaspando ha cercato di rimanere a galla perché, quando si è mamme la forza la trovi anche se ti senti morire.

Poi è arrivata la quiete, le onde non sono più state così imperiose, il vento è cessato e, nella distesa del mare, finalmente ha fatto capolino quello scoglio su cui Abby ha trovato appiglio: Robert.

La Maggiotto è stata bravissima nel raccontare la storia di Abby e Robert, due anime rotte dal conto salato che la vita ha loro riservato.

Lui un medico di una dolcezza infinita e non solo con lei, ma anche con quei bambini, figli della donna, che abbiamo conosciuto da adulti.

Mentre leggevo avevo la sensazione di passare dal buio pesto che pian piano diventava meno cupo, fino a illuminarsi di quella luce che solo l’amore riesce a dare.

Mi sono emozionante davanti alla fragilità di Abby, a quella maschera che indossava per amore dei suoi figli.

Le sue cadute, il barcollare senza mai mollare, gli attimi di completo smarrimento, hanno reso la sua figura simile a quella di molte che giornalmente combattono per non affondare.

Quando poi ho letto il motivo che ha spinto l’autrice a scrivere questo romanzo beh, mi sono immedesimata in quelle paure che bene o male prima o poi toccano tutte quante.

Complimenti Cristina, e ora credo sia arrivato il momento di parlare di quel piccolo uomo che io avevo conosciuto come adulto, anche lui merita la sua storia.

A presto










 

24 gennaio 2024

RECENSIONE: - "Pennellate di bugie" - di Pamela Luidelli

 



 Pennellate di bugie
 Pamela Luidelli
 romanzo contemporaneo
 Horti Di Giano
 2023
 cartaceo, ebook
 247


La signora Müller è una nota scrittrice negli Stati Uniti. Ha vissuto diverse vite che l’hanno segnata, ognuna a proprio modo, sancendo comunque il suo successo, che però ha sempre voluto mantenere un po’ in sordina per proteggere la sua famiglia. Ma poi, si sa, arriva il giorno in cui tutto cambia, e bisogna fare i conti con la cruda realtà dei fatti. Abbandonati i panni dei suoi personaggi, ha dovuto vestire solo e soltanto i propri, intrisi di un tremendo dolore per la perdita improvvisa della persona che le ha trasformato la vita in meglio, regalandole un sogno: suo marito Robert. Ma spesso, la quotidianità supera la fantasia, e l’arrivo forzato della nipote Felicia per volere della madre Audrey, con cui non è mai andata d’accordo, costringe l’anziana donna a uscire dal torpore devastante della disperazione e riprendere in mano la sua esistenza, che stava lasciando andare definitivamente, per gestire i gravi problemi adolescenziali della ragazza. Tra segreti insvelabili, situazioni controverse e delinquenti di ogni tipo che minacciano la sua famiglia, deve scoprire in fretta il modo di sciogliere una matassa intricata, pur essendo “imprigionata” nella casa italiana in cui si era isolata per vivere il suo dolore. Pamela Luidelli ha dato forma e sostanza a un romanzo che accarezza il cuore, in cui l’intrigo e il mistero si fondono in un percorso a ritroso nel fulcro dell’animo umano, dove scavare è difficile e pericoloso, perché la sensibilità delle persone scorre spesso su un critico doppio binario; ma quando le emozioni deragliano e vengono liberate, allora tutto può accadere.


Dopo la morte del marito, la Signora Muller, affermata scrittrice, lascia Boston per ritornare in Italia. I giorni trascorrono lenti, solitudine e tristezza la fanno da padroni, minando la voglia di vivere.
Tutto cambia quando la nipote Felicia la raggiunge assieme ad una strana ragazza, Elly, ufficialmente presentata come collaboratrice domestica.
Le giornate della signora subiscono un’impennata: Felicia è in piena crisi adolescenziale, è arrabbiata con il mondo intero ed Elly non è ciò che dice di essere, nasconde segreti che la legano misteriosamente ad Audrey, la mamma di Felicia.
La Signora Muller, si trova costretta ad aprire il suo cuore, a rivivere il passato rivelando anche gli eventi più drammatici che le hanno segnato la vita.
Si immerge completamente nel ruolo di nonna, con la missione di trasmettere alla nipote il suo vissuto, nella sua totalità, senza nascondere nulla, errori e sventure compresi.
Alternando comprensione e dolcezza a polso fermo e regole severe, come solo una nonna sa fare, finalmente Felicia si confida, il peso che ha sul cuore si svela e finalmente la ragazza potrà guardare al futuro con ottimismo, ritrovando anche la passione per il suo talento naturale, la pittura e l’arte.
La bellissima casa sul Lago Maggiore diverrà teatro delle tante prove cui la vita ci sottopone, cadute e rinascite, sofferenze e felicità, in scena, abusi e soprusi, di cui le donne troppo spesso sono vittime, costrette a tacere per vergogna o per necessità.

Il libro è anche uno scorcio sui rapporti fra madre e figlia, non sempre facili. A volte si commette l’errore di non dire nel tentativo di proteggere, ma spesso il taciuto fa più male della verità perché genera rancori ed incomprensioni.

Infine, una riflessione su cosa significhi invecchiare, quanto è importante l’eredità che lasciamo, quel che tramandiamo alle nuove generazioni.

È compito degli adulti comprendere i giovani e saper far breccia nel loro cuore.









26 ottobre 2023

RECENSIONE: - "Il vento nel cuore" - di Marco Girelli




 Il vento nel cuore
 Marco Girelli
 romanzo contemporaneo
 Self-publishing
 19 giugno 2023
 cartaceo, ebook
 221

Un sogno. Un'ossessione. Un viaggio. Un amore impossibile.

I protagonisti sono Peter e Barbara.

Peter ha un'ossessione: sogna spesso la stessa donna. Seguendo gli indizi che il sogno gli regala, intraprende un viaggio che lo porterà a visitare il Messico, l'Eritrea e infine Cuba. Il suo percorso non si soffermerà solo sul piano fisico, ma compirà anche un viaggio interiore. Gli incontri che caratterizzeranno i viaggi del protagonista lo porteranno a maturare, evolvere.
Solo quando scoprirà di essere diventato un "Uomo", forse, sarà pronto a trovare quello che desidera.

Barbara è la protagonista occulta. Segretamente innamorata di Peter sarà il motore che, di fatto, permetterà gli accadimenti della narrazione.

Questa è un'avventura dello spirito mossa da due energie: desiderio e volontà.

"Stai quindi molto attento a quello che chiedi, poiché ti verrà dato; molto spesso, anche prima di quanto tu ti possa immaginare. Il desiderio e la volontà sono energie molto potenti, nel bene e nel male. Il tuo pensiero è lo strumento e il veicolo per manifestarle."





Peter è uno spiantato senza lavoro che vive con l’amica Barbara che copre anche le sue spese d’affitto. Peter vive nell’inerzia; solo un sogno ricorrente lo tiene legato alla sua vita: una donna bellissima e sconosciuta che lo aspetta, ma che lui non riesce mai a raggiungere: “Perché non ti volti, girati verso di me. Lo sento che mi ami anche tu. Sai che io non posso raggiungerti, falli tu questi pochi passi che ci dividono”. L’inerzia di Peter è anche nel suo inconscio: lui non può raggiungerla, è bloccato in se stesso.

Interessante il personaggio di Peter: è bravo a piangersi addosso, crede di sapere tutto meglio di tutti. La sua saccenteria gli ha fatto terra bruciata intorno e Barbara, volendolo portare a scrollarsi questa inerzia di dosso, lo mette dinnanzi alla triste realtà, anche se poi, tutto sommato, lei lo ama, segretamente, così com’è, con tutti i suoi difetti, anche se lui non lo ha mai capito perché tutto concentrato su di sé e sul suo sogno ricorrente.

La svolta avviene con tre viaggi, il primo dei quali offerto proprio da Barbara, rispettivamente in Messico, in Eritrea e a Cuba. Saranno viaggi fisici, ma saranno anche e soprattutto dei viaggi interiori, di crescita, dove Peter sperimenterà la condivisione, la serenità e la pienezza della vita semplice che gli riveleranno quanto è bello sentirsi “vivo e a suo agio”.

Il romanzo ha un ritmo lento, quasi a seguire il graduale cambiamento di Peter da uomo pigro a dinamico e positivo; cambiamento che si rifletterà inevitabilmente, “quando sarà pronto”, anche sulla sua vita che da insignificante acquisterà valore. Diversi refusi e qualche errore.





18 ottobre 2023

RECENSIONE: - "Per un pesce rosso" - di Alex Mitidieri

 



Titolo: Per un pesce rosso 

Autrice: Alex Mitidieri

Casa Editrice: Pav Edizioni

Genere: Contemporaneo


Julia, Michael e Christian: tre storie diverse, un quartiere della periferia genovese. Tre giovani vite intrecciate tra un passato difficile da dimenticare e un presente fatto di situazioni ingombranti. Fino a quando un imprevisto stravolge la vita di Julia, portando i tre protagonisti a un bivio: mettere in discussione le scelte prese, rompendo delicati equilibri, o continuare per la strada intrapresa senza guardarsi più indietro?
Una decisione che lascia emergere paure e incertezze, insieme a consapevolezze difficili da ignorare. Ci vuole coraggio per crescere e affrontare sé stessi, ma soprattutto tanto cuore per scoprire ciò che si vuole davvero.



Ammetto di aver voluto leggere questo romanzo perché colpita prima di tutto dalla cover…

Non ho sbagliato, il mio sesto senso per fiutare libri che meritano, ancora una volta mi ha donato una lettura davvero emozionante.

Una penna nuova che non conoscevo ma davvero semplice ed emozionante.

Ci sono tre storie con tre ragazzi ,le cui vite si intrecciano tra di loro….ma la protagonista principale è l’ amicizia quella che nasce tra Julia, Micheal e Christian, tre ragazzi che si scelgono e si sostengono a vicenda oltre le difficoltà, le differenze e le scelte che la vita ti pone davanti….ma che resta nel tempo anche se per forza di cose si trasforma diventando un legame sempre più forte!

Mentre leggevo mi sono ricordata una frase che dice: l’amico è la famiglia che ti scegli….

In ogni pagina ci sono i loro vissuti con dettagli e descrizioni che ti permettono di entrare “in contatto “con loro, e ciò mi ha portato ad avere la sensazione in quanto lettrice di conoscerli…. Credo che quando arrivi questa sensazione sia una vera vittoria per lo scrittore…

Consiglio di leggere queste pagine…mentre io l’ho inserirò nella mia libreria personale per rileggerlo….



15 settembre 2023

RECENSIONE: - "Ti riconosco dalle mani" - di Benedetta Ercoli





 Ti riconosco dalle mani
 Benedetta Ercoli
 romanzo contemporaneo
 Porto Seguro Editore
 22 settembre 2022
 Cartaceo
 316


Prendere e partire. Meglio se con un compagno di viaggio verso il quale si nutre un sentimento radicato nel tempo, scolpito ma mai urlato, represso inconsciamente a causa dei pregiudizi che pervadono la nostra società. I chilometri che separano Bianca e Gheorghe sembrano incolmabili, ma la voglia di mollare tutto per una folle corsa fuori dalla realtà quotidiana ha la meglio. Bianca si sofferma sui dettagli della storia con “pollo”, palpabile e irraggiungibile, con cui ha condiviso risate e silenzi sullo sfondo di una provincia asfissiante.

Una somma di speranze che si nutre dei propri fallimenti, alla ricerca di un equilibrio difficile.  



Oggi vi parlo del libro "Ti riconosco dalle mani" , un romanzo nato dalla penna di Benedetta Ercoli, edito da Porto Seguro, che narra la storia d’amore tra Bianca e Gheorgh, due giovani che si amano all'inizio solo con lo sguardo. Il libro è scritto in prima persona da Bianca, che ripassa i ricordi della loro relazione, fatta di gioie e di dolori, di attrazione e di contrasti. I due protagonisti sono diversi in tutto: stili di vita, modi vi vedere...poi lei è italiana, lui è straniero. Queste differenze generano delle tensioni e incomprensioni tra i due, ma anche pregiudizi nelle persone vicine a loro. Il romanzo affronta il tema del razzismo e dell’intolleranza, ma anche dell’amore e del rispetto, mostrando come due persone possano amarsi nonostante le differenze.

Ho trovato la scrittura dell'autrice semplice e coinvolgente, capace di rendere veri i personaggi e le situazioni. Il libro mescola scene divertenti e leggere a scene emozionanti e toccanti, creando un contrasto tra umorismo e drammaticità. I personaggi sono ben delineati e realistici, ognuno con le sue qualità e i suoi difetti. Ho trovato tenerissimo il  modo di Gheorghe detto "Pollo" di toccare le mani di Bianca, un gesto che esprime il suo amore e la sua fiducia.

Il romanzo parla di amore, ma anche di diversità, di pregiudizio, di convivenza. È una storia che fa pensare alle sfide che possono affrontare due persone che si amano ma che vengono da mondi diversi, che fa sognare di vivere in un mondo più giusto e solidale.

Quindi se cercate una lettura che tocca tutti questi temi, ve lo consiglio vivamente.

Alla prossima,








28 aprile 2023

Review Party :- L’elogio - di Sara Cate

 




TITOLO: L’elogio di Sara Cate

GENERE: romanzo contemporaneo / bdsm

SERIE: The Salacious Players Club Vol. 1

DATA USCITA: 19 Marzo 2023

LUNGHEZZA: 332 pagine

CASA EDITRICE: Read & Love Publishing

EBOOK: https://amzn.to/3lVJLYS

 


È una brava ragazza, ma si sta innamorando dell’uomo sbagliato.
Dopo l’esperienza con il suo ex “emotivamente negligente”, Charlie Underwood desidera solo qualcuno che le dica e le dimostri che è abbastanza, almeno finché non si imbatte in un nuovo lavoro e il suo capo la mette letteralmente in ginocchio.
Come proprietario del Salacious Players’ Club, Emerson Grant sa esattamente cosa vuole e non si vergogna dei suoi particolari gusti.
Nella sua vita tutto sembra proseguire tranquillamente, fino a quando non scambia Charlie per la sua nuova sub invece dell’ex fidanzata di suo figlio, e nonostante cerchi immediatamente di sistemare la situazione, offrendole un lavoro come segretaria e nulla più che ristabilisca i giusti ruoli tra loro …
Ora che Charlie ha assaporato ciò che anela davvero comprende che ciò tutto che desidera è Emerson. Può avere il doppio della sua età ed essere il padre del suo ex, ma è anche l’unico uomo che può darle tutto ciò che vuole davvero.
Fino a dove si spingerà per avere la sua approvazione?





Bentrovate anime belle, oggi mi trovo a recensire un genere di romanzo che non avevo mai letto prima. Parlo del bdsm.

Affascinata dalla cover, molto bella, non ho guardato molto al contenuto. Devo essere sincera, ne sono rimasta affascinata e non per il contenuto in sé, questo genere letterario non appassiona tutti, ma per la storia e soprattutto per la grande eleganza con cui l’autrice ha trattato l’argomento. Una storia intrisa di passione sì, ma anche di grande senso della famiglia e sentimento. Una ragazza di ventun anni che si trova a dover bussare alla porta del padre del suo ex, Emerson Grant, ignara di cosa ci sia alle spalle di un uomo che potrebbe essere suo padre. L’amore non chiede il permesso, quando arriva non guarda in faccia l’età, non un lavoro che agli occhi dei finti puritani potrebbe apparire troppo. Un amore che consuma, nascosto da entrambi per paura del giudizio di molti… una storia intensa, di senso di protezione verso una ragazzina che alle spalle ha una famiglia non troppo felice. L’argomento bdsm è trattato sì, ma con molta eleganza, mai scendendo nel volgare palesando che questo modo di amare forse è solo un sentirsi libero dagli schemi, dalle mentalità chiuse e il dolore che viene inflitto è solo un modo per dare origine a uno sfogo, quello di sentirsi inadeguata, troppo poco, mai abbastanza.  Una realtà che si apre agli occhi di chi non ne sa nulla, ma ne rimane affascinata. L’amore fra Charlie e Emerson è intenso, quella che inizia come attrazione che sia verso un corpo o verso l’ignoto, diventa un fuoco che non riescono a spegnere. Un linguaggio in PoV quello usato dall’autrice di un’eleganza che toglie il fiato, la volgarità non è contemplata solo un amore pieno di pregiudizi, ma sempre amore rimane.

 











20 aprile 2023

RECENSIONE: - "Oltre le crepe del cuore" - di Rosa Provenzano


 

 Oltre le crepe del cuore
 Rosa Provenzano
 romanzo contemporaneo
 Self-publishing
 ottobre 2022
 cartaceo, ebook
 310

Fabio, trentaquattro anni, è un uomo infelice e solo, tormentato dalla propria omosessualità che nasconde da quando aveva diciotto anni.

Gabriel, è un giovane estroverso e con una forte personalità, che guarda con fiducia al futuro pur avendo alle spalle un passato doloroso.

È il caso a farli incontrare. I due scoprono che le loro vite, così apparentemente diverse, hanno in realtà tanti punti in comune; ci sono ancora scelte da compiere e questioni rimaste irrisolte. I loro destini non sono segnati, ma dipendono dal coraggio e dalla forza che ognuno di loro porta nel proprio cuore.




Eccomi a raccontarvi di questo delicato e poetico esordio, i romanzi m/m mi piacciono molto, e questa volta sono rimasta incollata pagina dopo pagina per scoprire l'evoluzione dei protagonisti, i loro sentimenti, i loro tormenti; l' amore passa attraverso l'amicizia e cresce lentamente, distrugge i demoni ed infonde coraggio. Entrambi i protagonisti mi hanno spiazzato, chi credevo debole si è rivelato forte e chi mi pareva coraggioso mi ha mostrato il suo lato insicuro, attraverso i POV alternati sono riuscita ad entrare in sintonia con Gabriel e Fabio e percepivo in pieno la loro sensibilità. Ho amato molto i personaggi d'appoggio, Marina, Alberto, Zio Ernesto, Madame Keller, la famiglia spagnola di Gabriel, figure queste che ho vissuto come angeli custodi dei protagonisti per i quali per motivi diversi ho provato molta tenerezza. Mi è piaciuto come il tema dell'omosessualita' sia stato presentato da Rosa soprattutto dal punto di vista di evoluzione interiore , accettazione di se stessi, condivisione lasciando la parte fisica a qualche accenno che a mio avviso incuriosisce il lettore non togliendo nulla alla tenerezza della storia (ammetto di aver atteso trepidante un contatto, un bacio tra Gabriel e Fabio e pagina dopo pagina speravo che uno dei due facesse il primo passo). Lo stile di scrittura pulito e lineare a mio avviso si sposa perfettamente con quello che a mio avviso è soprattutto un romanzo di introspezione, quasi psicanalitico.

Ogni romanzo ha i propri cattivi, da una parte una ragazza arrivista che non vuole perdere la sua preda, dall'altra la famiglia che non accetta il ragazzo non solo per il suo orientamento sessuale ma per un motivo ben più profondo che stupirà il lettore

Gabriel e Fabio hanno entrambi il cuore crepato dalla vita e dal destino e sarà proprio l'amore che prenderà il sopravvento a colmare queste fenditure dell'anima

Romanzo



consigliato soprattutto a chi vuole accostarsi un maniera soft ad un tema delicato dalle mille sfaccettature


16 dicembre 2022

RECENSIONE: - "La Quercia dell'Orfano" - di Cristiano Pedrini

 



Titolo: La quercia dell’orfano
Autore: Cristiano Pedrini
Serie: René e il villaggio di Sainte-Eulalie #1
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 2,99€


L’abbazia di Saint-René d’Angers, sorge da secoli sulle colline che circondano il villaggio di Sainte-Eulalie, forse a voler proteggere quel luogo della Francia centrale dove il tempo sembra essersi fermato. La Reverenda Madre Antoinette e le sue consorelle attendono con gioia l’arrivo di René Fontaine.
Ventuno anni prima, era stata proprio la donna a trovarlo in fasce sotto una quercia in una fredda mattina di novembre.
René oggi è uno dei modelli più famosi e richiesti di Francia, ma nonostante il suo successo è rimasto un ragazzo con i piedi per terra ed ora pensa sia giunto il momento di trascorrere alcuni giorni di vacanza nel luogo dove venne ritrovato, sperando di scoprire qualcosa di più sui suoi natali.
In quel soggiorno, il giovane incontrerà molte persone: Maxime, un intagliatore del legno, Martin de Rohan, appartenente ad una nobile famiglia della regione, e un solitario e misterioso lupo che sembra seguirlo ovunque, quasi a volerlo proteggere dal suo stesso passato che potrebbe emergere di colpo, travolgendolo. Queste presenze renderanno la visita di René assai diversa da quella che aveva immaginato, squarciando il velo che da sempre cela le sue vere origini. 

Cari lettori con molta gioia oggi vi parlo del romanzo di Cristiano Pedrini '' LA QUERCIA DELL'ORFANO '' .

Troviamo il protagonista Renè che ha l'esigenza di conoscere le sue origini, anche se è stato cresciuto da una famiglia che l'ha trattato molto bene , senza riserve. Renè ha un carattere curioso, ama soffermarsi sulle cose è pacato e adora il silenzio. Il voler sapere delle sue origini lo porta a iniziare il tutto …

Ho trovato tutta questa storia affascinate, la scrittura è molto elegante e raffinata, che ti prende cuore e anima, ho già letto altri romanzi dell'autore in questione e tutti hanno superato le mie aspettative. Pedrini ha una raffinatezza in tutte le sue storie, se devo essere sincera fra tutte questa è quella che per adesso, perché spero di leggere ancora la sua penna, quella che mi ha colpita di più. L'educazione con cui Renè cerca le sue origini senza fare del male a nessuno è molto toccante, e mi sono commossa leggendo l'evoluzione della storia.

Renè è descritto in modo impeccabile, il suo carattere fuoriesce in maniera a mio parere curiosa, io ho sempre voluto saperne di più mentre leggevo, sapere se il suo scopo venisse portato a termine se il suo desiderio si esaudisse. Tutti gli altri personaggi sono molto curati anche loro e affiancano il protagonista con molta eleganza. L'ambientazione è curata nei minimi dettagli.

Entusiasta di aver letto questo romanzo.