Visualizzazione post con etichetta Slow bourn. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Slow bourn. Mostra tutti i post

17 giugno 2026

REVIEW TOUR - Il diciottesimo desiderio - Laura Cacco

 



Titolo: Il diciottesimo desiderio

Autore: Laura Cacco

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Young adult

Trope: Forced proximity; forbidden love; childhood bestfriend’s; love triangle; slowburn; fated mates

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 03/06

Pagine: 350 circa

Autoconclusivo: sì


 

Astra Davis è pronta per esprimere il suo diciottesimo desiderio: conquistare il cuore di Timothy Baston, recitare con lui nello spettacolo teatrale e accompagnarlo al ballo di fine anno.

Ma quando tutto sembra andare bene, ecco che dal passato torna lui, Jonas O’Neil, e Astra è costretta ad affrontarlo.

 

Complici una vicinanza forzata e un’invidiosa Mallory Jones, Astra dovrà fare una scelta: e se la persona che vuole davvero non fosse quella che crede di desiderare?

Estratto:

 Quello che desideri non sempre è ciò che vuoi davvero.


Bentrovate anime belle,

nuova recensione per la O.D.E. Edizioni che, questa volta, ci trasporta in uno Young Adult a mio dire alla portata un po’ di tutti.

Incontriamo Astra, conosciamo quella tradizione che la porta a esprimere desideri mentre spegne le candeline che segnano l’incedere del tempo.

Ma a diciotto anni cosa si può desiderare se non l’amore, un amore che Astra guarda da tempo da lontano?

Il bello della scuola, lo sportivo Timothy, si accorge di lei solo quando viene inscenato lo spettacolo di Romeo e Giulietta.

Ah, Shakespeare quanti miracoli fa! Fra prove, scenografie e vecchi amici che ritornano, la nostra Astra si ritrova al centro di un triangolo amoroso che la manda in confusione.

Da un lato Timothy, dall’altro quello che era il suo migliore amico un tempo: Jonas.

Un angelo silenzioso, che la guarda e la protegge da lontano.

Fra i corridoi della scuola, in mezzo a dinamiche che abbiamo conosciuto un po’ tutte durante la nostra giovinezza, mi sono trovata fianco a fianco con questa ragazza.

Con le sue paure, le incertezze, i dubbi che pian piano si dissipano, come la nebbia che avvolge i ricordi di un’infanzia e di un amico che ha odiato perché credeva che l’avesse abbandonata.

Lo stile dell’autrice, Laura Cacco, è fresco, dinamico, non ti fa annoiare perché descrive con esattezza gli stati d’animo di adolescenti un po’ cresciuti, ma che in fondo non conoscono ancora il peso dell’amore e tutta la sofferenza che viene da un cuore che a volte si sente rifiutato o non capito.

Avrei voluto sapere un po’ di più del passato di Astra e Jonas, ecco, questo sì mi è mancato: più flashback per capire quando e come c’è stato il loro allontanamento, ma non posso negare che la lettura prende, e anche tanto.

Sarà che ormai di Young Adult non se ne vedono così carini, forse perché siamo abituate a leggere di uomini maturi, ma quegli uomini sono stati ragazzi come quelli presenti in questa storia.

Ed è bello vedere la nascita di un sentimento puro, non privo di malizie, sì, ma sempre limitate.

Non ho subito la mancanza dello spicy, mi sono goduta ogni pagina; è stato un po’ come sfogliare il diario dei ricordi, rivedendomi alla stessa età con le medesime paturnie sentimentali.

Complimenti alla CE per la cura del romanzo e all’autrice che è stata di una delicatezza unica.

A presto









18 marzo 2026

REVIEW TOUR - Ruins - prima stella della sera - di Ilaria Merafina


 


Titolo: Ruins - prima stella della sera

Autore: Ilaria Merafina

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Contemporary romance

Trope:#contemporaryromance #forcedproximity #slowburn

#hatetolove #smalltown #secretsandlies #emotionalscars #grumpyxsunshine

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 11/03

Pagine: 400 circa

Dilogia: Sì

Autoconclusivo: no

Hesper Weiss, cinico erede dell'impero aziendale di famiglia, è un ragazzo spezzato che ha un disperato bisogno di ritrovare un passato che gli è stato portato via.

Quando si ritrova a Sandália contro la sua volontà per ripristinare un aeroporto locale, l'unica cosa a cui riesce a pensare è che quell'isola, con i suoi silenzi e i suoi segreti, è il luogo meno adatto a guarirlo. Specialmente se la guida locale è una ragazza dalla lingua tagliente, l'animo ribelle e la continua tendenza a sfidarlo.

Alluene diventa una insopportabile seccatura, un vulcano in eruzione, determinata e impulsiva. Eppure, sembra capace di entrare là dove nessuno osa: nei silenzi di Hesper.

Tra leggende sussurrate nel vento, paesaggi che sembrano usciti da un sogno e le strane visioni di un passato che tanto disperatamente sta cercando, Hesper scoprirà tracce di un'umanità che credeva perdute, perché Sandália custodisce molte rovine. Alcune fatte di pietra, altre di sentimenti.
E dove ogni angolo racconta una storia dimenticata, due anime affini dovranno scegliere se continuare a fuggire o lasciarsi travolgere da ciò che le unisce.

Lui è la prima stella della sera, pallida e lontana. 
Ma anche l'ombra più fitta è attratta segretamente dal sole.

Quando mi è stato proposto il nuovo lavoro della Merafina, non ci ho pensato due volte ad accettare.

Avevo già conosciuto l’autrice con il suo precedente libro, Dove batte ancora l’amore, restando affascinata da uno stile narrativo che sfiora la poesia: una caratteristica che ho ritrovato intatta anche in Ruins - prima stella della sera.

Ilaria possiede un dono raro: la sua penna è intrisa di passione, capace di dar vita a sentimenti che senti scivolare addosso, che si insinuano nell’intimo e trasformano la lettura in qualcosa di magico.

In quest’ultima opera, accanto al legame tra due persone “rotte”, emerge l’amore viscerale della scrittrice per la sua terra, la Sardegna, descritta con una nitidezza tale da darmi l’impressione di poterla vedere davvero.

Tra spiagge selvagge, architetture d’altri tempi e una cittadina dove tutti si conoscono e si aiutano, preservando le tradizioni tipiche di quei luoghi, ho incontrato i protagonisti.

 Hesper e Alluene: lui è prigioniero di un dolore che non comprende appieno, poiché parte di ciò che era è andato perduto; lei, dalla lingua affilata, sa tenere testa a quell’essere taciturno che il destino le ha messo sulla strada, una guida che cerca di far risplendere le terre che l’hanno riportata alla vita.

Un uomo la cui esistenza sembra risucchiata da un’apatia che lo avvolge come un’aura oscura.

Non aggiungo altro, perché è giusto che scopriate questi due personaggi sfogliando le pagine.

 Sono un uomo e una donna capaci di catturarvi e sollevare interrogativi a cui cerco ancora risposta; e non perché vi siano nodi narrativi irrisolti per incuria, tutt’altro: il mistero che avvolge le due figure è assolutamente voluto.

Immaginate me che, arrivata all’ultima pagina, continuavo a cercare ancora qualcosa da leggere.

Sono rimasta interdetta per un po’ e allora, cara Ilaria, la mia preghiera è solo una: scrivi, dacci modo di scoprire cosa si nasconde dietro ciò che hai lasciato celato. 

Fammi capire se la mia intuizione (che non svelerò) è corretta.

Diamine, non si lascia così una lettrice ammaliata dal tuo modo di costruire i personaggi!

Creature che parlano nel profondo, non solo attraverso le parole scritte, ma comunicando direttamente al cuore e lasciando un’impronta che resta vivida anche dopo aver spento il Kindle.

Sei meravigliosa, Ilaria, anche in quel finale aperto che lascia una voglia matta di saperne di più.

Non posso che complimentarmi per questa tua nuova fatica letteraria, per la tua prosa e per le emozioni che hai seminato in ogni singola riga.

Le cinque piume sono strameritate, in attesa del capitolo conclusivo che spero arrivi il prima possibile.

A presto,






19 gennaio 2026

REVIEW TOUR - Sopra una zolla rosso mattone - di Emma Scacco

 




Titolo: Sopra una zolla rosso mattone

Autore: Emma Scacco

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: contemporary romance

Trope: slowburn - singlemom - butteri - hatetolove - forcedproximity - familypower

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 prezzo lancio prime 24h 2,99

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 14/01

Pagine: 400 circa

Trilogia: No

Autoconclusivo: Sì



Da tre anni Celeste Ferrario vive nascosta a Milano, in un appartamento che non sente suo, lavorando di notte e contando i giorni.

 L’unica cosa che la tiene in piedi è sua figlia Cecilia.

 Tutto il resto – la carriera, la terra, il futuro – è rimasto sepolto altrove.

Saul Corsi è l’uomo che Celeste non avrebbe mai voluto rivedere.

Un amore adolescenziale trasformato in colpa, una ferita che nessuno dei due ha mai davvero chiuso.

Quando Saul torna nella vita di Celeste, il passato non chiede permesso.

Riapre il dolore, la rabbia, i silenzi.

 E costringe entrambi a fare i conti con ciò che è stato e con ciò che è rimasto.



Questo è il quarto libro che pubblico con la ODE edizioni, racconto le avventure della famiglia Corsi romanzi ambientati nella Maremma Toscana.

Prima di Sopra una zolla rossa mattone, potete trovare in ordine di pubblicazione:

Sotto un cielo carta da zucchero

Sopra un giaciglio giallo paglierino

Sotto una coperta bianco latte 




Ritornano la famiglia Corsi ed Emma Scacco con il suo amore per i cavalli, che fanno da sfondo a ogni sua storia.

Una trama non semplice, ma in fondo la vita lo è?

Spesso ci si crogiola in romanzi d’amore privi di complicazioni; io invece apprezzo e ammiro questa autrice perché ha la capacità di non indorare la pillola, mostrandoti la realtà nuda e cruda così com’è.

In questo libro Emma ci fa conoscere un altro fratello: Saul Corsi.

Lui porta le ferite sulla pelle e nell’anima. Lo accompagnano la quiete e la sua terra, la Maremma Toscana.

Lì, in mezzo alla natura, quelle cicatrici bruciano meno, ma il cambio del tempo riporta a galla il dolore.

Quando un membro della sua famiglia necessita di aiuto, lui torna indietro tra i ricordi che lo dilaniano, mettendoli però da parte: è ciò che accade quando si vuole restituire il sorriso a un fratello o a una sorella acquisita.

Tre tocchi a una porta e ciò che si tenta di confinare in un angolo del cuore torna prepotente a ricordarti che, anche se il tempo passa, quello che ci si lascia alle spalle resta sempre a un passo da noi.

Celeste Ferrario ha deciso di nascondersi al mondo, di annullarsi come persona e identità per un motivo ben preciso.

Ma su quell’uscio tutto cambia e ciò che è stato sepolto ritorna con forza tra loro.

Mi fermo qui perché non amo riassumere la trama, che si può leggere nella quarta di copertina; ciò che amo fare è andare oltre le righe e leggere, in qualche modo, l’anima di un’autrice.

In queste pagine trovo un amore immenso per gli animali, dotati di una sensibilità che supera quella dell’uomo.

Uno sguardo o una carezza tra la criniera e loro sanno già capirti, percependo lo stato d’animo che in quel momento oscura la tua anima.

I cavalli sono esseri meravigliosi che non dimenticano: osservandoli, capisci di chi puoi fidarti e di chi no.

Emma si dimostra sensibile anche alla causa di quelle donne che troppo spesso si trovano sole ad affrontare mostri travestiti da angeli.

Nelle sue parole racchiude la forza del sesso considerato "debole", mettendolo in primo piano insieme all’amore di una famiglia che si stringe sempre attorno a chi ha bisogno.

I Corsi non temono i pericoli: si muovono insieme come un esercito disposto a espugnare qualsiasi fortezza nemica pur di trarre in salvo chi amano.

Un bel romanzo, tuttavia ho avuto l’impressione che sia cambiato qualcosa nello stile narrativo dell’autrice; l'ho avvertito quasi come una nota stonata.

A tratti sembrava di leggere qualcosa di meccanico, ma può essere una sensazione soggettiva.

La storia è valida e spero di tornare presto a leggere della famiglia Corsi e di quegli animali che conosco molto bene. 

A presto







19 novembre 2025

RECENSIONE -The Big Boss Theory - di Tiziana Irosa

 



Autore: Tiziana Irosa
Titolo: The Big Boss Theory
Spin-off di The Big Love Theory.
Data uscita: 28 ottobre 2025. Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited
Prezzo lancio : 0,99 ebook – 11,99 cartaceo
Pagine: 320
Casa editrice: self publishing
Narrazione: Doppio Pov
Tropes:  Hate to love  
–  Office romance –  Rom Com– Slowburn – Stand Alone
E se tutti i difetti che odiate li trovaste incarnati in una persona che lavora esattamente seduta alla scrivania di fronte a voi? Quanto rimarrebbero saldi i vostri nervi?
Trascorso un anno lontana da Milano, finalmente Costanza torna nel suo ufficio da vicepresidente. Purtroppo, a occupare la scrivania davanti a lei c’è Cesare, cognato del grande capo, grafico talentuoso, ma disordinato cronico e, per giunta, con una lingua tagliente. Tutto quello che lei non sopporta.
Dopo un primo incontro burrascoso, i due capiscono che tra loro può esserci solo una cosa: guerra.
Ma l’ascia, che puntano l’una contro l’altro, verrà deposta quando si ritroveranno a dover lavorare insieme per il bene della società e scoprire una spia che cerca di rubare i segreti del nuovo gioco della Blue Stardust.
Riusciranno Cesare e Costanza a collaborare o si faranno lo sgambetto alla prima occasione?
Oppure si accorgeranno che l’amore può sbocciare per la persona che mai si sarebbero aspettati?


Bentrovate anime belle, oggi vi parlo dell’ultimo romanzo di Tiziana Irosa.

Una RomCom tutta da scoprire.

Tiziana ci presenta due personaggi agli antipodi.

Costanza e Cesare viaggiano su due linee incidenti, ma la geometria analitica ci insegna che le linee incidenti si incontrano in un unico punto.

Ed è da quel punto che nasce qualcosa.

 Scrivere la trama di un romanzo non rientra nel mio modo di fare.

Odio il riassunto di qualcosa che si può leggere ovunque: a me interessa ciò che il romanzo lascia, e Costanza e Cesare sono stati una boccata d’aria fresca in una di quelle giornate particolarmente pesanti.

 Costanza, in particolare, rappresenta l’emancipazione femminile in ambienti lavorativi dove sono gli uomini ad avere posizioni di rilievo.

La sua forza, la professionalità, il suo saper rimettere al proprio posto chi la guarda con aria di sufficienza rimangono addosso anche quando chiudi il romanzo.

 Costanza è una forza della natura, una siciliana doc che colora le sue giornate con il dialetto tipico del sud e che ama mangiare perché, diciamolo, è uno dei pochi veri piaceri della vita.

 Dall’altra parte c’è Cesare, e ti innamori della sua dolcezza, del suo senso di protezione verso una donna che ogni tanto crolla.

Perché ci si può mostrare forti, ma è quando si è soli che emergono le debolezze, ed è lì che capisci chi resta davvero e chi invece è solo di passaggio nella tua vita.

 Un romanzo leggero, pieno di risate e di frasi che rimangono impresse.

Dentro ci trovi Tiziana, l’amore per la sua Sicilia, la forza di una donna convinta che non siamo affatto il sesso debole.

Ci trovi una sorella che è anche migliore amica e degli adolescenti che ti fanno quasi rimpiangere i pannolini sporchi di quando erano neonati.

 Dio, quanto ho riso con i nipoti di Costanza. Mi ci sono ritrovata in pieno.

 Scrivere non è solo raccontare una storia, ma inserire la realtà in cui possiamo specchiarci, e Tiziana lo fa.

Prende sprazzi di vita e li dona a noi lettrici, compreso il sapore dei piatti tipici del sud.

 Le cinque stelle sono meritatissime per un romanzo che consiglio a chi vuole sentirsi la testa più leggera, a chi vuole staccare la spina e immergersi in una commedia romantica dove non manca neanche il sacrificio.

Perché amare significa, a volte, rinunciare un po’ a se stessi per l’altro.

 A presto.



15 gennaio 2025

RECENSIONE - SHOOTING HEART - di Barbara Scotto

 



 

AUTRICE: Barbara Scotto

TITOLO: Shooting Heart

SERIE: Sporting Life # 2 (Volume indipendente, autoconclusivo.)

GENERE: Contemporary Romance -

TROPE: Sport Romance - Emotional Scars - Slow burn - Romantic Suspense

Soul Mates

DATA USCITA: 15 gennaio

PAGINE:  453

FORMATI: eBook, Cartaceo e KU

PIATTAFORMA:  Amazon Independently published

COVER: Caos Graphic


«Come fa la Luna con la marea, mi attrae e mi respinge, e io non riesco e non voglio oppormi.»

 Seth Blake è una stella dell’NBA, noto come Storm. La sua vita ruota intorno al basket, le donne sono solo il contorno.

 Selene Johnson è una fisioterapista in fuga da un passato che non le lascia tregua. Un nuovo ingaggio le dà l’occasione di rifarsi una vita.

 Le strade di Seth e Selene si erano già incrociate. Quel giorno lontano si è trasformato in un ricordo impossibile da cancellare, e rivedersi rinfocola rimorsi e speranze.

Ogni incontro tra loro rafforza un legame destinato ad avere una data di scadenza.

Insieme, cercheranno il modo di ricostruirsi, ben sapendo che basta un attimo per distruggersi.


C’era una volta una principessa che sognava il grande amore, ma non aveva considerato che l’orco cattivo poteva nascondersi dietro la maschera di un angelo. La principessa fuggì dalla sua torre, nella foresta buia e sotto la pioggia, incontrò un brigante.

Ne fu spaventata, ma il brigante era in realtà un gentiluomo e l’aiutò nella sua fuga.

La principessa, però, non si sentiva al sicuro, così scappò di nuovo, ancora e ancora.

Il tempo passò veloce, la principessa continuava a spostarsi da un posto all'altro, sempre timorosa, sempre a guardarsi le spalle… finché non incontrò di nuovo il brigante gentiluomo…

L’ho immaginato così il nuovo romanzo della Scotto, come una favola moderna.

Le emozioni che mi sono scivolate addosso, mentre leggevo, spaziavano dalla tristezza al sorriso e infine al dolore.

La bravura di un’autrice non risiede tanto nel come scrive la storia, ma nel come la fa vivere quella storia.

 È così che uno sport romance diventa qualcosa di più.

Barbara è stata bravissima nel dosare i due elementi che costituiscono questo genere.

Lo sport non prevale sul romance, tutto diventa equilibrio.

Seth e Selene, due anime rotte che il destino ha voluto sulla stessa strada.

Lei quieta la sua tempesta, lui le fa scoprire la parte più bella della luna.

Uno compensa l’altro, anche nel momento in cui tutto crolla, anche quando la distanza diventa un ostacolo.

Loro rimangono legati da un filo indissolubile, sottile ma non fragile.

È stata vivida la descrizione di quel dolore che molte volte diventa vergogna per le donne.

La delicatezza ha fatto da padrona anche nelle parti spicy, sempre nel rispetto della situazione che stava vivendo la protagonista.

Resilienza, questa è la parola che racchiude il romanzo di Barbara e forza, perché il sesso debole si piega, barcolla, cade, ma si rialza sempre e comunque.

Ho avuto la sensazione, in alcuni momenti, di assistere a un film, per quanto la scena appariva chiara.

Ho letto molti romanzi di Barbara, ma ciò che mi ha lasciato Shooting Heart non si può descrivere.

Ha trattato argomenti attuali con grande maestria, e la domanda che mi sono posta più volte – durante la lettura – è stata: quanto si fa per queste anime che molte volte nascondono tutto dietro il trucco, un paio di occhiali o un sorriso che non è luce, ma cela quelle ombre che solo chi vive un tormento può notare.

Le cinque piume sono indicative per un romanzo che ne vale molte, molte di più. La speranza è di leggere presto la storia di un’altra donna; lei che porta il nome della dea della vittoria, ma che ha già conosciuto il sapore di molte sconfitta.

A presto, 




15 novembre 2024

REVIEW PARTY - Non lasciarmi cadere - di Cristina Maggiotto




Titolo: Non lasciarmi cadere

Autore: Cristina Maggiotto

Genere: Romanzo Contemporaneo

Trope: Sigle parent, slow burn, second chance, neighbor, secret & lies, widow

Pagine cartaceo: 276

Versioni: e-book (preorder in promo a 0,99)e cartaceo solo su Amazon (in anteprima al Bukromance il 16 Novembre)

Data di uscita: 18 novembre 2024


Hai presente quando la tua vita diventa un vero incubo e l’unica cosa che vorresti è poterti svegliare?

È così che si sente Abby quando si ritrova costretta ad affittare parte di quello che una volta era il suo posto felice, mettendo un bel cerotto dove il cuore è lacerato dal dolore per poter andare avanti e crescere i suoi figli.

In un matrimonio l’amore non basta, bisogna percorrere la stessa strada, la sa bene Robert che ha deciso di chiudere con il suo “per sempre felici e contenti”. È un medico pediatra che decide voltare pagina e trasferirsi a San Francisco e l’annuncio di Abby arriva come una manna dal cielo.

Per Abby ricominciare a respirare e a vivere richiederà tutto il coraggio possibile e abitando nella stessa casa sarà inevitabile interagire con il suo nuovo vicino. Il cuore di Abby riprenderà a battere solo per i passi leggeri di Robert e per il suo modo unico di camminare nella sua vita. Ma l’amore richiede tempo, fiducia e forza: potrà Robert essere l’unica àncora in mezzo a quel mare in tempesta?

 

La vita, molte volte ci sottopone a delle prove, delle cadute da cui è difficile rialzarsi.

Siamo da sempre considerate il sesso debole, ma hanno la forza di cento uomini, la trovano quando si trovano con le spalle al muro.

Il romanzo di Cristina racconta la fragilità e insieme la forza di una donna, Abby, che si è trovata in mezzo alla tempesta, nell’occhio del ciclone.

Lì in mezzo al mare, senza appigli, senza uno scoglio a cui aggrapparsi ha continuato a lottare.

Annaspando ha cercato di rimanere a galla perché, quando si è mamme la forza la trovi anche se ti senti morire.

Poi è arrivata la quiete, le onde non sono più state così imperiose, il vento è cessato e, nella distesa del mare, finalmente ha fatto capolino quello scoglio su cui Abby ha trovato appiglio: Robert.

La Maggiotto è stata bravissima nel raccontare la storia di Abby e Robert, due anime rotte dal conto salato che la vita ha loro riservato.

Lui un medico di una dolcezza infinita e non solo con lei, ma anche con quei bambini, figli della donna, che abbiamo conosciuto da adulti.

Mentre leggevo avevo la sensazione di passare dal buio pesto che pian piano diventava meno cupo, fino a illuminarsi di quella luce che solo l’amore riesce a dare.

Mi sono emozionante davanti alla fragilità di Abby, a quella maschera che indossava per amore dei suoi figli.

Le sue cadute, il barcollare senza mai mollare, gli attimi di completo smarrimento, hanno reso la sua figura simile a quella di molte che giornalmente combattono per non affondare.

Quando poi ho letto il motivo che ha spinto l’autrice a scrivere questo romanzo beh, mi sono immedesimata in quelle paure che bene o male prima o poi toccano tutte quante.

Complimenti Cristina, e ora credo sia arrivato il momento di parlare di quel piccolo uomo che io avevo conosciuto come adulto, anche lui merita la sua storia.

A presto