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30 giugno 2026

RECENSIONE - Emotional Scars - di Denise Spagnolo




Romanzo psicologico con sfumature Dark dalle tropes: Morally Grey, Angst, Emotional Scars, Traumatic Past e Touch her and die.

Nolan Clark rappresenta tutto quello che ogni ragazza desidera. È ricco, bello, misterioso e dannato. Inarrivabile per chi come Nives Meyers preferisce vivere i suoi anni universitari in disparte. All’ombra di chi ostenta e arricchisce la propria esistenza di apparenza e superficialità. Perché lei non ama mostrare la sua vera essenza e tutte le cicatrici che si porta addosso, ma soprattutto dentro. Preferisce nasconderle perché nessuno capirebbe quanto dolore si cela dietro di esse, nessuno comprenderebbe la sua paura di essere guardata in modo diverso. La compassione, essa proprio non è contemplata nel suo modo di vivere e di andare avanti, nonostante tutto quello che ha passato.
Al contrario, Nolan è molto popolare ed è sempre circondato da belle ragazze. È il re indiscusso delle feste e degli eccessi ed è a capo della
Puma’s House, una delle confraternite più in voga dell’università.
I due sembrerebbero appartenere a due mondi diversi. Eppure a legarli indissolubilmente basterà una sera qualunque fuori da un locale in cui lei, vittima di un attacco di panico, si accascerà per terra in balia di un vecchio ricordo del passato che vorrebbe solo dimenticare. Eclissare dalla propria esistenza pur di andare avanti e vivere felice e spensierata come ogni ragazza della sua età.
Succede questo se in passato sei stata vittima di violenza.
Se è stato proprio l’uomo che ti ha cresciuta e ha giurato di amarti e di proteggerti ad abusare di te.
Non dimentichi.
Non lo superi.
Sopravvivi e basta.
Nolan d’altro canto quella sera si è rispecchiato molto in lei e nella tempesta emotiva in cui era naufragata. Per questo non riesce a smettere di pensarci. Di provare un senso di protezione nei confronti di quella ragazza tutta lentiggini che ha rapito il suo interesse sin dal primo istante.
Ma non può permettersi tale lusso. Per questo cercherà in tutti i modi di tenerla a distanza di sicurezza. Trattandola da schifo e umiliandola pur di farle capire che non è, e mai sarà, il bravo ragazzo che lei crede.
Perché non può avere legami.
Non può provare dei sentimenti nei confronti di nessuno.
Farlo significherebbe ammettere di avere delle debolezze.
E non può permettersele dal momento che lui – il mostro della sua storia – non aspetta altro da anni.

Tra tira e molla, ricordi del passato, incomprensioni, cicatrici emotive condivise e tradimenti inimmaginabili, Nolan e Nives riusciranno a viversi il loro amore? O sarà solo un sentimento destinato a finire in tragedia?



Felice di ritrovare la penna di questa autrice. Avendola già letta in passato, sapevo quanto fosse coinvolgente, ma con queste nuove pagine si è superata. Mi sono ritrovata immersa in un amore travolgente, uno di quelli che trascina il lettore senza quasi dargli il tempo di rendersene conto.

Le tematiche affrontate sono davvero dure, ma con garbo ed equilibrio, nulla è stonato, anzi c’è sempre il fiorire della speranza che nasce nonostante tutto…

Nolan ragazzo forte, da cui è meglio tenersi lontano…almeno in apparenza. Nives comprende immediatamente che la sua durezza è solo una maschera che ha creato per riuscire a sopravvivere all’ingiustizia, poiché lui fa di tutto per proteggere chi ama…

Nives, ragazza dolce e forte allo stesso tempo, che nasconde a tutti il suo dolore, ha un coraggio indescrivibile, ammetto che mentre leggevo le lacrime sono arrivate senza permesso, ma non vi scrivo il motivo, perché questo romanzo merita la sua lettura, per riuscire a donare a ogni lettore le emozioni che suscita.

Lei riesce a volare nonostante tutto, riesce ad amare nonostante tutto, i protagonisti sono anime che sanno amare nonostante il dolore e si completano, grazie al loro amore veramente puro e vero.

È una storia che colpisce, ma che secondo me va letta con calma, per riuscire a comprendere tutto, ti emozioni, ti commuovi e rifletti. Un romanzo completo che io rileggerò perché è stato un viaggio che voglio rifare.





 

13 maggio 2026

REVIEW TOUR - Riuscirò a tenerti per mano - PerlaNera


Titolo: Riuscirò a tenerti per mano

Autore: PerlaNera

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: new adult

Trope: #secretsandlies #emotionalscars #hatetolove

Pov: prima persona

Prezzo ebook: € 3,49 

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 29/04

Pagine: 350 circa

Autoconclusivo: si



“Amore mio, un giorno troverai anche tu il principe che ti amerà come io amo tua madre e, anche se questo vorrà dire che passerò in secondo piano, sarò felice lo stesso per te”.
Non ero pronta ad affrontare la vita senza un punto di riferimento e, così, l’illusione del "e vissero felici e contenti" si è sgretolata come tutta la mia vita.

Annabelle ha vent’anni, ma nel cuore porta già il peso della vita.
Dopo una delusione d’amore, decide di lasciarsi tutto alle spalle e trasferirsi a Boston dall’unica persona che non l’ha mai abbandonata, Rosy. Qui, Annabelle ritrova l’entusiasmo e la gioia, ma soprattutto incontra Russell, una guardia giurata affascinante e misteriosa.
Tuttavia le paure e le insicurezze di Annabelle sembrano averla seguita.

Tra segreti e sensi di colpa, Annabelle dovrà trovare il coraggio di affrontare ciò che ha cercato di dimenticare.




Ho sempre apprezzato la O.D.E. Edizioni perché è una di quelle CE che dà una possibilità anche agli autori sconosciuti, curandone i testi e, soprattutto, le storie.

E questa, di storia, affronta una tematica a me molto cara.

L’editoria italiana vira spesso su argomenti che prevedono storie d’amore con un hate to love che incanta le lettrici: lui incontra lei, litigano, si odiano e poi si amano.

La storia di PerlaNera è un po’ diversa: qui i mostri indossano la maschera da principe azzurro, mentre i veri principi preferiscono nascondersi dietro il sarcasmo.

Fra queste pagine il rimorso, il dolore e il senso di ingiustizia strisciano in ogni parola.

C’è una nuova canzone di Ligabue, presentata proprio la settimana scorsa, che ben si sposa con questo romanzo; quindi, se ancora non lo avete letto, vi consiglio di farlo, magari con quella musica in sottofondo.

Capirete tante cose.

Nonostante la scrittura sia ancora un po’ acerba, l’autrice è riuscita a costruire una storia di una certa portata.

Parla di attualità, di un mostro che, ahimè, ha fatto visita a molte donne.

Parla di dignità rubata e di un orgoglio che non è stato strappato via insieme all’innocenza.

Racconta di una giovane che tenta di risalire dall’abisso e di un uomo che, nonostante l’ironia, cerca di non farla affondare.

È un romanzo dove lo spicy non distrugge, ma cerca di ricostruire l’accettazione di un corpo che sembra diventato estraneo: il tutto trattato con estrema delicatezza, com’è giusto che sia in questi contesti.

La penna di PerlaNera non è perfetta, è un’autrice che può crescere, ma ha delle potenzialità non indifferenti e racconta storie che meritano di essere apprezzate. 

Non posso dare il massimo dei voti, proprio per quelle imperfezioni e per uno stile narrativo ancora immaturo, ma posso garantirvi che è un libro che merita assolutamente di essere letto.

A presto!

 


21 aprile 2026

RECENSIONE - Without Honor: Vendetta e Giustizia - di Barbara Scotto


AUTRICE: Barbara Scotto

TITOLO: Without Honor: Vendetta e Giustizia

GENERE: Retelling del mito di Medusa

TROPELegal Romance Enemies to Lovers Emotional Scars Secrets and Lies Soft dark

Autoconclusivo – Stand-alone

PAGINE: 330

FORMATI: Cartaceo ed ebook

Editore: Self Publishing


𝐍𝐎𝐓𝐀 𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐓𝐄
Without Honor è la nuova edizione di Honor, pubblicato per la prima volta nel 2025 con editore.
Torna con un editing rivisitato che ne mantiene struttura e contenuto, e con una nuova veste grafica, interna ed esterna.
Anche il titolo è stato aggiornato, per riflettere in modo più incisivo l’anima della storia.


Madeleine Stone è il giudice più giovane e temuto di Houston. In
aula non concede sconti, soprattutto agli uomini accusati di violenza.
Percy Long è un avvocato brillante, arrogante, l’unico capace di
tenerle testa senza arretrare. Peccato che difenda uomini potenti
accusati dei reati peggiori.
I due si ritrovano coinvolti in avvenimenti che li costringono a
passare del tempo insieme, e l’attrazione si trasforma in un vincolo
che li spinge oltre ogni limite.
Un nuovo processo li riporta l’uno contro l’altro, fa emergere ciò
che credevano sepolto e il confine tra giustizia e vendetta si spezza,
obbligandoli a fare la scelta più difficile di sempre.
Una rivisitazione in chiave contemporanea del mito di Medusa, dove l’amore nasce dalle ferite e pretende riscatto, dove i veri mostri abitano i pensieri e, per annientarli, il confine che separa la vendetta dalla giustizia si assottiglia fin quasi a scomparire.





Chi decide chi è il cattivo della storia?

Spesso il termine “mostro” serve solo a screditare chi custodisce segreti scomodi e, per questo, deve essere isolato e temuto.
Il senso di questa riflessione trova la sua risposta nel romanzo di Barbara Scotto, un retelling del famoso mito di Medusa.
Medusa: una donna bellissima che venne violata nel tempio di Atena dal re del mare, Poseidone.
Non incontrò però il favore della dea: il suo viso venne deturpato e i suoi meravigliosi capelli neri divennero serpi, con il potere di pietrificare ogni essere vivente.

La leggenda vuole che venne poi decapitata dal giovane Perseo…
La leggenda, appunto.
Barbara ha manipolato il mito e ha fatto sua questa storia, mettendo in evidenza un male che affligge la nostra società.
Ha reso Medusa non una condannata, ma un giudice disposto a tutto pur di far trionfare la giustizia e mettere a tacere quel passato che l’ha segnata.
È un retelling che lascia un nodo in gola e ti costringe a guardare i fatti al di là del mito.
Mi sono sempre chiesta come la dea che impersonificava la “guerra giusta” abbia potuto condannare una donna il cui unico errore era la bellezza.
È sempre stata una domanda senza risposta.
Qui, in un certo senso, l’ho trovata.

È stato emozionante e commovente vedere come Barbara abbia reso giustizia non solo a Madeleine, ma un po’ a tutte quelle donne che ancora oggi non si danno pace per cicatrici che nemmeno il tempo riesce a lenire.
L’ingiustizia di essere colpevolizzate per la propria sofferenza può trasformare uno sguardo in pietra, ma non è un atto di malvagità: è l’unica difesa possibile contro un mondo che ha condannato invece di assolvere.
Spesso definiamo “pericoloso” chi non riusciamo a comprendere, limitandoci all’apparenza e non riconoscendo il grido di chi ha dovuto imparare a proteggersi da solo.

So che le mie parole possono apparire criptiche, ma credetemi se vi dico che troverete tante risposte in questo romanzo che merita davvero di essere letto; la contemporaneità dell’argomento tocca corde profonde.
Ho amato la protagonista, la sua resilienza e la volontà di non piegare la testa davanti a nulla.
Ovviamente l’autrice non rende nulla facile, è un marchio di fabbrica di Barbara il Secrets and Lies, ma tutti i nodi vengono al pettine e, credetemi, vi lasceranno senza parole.

Complimenti a Barbara per questa nuova fatica: ne è valsa la pena, se il risultato è un romanzo che ti porti dentro per giorni.
Sapete che io cerco la morale in ogni storia che leggo e qui la morale è una soltanto, ed è disarmante nella sua verità: dietro ogni “mostro” si nasconde spesso una vittima colpevolizzata.
Il dolore non elaborato può trasformarsi in uno scudo che pietrifica il cuore, ma questo è anche il risultato dell’ingiustizia di un mondo che punisce chi è stato ferito anziché chi ha ferito.
Chiudere questo libro significa portarsi dietro questa consapevolezza: la vera forza non sta nel non provare dolore, ma nel trovare il modo di difendere la propria anima, anche quando tutto intorno sembra volerla distruggere.
Cinque stelle sono poche per un romanzo che vale davvero la pena leggere.

A presto!



 

25 marzo 2026

RECENSIONE - Rafael: Per ogni tuo sguardo (#TheKanebrothersseries Vol. 6) - di Aria M.

 




Titolo: Rafael: Per ogni tuo sguardo

Serie: TheKanebrothersseries 

Volume: 6

Autrice: Aria M. Autrice

Editore: SELF PUBLISHING AMAZON

Genere: SECOND CHANCE – EMOTIONAL SCARS

Data pubblicazione: 24 marzo 2026 

Prezzo Ebook: 1,99 €


Sono un Hamilton-Kane, anche se non condivido con loro lo stesso DNA.
Quando sono entrato a far parte di questa caotica e straordinaria famiglia avevo dieci anni, un passato privo di affetto alle spalle e la necessità di una vita lontana dagli stenti.
Ero vuoto.
Non conoscevo il significato della parola unione, non sapevo quanta forza potesse dare un abbraccio, o cosa fosse capace di fare l’amore incondizionato.
Loro, ognuno di loro, me lo hanno insegnato.
Nonostante tutto.
Due parole che per noi richiudono il senso dell’esistenza.
Ma solo quando lei è entrata nella mia vita ho appreso il significato più profondo di quel tutto.
Bellissima, pungente e irriverente, sua Altezza Nahla Al-Hinai, principessa di Oman, è piombata nelle mie giornate, portando il caos.
Sorella minore del mio amico Khalid, dal nostro primo incontro mi ha spogliato di tutto: parole, convinzioni, propositi. Sconvolgendomi l’animo.
Averla è stato un miracolo; perderla mi ha distrutto.
Ho reinventato la mia vita costruendo una facciata di disciplina che nessuno avrebbe mai potuto scalfire, finché il destino, dieci anni dopo, ci ha messo di nuovo sulla stessa strada.
Dieci anni di vite agli antipodi, di colpe mai espiate, di dolore e verità difficili da accettare.
Ed è bastato il mio nome sussurrato dalle sue labbra per spogliarmi di ogni armatura.
È bastato guardare in quelle iridi smeraldine per arrendermi al fatto che continuo a vivere per ogni suo sguardo.
E ora, a causa degli errori del passato, devo proteggerla.
Ma chi proteggerà noi da quei sentimenti che neanche la distanza ha ridotto in pezzi?
E io, sono disposto a lasciarla andare per la seconda volta nella vita, senza lottare per quell’amore che non possiamo dimenticare?
No.
Sono stato addestrato per affrontare le missioni più disperate, per uccidere e proteggere, e lei… lei è la guerra che non sono disposto a perdere.

Torna la famiglia Kane, con il sesto e penultimo volume della #theKanebrothersseris!
Siete pronti a immergervi nell’amore di Rafael e Nahla? Dove destino, forza e coraggio fanno da cornice ad una storia di rinascita e speranza.
Nonostante tutto.

Si consiglia la lettura a chi ha già letto i volumi e le novelle precedenti.



È strano, per chi scrive storie, non trovare le parole per una recensione…

In realtà ne ho tante in testa, forse troppe per riuscire a esprimerle.

Ho aspettato a lungo il nuovo capitolo della famiglia Kane, ma mai avrei immaginato un romanzo che il fiato te lo rubava e restituiva più volte.

Rafael, un Kane legato a questa immensa famiglia non dal DNA, ma dall’amore di due persone che lo hanno trovato in quello che io chiamo i confini del mondo.

Rafael e la sua arroganza, l’imperturbabilità, la sfrontatezza di un sorriso che stende tante donne.

Il soldato che si ritrova a dover salvare una principessa.

La principessa dagli occhi di giada…

Sembra una favola, ma la realtà è che le favole hanno sempre il mostro che tenta di privare la principessa della sua libertà.

Nahla ha gli occhi simili a quei gioielli che lavora, la sua bellezza la fa apparire una dea.

Una virtù che in alcune parti del mondo, ahimè, può divenire un peso.

Sapete bene che non faccio recensioni che siano il riassunto delle trame: lo trovo svilente e mortificante verso un’autrice che ci mette l’anima nei suoi scritti.

E qui di anima ce n’è tanta, come cuore e la volontà di trattare argomenti che non sempre vengono ben visti.

Ma, come dicevo prima, la realtà tante volte è ben lontana dall’essere una favola.

E una donna si ritrova prigioniera, vittima di quegli uomini che la libertà la negano perché si sentono padroni della vita e della morte.

Non nego che mi sono emozionata e anche tanto; è un argomento, quello di Aria, che mi sta particolarmente a cuore.

Lei lo ha messo nero su bianco, con delicatezza ha esposto tematiche, reso vivo il dolore di quelle donne, tanto che alle volte ho dovuto staccare dalla lettura.

E non perché fosse brutta o non leggibile, ma perché estremamente vera.

Mi sono ritrovata a piangere con Nahla, a vivere con quei suoi meravigliosi occhi la prigione in cui era rinchiusa; e non parlo di una prigione fisica, care lettrici, anche se lo possono diventare quattro mura che vengono usate come barriera, come protezione da chi vuole nuocere.

Ho sentito il suo cuore battere quando si è ritrovata davanti quel soldato che non ha mai dimenticato, ho avvertito la sua rabbia, la disperazione quando le cose non potevano cambiare.

E ho assaporato il gusto della sua libertà quando le catene si sono spezzate.

Come ho detto alla stessa autrice, questa non è la storia solo di un Kane, c’è molto di più: c’è la famiglia, di quella che si chiude come un fiore quando un suo membro viene anche solo minacciato.

C’è il coraggio di amare e c’è il grido di libertà di Nahla, che lotta con ogni fibra per sfuggire a una cultura che vede la donna solo come un oggetto di scambio e procreazione Nahla racchiude tutto ciò.

Non è il colore dei suoi occhi a essermi rimasto impresso, ma la volontà, la determinazione di non abbassarli mai che ci leggevo dentro.

E la forza di non mollare nonostante tutto, la capacità di conservare quei ricordi come ancora di salvezza quando affondava nel mare della violenza.

Il sesto romanzo della famiglia Kane è tutto questo e altro ancora; è fatto di scelte perché io non credo al destino, care lettrici: io penso che ognuno di noi abbia un disegno fra le mani, un disegno che possiamo cancellare e tratteggiare con le nostre scelte, e Rafael e Nahla hanno compiuto le loro e hanno subito il prezzo di un solo sì o no.

Aria non si limita a raccontare una vicenda, a scriverla: le sue pagine sono piene di colpi di scena, micro-climax che ti portano all’esplosione finale e ti lasciano nuovamente a bocca aperta per un epilogo che inizia a raccontare già la vita della prossima Kane.

A noi non rimane che attendere il nuovo annuncio.

Lascio la recensione con un sorriso, perché i Kane ne regalano tanti, nonostante la vita non sia clemente con loro, ed è stato meraviglioso trovarli tutti insieme, con i loro volti perfetti, le battute ironiche e quegli sguardi che dicono più di mille parole.

La forza di questa famiglia non risiede nella ricchezza materiale, ma in quella che ogni suo membro porta nel cuore e negli occhi che assumono le tonalità del mare della Sardegna.

Complimenti Ari, sapevo che il nuovo Kane mi avrebbe levato il fiato, ma non immaginavo così tanto.

Le cinque stelle sono troppo poche per un libro che ne vale molte, molte di più.

A presto.




20 febbraio 2026

RECENSIONE - Lontano da te - di Blue Chastain




Titolo: Lontano da te

Serie: Noblesse oblige, vol. 3 (volumi indipendenti)

 Autore: Blue Chastain

 Editore: self-published

 Genere: contemporary romance

 Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026

 Prezzo: 2,99 e-book, 12,99 cartaceo

 Pagine cartaceo: 361

 Social gap, age gap, forbidden love, forced proximity, friend sto lovers, second chance, emoziona scars, spicy


Beatriz ha tredici anni quando incontra Angel, la guardia del corpo che suo fratello ha assunto per lei. Biondo, occhi celesti, a cavallo di una moto: c’è da stupirsi se lo prende per il principe azzurro delle fiabe? 

Soprattutto quando, in seguito, lui la salva da un mostro.

Angel è il suo primo amore e il suo migliore amico, finché lei commette un errore e il loro rapporto finisce in pezzi dolorosi e imbarazzanti insieme alla sua autostima.

 È per ricostruirsi che a diciotto anni lascia il castello spagnolo dove ha sempre vissuto e vola in un altro continente, il più lontano possibile da lui, dove può mettersi alla prova e scoprire davvero se stessa.

 E quella che scopre è una donna determinata e capace, che non ha più paura di prendersi ciò che vuole.

 Angel adorava quella ragazzina minuta che aveva battezzato ‘uccellino’, fino a quando lei ha preteso di crescere.

 Allora ha dovuto tenerla a distanza e gli è costato ogni giorno di più, ma è stata infine Beatriz ad allontanarsi davvero, andando a Miami.

 Doveva stare via un anno ma ne passano quattro, e quando torna non è più una ragazzina ma una bellissima ventitreenne.

 Lui però ha undici anni in più e Beatriz resta una delle persone che deve proteggere, nonché la sorella minore del suo capo e per giunta di rango nobiliare, per cui deve soffocare i pensieri inopportuni.

 Ma se quei pensieri non fossero recenti?

 Se anche anni prima fosse stato lontano da lei solo perché non poteva esserle abbastanza vicino?

Bentrovate, anime belle. Nuova recensione per Blue Chastain.

Mi sono innamorata di questa autrice: è il secondo romanzo che leggo per il blog e, nel periodo di calma, mi sono premurata di recuperare tutti gli altri suoi lavori.

Ci sono poche autrici che riescono a toccarmi l’anima e lei lo fa con ogni storia, con ogni donna che presenta e che diventa guerriera per affrontare ciò a cui la sottopone la vita.

La storia di Beatriz e Angel è in realtà una favola: quella di un principe che non arriva su un cavallo, ma in groppa a una moto; quella di una principessa che l’orco cattivo ha distrutto, trasformando il castello in una prigione dove il suo stesso salvatore la tiene chiusa.

Lui teme che il mondo continui a spezzarla; lei è già rotta, ma vuole scappare, volare via da quelle mura che non la tengono più solo incatenata a un incubo, ma a un amore che non potrà mai esistere.

La Chastain ha la capacità di farti vivere la storia: la vedi con gli occhi di una bambina che la vita ha voluto già donna e attraverso quelli di un uomo che non si sente abbastanza, convinto che il suo nome sia solo una maschera per coprire la sua vera natura.

La leggi e la senti addosso. Tutti i sentimenti che si nascondono tra le righe ti scivolano sulla pelle: che sia odio, rancore, paura o quell’amore mascherato da rifiuto.

Lo vedi attraverso la famiglia, che diventa un rifugio per chi si perde e fa fatica a ritrovarsi.

Blue è una scrittrice che merita; i suoi romanzi non sono semplici storie d’amore ma di vita, perché non sempre la realtà è la favola che tutti noi immaginiamo.

 C’è la luce, ma anche l’oscurità, ed è nel buio che strisciano i mostri capaci di levare il sorriso e trasformare il sonno in incubo.

Tuttavia, in molte hanno la fortuna di avere un peluche al loro fianco, uno di quelli che un principe dona per poterlo stringere a sé quando le voci nella testa portano a ripercorrere momenti che si vorrebbero cancellare.

Nonostante le quasi quattrocento pagine, ho finito il libro in una giornata: non riuscivo a staccarmi da Bea, dal suo lottare per un’indipendenza che ha perduto, né da Angel, un uomo solo all’apparenza forte e imperscrutabile, che vive di sensi di colpa per non sentirsi all’altezza della donna che ha visto crescere.

Una trama avvincente, personaggi costruiti alla perfezione e una prosa che ti incanta per quanto è ben scritta.

Non so quale storia vorrà raccontare ancora Blue Chastain, ma spero che sia la prossima.

E spero che il lettore si lasci incantare da un’autrice che forse non siede ancora nell’Olimpo delle “big”, ma a cui non ha nulla da invidiare, anzi.

Complimenti di cuore, Blue. Le cinque stelle sono indicative per una favola che ci insegna che i mostri peggiori, alla fine, non sono quelli che lasciano cicatrici, ma siamo noi.

Siamo solo noi le ombre che dobbiamo imparare a combattere.






 

13 gennaio 2026

REVIEW PARTY - FEEL THE DARK (Winters University Series Vol. 1) - di Michela piazza






Titolo: FEEL THE DARK (Winters University Series Vol. 1)

Autore:  Michela Piazza

Editore: Self publishing

Genere: Dark romance – Dark Academia

Trope: Enemies To Lovers - Spicy - morally Grey Hero - élite college - emotional scars

Data pubblicazione: 29 dicembre 2025

Autoconclusivo

Lunghezza: 299 pagine

Formato: Ebook € 2, 69 - Cartaceo € 14,99


WYATT
La vita è un gioco di potere.
E io sono abituato a vincere.
Perché 
tutti rispettano noi Martel. Ci temono.
Gestiamo soldi e segreti, decidiamo chi conta e chi viene escluso.
Anche alla Winters University, sono io che comando.

Ed è qui che osa presentarsi Bailey Morgan, l'unica macchia sui miei trionfi.
Lei, che due anni fa mi pugnalato alle spalle mentre mi offriva il proprio corpo.
Lei, che ha quasi rovinato il nome della mia famiglia prima di sparire nel nulla.

È venuta nel mio regno e dovrà piegarsi alle mie regole. Al mio volere.
Crede di essere sfuggita al buio, ma ancora non sa in quanti modi la posso sottomettere.

Ha dimenticato che c'è solo una cosa che un Martel desidera più del potere: 
la vendetta.

BAILEY
Due anni fa, ho corrotto la mia anima.
Ho sedotto Wyatt Martel per rubare le prove che avrebbero distrutto la sua famiglia e salvato la mia.

Alla Winters, lui è un re.
Presiede il circolo che custodisce i segreti più sporchi dell'èlite.
È freddo, spietato e bellissimo.

Vuole i miei peccati, il mio corpo, la mia resa.
Desidera trascinarmi nell'oscurità.

L'odio ci consuma.
Ma è un diverso tipo di fiamma quello che temo di più, perché mi rende vulnerabile.
Non posso sentirmi attratta da lui.
Un legame come il nostro è destinato a bruciare fino a ridurci in cenere.

Ho avuto il piacere di leggere in anteprima Feel the Dark.

Ho letto non solo il romanzo, ma l’autrice dietro il cui sorriso si nascondono tanti dubbi.

Sapevo che il suo romanzo sarebbe stato capito, perché è uno di quelli che ti prende sin dalla prima pagina.

E non solo per le scene spicy, comunque misurate ed equilibrate.

Michela Piazza costruisce un mondo che somiglia a un campus fatto di sogni d’oro e segreti sporchi… e poi ti mostra cosa si cela davvero dietro i corridoi eleganti e il potere.

All’inizio ci sono Wyatt Martel e Bailey Morgan, e il loro passato non è una storia dolce: è una ferita aperta che ancora brucia.

Bailey, due anni prima, ha sedotto Wyatt non per gioco ma per necessità, per salvare suo padre da una condanna ingiusta.

Ha messo astuzia e coraggio nel gesto, ma dietro ci sono sensi di colpa e paura.

Quando si ritrovano alla Winters University, faccia a faccia, non sono più due persone estranee.

Wyatt non ha dimenticato e Bailey ricorda ogni momento, ogni sospiro, ogni fiato che si è mescolato a quello di lui.

Lui, che è come un re in un regno costruito di ricchezza, controllo e segreti; e Bailey, che è la macchia sul suo trono, la ferita che rifiuta di guarire.

Non è solo una storia d’amore o un semplice enemies to lovers quello che ha scritto Michela.

È un gioco di potere in cui la tensione non si placa mai, in cui ti aspetti la mossa di lui e la risposta di lei.

Piegare la testa o sollevarla?

Wyatt è freddo, bellissimo, pieno di regole da lui inventate che vuole imporre.

Bailey è forte e ostinata, ma anche vulnerabile, perché sa che quella fiamma tra loro potrebbe consumarli entrambi.

E non si tratta solo di attrazione: è qualcosa di più profondo.

Sono sguardi che s’incastrano, provocazioni che sortiscono effetti che nessuno dei due aveva messo in conto.

È un equilibrio che si perde, incrinato da un senso di giustizia a volte solo fasullo.

La dinamica fra di loro fa scattare angoscia, rabbia e desiderio, tutto insieme.

È uno spicy con un senso, non buttato lì a caso.

L’ambientazione dark è il terreno su cui si consumano tutte le collisioni tra Wyatt e Bailey.

Michela è stata eccezionale in questo: ha dosato con cura ogni singola frase, ogni parola, lasciandoci dentro qualcosa di lei che solo in pochi riescono a comprendere.

Il peso emozionale che lascia questa lettura non va via dopo poche pagine, né quando chiudi il romanzo su una parola “fine” che, in realtà, ha ancora tanto da raccontare.

Ci sono poi le storie dei personaggi secondari, che diventano chiave in determinate situazioni.

Allora, Michela, riapri i cancelli della Winters University e narra la storia dei protagonisti che vogliono parlare, raccontare la loro vita e i tormenti che li rendono belli e dannati.

Facci ripercorrere i corridoi gelidi della Winters, saturi del potere dell’élite e dei segreti che si muovono come ombre tra una lezione e l’altra.

Se vi piacciono le storie intense, con protagonisti testardi e ferite che faticano a rimarginarsi perché diventano cicatrici che fanno sempre male, allora qui troverete esattamente quello che cercavate: un’emozione che lascia il segno e una narrazione che non si dimentica facilmente.

A presto