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06 ottobre 2026

REVIEW TOUR - Gocce d’argento- di Alessandra Cicerano

 



Titolo: Gocce d’argento

Autore: Alessandra Cicerano

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Historical romance

Trope: Friends to Lovers, Second Chance, Broken Hero, Touch her and die, Forbidden Love

Pov: terza persona focalizzata

Prezzo ebook: € 3,49  Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 30/09

Pagine: 350 circa

Autoconclusivo: sì

Raoul ha combattuto per anni come mercenario con il nome di Lupo, imparando a soffocare ogni sentimento prima che diventasse una debolezza e a dimenticare Ponteripa, la sua casa, e il ragazzo che era un tempo.

Adelisa ha consacrato la sua vita alla medicina e ai segreti antichi delle erbe. Ma in un'epoca dominata dall'ignoranza, la cura è una colpa e la conoscenza viene chiamata stregoneria.

Quando un'epidemia mortale inizia a dilagare i destini di Raoul e Adelisa si scontrano.

Lei diventa il bersaglio della superstizione e della caccia alle streghe e il Lupo comprende che non sta lottando solo per salvarle la vita, ma anche per preservare l'unica parte di sé che la guerra non è riuscita a uccidere.


Bentrovate, anime belle!

Oggi si torna al romanzo storico con la nuova opera di Alessandra Cicerano, edita da O.D.E. Edizioni.

Avevo già apprezzato lo stile di questa autrice nel suo libro d’esordio, Rubino Rosso Sangue, ma con Gocce d’argento le emozioni sono state così intense che l’ho divorato in una sola notte.

La Cicerano ha un modo di scrivere che coinvolge tutti i sensi.

Il suo non è un semplice romanzo storico: è ricerca, cura dei personaggi e dei dialoghi. 

Le fonti sono verificate e precise, ben lontane da informazioni buttate lì a caso; c’è un’attenzione meticolosa ai dettagli, che vanno dai costumi alle abitudini di un tempo lontano.

E, in mezzo a tutto questo, batte il cuore di un sentimento tra due persone che gli anni non hanno scalfito.

C’è la rabbia, il rancore per le parole non dette, e poi c’è quell’amore profondo che porta una persona a rinunciare all’altra pur di non distruggerla.

I protagonisti, Raoul e Adelisa, sono un incastro imperfetto in un’epoca che pretendeva la perfezione.

E proprio su di lei, Adelisa, mi voglio soffermare.

L’autrice ha saputo tessere una trama che mette perfettamente in evidenza come le donne del tempo dovessero, purtroppo, combattere contro l’ignoranza.

All’epoca, infatti, una femmina che usava la testa veniva etichettata come strega, e non vista semplicemente come una donna capace di curare attraverso lo studio.

Una medichessa… non sentivo questo termine da quando frequentavo l’università. 

E, questo dettaglio, mi ha fatto capire, pagina dopo pagina, quanta ricerca approfondita ci sia dietro alla narrazione.

L’autrice non ha inserito nozioni storiche senza dare una spiegazione, e questo mi è piaciuto moltissimo.

La sua penna, per nulla pesante, guida il lettore a comprendere ogni dinamica, persino la scelta della protagonista di utilizzare una pianta curativa al posto di un’altra.

Quella di Gocce d’argento è una storia affascinante.

Passa decisamente in secondo piano il fatto che Ponteripa sia una licenza poetica e non esista nella realtà, perché il lettore, tra quelle mura, ci entra davvero insieme ad Adelisa, ci ritorna con Raoul e varca quelle porte accanto a tutti i personaggi secondari che fanno da perfetta cornice ai protagonisti.

Ho apprezzato molto, infine, Il taccuino delle erbe di Lisa, che attenzione non è frutto di fantasia, ma è anch’esso il risultato di uno studio accurato.

Non mi resta che consigliarvi caldamente questo romanzo.

Ringrazio l’autrice per questa meraviglia che ha creato e la casa editrice O.D.E., perché ancora una volta si dimostra una delle poche realtà serie presenti sul mercato.

 Anche in questo va fatta una distinzione, imparatelo signore: c’è chi tratta i libri come semplici numeri, e poi ci sono Barbara e Anna, che invece si prendono cura di ogni scritto come se fosse un tesoro prezioso.

Alla prossima!










20 febbraio 2026

RECENSIONE - Lontano da te - di Blue Chastain




Titolo: Lontano da te

Serie: Noblesse oblige, vol. 3 (volumi indipendenti)

 Autore: Blue Chastain

 Editore: self-published

 Genere: contemporary romance

 Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026

 Prezzo: 2,99 e-book, 12,99 cartaceo

 Pagine cartaceo: 361

 Social gap, age gap, forbidden love, forced proximity, friend sto lovers, second chance, emoziona scars, spicy


Beatriz ha tredici anni quando incontra Angel, la guardia del corpo che suo fratello ha assunto per lei. Biondo, occhi celesti, a cavallo di una moto: c’è da stupirsi se lo prende per il principe azzurro delle fiabe? 

Soprattutto quando, in seguito, lui la salva da un mostro.

Angel è il suo primo amore e il suo migliore amico, finché lei commette un errore e il loro rapporto finisce in pezzi dolorosi e imbarazzanti insieme alla sua autostima.

 È per ricostruirsi che a diciotto anni lascia il castello spagnolo dove ha sempre vissuto e vola in un altro continente, il più lontano possibile da lui, dove può mettersi alla prova e scoprire davvero se stessa.

 E quella che scopre è una donna determinata e capace, che non ha più paura di prendersi ciò che vuole.

 Angel adorava quella ragazzina minuta che aveva battezzato ‘uccellino’, fino a quando lei ha preteso di crescere.

 Allora ha dovuto tenerla a distanza e gli è costato ogni giorno di più, ma è stata infine Beatriz ad allontanarsi davvero, andando a Miami.

 Doveva stare via un anno ma ne passano quattro, e quando torna non è più una ragazzina ma una bellissima ventitreenne.

 Lui però ha undici anni in più e Beatriz resta una delle persone che deve proteggere, nonché la sorella minore del suo capo e per giunta di rango nobiliare, per cui deve soffocare i pensieri inopportuni.

 Ma se quei pensieri non fossero recenti?

 Se anche anni prima fosse stato lontano da lei solo perché non poteva esserle abbastanza vicino?

Bentrovate, anime belle. Nuova recensione per Blue Chastain.

Mi sono innamorata di questa autrice: è il secondo romanzo che leggo per il blog e, nel periodo di calma, mi sono premurata di recuperare tutti gli altri suoi lavori.

Ci sono poche autrici che riescono a toccarmi l’anima e lei lo fa con ogni storia, con ogni donna che presenta e che diventa guerriera per affrontare ciò a cui la sottopone la vita.

La storia di Beatriz e Angel è in realtà una favola: quella di un principe che non arriva su un cavallo, ma in groppa a una moto; quella di una principessa che l’orco cattivo ha distrutto, trasformando il castello in una prigione dove il suo stesso salvatore la tiene chiusa.

Lui teme che il mondo continui a spezzarla; lei è già rotta, ma vuole scappare, volare via da quelle mura che non la tengono più solo incatenata a un incubo, ma a un amore che non potrà mai esistere.

La Chastain ha la capacità di farti vivere la storia: la vedi con gli occhi di una bambina che la vita ha voluto già donna e attraverso quelli di un uomo che non si sente abbastanza, convinto che il suo nome sia solo una maschera per coprire la sua vera natura.

La leggi e la senti addosso. Tutti i sentimenti che si nascondono tra le righe ti scivolano sulla pelle: che sia odio, rancore, paura o quell’amore mascherato da rifiuto.

Lo vedi attraverso la famiglia, che diventa un rifugio per chi si perde e fa fatica a ritrovarsi.

Blue è una scrittrice che merita; i suoi romanzi non sono semplici storie d’amore ma di vita, perché non sempre la realtà è la favola che tutti noi immaginiamo.

 C’è la luce, ma anche l’oscurità, ed è nel buio che strisciano i mostri capaci di levare il sorriso e trasformare il sonno in incubo.

Tuttavia, in molte hanno la fortuna di avere un peluche al loro fianco, uno di quelli che un principe dona per poterlo stringere a sé quando le voci nella testa portano a ripercorrere momenti che si vorrebbero cancellare.

Nonostante le quasi quattrocento pagine, ho finito il libro in una giornata: non riuscivo a staccarmi da Bea, dal suo lottare per un’indipendenza che ha perduto, né da Angel, un uomo solo all’apparenza forte e imperscrutabile, che vive di sensi di colpa per non sentirsi all’altezza della donna che ha visto crescere.

Una trama avvincente, personaggi costruiti alla perfezione e una prosa che ti incanta per quanto è ben scritta.

Non so quale storia vorrà raccontare ancora Blue Chastain, ma spero che sia la prossima.

E spero che il lettore si lasci incantare da un’autrice che forse non siede ancora nell’Olimpo delle “big”, ma a cui non ha nulla da invidiare, anzi.

Complimenti di cuore, Blue. Le cinque stelle sono indicative per una favola che ci insegna che i mostri peggiori, alla fine, non sono quelli che lasciano cicatrici, ma siamo noi.

Siamo solo noi le ombre che dobbiamo imparare a combattere.






 

01 dicembre 2025

RECENSIONI - A Natale ti regalo l'amore - Delizie e desideri di Natale ( The Magic of the Holidays Vol. 1 e 2)


 




AUTRICE:   Barbara Scotto

TITOLO: A Natale ti regalo l'amore

SERIE: The magic of the Holidays 1

                        Volume indipendente, autoconclusivo.

 GENERE:  Contemporary Romance

TROPES:  Friends to lovers, Best friend's brother, Grumpy x Sunshine, Small Town Christmas vibes

PAGINE:158 circa

FORMATI: eBook, KU e Cartaceo

COVER: Daniela Mordacchini



Grace detesta il Natale e non ha fiducia nell’amore. Crede però nell’amicizia che la lega fin dall’infanzia a Rachel e al fratello di lei, Sean.
Per questo motivo, non può rifiutare il loro invito a trascorrere le vacanze invernali in uno chalet di un incantevole villaggio che sembra uscito da una sfera di cristallo innevata.
Desideroso di farle cambiare idea, Sean le propone una sfida: riuscirà a farle apprezzare il Natale e ad aprirle il cuore all’amore in sole cinque lezioni.
Tra tazze di cioccolata alla cannella, mercatini, serate danzanti e un inaspettato incontro con un vivaista, Grace si lascerà ammaliare oppure dimostrerà a Sean che certi desideri non sono destinati ad avverarsi?

A Natale ti regalo l’amore: non solo un dono, ma una sfida da affrontare insieme e una promessa che cambierà tutto.

C’è qualcosa di profondamente affascinante nelle storie natalizie che scelgono di non addolcirci tutto con zucchero e cannella. Barbara Scotto, in questa novella, fa una cosa coraggiosa: mette al centro una protagonista che il Natale non lo odia soltanto… lo rifiuta con tutte le fibre del suo essere.

Grace è un muro alto, gelido, costruito mattone dopo mattone da anni di disillusioni.

 E non è il classico Grinch dal cuore segreto: lei non concede spiragli, non si rende simpatica, non tenta di piacere. È un personaggio scomodo, duro, a volte perfino ingiusto.

Ed è proprio qui che il racconto mostra la sua forza.

Grace viene trascinata nello chalet di famiglia insieme a Rachel, la sua migliore amica, e a Sean, l’amico di sempre.

Il luogo è pieno di ricordi bellissimi e dolorosi, un posto sospeso nel tempo che sembra sapere più dei personaggi stessi.

Lì, in mezzo alla neve che ovatta tutto, ai silenzi delle case di legno e al calore di piccole abitudini dimenticate, Grace viene costretta a fare una cosa che lei detesta: fermarsi, guardarsi dentro, lasciare che qualcosa le smuova il terreno sotto i piedi.

Sean è l’altra metà perfetta di questo equilibrio narrativo.

Dove Grace è rigida, lui è morbido.

Dove lei è chiusa, lui apre.

Non è il classico personaggio positivo messo lì per contrasto; porta dentro il suo dolore, ma riesce comunque a scegliere la gentilezza.

Le sue cinque “lezioni” fanno sorridere, intenerire, e allo stesso tempo rivelano una verità molto semplice: a volte la vita ricomincia nei dettagli minuscoli.

Il Natale qui non è decorazione o cliché; è un’atmosfera emotiva.

 È quell’aria sospesa, la promessa di qualcosa che potrebbe cambiare se solo avessimo il coraggio di farci toccare.

Lo chalet diventa un microcosmo dove i ricordi si intrecciano con ciò che potrebbe essere, e dove perfino una donna che ha smesso di credere in qualsiasi forma d’amore trova una crepa nel proprio muro.

La Scotto riesce a trasformare un personaggio respingente nella chiave narrativa più riuscita del romanzo.

Non cerca di renderla “più buona”, né di giustificarla con eccessi melodrammatici.

Grace viene mostrata per com’è: complicata, faticosa, vera.

E proprio per questo il lettore arriva a voler vedere cosa succederà quando quel muro, inevitabilmente, inizierà a incrinarsi.

Accanto a lei, Sean e Rachel portano luce senza risultare artificiosi: una luce che non pretende nulla e che proprio per questo arriva dove deve.

 La magia del Natale in questa storia non brilla, ma scalda, lentamente.

“A Natale ti regalo l’amore” è una novella che parla di seconde possibilità senza promettere miracoli, e proprio per questo funziona.

È il viaggio intimo di una donna che non sa più dove mettere il proprio dolore, e di un uomo che prova a ricordarle che il mondo può essere ancora un posto accogliente, se lo si guarda con occhi meno feriti.

Una lettura che scorre come una cioccolata calda presa davanti al vetro appannato: dolce, sì, ma con quel retrogusto leggermente amaro che la rende più vera, più adulta, più sentita.

Se cercate una storia che non finga che basti un albero addobbato per guarire una frattura questa novella fa esattamente quello che promette.




 

AUTRICE:Barbara Scotto

TITOLO:  Delizie e Desideri di Natale

SERIE:  The magic of the Holidays 2

           Volume indipendente, autoconclusivo.

 GENERE: Contemporary Romance

TROPES: Forced proximity, Fake relationship, Second chance, Christmas vibes                   

PAGINE:  225 circa

FORMATI: eBook, KU e Cartaceo

COVER: Daniela Mordacchini



Rachel adora il Natale, la cioccolata e l’amore. È un elfo romantico con il cuore troppo grande per smettere di credere nelle favole. Peccato che a spezzarglielo sia stato proprio Jack, l’uomo che ama da sempre.
Fratello e socio della sua migliore amica, nonché chef dal fascino pericoloso e l’indole inaffidabile, Jack deve trovare un modo per risollevare le sorti del proprio ristorante, destinato alla chiusura.
Rachel sogna di aprire una cioccolateria insieme all’amica, lontano da lui, ma Jack, spinto dalla necessità, non solo mette a loro disposizione un’ala del locale, le propone di fingersi una coppia per partecipare a un contest televisivo. La vicinanza si prospetta inevitabile quanto disastrosa.
Tra battibecchi, ricette e desideri espressi ad alta voce, Rachel e Jack scopriranno che l’amore, come il cioccolato, può essere dolce, intenso e… del tutto irresistibile.

“A volte, la ricetta giusta è quella che non avevi il coraggio di riprovare.”





Lo avevamo incontrato nel primo volume, il fratello terribile di Grace: Jack.
Qui lo troviamo in tutto il suo splendore e altro … ma, forse, quell’altro è una maschera costruita ad arte per nascondere un cuore incrinato, di quelli che fanno a pugni con la ragione e spaccano palline antistress pur di non esplodere.

Jack non è poi così diverso da sua sorella.

Ma Grace ha scelto di circondarsi di persone che la amano, lui invece preferisce tenerle a distanza con quel modo di fare saccente, provocatorio, sfuggente.

Sfrutta chi gli sta accanto, calpesta sentimenti, rompe cuori… o almeno così appare, Rachel però,

 la ragazzina che ha visto crescere lo conosce davvero…
O forse pensa di conoscerlo, finché tutto non viene messo in discussione.

Perché, quando i sentimenti iniziano a confondersi, diventano un impasto complesso, un mix dolceamaro come il cioccolato fondente che Jack detesta e che Rachel, invece, sa trasformare in arte.
Dolce e salato, luce e ombra: una combinazione che suona stonata solo in apparenza, perché in una coppia serve anche questo.

Il bianco e il nero, quello giusto e quello sbagliato, insieme a formare una tonalità nuova.

La fiducia è la base di tutto, ed è proprio ciò che Jack chiede per l’ennesima volta a Rachel.
O era una sorta di patto per tentare di salvare il salvabile?
Lo scoprirete nel secondo volume della serie The Magic of the Holidays, che – non me ne vogliano Sean e Grace – ho amato più del primo.

Sarà per il personaggio di Jack, o per come l’autrice lo ha costruito.

Una piccola anomalia nel panorama romance, dove troppo spesso gli uomini sono perfetti e levigati come statuine.
Jack, invece, di perfetto non ha nulla.

È ruvido, imperfetto, spigoloso.

Ma poi lo vedi dietro un bancone da cucina, mentre mescola sapori che riesci quasi a sentire e profumi che fanno venire fame, e diventa un’altra cosa: concreto, vivo, irresistibile nella sua autenticità.

Non è da tutti far vedere ciò che si legge.

È una capacità rara, e appartiene solo a chi ama davvero ciò che crea, alle autrici che vivono le loro storie e le fanno vivere ai lettori.

Non avverti il distacco le dita battono sulla tastiera e regalano un’anima ai protagonisti.

Questa novella non è affatto come la immaginate.
Niente melodramma, niente sdolcinature appiccicose.

 È una storia vera, a volte cruda, che mette insieme un elfo di Natale, Rachel, e… beh, non un Grinch, non proprio.

Piuttosto un uomo che ti conquista e non per i muscoli o tatuaggi, ma con il suo cuore.

Un cuore nascosto sotto strati di ghiaccio, certo, ma caldo al centro come la terra sotto la neve.

Jack è così: impassibile all’apparenza, ma disposto a tutto per proteggere chi ama.
I suoi metodi sono discutibili? Senza dubbio.

Ma è proprio questo il fascino.

Le due novelle possono essere lette separatamente, ognuna è completa e autonoma.
Ma se volete entrare davvero nel piccolo mondo della Scotto e sentirvi parte di una famiglia allargata e disordinata come i quattro punti cardinali… fidatevi, un tour de force vi farà solo bene.

 







03 ottobre 2025

RECENSIONE - Lo sbaglio perfetto - di Fabiola Francisco

 



Titolo: Lo sbaglio perfetto

Titolo originale: The right kind of wrong

Autrice: Fabiola Francisco

Data di uscita: 25 settembre 2025

Standalone

Genere: contemporary romance

Tropes: brother's best friend, friends to lovers, one-night stand, unplanned

 pregnancy, forced proximity, opposites attract.


 Lui è l’ultimo scapolo rimasto. 

Lei non ha mai avuto un'avventura di una notte… fino a ora.

L'ultima cosa che mi aspetto è svegliarmi accanto al miglior amico di mio fratello. 

È un errore che spero di dimenticare quando tornerò alla mia vita a Madrid.

 Ma Camden è determinato a inseguirmi nonostante la distanza.

Ho sbagliato a pensare che un oceano ci separasse abbastanza da cancellarlo dalla mia mente e farmi andare avanti.

Soprattutto quando un test di gravidanza positivo distrugge ogni piano, ogni sogno. 

Ora sono costretta a dire a un uomo che non ha mai avuto una relazione seria, che sta per diventare papà.

Ma non appena Camden scopre la notizia, si presenta sulla mia porta, conquistando il mio cuore e dimostrando che è deciso a essere un padre per questo bambino.

Inizio a vedere una versione diversa dell'uomo che pensavo di conoscere, ma la vita ha altri piani per noi.

 E proprio quando penso di aver trovato il modo per stare con lui, l’imprevisto sconvolge le nostre vite, minacciando di distruggere tutto.

 Lo sbaglio perfetto è una storia romantica, emozionante e piena di sorprese. 

Se ti piacciono gli eroi sexy, i battibecchi divertenti e i colpi di scena, non puoi perderti questo romance.


Bentrovate anime belle,

altro giro di recensioni: questa volta mi sono immersa in un contemporary romance che sa di dolcezza.

Il romanzo della Francisco è stato a tratti divertente, emozionante e pieno di sentimenti che, a dire il vero, non immaginavo.

È un romanzo soprattutto di crescita, di acquisizione della consapevolezza che tutto può cambiare in un attimo.

Un bicchiere in più, due corpi che si uniscono e le conseguenze possono portare a cambiare la vita di due persone che si conoscono da sempre.

Benché la trama riporti il classico cliché, il testo si rivela tutto il contrario.

Camden e Allyson, due caratteri agli antipodi: lei sogna l’amore, lui pensa solo a scaldare il suo letto, eppure…

Entrambi i personaggi hanno un notevole spessore, e quello sbaglio da imperfetto si rivela invece la perfezione che unisce due anime che forse si sono sempre appartenute.

Ho amato Camden: la sua crescita è stata evidente.

Da uomo quasi annoiato si è riscoperto capace di amare e lottare per quell’amore.

A fare da contorno ai due protagonisti la famiglia e gli amici, specie quello che viene classificato come il migliore, il fratello di Ally.

Il timore di perderlo è stato un tratto della personalità di Camden che è spiccato sugli altri.

In quel frangente, l’uomo sicuro è divenuto un ragazzo smarrito; a tendergli una mano è stata proprio la piccola Ally.

Una donna forte che si è creata un futuro lontano dagli affetti.

In Spagna ha gettato le basi della sua carriera, ma cos’è il prestigio e la notorietà se non hai al tuo fianco chi ti ama per ciò che sei?

Se dovessi definire con due termini questo romanzo sarebbe sicuramente: consapevolezza e maturità.

Consapevolezza di accettare i propri limiti, di superarli.

Maturità, la stessa che Camden sviluppa fra le pagine del libro: da scapestrato e rubacuori pian piano mette in primo piano le necessità di Ally e di un piccolo esserino che ha avuto origine da quello che potrebbe apparire come un errore. Io l’ho visto invece come il fuoco che rimane inerme sotto la cenere, fino a che non viene alimentato.

Nulla succede per caso e Camden e Ally saranno ben felici di dimostrarlo.

Fra risate, insicurezze e paure, consiglio questo romanzo per passare un po' di tempo con la testa altrove, in un viaggio che vede i nostri protagonisti alle prese con aerei, permessi e corredini per neonato in arrivo.

Mi è piaciuto?

Beh, credo si sia capito, e spero di leggere altro di una penna che non conoscevo ma che mi ha regalato attimi di spensieratezza in compagnia dei suoi personaggi.

 A presto.







24 ottobre 2024

Recensione: - Obscure Secret- di Esther W.

 






Titolo: Obscure Secret

Autore: Esther W.

Genere: Novella, romantasy autoconclusivo. 

Scrittura: Terza persona. 

Pagine cartaceo: 106

Trope: FriendsToLovers 

Da secoli una maledizione incombe sulla città di Nabel City.
Le anime erranti che sono state sepolte in modo inadeguato o che devono scontare le colpe di cui si sono macchiati, si manifestano nella notte di Halloween.
A Megan poco importa di quello che succede in quel giorno, lo passa rinchiusa in casa a guardare film horror, protetta da incantesimi potenti che lei stessa crea.
Gli abitanti sono ignari degli eventi che ogni anno si verificano, fino a quando, un mese prima della vigilia di tutti i Santi, alcuni bambini impazziscono e il migliore amico di Megan si trova a dover mutare tutte le notti in un lupo.

Secondo romanzo che leggo dell’autrice, e la mia opinione nei suoi confronti rimane tale.

Ci sono scrittrici nate per determinati generi.

Esther è una di quelle che ti fa vivere il fantasy sulla pelle.

Una storia differente dalla prima, ma emozionante in egual misura.

Una novella che viaggia fra streghe, magia bianca e nera, fantasmi e uomini che prendono sembianze di lupo al sorgere della notte.

Sopra tutto l’amore, quello fatto di un legame che va al di là della natura, un amore atavico, antico, come quelle regole dettate dalla magia che fanno parti di leggi stipulate nella notte dei tempi.

Ester mi ha accompagnato in un viaggio fatto di incanti sussurrati, di libri che appartengono alle famiglie di queste donne, che sacrificano sempre una parte di loro con la magia.

Avrei voluto leggere di più, perché centocinquanta pagine alle volte non bastano per farti uscire da un mondo in cui ci sei entrato con entrambi i piedi.

La storia d’amore che fa da contorno ed è fulcro di questo romanzo è di una dolcezza disarmante.

Bryan lo è stato, con il suo sguardo, con il senso di protezione, con quel sentimento che mette sopra la sua stessa persona.

Non si può dire di più perché andrei a intaccare una trama che nasconde molti colpi di scena.

Complimenti Ester, continua a incantarci con le tue storie che sanno di un mondo che molte di noi vorrebbe abbracciare.

A presto,





10 giugno 2024

RECENSIONE: - "Ogni singolo Passo" - di Alice Gerini

 





Titolo: Ogni singolo passo

Autrice: Alice Gerini

Genere: romance

Pagine: 178

Casa editrice: Self Publishing

Prezzo ebook: 0,99€

Prezzo cartaceo: 6,00€

Disponibile per KU: Sì

Trope: on the road, friends to lovers

 


Lily Porter lavora come autrice di articoli e guide turistiche per la YesTravel, una delle agenzie di viaggi più conosciute di Manhattan. Quando le capita l’occasione di lavorare al fianco di Luke Anderson, uno dei migliori tour operator al mondo, non si tira indietro e accetta entusiasta l’idea di partecipare ad un viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti. Tuttavia l’impresa non sarà così semplice. Lei e Luke avranno un budget molto limitato, una guida turistica da scrivere in tempi record, tanti imprevisti e un invadente collega di Lily che cercherà di mettere zizzania tra i due viaggiatori. Riusciranno Luke e Lily, così diversi tra loro, ad andare d’accordo e riuscire nell’impresa? O forse si metterà in mezzo anche un pizzico d’amore che, si sa, spesso complica le cose?

Da Fiori del vento, Luke Anderson torna come co-protagonista in questa novella romantica autoconclusiva fatta di viaggi, ricordi, posti incredibili ed emozioni indimenticabili. 



Lily Porter si mantiene grazie al suo lavoro alla Yes Travel, una delle agenzie viaggi più famosa di New York. È una ragazza semplice dal passato doloroso e che ha chiuso una relazione tossica con Claude, un bell’uomo dal fisico perfetto, ma prevaricatore e manipolatore al punto che ancora lei si sente intimorita dal suo giudizio o dalle sue occhiate. Lily ha sempre paura di non essere all’altezza anche quando il suo capo, Amelia, “un’arpia senza pietà” e fondatrice della Yes Travel, le affida il compito di curare gli articoli, per una guida low cost, sui luoghi che visiterà durante un viaggio on the road negli Stati Uniti orientali, in compagnia di Icaro, al secolo Luke Anderson, famosissimo youtuber per i suoi numerosi viaggi nel mondo effettuati a volte anche con pochi centesimi.

Inizia il viaggio dei due. Inizia la poesia di questa novella romantica: Lily e Luke non si conoscono, eppure le loro anime risultano immediatamente affini e “si riconoscono”, si percepiscono, si annusano quasi in una danza che inizia a distanza per poi avvicinarsi in ciò che è la loro essenza: sono due anime sole, che hanno sofferto e che cercano “casa”, che non è “la somma di quattro mura”, ma “una persona”… non una qualsiasi… ma quella persona… quella giusta e che ti aggiusta dentro, quella che ti capisce nonostante ti conosca da pochi giorni, quella che rispetta i tuoi silenzi facendoli suoi e che condivide le gioie, ma anche i dolori e i segreti più inconfessabili.

Oserei dire che il vero protagonista della novella è il viaggio sotto diverse sfaccettature: il viaggio fisico che Lily e Luke intraprendono e del quale la narrazione non risulta stucchevole come una qualsiasi guida turistica, ma alleggerita e ravvivata dalla semplicità della storia di Lily e Luke, e gli articoli hanno un ritmo articolato e vivace per cui le descrizioni non annoiano, ma intrigano; il viaggio della vita di due anime che, da solitarie, decidono di “condividere felicità e dolore, entusiasmo e delusione, incazzature e gioie”; lo stesso percorso di Lily si può considerare “viaggio” nel suo volersi liberare dalle intossicazioni di Claude; e il percorso di Luke nel suo voler trovare “casa” finalmente… È un percorso (un viaggio, un altro!) difficoltoso, ma non impossibile: “l’importante è essere sempre uno accanto all’altra e rispettarsi, questo è essenziale: camminare mano nella mano lungo il sentiero della vita seguendosi (…) a ogni singolo passo”.

Novella delicata, dolce. Una chicca.