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10 marzo 2026

RECENSIONE - Dove non può trovarti - di Darcy Coates





Genere Horror
Collana Narrativa
Anno16 maggio 2025
Pagine320
Marchio Editoriale Fanucci Editore


Abby Ward vive in una città maledetta in cui le persone scompaiono, e quando i loro corpi vengono ritrovati sono sempre smembrati e ricuciti insieme in modo innaturale. È opera di un assassino umano o di qualcosa di molto più oscuro?

Lei e la sorella minore Hope vivono rispettando una serie di regole molto rigide, ideate per tenerle al sicuro, e per questo quando Hope viene rapita è uno shock. Disperata e ansiosa di ritrovarla prima che sia troppo tardi, Abby racconta tutto ciò che sa alla polizia, ma le forze dell’ordine sostengono di avere le mani legate. Non possono fare nulla.

Ogni ora è preziosa, ed Abby e i suoi amici finiscono coinvolti in un angosciante gioco del gatto e del topo. Devono riportare indietro Hope, e in fretta, prima che di lei non rimanga più nulla. E prima che tutto ciò a cui tengono venga inghiottito dall’oscurità che li attende nei tunnel sotto la città che credevano di conoscere.

Dove non può trovarti utilizza abilmente gli elementi tradizionali dell’horror: un’ambientazione cupa e claustrofobica, un antagonista maligno e la paura dell’ignoto. È una miscela perfetta di Stranger Things e It, con una trama brillante e ricca di suspense.


Darcy Coates con "Dove non può trovarti" ci regala un viaggio claustrofobico in una cittadina che è un vero e proprio personaggio, sinistro e indimenticabile: Doubtful, Illinois. 

 Da decenni, gli abitanti spariscono uno alla volta, per poi essere ritrovati "riassemblati" in modi grotteschi: pezzi di corpi diversi cuciti insieme e abbandonati in luoghi pubblici. La polizia è impotente o indifferente. Abby e il suo gruppo di amici vivono secondo regole ferree per sopravvivere: non uscire dopo il tramonto, non camminare mai soli, se senti un rumore... scappa. Ma quando la sorella di Abby scompare, il gruppo decide di smettere di nascondersi e dare la caccia a "Lui".

Ciò che mi ha colpito di più in questo romanzo è l'atmosfera. Coates eccelle nel creare un senso di isolamento e minaccia incombente. Doubtful è cupa, malsana e respingente, ma ha il potere di trattenere le sue vittime. L'autrice sfrutta abilmente l'ambientazione sotterranea, trasformando i tunnel in un labirinto di oscurità e terrore che amplifica la suspense a ogni pagina.

Se da un lato il romanzo non lesina su elementi horror tradizionali (un antagonista maligno, la paura dell'ignoto, corpi ricomposti in modo innaturale), dall'altro esplora con efficacia tematiche tipiche del Young Adult. L'amicizia e il legame fraterno tra Abby e Hope sono il cuore emotivo della storia, il motore che spinge l'azione. I protagonisti sono adolescenti intrappolati in un luogo senza prospettive, una metafora della sensazione di soffocamento che molti giovani provano, qui esasperata da un male soprannaturale.

La scrittura di Coates è fluida, avvolgente e incalzante. L'autrice bilancia con maestria la tensione psicologica con l'azione frenetica, rendendo la lettura rapida e difficile da interrompere. Non è un horror che si affida solo al jump scare, ma costruisce l'angoscia mattone su mattone, delineando un'oscurità opprimente che si insinua sotto la pelle.

"Dove non può trovarti" è un romanzo che cattura fin dalla prima riga e accompagna il lettore in un viaggio teso e inquietante, fino all'ultima, agghiacciante rivelazione. Darcy Coates offre una storia brillante, ricca di suspense e con un'ambientazione che non vi lascerà dormire sonni tranquilli.







 





06 novembre 2022

RECENSIONE: - "Conigli all'inferno" - di Simone Giordano

 



Titolo: Conigli all’inferno

Autore: Simone Giordano

Genere: Thriller soprannaturale

Pagine: 229

Self Publishing

Dalla pagina di acquisto è possibile scaricare un estratto.

L'ispettore Santori odia i tramonti, l'azzurro profondo del cielo estivo, le onde del mare, la supremazia della natura. Questa volta, però, dovrà sopportare: il delitto è avvenuto nel suo allevamento di conigli preferito, dove la campagna spazia a perdita d'occhio e il sole brucia ogni granello di sabbia. L'agente speciale Damiano Romano è legato all'ispettore da qualcosa di profondo e misterioso, farà di tutto per aiutarlo, ma non sarà facile, non lo è mai. Allucinazioni demoniache, creature mistiche, sospetti su sua moglie e il susseguirsi di avvenimenti inspiegabili metteranno a dura prova la stabilità mentale di Santori.


Inizia tutto con un sopralluogo da parte del commissario Santori e il suo braccio destro, Damiano.. dovrebbe essere la solita routine: domande, un'occhiata in giro per trovare indizi..ma qualcosa non quadra...man mano tutto cambia, l'ambientazione diventa tetra, avvenimenti insoliti scorrono nelle pagine mentre leggo, si respira da subito un clima cupo, che da il senso di una storia fuori dal normale. Con uno stile alquanto impostato ed elaborato ma allo stesso tempo coinvolgente, un intreccio di vari stili infatti è impossibile classificarlo sotto un unico genere. Noir, paranormal, horror, sfumature di gotico e splatter in cui alcune scene mi hanno portato a vagare con la mente in un mondo surreale e ipnotico. Vari indizi sono incastrati nella trama, ma è l'epilogo il top di tutta la storia, l'ho trovato anche commovente, dove il commissario Santori è di fronte al suo dolore, ai suoi demoni più cupi che lo riportano a ripetere le scene più dolorose e raccapriccianti della sua vita in un loop infernale dove la sua anima non è libera, forse per non aver perdonato se stesso. Rimorsi da inghiottire che portano la mente a dimenticare per smettere di soffrire, con le sue manie ipocondriache e quasi folli che troveremo anche nei vari flashback della sua vita passata.
Ogni personaggio è un attore che ha un ruolo ben preciso nella storia, buoni e cattivi, ognuno con un compito, chi vuole aiutare e chi vuole distruggere per sempre Santori. Non posso dire molto per il fatto che rovinerei tutte le sorprese e i colpi di scena che si incontrano fino alla fine, quindi il mio consiglio è quello di immergervi nella lettura come ho fatto io, ignari di quello che vi troverete davanti.
Questa è stata una di quelle letture cibo per la mia mente, dove i miei sensi sono tutti messi alla prova, dove tutto non è quello che sembra, ci sarà chi la troverà strana, insolita, ma devo dire che coglierete il senso di tutto solo dopo averla letta fino alla fine.

Un ottimo inizio per un autore emergente, a cui consiglio di togliere dal cassetto tutti i suoi scritti per donarli ai lettori che come me hanno apprezzato la sua dote di narrare...