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04 novembre 2022

RECENSIONE: - "Dark Students" - di Elettra Doner





Titolo: Dark Students
Autore: Elettra Doner
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 480
Editore: Cherry Publishing
Data di uscita: 21 dicembre 2021


Cassandra è appena stata eletta caposcuola della Sunrise School. Pignola e ambiziosa, non c’è niente che possa frenarla dall’ottenere tutti i crediti per l’ammissione in un college prestigioso. Niente, tranne lo scoprire che la Night School, la scuola serale che il preside ha aperto per gli studenti in difficoltà, non è affatto popolata da studenti in difficoltà, bensì da creature provenienti da una dimensione parallela. E Rahab, principe Lalartu e caposcuola della Night, non ha la minima intenzione di farsi mettere i piedi in testa e lasciare a Cassandra lo scettro del potere. Nessuno dei due è abituato a competere con un avversario alla propria altezza e l’odio reciproco emerge, prepotente, fin dalla loro prima conversazione. Ma potranno odio e amore essere due facce della stessa medaglia?




Oggi vi parlo del fantasy di Elettra Doner : Dark Students.

Cassandra la protagonista femminile è stata eletta Caposcuola della Sunrise School, le sue ambizioni sono tante e nessuno la ferma davanti a ciò che desidera solo la scoperta della Night School, la scuola di notte che il preside ha elaborato per gli studenti secondari in difficoltà, ma in realtà questa scuola di notte è popolata da creature di un'altra dimensione, questo si che la mette in difficoltà … Incontriamo anche Rahab protagonista maschile e principe di Lalartu, capo-scuola della Night e non pensa ad altro se non ad essere popolare … In tutta questa storia Cassandra incontra alla Night licantropi, vampiri, zombie, lamie … ma soprattutto incontra lui Rahab che vive di emozioni . Una storia d'amore che è stata capace di farmi sorridere, anche i protagonisti secondari hanno saputo fare breccia nel mio cuore con il loro essere così strani e simpatici. Il personaggio maschile mi è piaciuto tanto, vive solo di emozioni e la nostra Cassandra gli permette di nutrirsi delle sue, questo sarà l'unico modo per potergli salvare la vita in certe situazioni … I due diventeranno una cosa sola mentre i ricordi scambiati tra uno e l'altro gli permetteranno di vivere ancora di più in simbiosi. 

Un tripudio di note fantasy e romance che si sono intrecciate per dare vita a questa storia che ho amato, una lettura piena di sentimenti ma anche di lati fantasiosi, che mi hanno dato modo di immaginare ad occhi aperti le scene in cui il protagonista veniva travolto dall'emozione di Cassandra. 

Una penna delicata è quella dell'autrice nonostante a volte ho incontrato tematiche non tanto leggere, i personaggi secondari seppure abbiano fatto da sfondo sono stati comunque ben descritti e caratterizzati con la loro personalità che sa emergere senza mettere in secondo piano i due principali. Le ambientazioni narrate sono state tutte ben curare e scelte perfettamente per gli avvenimenti … 

Consiglio questa lettura agli amanti del genere, le emozioni dei protagonisti sapranno tenervi compagnia con un sorriso.



 


15 settembre 2022

Recensione : - “L’ultimo touchdown” - di Jennifer Green





Titolo: L’ultimo touchdown

Autrice: Jennifer Green

Genere: Sport Romance

Editore: Cherry Publishing

Data pubblicazione: 22 agosto 2022

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 238 pagine

Formato: Ebook € 2.99 in offerta, successivamente 4.99

Cartaceo: Copertina Flessibile € 12.99


Harper è schiva e invisibile, si sente un’estranea nei confronti della sua famiglia perfetta. Non ama uscire la sera e dedica tutto il suo tempo libero al suo grande sogno: diventare scrittrice.

Logan è bello, affascinante e soprattutto è un campione di football, il mondo intero è ai suoi piedi. Tuttavia, il suo vero sogno lo coltiva di nascosto: scrivere canzoni d’amore è ciò che lo fa distrarre dai problemi familiari.

Frequentano la stessa scuola e si sono sempre ignorati, eppure qualcosa potrebbe presto portarli a scontrarsi. Una partita fuori dal campo ma non per questo meno impegnativa. E se quella che stanno per giocare fosse la partita più importante delle loro vite?


Ciao a tutte anime belle ed eccoci a parlare dell’ultimo sport romance di Jennifer Green pubblicato con la CE Cherry Publishing, Il romance narra la storia di due ragazzi che frequentano la stessa scuola, ma che non hanno mai incrociato le loro strade. Parliamo del classico belloccio campione della squadra di football, Logan, che usa le ragazze solo per una notte e di Harper una ragazza schiva che si avvale solo della presenza costante della sua migliore amica Cassie. Con una brutta delusione d’amore alle spalle, ha un sogno nel cassetto, diventare scrittrice. Evita come la peste i giocatori di football e tutto ciò che potrebbe mettere sotto i riflettori la sua persona abituata più a essere invisibile. Una scommessa porta Logan a iniziare una corte spietata verso Harper che inizialmente riluttante si troverà a innamorarsi del bello della scuola. Per Logan è un gioco, non può prevedere che quella ragazzina così ispida, che risponde a tono a ogni sua battuta diventi ben presto la musa ispiratrice delle canzoni che scrive lontano da tutti.  Tuttavia le bugie hanno le gambe corte e l’invidia si sa, provoca danni inimmaginabili ed ecco che la piccola Harper si ritrova a sapere il motivo dell’avvicinamento del bel Logan. Le conseguenze saranno un dolore che Logan non avrebbe mai pensato di provare, ci si rende conto del peso che hanno le persone quando queste non sono più al nostro fianco. Harper sarà disposta a perdonare chi gli ha spezzato il cuore?

Bene lascio a voi la risposta a questa domanda. Sinceramente posso dire che mi sarei aspettata di più da questo libro, è una storia leggera senza dubbio, che leggi con velocità, ma a mio avviso vista e stravista. Un libro che mi ha lasciata un po' perplessa a partire proprio dal finale, a mio avviso frettoloso. Un romance ambientato in America con tipiche espressioni italiane (Lui chiama sua madre ma’), a livello temporale c’è qualcosa che non quadra sarebbe forse stato meglio che l’intero romanzo fosse stato ambientato al college (Harper ha 16 anni lascia casa dei suoi per andare a vivere con una amica). Il linguaggio è in PoV alternato, ma i refusi e gli errori sono tanti. La storia è carina, ma è un copione letto tante volte, ecco manca l’originalità e la fretta nei sentimenti che hanno consumato i due non mi ha fatto assaporare il momento, tutto troppo per una ragazzina di 16 anni e per un compagno più grande di lei di solo un anno. Al termine della lettura mi sono sentita …. Insoddisfatta? Si direi che questo è il termine giusto.

Non riesco a dare più di 3 piume per tutte le ragioni citate sopra e me ne dispiace sarebbe bastato quel tanto in  più per renderlo un gran bel romanzo

A presto 

                        



13 settembre 2022

REVIEW PARTY: - "Carpe diem - Il gioco dell'amore" - di Chiara Della Monica






Titolo: Carpe diem - Il gioco dell'amore

Autore: Chiara Della Monica

Genere: Commedia romantica Chick lit

Editore: Cherry Publishing

Data di pubblicazione: 24 giugno 2022

Autoconclusivo: Si

Lunghezza: 389 pagine

Formato: Ebook promo a € 2,99 euro poi a 4,99- Cartaceo: 15,00 € 



Luke Mason, dirigente di una multinazionale, ama le sfide, un atteggiamento vincente nel mondo del lavoro ma decisamente dannoso quando si confronta con un ufficiale di polizia. Risultato: la sospensione della patente e una condanna a prendere il treno per andare al lavoro.

Eppure quando vede su quel treno una donna incredibilmente attraente con il laptop perennemente sulle gambe, ne rimane folgorato. Deve essere sua e non indugia un secondo a origliare una sua conversazione per rubare il suo indirizzo mail e proporle il suo gioco: obbligo e verità.

Uno svago per adolescenti direbbero molti. La stessa Mary Proust lo trova un gioco puerile, lei che è sempre stata razionale soprattutto in amore. Si ricrede quando a proporglielo è un affascinante sconosciuto che gli rallegra le tediose giornate da pendolare.

L’interesse l’un per l’altro è palese e la necessità di vivere il momento è impellente. Quindi, perché non giocare?

Le regole del gioco, però, impongono di omettere il loro lavoro dalle conversazioni, una verità che, se rivelata, cambierebbe radicalmente le carte in tavola…



Ciao a tutte anime belle,

oggi partecipiamo al Review party che vede come protagonista il nuovo romanzo di Chiara Della Monica edito dalla Cherry Publishing.

Prima di parlare di quello che il libro mi ha trasmesso facciamo un breve riassunto sulla trama. Non accennerò a molto perché è un libro che merita, una sinossi non può descrivere quanto realmente riportato nelle pagine.  Andiamo ai protagonisti Luke Mason, dirigente di una multinazionale, bello da far male con i suoi meravigliosi occhi verdi e il fisico statuario. Non si tira mai indietro davanti a una sfida, nemmeno quando ci sono di mezzo le forze dell’ordine ed è per questo che si ritrova senza patente a non poter guidare più la sua Rossa, una Lamborghini di tutto rispetto. Un semidio costretto a prendere il treno per raggiungere il posto di lavoro, una situazione scomoda per uno abituato ad avere tutto sotto controllo. Mary Proust, bella da far girare la testa, un mix fra il padre brasiliano e la madre italiana. Si ritrova coinvolta in un incidente, che la vede uscire illesa, ma senza la sua preziosa auto. Lei che per l’ennesima volta stava scappando da una storia d’amore fatta di tradimenti e bugie. Maniaca dell’ordine, non molto socievole, si ritroverà sullo stesso convoglio del semidio, Luke. Due anime che il destino mette sulla stessa carrozza, uno ignora l’esistenza dell’altra nonostante vivano nella stessa città, la più romantica del mondo, Parigi. Le gambe affusolate accavallate a reggere il laptop, la pelle ambrata, attraente e sexy, Luke non sa resistere. Quella donna con gli occhi blu come il mare deve essere sua. Poco importa se la sconosciuta si mostri restia a conoscerlo. Quando Mason si mette qualcosa in testa è difficile che desista. Una telefonata, una mail dettata ad alta voce e inizia un gioco, obbligo verità, che li porterà a incontri sempre più ravvicinati, fino allo scoppiare di un incendio, quello della passione, che li vedrà uno nelle braccia dell’altra, senza seguire un filo logico, senza quegli schemi che Mary si è sempre imposta. Ma in questo gioco, che ognuno di noi almeno una volta nella vita ha fatto, la verità sarà davvero quella assoluta? O quella piccola omissione porterà Mary lontana da quell’uomo che ha saputo scalfire la sua anima e il suo cuore?

Bene, mi fermo qui, e faccio una premessa. È mia abitudine, da un po' di tempo, non leggere i ringraziamenti in un romanzo. Dico questo perché, tante volte, in quelle ultime due pagine vengono espresse, dall’autrice, le vere motivazioni che la spingo a scrivere un libro. Il mio intento, con questo gioco, è capire se quello che il romanzo mi ha trasmesso sia la realtà o solo frutto della mia fervida immaginazione, ecco perché mi piace più confrontarmi con l’autrice una volta pubblicata la recensione. Carpe diem è uno di quei libri, che a mio dire ha molto della penna di chi lo ha scritto, il primo incontro fra i due protagonisti è cosi reale da portarmi a pensare che Chiara Della Monica, abbia davvero vissuto una situazione simile. Il romanzo è stato un esplosioni di emozioni, e per la prima volta in una lettura ho impiegato tutti i 5 sensi. A dominare l’olfatto e il gusto. L’autrice ha avuto la maestria di descrivere cosi bene le fragranze i sapori da indurmi quasi a sentirli a provarli. Un romanzo che si legge con velocità, per la scrittura fluente, niente errori e refusi, un’alternanza di PoV che mette ancora più in evidenza le sensazioni sopra citate. Chiara Della Monica, mi ha trascinato nel suo viaggio, fra Parigi, la meravigliosa Sicilia, Londra, diventando una guida di eccellenza quando, fra le pagine del suo romanzo, ha descritto minuziosamente una via, un mercato, una distesa di fiori o una semplice statua.

Un’avventura sulle montagne russe, dove a ogni inizio giornata, a ogni fermata di quel treno teatro del gioco del destino, la voglia di divorare le pagine del libro si faceva sempre più insistente. Il senso dell’amicizia che lega la protagonista a quelle due inquiline, poi, che l’hanno sostenuta, rimproverata, consolata, fra le pagine del libro, mi ha emozionato tanto. Ho amato la figura di Luke, disposto a tutto per la sua “ma petit fleur”, anche ad andare contro quelle stesse regole del gioco che lui si era proposto di rispettare. E poi, quell’abito…. Un Marchesa Notte modello Nanas (linea che io amo alla follia) descritto nei minimi particolari, tanto da vedere Mary indossarlo e invidiarla un pochino…

La vera bravura di Chiara Della Monica si è rivelata già dalla prima pagina del suo romanzo. Cito: Ogni prima lettera di inizio capitolo formerà una frase…

Ci vuole un grande ingegno, non è facile trovare una lettera con cui iniziare un capitolo che richiami la successiva, andando a formare una frase il cui senso l’autrice si è proposta di spiegare a chi lo chiederà.

È mia abitudine estrapolare da ogni romanzo che vado a leggere, la solita perla di saggezza, perché essere scrittrici è anche questo, donare un po' di sé stessi agli altri. Nelle due parole Carpe Diem, cogli l’attimo, è racchiuso tutto il significato del libro, quella famosa frase che ognuno di noi dovrebbe tatuarsi in modo da ricordare sempre che, la vita è fatta anche di quei momenti, di quelle opportunità, di quegli attimi, di quello strano gioco del destino che tante volte lasciamo correre non capendo che probabilmente anche un semplice sguardo potrebbe cambiare l’esito della giornata.  5 meritatissime piume a Chiara Della Monica per il suo meraviglioso romanzo che mi ha fatto sognare da quel primo su un treno a quell’ultimo capitolo che mi ha fatto talmente emozionare da portarmi a leggerlo due volte.

A presto