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03 maggio 2024

RECENSIONE: - "HAPPILY EVER AFTER" – di Stefy Sciama

 





Titolo: HAPPILY EVER AFTER – spin off di Sweetheart
Autrice: STEFY SCIAMA
Editore: Self Publishing
Genere: Music Romance
Trope: spicy, celebrity romance
Data di pubblicazione: 22 marzo 2024
Prezzo ebook: 0,89€ il 22-23-24 marzo; poi 1,49€
Prezzo cartaceo: da definire
Disponibile per gli abbonati KindleUnlimited




Lucifer e Annabelle sono a un passo dal coronare il loro sogno d’amore.
Tutto sembra andare per il meglio: il successo di Lucifer è inarrestabile, la
carriera di Annabelle ha preso il volo, mentre in una Barcellona attenta e
vivace fervono i preparativi per l’imminente matrimonio tra la giovane rockstar
dagli occhi di ghiaccio e la dolce esperta d’arte parigina.
L’intesa sessuale va a gonfie vele e i due sono più innamorati che mai, niente
fa presagire guai all’orizzonte… finché un’ombra dal passato travolge le loro
vite e la loro serenità, mettendo a dura prova il loro legame.
La musica riuscirà ancora una volta a ricomporre ciò che è stato spezzato?
Lucifer e Annabelle vi aspettano per una nuova emozionante avventura a
tempo di rock.
La presenza di scene esplicite rende la lettura adatta a un pubblico adulto e
consapevole.
“Happily ever after” è il sequel delle vicende narrate in “Sweetheart”, un music
romance - spicy – insta love ambientato tra Barcellona e Parigi.





"Anna, lo senti il mio cuore? Dimmi se si ferma…"

La inizio così questa recensione, come ho terminato l’altra, perché è una frase questa, che racconta tanto.

Parla di due cuori che battono all’unisono, parla di due anime che si sono allontanate per poi riprendersi, parla di quella meravigliosa città che è Barcellona, di musica e arte.

Perché il cuore batte in modo accelerato, continuo, quando ci si trova davanti a una grande emozione; che sia gioia o dolore, quel muscolo involontario al centro del petto non ascolta la ragione.

Stefy mi ha emozionato.

Quel protagonista che porta i nomi di un angelo e di un demone mi ha commosso.
Per quel senso di protezione, per quell’amore verso una ragazza che ha riconosciuto come l’altra sua metà.

Annabelle e la sua passione per l’arte, e per quell’uomo così lontano dal suo ambiente.
Una bolla di felicità, che l’invidia, la gelosia, tende a far esplodere.
Allora ti chiedi: questi due fantastici personaggi, a cui Stefy ha dato spessore una personalità tangibile, avranno il loro Happily Ever After?

Stefy ci mette tutta sé stessa in un’opera che riporta tanto di lei.

E lo senti quell’amore per una terra baciata dal sole, per il maestro il grande Dalì, per la musica che impregna ogni singola pagina che si traduce in versi e parole che toccano il cuore perché scritti con quello.

Ogni capitolo è introdotto dai versi di una canzone nota e il tutto si sposa in un connubio perfetto che ti porta a divorare una novella pagina dopo pagina, fino a quella separazione che ti fa soffrire, come se fossi lì presente con quei protagonisti che ti sono entrati nel cuore.

Complimenti a Stefy per averci regalato un'altra bellissima favola d’amore, per averci donato una parte del suo quotidiano parlando attraverso i suoi protagonisti e il magnifico contorno che li ha accompagni per tutto il romanzo. 

A presto





24 aprile 2023

REVIEW TOUR: - "Hurricane: A broken star" - di Alice DC

 






Titolo: Hurricane: A broken star

Autore: Alice DC

Editore: Self Publishing

Genere: Music, Celebrity, Forbidden romance – age gap

Autoconclusivo: Si 

Prezzo ebook: €  1,99- Cartaceo - Copertina Flessibile: €  15,00- Copertina rigida: 20,99

Data pubblicazione: 10 aprile 2023

Quanto vale una promessa?

Marshall Morris, in arte Hurricane, rapper di fama mondiale, se lo chiede ogni giorno da più di due anni. Da quando è uscito dalla vita dell’unica persona che aveva promesso di custodire, sparendo all’improvviso, negando con ogni fibra di sé stesso i sentimenti che prova per lei.

Lei, che non ha mai smesso di aspettarlo, di ballare sulla sua musica sperando di poterlo stringere almeno tra quelle melodie consumate, unica presenza che le resta di lui.

Nicole Fuentes ha un sogno: ballare e far ballare gli altri sulle coreografie hip-hop nate dal suo talento, ma ha smesso di crederci dal momento in cui il suo Shy se n’è andato, senza una spiegazione, proprio quando aveva iniziato a guardarlo con occhi diversi: non più come il migliore amico di sua madre, ma come l’unico uomo che le abbia mai fatto battere il cuore.

Il suo sguardo resta però rivolto al cielo, sperando di ritrovare quella stella che, brillando, aveva promesso di non abbandonarla mai.

 Li separano diciotto anni di differenza e un manto d’oscurità ad annebbiare la mente di Hurricane, demoni che nascondono il suo segreto più profondo, condannandolo a non restare mai da solo nella sua testa.

Li uniranno invece un tour mondiale di venti date, il profondo legame delle loro anime e l’assoluta incapacità di stare lontani l’uno dall’altra.

Dopo anni di silenzio, Marshall si scontrerà con una realtà negata, proibita, ma inevitabile: non può più mantenere la promessa. Non può proteggere la sua bambolina dal fuoco che gli scatena dentro, da quel sentimento potente come un uragano che rischia di travolgerli entrambi, sconvolgendo per sempre le loro esistenze.

Nicole ha giurato di aspettarlo.

Marshall ha promesso di proteggerla.

Ma quanto vale una promessa che non si è in grado di mantenere?

Saranno capaci, la bambolina e la sua stella polare, di salvarsi dall’uragano che sta per abbattersi su di loro?


  

Ho atteso il ritorno di Alice Dc da quando ho lasciato un pezzetto di cuore sulle piste ghiacciate del Canada. È tornata e si è portata dietro lo stesso fenomeno che accompagna il titolo del suo nuovo romanzo. Hurricane, uragano letteralmente tradotto, di quelli che quando passano lasciano un senso di smarrimento, un mix di emozioni che ti accompagnano dal prologo all'epilogo e nel mezzo trovi perle di esistenza e di saggezza di chi scrive su un foglio stralci di vita. Shy e la sua Nikki, uragano e tempesta insieme, perché alle volte la maschera che si indossa e solo una delle tante da mostrare per chi non ha il coraggio di esporsi per quello che è, sopprimendo sentimenti e tentando di mettere a tacere demoni che annientano la mente e l'anima. Ma ognuno ha la sua stella polare, quella che nonostante il cielo sia coperto da nuvole indica la via per non smarrissi, per non perdersi nel buio, per ritrovare la luce quando sono solo le tenebre a circondati. Diciotto anni a dividerli, un amore cresciuto negli anni a unirli, nonostante la distanza, nonostante il mondo che le addita perché li ritiene sbagliati. Quanto vale una promessa, se ciò che tormenta il cuore e l’anima ti grida contro che non puoi mantenerla.  

 Hurricane mi ha levato il fiato, lui e quella bambolina che, nonostante l'età, a testa alta va contro tutto e tutti, anche contro chi quell'amore lo giudica. L'autrice ha utilizzato un PoV alternato che è divenuto poesia, che racconta una anima distrutta e un’altra che cerca di salvarla. Bello è un eufemismo. Sempre attenta a quei temi che vengono sottovalutati, quelli in cui è più facile additare che aiutare. Un music romance con la M maiuscola dove vivi il palco, il concerto quelle danze che fanno da contorno a un cantante che racconta la sua vita e l'amore per quella Babydoll che è la sua ancora di salvezza, quando la tempesta arriva e cerca di spazzarlo via. Mi sono commossa, tanto, come nel precedente romanzo è impossibile non affezionarsi ai protagonisti di un libro che puoi vedere per quanto diventano realistici. Quel dolore, quella speranza la vivi sulla pelle, la voglia e al contempo l'incapacità di ricominciare perché i demoni, quelli che sussurrano all'orecchio, quelle voci di echi lontani scaraventano tutto nell'inferno di una vita che diventa una farsa sotto i riflettori, ma dove ci sono le tenebre esiste la luce e l'amore, che conferisce a quei raggi, che illuminano il cammino, le sfumature per riemergere dall'oscurità. Chapeau all'autrice che ha dato vita a un altro capolavoro, uno di quelli che chiudi l'ultima pagina e continui a pensare, uno di quelli che il cuore lo fanno battere e le cinque piume diventano poche perché ciò che ti lascia addosso l'inchiostro della penna di Alice diventa un tatuaggio, lo stesso che macchia la pelle di Hurricane raccontando una vita piena di spine che pungono e graffiano la pelle, ma c'è sempre una rosa che ricorda che un raggio di sole può fare crescere la vita laddove la terra è arida. Aspetto con ansia il prossimo romanzo dell’autrice, perché sarà sicuramente un altro capolavoro che racconta storie di vite vissute.

A presto 







15 dicembre 2022

Recensione: - "Una convention da sogno" – di Gioia De Bonis

 



Titolo: Una convention da sogno

Autrice: Gioia De Bonis

Genere: Celebrity Romance

Editore: Self Publishing

Data pubblicazione: 19 novembre 2022

Autoconclusivo: si

Lunghezza: 150 pagine

Formato: Ebook € 0.99


 Roma è in fermento per la convention del telefilm Aliens in town, dove gli attori incontreranno le loro fan più fedeli. Giada Fanelli si trova lì per questo motivo, e anche solo incontrare e scambiare qualche parola con Daniel Matters, l’attore protagonista, sarebbe un sogno.

Una sciarpa che vola. Un incontro fortuito. Due mondi che si intrecciano.

Giada e Daniel vivono vite diverse, una da star hollywoodiana e una da studentessa universitaria; ma fin dal loro primo incontro sanno di non poter sfuggire all’attrazione che provano l’uno per l’altra.

Una storia d’amore sincera, potrebbe però finire in tragedia a causa di una foto scabrosa.

Riuscirà Giada a tenersi il suo Daniel? Ci sarà un lieto fine o finirà tutto ancora prima di cominciare?

Avete presente quei sogni che facevamo da ragazzine? Quelli in cui il protagonista, era la star del momento che, magicamente, incontravamo e che perdeva la testa per noi? Bene, è ciò che succede a Giada, la protagonista dell’ultimo romanzo di Gioia De Bonis, una studentessa che arriva da Firenze a Roma per incontrare, ad una convention, Daniel Matters l’interprete della serie del momento. Una strana casualità la vuole a girovagare per le strade di Roma, a chiedere un desiderio davanti alla Fontana di Trevi, a salire le scale di Piazza di Spagna … il destino e un’amica premurosa, che le dona una sciarpa per proteggersi dalla brezza della sera, la vedono protagonista di quella che a tutti gli effetti è una favola moderna. Galeotto fu il vento birichino, che fa volare quel pezzo di stoffa il quale va a finire sulla faccia di quell’attore che Giada ha sempre ammirato davanti allo schermo. Lei sa tutto di lui, o meglio sa cosa lui vuol far sapere, e Daniel?

Rimane incantato davanti a quella creatura cosi spontanea, senza filtri, sul punto di svenire nel momento in cui lo riconosce. Un caffè, quel che basta, per far di Giada il chiodo fisso di Daniel, lui che non restituisce quella sciarpa che usa per comunicare, a un’incredula Giada, quanto le sia rimasta nel cuore. Un invito a cena inaspettato, un premio o forse un modo per il bell’attore di conoscere quella ragazza italiana che gli ha fatto perdere la testa. Ma, si sa, il modo dei riflettori nasconde quelle insidie che possono frantumare un cuore alla sola vista di una foto che non sai mai quanto possa essere vera o meno….

Devo essere sincera, per un attimo, nella lettura di del libro, credo di essere tornata la Nicky adolescente, quella che sognava di incontrare il protagonista della allora, serie famosissima, Beverly Hills 90210. Mi sono rivista in Giada è ho sognato con la sua storia. Una ragazza genuina, con tanti sogni, che fa mille cose, dalla baby-sitter all’essere una studentessa universitaria. Una ragazza che vive una favola, con il suo bel principe che, durante la loro cena la porta alla Fontana di Trevi, teatro di film celebri. Come il più romantico dei ragazzi le pone un bacio sulla caviglia, a simboleggiare la devozione per una fanciulla che non vede l’attore, ma il vero Daniel. Quello che ama la cucina, che venera la sua mamma e che ha un amico, Shaun, che ho letteralmente amato con quel suo parlare mezzo italiano e mezzo inglese, inventando termini che sono uno strano connubio fra le due lingue .   150 pagine lette in circa tre ore, perché non sono riuscita a staccarmi dal romanzo. Il linguaggio fluido, senza alcuna imperfezione, ha facilitato il compito. Il PoV alternato, dove Giada e Daniel ci parlano di quello che il cuore sussurrava. La descrizione degli ambienti, così reale. Nonostante l’autrice vanti comunque molti titoli, non avevo avuto occasione di leggerla. Ne sono rimasta conquista, per la capacità che ha di coinvolgerti nella storia, per quella penna leggera che ti porta a divorare il libro, che è un crescendo e tu stai lì, vicino alla protagonista a sognare e sperare che la favola non finisca. Ecco, Una convention da sogno, è stata una bellissima favola che mi ha lasciato il sorriso sulle labbra. Un modo per riportarmi indietro nel tempo quando i veri problemi erano i sogni che non sempre si realizzavano. 

A presto