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11 giugno 2026

RECENSIONE - Once Upon a Liar- di Vivian Edwards

 





        Titolo: Once Upon a Liar
        Autore: Vivian Edwards
  
    Genere: Contemporary romance
TROPE: Fake identity, Small town, Slow burn


 Self Publishing
       Data di uscita: 28 maggio 2026
         Formato: Ebook e cartaceo
   Pagine: 300
         Prezzo: 1,99€ ebook (Disponibile su Kindle Unlimited) Cartaceo € 14,90





Due vite in fuga. Due identità segrete.

Una bugia che sta per esplodere.
Aria Fisher è un’ereditiera in trappola.

Per sfuggire a un destino già scritto, si rifugia a Thorpeness dove sogna la vita di una ragazza qualunque, magari con Eric, un affascinante pescatore che sembra leggerle l’anima come nessun altro.
Lontani dal caos di Londra, vivono un amore puro, libero dalle catene del potere.
Ma Aria non è la sola a mentire sulla propria identità, perché Eric non è chi dice di essere…
Quando le maschere cadranno e i loro imperi entreranno in collisione, amarsi non sarà più un’opzione.

In una guerra dove l’uno è il nemico giurato dell’altra, quanto saranno disposti a sacrificare per la persona che li ha amati per ciò che sono davvero?




Bentrovate, anime belle!

Siamo arrivate al terzo volume della serie dedicata ai retelling delle favole.

Questa volta, direttamente dal Cozy Book Club, arriva Ariel, la famosa sirenetta. L’autrice è stata davvero in gamba a ripercorrere la storia, lasciando intatti i messaggi dell’opera originale ma adeguandola perfettamente alla contemporaneità.

Ritroviamo Ariel imprigionata in un ruolo che la priva della libertà.

Inizia ad assaggiarla diventando una cameriera improvvisata in un locale gestito da Chandler (lo ricordate il pesciolino giallo e blu?); al suo seguito troviamo anche l’immancabile Sebastian che qui, in questa piccola città circondata dal mare, le fa un po’ da “grillo parlante”.

È proprio qui che Ariel incontra il bello e tormentato Eric, un uomo che ha perso se stesso e si cerca fra la calma del mare.

Ma quelle stesse onde possono trasformarsi in tempesta quando le menzogne crollano come maschere che si sono indossate per troppo tempo.

Le dinamiche sono diverse rispetto alla storia della Disney che abbiamo imparato ad amare, ma i cattivi restano e Ursula non mancherà di certo.

Mi sono divertita tanto a leggere questa versione di un personaggio che fin da ragazza mi ha sempre affascinato.

Il senso di indipendenza che cerca Ariel è un po’ quello che spinge tutti i figli a lasciare il nido della propria famiglia: sono scelte che comportano decisioni importanti e, qualunque sia l’esito di questo cammino, ciò che porta a maturare è forse il saper trarre sempre il meglio dagli errori che si compiono.

Ariel ed Eric in questa versione sono divertenti e passionali.

Lei è un po’ sopra le righe, affiancata da due angeli custodi che vivono la loro storia parallela; un dettaglio che mi ha fatto sorridere, perché rappresenta quella piccola svolta narrativa che non ti aspetti.

C’è stata una frase che mi ha particolarmente colpito e che riflette la realtà che si vive in diversi ambiti, una realtà che tante volte ci vuole vittime di chi tenta di piegarci: “Hai provato a togliermi la voce, ma invece mi hai dato nuova vita”. 

Riflettete sulla potenza di queste parole, perché c’è sempre qualcuno che tenta di metterci a tacere o di tarparci le ali; l’importante è ricordare chi siamo, quanto valiamo e portare avanti i nostri sogni, anche se questo ci porta a scontrarci con il dissenso di chi, magari per proteggerci, rischia di soffocarci.

I miei complimenti vanno all’autrice, che non avevo mai letto prima, ma che mi ha saputo tenere incollata alle pagine con uno stile narrativo fresco e accattivante, costellato di particolari, dialoghi e paesaggi.

Elementi che in qualche modo mi hanno fatto ritornare a quella fiaba che tanto amavo e che, per fortuna, ha avuto un epilogo diverso dall’originale.

Non mi resta che leggere l’ultimo volume di questa serie che si è rivelata una vera e propria sorpresa.

A presto!







09 marzo 2026

REVIEW PARTY - Cuori di pietra e di spine - di Barbara Scotto

 



AUTRICE: Barbara Scotto

TITOLO: Cuori di pietra e di spine

GENERE: Historical romance

TROPE: Age gap,  Secrets & Lies, Fake Identity, Marriage of Convenience, 

Autoconclusivo – Stand-alone

PAGINE: 440

FORMATI: Cartaceo ed ebook

Editore: Self Publishing

 USCITA: 7 MARZO ANTEPRIMA CARTACEA AL FESTIVAL DEL ROMANCE

 9 MARZO ONLINE SU AMAZONI EBOOK A 2,99 

Cornovaglia, 1740.
Trevor Hawke porta sulle spalle il peso di un giuramento infranto e di un passato che lo ha reso duro come la pietra.
Eyleen Derwent cela dietro le sue spine un cuore fragile, che la vita ha costretto a difendere con coraggio.
Un inganno fa intrecciare le loro strade, trascinandoli in un vortice di segreti, tradimenti e vendette.
 Fidarsi è difficile, e ben presto i due dovranno scegliere se lasciarsi consumare dall’odio, o ritrovarsi nella passione.

"Un cuore di pietra e un cuore protetto da spine potranno mai trovare la forza di amarsi?"


Per la sottoscritta è sempre una grande emozione tornare a leggere una delle mie autrici preferite; parlo di lei, Barbara Scotto, maestra dei Secrets & Lies.

Ebbene sì, questo singolo trope fa sì che la Scotto si distingua sempre e comunque da tutte le altre autrici.

Un espediente narrativo, aggiungo, che rende ogni trama e ogni storia avvincente e soprattutto lascia quella suspense che ti porta a chiederti: “Ora cosa combinerai, Barbara?”

Ma andiamo al romanzo, un Historical: siamo nella Cornovaglia del 1740 e, come sempre, appena inizi a sfogliare la prima pagina vieni catapultata in un’epoca lontana dalla nostra, ma che l’autrice sa descrivere così bene che, chiudendo gli occhi, ti ritrovi fra usi e costumi remoti che senti addosso come se li stessi vivendo.

Trevor ed Eyleen, e il disegno intorno a loro; un disegno che porta le loro strade a incrociarsi e a fondersi in un tumulto di situazioni che evito di raccontare perché altrimenti perdereste il gusto della lettura, di un’opera che non vi farà annoiare.

C’è tutto in questo libro: un personaggio maschile che alle volte avrei insultato e una fanciulla che troppo presto impara a essere donna.

La sua fragilità, che tenta di nascondere e reprimere, fino al momento dell’esplosione quando rimane quasi svuotata, ma soprattutto priva di quel sentimento che si chiama fiducia: è così che la rosa aumenta le sue spine, lo fa per proteggersi, per proteggere un cuore che troppe volte è stato sul punto di frantumarsi.

O forse lo ha fatto: si è disintegrato in tanti frammenti e allora Trevor dovrà essere il collante, colui che cerca di rimetterli insieme perché l’anima è esattamente come una pianta: avvizzisce se non la si innaffia.

E l’acqua che la nutre è rappresentata dalle cure e dall’amore che la nostra eroina troverà anche in chi la circonda, come l’amico che diventa un fratello, Bryan, o in quel personaggio che io ho amato: Lilith.

Perché quel pizzico di magia non manca mai nei romanzi della Scotto; lei sa adattare le leggende e le credenze alla storia, mescolando ciò che conosciamo a qualcosa di nuovo.

Una splendida avventura quella di Cuori di pietra e di spine, che ti lascia spesso e volentieri con il fiato sospeso, con la voglia e la necessità di capire cosa possa aver inventato l’autrice, la quale rispetta il famoso “volta pagina” portando il lettore a volerne sapere sempre di più.

Ho chiuso il romanzo con un sorriso sulle labbra e tanta emozione per quell’epilogo dove ogni nodo narrativo trova la giusta soluzione.

Barbara è un’autrice estremamente versatile; non importa quale genere scriva, riesce comunque a trasmettere emozioni e far immedesimare chi la legge.

 Sia esso un romanzo storico o contemporaneo, sai che non sarà una lettura piatta ma sempre ricca di quei segreti e quelle bugie che, quando diventano verità, ti travolgono ed emozionano.

In fondo la vita è questa, signore: un immenso Secrets & Lies.

Non è detto che si rimanga in piedi quando le maschere cadono; quello che è certo è che avere qualcuno accanto che ci sostiene e ci porge una mano è quel motivo che continua a farci andare avanti anche quando tutto crolla, proprio come ha fatto Eyleen.

Le eroine di Barbara non lo sono perché compiono gesta epiche, ma solo perché sono umane e nella loro imperfezione risultano sempre perfette.

Le cinque piume sono solo un simbolo per un romanzo che, a mio parere, ne vale molte, molte di più.




07 giugno 2024

Review Party:- O.D.I.S - Sfumature di verità: Il tuo nome (Volume 6) - di Cara Valli

 



Titolo: ODIS − Sfumature di verità
Serie: Il tuo nome
Volume: 6°
Autrice: Cara Valli
Genere: Contemporany / suspense romance
TROPE: Second chance - Fake identity - Many points of view - Spicy
Pagine: 240
Prezzo: 1.99 euro ebook – 7,99 euro cartaceo
Kindle Unlimited: SI
Afghanistan 2016
L'arrivo di un ammiraglio e di una squadra di mercenari chiamata Eco Nero cambia la vita di quattro Navy Seals: il capitano Evans e i suoi uomini, indagando su alcune operazioni dubbie, subiscono una rappresaglia inimmaginabile che li costringe a disertare.
Roma, sette anni dopo
Con una nuova identità fondano l’Odis, una società di sicurezza privata, e vivono una nuova esistenza in cui il delicato equilibrio tra mezze verità e amore sincero è sempre in bilico.
Tutto sarà nuovamente stravolto quando l’Eco Nero sbarcherà a Roma, inducendoli ad abbandonare tutto e tutti per affrontarli senza mettere a rischio l’incolumità delle donne di cui sono follemente innamorati.
Fughe precipitose, rapimenti imprevedibili, minacce insostenibili, manipolazioni inaccettabili, menzogne impronunciabili, addii strazianti e momenti passionali si avvicenderanno nelle loro vite come un tifone capace di abbattere qualsiasi barriera, lasciando dietro di sé solo distruzione, ma...

Gran Finale della squadra O.D.I.S.

Torna Cara Valli la regina dell’eros, e lo fa portandosi dietro un romanzo che definirei Sublime.

Il sipario cala su una serie che ha fatto molto parlare di sé; gli attori di questo meraviglioso finale affrontano quel passato che rimane come cicatrice aperta nei loro cuori, cuori che appartengono a donne altrettanti forti.

Le compagne di una vita che ha molti scheletri nell’armadio.

Tutto si rivela, viene alla luce, sette anni di tormenti tornano a galla e lo scossone arriva a stravolgere la realtà di quei giovani che con fatica si sono creati una parvenza di presente.

Williams, Johnson, Brown, Smith e quell’inferno da cui non sono mai realmente usciti, perché la guerra marchia l’anima prima che la pelle, lacera il cuore e offusca la mente che ritorna indietro a quando le loro vite sono cambiate.

Adrenalina e passione mescolate in un connubio perfetto che più di una volta mi ha lasciato con il fiato sospeso, anche se le emozioni più grandi sono arrivate quando quegli stessi uomini si mettono a nudo con le loro donne, e prima della scena spicy c’è l’amore, un sentimento che tu senti, forte intenso per come lo ha descritto Cara.

Cara e la sua eleganza, il saper dosare ogni cosa, carezze, baci e quelle unioni che non sono solo fisiche, ma in primis sono cuore.

Ed è indubbio che la Valli sia imbattibile in questo, nonostante sia un erotico, non c’è traccia, ecco, di forzatura o di qualsiasi tipo di volgarità.

Ne ho letti e ne leggo romanzi, ma non tutti hanno la capacità di trascinarti in quel momento che è la fusione di due persone che soprattutto si amano.

Non è un atto è sentimento, quello che ci descrive Cara.

Lei che è madre di questi ragazzi, pagina dopo pagina, volume dopo volume, li ha curati esattamente come se fossero figli suoi.

Così dovrebbe essere per un’autrice, e tu lo senti quel trasporto, quell’emozione che è stata prima di Cara, mentre scriveva.

Non è facile mettere la parola fine su una serie che ti accompagna negli anni.

Lei lo ha fatto con maestria, in un multi-PoV che ha la voce dei ragazzi che conosciamo e abbiamo amato.

La famiglia non è solo quella che ci viene data alla nascita, ma è fatta anche di quelle persone che la vita, quasi casualmente, ci mette a fianco.

Legami non di sangue, ma che, molte volte, diventano ancora più potenti.

E lì, nelle difficoltà, uno diventa la spalla dell’altro, la forza dell’altro.

Io ho il mio preferito: il caro Maggiore Ferri.  

Forgiato dalla vita, divenuto acciaio per ciò a cui il passato lo ha sottoposto.

Lui e Dem che tenderanno sempre una mano alla squadra, alla famiglia.

Suspence, amore, intrighi e verità svelate mettono un punto alla serie O.D.I.S che merita le cinque piume a pieno, con la speranza che la nostra Cara ci regali presto un altro meraviglioso spettacolo a cui assistere.

A presto