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29 febbraio 2024

RECENSIONE: - "Nelle onde si dissolve la memoria" - di Lavinia Morano

 





È possibile cancellare i ricordi e andare avanti con la propria vita? Riconquistare la purezza originaria che ogni essere vivente possiede alla nascita e dimenticare il passato? Annullare la memoria e ripartire da zero?
In un’afosa giornata di luglio, dopo un’assenza durata dieci anni, Delia, una donna dotata di grande fascino e bellezza, fa rientro nella terra natia, un piccolo paese costiero dell’Italia meridionale, per affrontare una volta per tutte i fantasmi del passato, dai quali aveva cercato di fuggire. Il fratello gemello, Lorenzo, un artista di grande talento ma affetto da forte depressione, ha da poco perso la vita in circostanze misteriose. Si pensa si sia suicidato gettandosi dal balcone della sua abitazione, una villa che si erge su una scogliera a strapiombo sul mare. Delia si ritiene responsabile di quella morte, ma al tempo stesso si domanda se si sia trattato effettivamente di suicidio.
La donna mostra da subito un comportamento dissoluto, a tratti amorale. Il suo animo è inquieto, tormentato da ricordi infelici e dagli errori commessi. Nel corso della sua permanenza nel Sud Italia, incontra persone che, nel bene o nel male, contribuiranno alla sua crescita personale: Luca, un diciottenne taciturno e misterioso; Ettore, il burbero proprietario di un locale sulla spiaggia; Eva, una bambina di undici anni dotata di un’intelligenza fuori dal comune; Edoardo, un ricco e facoltoso notaio; Alina, una giovane rumena che lavora in un bar.
Riuscirà Delia a svelare il mistero che si cela dietro la morte del fratello e a trovare finalmente la stabilità affettiva che sin da bambina ha sempre agognato?
“Nelle onde si dissolve la memoria” è un romanzo di formazione con sfumature thriller e un pizzico di rosa.



Da Londra al Sud Italia, Delia fa ritorno nella casa di famiglia dopo il suicidio del gemello Lorenzo.

Elegante e bellissima, la ragazza fa di tutto per mettere in evidenza i suoi lati peggiori: amorale, spregiudicata, sfrontata, egoista e anaffettiva.
Nel giro di pochi giorni, non si fa alcuno scrupolo e seduce sia il ricco notaio che segue gli affari di famiglia che il figlio Luca, ambiguo e sfuggente, evidentemente abituato ad entrare e uscire dalla casa millantando un’amicizia con Lorenzo.
La sola persona capace di guardare oltre le apparenze è Eva, una bambina intelligentissima e perspicace ma, allo stesso tempo, anche misteriosa e schiva: come il Grillo Parlante, Eva segue Delia come un’ombra, diventando una sorta di guida, capace di stimolare la coscienza della ragazza.

Delia impara a guardarsi dentro, riesce a fidarsi di Eva e di Ettore, forse l’unico uomo che ha respinto le scandalose avances di Delia rifiutando una relazione basata soltanto sul sesso.
Finalmente riesce a confidarsi e l’animo di Delia diventa un fiume in piena travolgente, confessa le carenze educative dei genitori, il legame morboso con il fratello, il senso di colpa per averlo abbandonato.
Grazie ad Eva si schiarisce anche lo scenario del suicidio di Lorenzo, togliendo così un altro peso dal cuore di Delia.
Alla fine, resta un grande vuoto, un immenso bisogno di amare e di essere amata, finalmente nell’accezione più pura.

Un libro che ho letto d’un fiato, dai molti risvolti: è un thriller, un giallo psicologico, un romanzo rosa, un gotico.
Mi hanno fatto piacere le citazioni del mio amato Murakami, mentre la narrazione degli orrori che si celano fra le mura di casa, i rapporti malati e immorali mi hanno riportato alla mente i libri di V. C. Andrews.






12 maggio 2023

Recensione:- Luci e Ombre- di Lavinia Morano



Titolo: Luci e Ombre

Autore: Lavinia Morano

Editore: Brè Edizioni

Genere: Romance fantasy paranormal

Autoconclusivo: sì

Data pubblicazione: 13 marzo 2023

Lunghezza: 505 pagine

Prezzo: ebook 3,99 € - cartaceo- Copertina flessibile 19,00

Abbandonato dai genitori, Ascanio ha sempre vissuto con i nonni materni nel Sud Italia. All’età di trentadue anni decide di trasferirsi a Londra, dove trova un lavoro e una fidanzata. La sua vita prende una svolta inaspettata dopo l’incontro con Ella, una donna affascinante e misteriosa, proprietaria di una famosa catena di ristoranti. Da questo momento, Ascanio inizia a sognare momenti di quella che sembrerebbe una vita passata nella quale Ella era sua moglie. Comincia e a sentirsi irresistibilmente attratto da lei, che al contrario lo tratta con freddezza. Qualcosa tormenta Ella e, dietro il suo sguardo cupo, sembra celarsi un oscuro segreto. Contemporaneamente, Ascanio riceve “visite” da parte del fantasma di una bambina che sostiene di chiamarsi Aurora e di essere morta suicida all’età di undici anni. L’uomo sospetta che vi sia un legame tra Ella e Aurora. L’ultimo personaggio del racconto è Chen, un bambino di otto anni che ricorda ogni dettaglio della sua vita precedente e che, con l’aiuto del “Corvo”, una creatura magica in grado di muoversi attraverso mondi paralleli, cerca di ritrovare quelli che considera i suoi “veri genitori”. Un filo invisibile intreccia i destini di Ascanio, Ella, Chen e Aurora, in un romanzo che è al contempo una storia d’amore e di fantasmi.

Ho sempre sostenuto la teoria che ci sono anime che si rincorrono per l’eternità. Cuori che si riconoscono fra mille sguardi e visi che incontrano. Si tratta di quelle persone che sembra non raggiungano mai la completezza, perché il lor animo anela a quella parte che una vita precedente in un modo o in un altro ha loro tolto. Questa è la storia di Ascanio e Ella, di due volti a cui il Karma, destino o disegno ha dato una possibilità. Una storia che non da spazio al fiato, nonostante le sue 500 e più pagine, ti porta a leggere una pagina dopo l’altra intenta a capire quale trama del destino ha avuto una falla, un buco che conduce nell’oscurità uno dei due ma che richiama la luce negli occhi dell’altro. Un continuo narrato in terza persona che coinvolge il naturale e il soprannaturale, che fa incontrare vite che si sono solo sfiorate in un passato o in un universo parallelo. Un canto che attira il lettore alla ricerca di quella verità che forse si nasconde nelle pagine di un altro libro, quello che legge la protagonista. Un paranormal che ti porta a farti tremila domande con risposte alle volte dolci altre dal gusto amaro, quelle che puoi trovare sul volto di un bambino, Chen, che racconta la sua storia, o di un fantasma, Aurora, che mette tutto in discussione. La seconda possibilità, quella che ognuna di noi cerca e non importa se la puoi avere attraverso il verso, che diventa parola, di un “Corvo”, non importa attraversare una caverna o un lago nero come la pece, buio dove la luce appare come un miraggio, si è disposti a tutto per riprendersi ciò che una vita precedente ha tolto. Magnifica l’autrice nello scrivere dettagliatamente ciò che è compreso fra il visibile e l’impalpabile, superba nel narrare una storia che non è solo quella di Ascanio e Ella, ma di tutti quelli che quella seconda possibilità la vogliono, la cercano nelle tenebre, lì dove a far compagnia sono forme senza contorni, dove il dolore prende le sembianze di un volto o di una goccia di sangue che cade sul pavimento. Ho avuto la pelle d’oca per tutto il tempo, non riuscivo a staccarmi da quelle storie e quelle vite intrecciate una all’atra, trame intessute da un destino o da esseri superiori che un errore lo possono commettere, ma che cercano una soluzione ponendo rimedio a quanto è stato fatto. Un romanzo diviso su più mondi paralleli, ma che ha come fine quello di ricongiungere quelle anime legate a doppio nodo con quel filo rosso che nemmeno il tempo e lo spazio è riuscito a recidere.

A presto








 

09 luglio 2022

RECENSIONE: - "Nelle terre fiorite del signore" - di Lavinia Morano






Autrice Lavinia Morano

Edito Brè Edizioni

Genere Fantasy distopico

Data pubblicazione 5 maggio 2022


In un futuro remoto, la vita della Terra è agli sgoccioli: la natura è morente, le risorse di cibo limitate, il cielo, l’aria e i mari sono devastati dall’inquinamento, una malattia aliena sta decimando gli abitanti già provati del pianeta, e la popolazione versa in condizioni di accentuata disparità sociale. Da più di vent’anni, il Governo Militare, insieme ai migliori scienziati, lavora a una misteriosa “Missione”, di cui tutta la popolazione terrestre è al corrente ma del cui vero significato un numero esiguo di individui è a conoscenza. Quando i tempi sono maturi, il Governo dà il via a delle selezioni finalizzate al reclutamento di un team di soldati e di scienziati da spedire su Elpìda, un pianeta lontano dove una natura rigogliosa regna incontrastata e dove sembrerebbe celarsi una possibile “cura” per la Terra. Si tratta di una missione suicida, dietro la quale si celano obiettivi ben differenti da quelli dichiarati. Tuttavia, il premio in palio è abbastanza allettante da spingere molti esseri umani a mettere a repentaglio la vita nel tentativo di migliorare la propria condizione sociale. Dan decide di prendere parte alla Missione in qualità di soldato. Il suo scopo è quello di trovare la “cura” per salvare sua sorella, ma, al contempo, spera di dare un significato a un’esistenza che sembra essere un susseguirsi di dolori e sofferenze. Non può tuttavia immaginare ciò che effettivamente lo attende su Elpìda: l’incontro con Arya, una ragazzina per metà umana e per metà aliena, sconvolgerà in maniera definitiva il corso della sua vita.


Questo romanzo è il primo fantasy che ho deciso di leggere e devo dire che inizialmente ero scettica, solitamente ho bisogno di immergermi in storie che abbiano un qualche riscontro nella realtà, il libro mi ha piacevolmente colpito. L'autrice nella post fazione ci dice che la "morte verde" poteva essere un richiamo al covid 19, personalmente ho pensato subito all'inquinamento globale e al poco rispetto che la società moderna ha della natura e dell'ecologia. In questo libro a mio avviso troviamo un monito riguardo i nostri comportamenti, al troppi valore che oggi diamo al denaro e al successo dimenticando l'ambiente in cui viviamo. Mi sono piaciute molto le descrizioni ambientali, ho ripensato ad Avatar per il personaggio di Arya, Lost per le ambientazioni di Elpidia e Star Trek per l'astronave. Ho apprezzato l'analisi psicologica dei vari personaggi, scoprire come sono cresciuti nel corso della storia e devo dire che molti mi hanno stupito positivamente ed altri deluso. Ovviamente da romantica quale sono mi sono emozionata per la storia d'amore tra Dan e Arya anche se inizialmente ho temuto che lui avrebbe avuto una storia con Shonda. Mi è piaciuta l'evoluzione di Dan, ragazzo tormentato che si sacrifica per la famiglia ma che poi si scopre innamorato della dolce creatura e la protegge al costo della vita. Arya, l'ibrido pronto ad aiutare gli umani che si è rifugiata nella lettura e che poi sperimenta sulla propria pelle fruttata le emozioni lette sui libri, prime fra tutte l'amore, la fiducia, la passione. Gli amici di Dan che per lui sono pronti a tutto e lo affiancano in questa avventura e sarà proprio il suo migliore amico a salvare la Terra con una mossa a sorpresa, il comandante Connor dapprima complice della missione suicida e poi in ultimo colui che farà la scelta giusta a costo della vita evitando inutili guerre di conquista. Come in ogni storia ci sono le anime dannate, Shonda che non riesce a trovare la pace interiore e il gemello scienziato la cui crudeltà mi ha lasciato senza parole.

Credo che questo sia un buon libro per avvicinarsi al genere perché contiene un messaggio profondo, il vero amore e la purezza di spirito potranno salvare il mondo, con un tocco di romance appassionato che non guasta.

Lo stile di Lavinia è coinvolgente, le descrizioni sono accurate e ti sembra proprio di camminare con i protagonisti nella foresta verso il tempio.

Lettura consigliatissima.






12 febbraio 2022

RECENSIONE: - "Purple Lies" - di Lavinia Morano





TITOLO: Purple Lilies

AUTRICE: Lavinia Morano

PUBBLICATO DA: Brè Edizioni

GENERE: Paranormal Fantasy /Dark Fantasy

PAGINE: 499

DATA USCITA: Novembre 2019

Link Amazon: Formato Cartaceo - Formato Kindle




 

“Purple Lilies” è un romanzo Dark Fantasy la cui tematica principale è l’idea che ogni essere vivente custodisca dentro di sé, in un angolo profondo del proprio animo, qualcosa di buono, puro e incorruttibile. Nel corso del romanzo si intrecciano storie differenti che vanno via via fondendosi in un unico racconto. Le storie principali sono tuttavia tre. La prima è quella di Clara, una ragazza che presto andrà a lavorare in un istituto per orfani sul quale circolano strane voci a proposito di streghe e di bambini scomparsi nel nulla. L’estate che precede l’inizio del suo nuovo lavoro sarà segnata da un viaggio in Egitto costellato da cattivi presagi e incubi, che sembrano metterla in guardia contro un imminente pericolo. Lei e suo cugino Luke, per il quale la ragazza prova più che semplice affetto, scopriranno di avere una missione da portare a termine e una vita da salvare. Contemporaneamente viene narrata la storia di Lilith e Keith, la coppia che gestisce l’istituto nel quale Clara andrà presto a lavorare. Dalle loro parole emerge che vi sono altri motivi dietro l’assunzione di Clara e che uno sconvolgente mistero si cela tra le mura di quell’istituto. Si fa più volte riferimento a una “Confraternita” della quale i due sarebbero a capo e i cui membri non appaiono completamente umani. La terza storia è quella di Hope, nome che significa speranza, una degli orfani dell’istituto in questione. Hope è una bambina con poteri speciali ma il cui unico desiderio è quello di riavere sua madre e trovare il calore di una famiglia. Lei intreccerà i destini di Luke e Clara con quelli di Keith e Lilith, fino a fonderli, in un crescendo emozionante e sorprendente. Vivrete questo “romanzo-viaggio” come una esperienza extrasensoriale che lascerà un segno nel vostro cuore. Come un giglio viola.




Dopo aver letto "Il diario segreto" della stessa autrice posso tranquillamente dire che questo volume mi è piaciuto di più.

Ho trovato la trama molto più appassionante e coinvolgente, più intrigante e senza i piccoli elementi di disturbo non necessari che avevo notato nello svolgimento dell'altro racconto.

Questa è una storia di alieni sì, ma non i classici alieni che vengono a conquistare la terra mettendo platealmente a ferro e fuoco l'intero pianeta ma è un'occupazione silenziosa, dettata dalla necessità di trovare cibo e nutrirsi.
Un cibo che, dopo varie prove e tentativi, hanno scoperto trovare in gran quantità solamente nei bambini piccoli, bambini di circa 11/12 anni al massimo d'età...

I personaggi sono ben caratterizzati e ci si ritrova molto bene ad empatizzare con i "buoni" della storia.
Il ritmo è incalzante e la lettura risulta scorrevole e dalla terminologia ben definita e ricercata quel tanto che basta da non risultare pesante.

Ho apprezzato molto anche il finale: mi ha sorprendentemente lasciato basita dato che si tratta di un lieto fine per tutti i protagonisti coinvolti e non me lo aspettavo assolutamente!

Sì, mi è davvero piaciuto tanto! Per quanto mi riguarda con questo volume l'autrice ha avuto una piacevole evoluzione e leggerei altro di suo con molto piacere.










06 dicembre 2021

RECENSIONE: - "Il diario segreto" - di Lavinia Morano




Titolo: Il diario segreto

Autrice: Lavinia Morano

Editore: Brè edizioni

Serie: Autoconclusivo

Genere: Dark/fantasy/rosa

Formato: Digitale e Cartaceo

Data di pubblicazione: 5 Novembre 2020


Link Amazon: Formato Kindle - Formato Cartaceo

Il diario segreto è, nel contempo, un romanzo d’amore e di terrore. Il messaggio principale di questa storia è quello di non lasciarsi sfuggire, finché si è in vita e finché se ne ha la possibilità, gli attimi di gioia che l’esistenza ha da offrire, e di imparare a scorgere la bellezza che si cela nelle piccole cose di ogni giorno, molte delle quali vengono spesso date per scontate. Il romanzo si incentra sulle vicende di più personaggi, che si vanno via via intrecciando fra di loro. Le storie principali sono tuttavia due. La prima è quella di Ivan e Kalìa. Ivan è un ragazzo di ventisei anni che ha sempre vissuto in un paesino dell’Italia meridionale con la propria famiglia, alla quale è molto legato, e con la sua ragazza, Lena, con la quale è fidanzato dai tempi delle superiori. La sua vita viene stravolta nel momento in cui incontra un’altra ragazza, Kalìa, della quale si innamora in un istante, perdendo la testa per lei. Kalìa ha un passato doloroso (e un po’ misterioso) alle spalle e, nel corso del racconto, sarà costretta a pagare le conseguenze di una colpa non sua ma della quale una persona a lei vicina si era macchiata. La seconda storia è quella di Sofia e del suo gruppo di amici. Sofia è la sorella di Ivan e, per il suo dodicesimo compleanno, riceve in dono un diario. La sua vita prende una svolta inaspettata quando la ragazzina si rende conto che questo non è un semplice diario, bensì un oggetto magico in grado di rivelare i pensieri più intimi di qualsiasi essere umano. Si rivelerà un oggetto utile e diabolico al tempo stesso e metterà in moto una serie di eventi che porteranno Sofia e i suoi amici a una macabra scoperta e, contemporaneamente, intrecceranno le vicende di Sofia con quelle di Ivan e Kalìa.


Il racconto si apre con la festa di compleanno di Sofia, 13 anni, a cui il padre regala un vecchio diario preso in una bancarella d'antiquariato che lei ovviamente schifa, come farebbe una qualsiasi ragazzina di quell'età.
A festa finita però decide in ogni caso di scriverci un pensiero dentro, ma distrattamente nella pagina successiva a quella appena terminata, scrive in calce il nome di un'amica prima di chiuderlo.
Il giorno dopo riaprendolo si rende conto che il diario si è.. "Auto compilato" con i pensieri più intimi dell'amica, cose che non aveva mai detto a nessuno, soprattutto a lei.
Scrivendo altri nomi nelle pagine successive, capisce che non è un caso e che soprattutto, le cose descritte sono tutte vere e reali.
Questo potere soprannaturale porterà la ragazzina al punto di non ritorno: diventa totalmente schiava del diario, che la farà diventare, da dolce e comprensiva, egoista, opportunista e a tratti addirittura sadica.

Il diario si renderà utile però in occasione del rapimento della nuova compagna del fratello da parte di uno scrittore di romanzi horror.
Le sue storie prendono spunto dalla sua mente sadica e contorta e si basano su fatti purtroppo reali.

Il racconto mi ha preso molto e l'intreccio tra thriller e fantasy mi è piaciuto tranne che per una cosa: l'autrice ha fatto "risolvere" alcuni accadimenti grazie all'aiuto di alcuni esseri mostruosi non ben identificati presenti nelle grotte oscure del paese in cui si svolgono i fatti.
L'ho trovato onestamente un "lavarsene le mani" troppo facilmente, quasi che non sapesse come risolvere le situazioni da lei stessa create.

Nel complesso comunque mi è piaciuto molto! Il cambiamento caratteriale che il diario ha causato in Sofia è per me la giusta rappresentazione di come il potere dia alla testa alle persone, rendendoli attenti solo ai propri bisogni e al proprio tornaconto.
Il rapimento era ben costruito e ha aggiunto brio e adrenalina alla storia ed è servito a dimostrare che il potere, se usato nel modo giusto, può fare anche del bene.