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10 dicembre 2025

RECENSIONE - AUGURI UN PAR DI CORNA - di Elisabeth Martini


 

 

Titolo: AUGURI UN PAR DI CORNA

 Autore:  Elisabeth Martini

Genere: narrativa, adult, rom-com natalizia con elementi fantasy dark.

Target: lettrici e lettori di romance contemporaneo, amanti di storie natalizie alternative, fan di Bridget Jones, The Holiday e L’Orso e l’Usignolo.
Formato ideale: romanzo autoconclusivo, 250-300 pagine.

Il Natale e io non siamo mai andati d’accordo: lui brilla, canta e profuma di cannella; io brillo solo di occhiaie, stono pure sotto la doccia e con la cannella ci litigo da anni.
La mia situazione attuale: trentasei anni, una laurea in storia antica con fissazione per la mitologia che vale meno di un gratta e vinci già usato, un ex che mi ha piantata via SMS la Vigilia – Merry Christmas, stronzone – e un’insofferenza cronica verso lucine, panettoni e playlist natalizie.

Così, per sfogarmi, ho scritto un post intitolato Ventiquattro maledizioni per stronzi allegri.

Doveva restare una cavolata tra me, il vino e Internet.

Avrebbe dovuto farmi guadagnare due like e una risata.
Adesso invece sono bloccata in un villaggio che sembra una cartolina natalizia psichedelica: neve ovunque, biscotti inquietanti e persino le tombole sono trappole infernali.

E nel pacchetto deluxe c’è pure un falegname: parla poco, guarda troppo e ha mani che meriterebbero una voce dedicata su Wikipedia.

Io volevo ridere del Natale.

Adesso è il Natale che ride di me. E in mezzo a tutto questo c’è lui, con lo sguardo di uno che non promette regali… ma decisamente pacchi.



Conoscevo la Martini dai precedenti libri e non ho avuto dubbi quando è arrivata la richiesta di recensione per questo romanzo.

Il titolo è già un programma, se poi aggiungete una protagonista (Gioia Verde, attenzione) che il Natale lo ha messo in black list, stanca di tradizioni che sanno di ipocrisia e di promesse che non reggono mai alla prova dei fatti, il gioco è fatto.

Gioia non cerca favole né l’amore.

Almeno è quello che si racconta mentre tenta di riprendersi da una delusione che le ha tolto anche l’ultimo residuo di entusiasmo.

È proprio in quel suo tentativo di auto-protezione che arriva il post sarcastico, la raffica di smorfie e battutine velenose che suonano fin troppo vere.

Un calendario dell’Avvento fatto di maledizioni.

E da lì parte la “punizione”.

Perché sì, Martini la scaraventa in un contesto che sa tanto di cartolina natalizia incantata, ma con quella punta straniante che la rende tutto tranne che rassicurante.

Una baita nel bosco, una quiete che è solo apparenza, un’atmosfera surreale e poi lui, signore: il falegname.

Adriano è taciturno, brusco, quasi una controfigura dell’eroe delle fiabe.

Non è il tipico soggetto che ti consola o ti salva.

Osserva senza mai giudicare.

Il tuttofare del paese è avvolto da quell’alone di mistero che lo rende affascinante e inquietante al contempo.

Sapete quando vi dicono di non avvicinarvi al fuoco perché rischiate di bruciarvi, ma voi lo fate comunque perché la curiosità è più forte?

Be’, la cara Gioia ci sbatte contro.

Letteralmente e metaforicamente.

 Tuttavia, ciò che mi ha colpito è stata l’originalità della storia. In tanti libri che ho letto (e garantisco, sono molti) mai avevo trovato qualcosa che unisse un determinato soggetto legato al folklore a una storia d’amore.

Tra i due, poi, l’alchimia è forte.

La Martini lavora bene proprio lì: nella tensione, nello scontro tra due caratteri in difesa, due persone che non si fidano della felicità e nemmeno di se stesse.

La scrittura dell’autrice si muove con un ritmo vivace, diretto, senza mai scivolare nel melenso.

Le scene brillano di un’ironia che funziona sia nelle battute sia nei silenzi, e le descrizioni dell’ambiente natalizio sono curate ma mai stucchevoli: la neve non è un orpello romantico, è una coperta fredda che amplifica emozioni, paure e desideri.

Le atmosfere natalizie, solitamente sbrodolate di zucchero, qui diventano un contorno inquietante.

Passeggiate voi in mezzo a decorazioni che sembrano seguirvi e poi ne parliamo.

Lo stile dell’autrice è schietto, diretto; è un racconto che ti dà una scusa per ridere e ti ricorda che il Natale può anche ferire, perché porta a galla quei vuoti che solo un altro può colmare.

Auguri un par di corna è una rom-com natalizia con sfumature dark, che dà il senso di come anche la festa più luminosa possa nascondere ombre, delusioni e qualche scintilla che non arriva, in questo caso, da Babbo Natale.

A presto






19 novembre 2024

RECENSIONE - La Caduta ( Le Nebbie del Dìog Vol. 2) - di Arianna Colomba

 



TRILOGIA Le Nebbie del Dìog.

Volume II La Caduta

di Arianna Colomba

Generi: Romantasy, Portal Fantasy, Paranormal Romance

Trope: Forbidden Love, Romantasy, Betrayal and Redemption,

Enemies to Lovers, Slow Burn, Fated Mates, Dark Fantasy, Morally

Grey, Portal Fantasy

Date di Uscita: 4/11/24 

Prezzo Preorder e-book: 1,99

Formati: Kindle Unlimited, e-book, cartaceo

Saresti disposto a distruggere un intero mondo, per amore?

In un mondo diviso dall’odio, Nimue di Adamans, figlia del Re dei Fae, è destinata a portare sulle spalle un peso troppo grande. Sin dalla nascita è stata istruita per divenire una moglie perfetta e il matrimonio con Milus, erede al trono dei Figli della Cenere, sembra essere l'unica soluzione per fermare l’avanzata delle Nebbie del Dìog e salvarsi dalla distruzione.

Ma l’amore proibito per Christofer, il Comandante delle Ombre maledetto dal Dìog, la tormenta al punto da spingerla verso scelte impossibili, mentre antiche forze minacciano di tornare a spezzare l'equilibrio tra luce e oscurità.

Tra tradimenti, misteri e segreti sepolti, Nimue dovrà scegliere se sacrificare la sua anima per salvare Cristallum o abbandonarsi alla passione oscura che potrebbe distruggere ogni cosa.

Quando il mondo inizia a cadere, cosa rimane di un cuore spezzato?

TRIGGER WARNING:
Linguaggio esplicito, scene di violenza fisica e psicologica, scene spicy non adatte a un pubblico sensibile e/o di minori.


Si ritorna fra le Nebbie del Dìog, li sospesi fra vita e Sussurri, la Colomba ci accompagna dove tutto ha avuto inizio.

Si comprende la nascita di quell’amore proibito, ma che ha doppio nodo ha legato la bella Fae, Nimue e il meraviglioso Comandante delle Ombre: Christofer.

Un amore fatto di silenzi, di protezione che scorgi nelle tenebre, di lacrime raccolte dopo una violenza.

Nimue e Christofer, e quella luce che nasce da un sentimento che cresce con i cicli, con gli anni.

Lui che non dovrebbe provare emozioni, perché i Sussurri lo hanno cambiato. Eppure, quella ragazza, che da bambina ha riaccompagnato nelle sue stanze, ha riportato a galla quell’anima che si era persa nelle nebbie.

Se il primo romanzo mi era piaciuto il secondo è stato così ricco di emozioni che, spesso e volentieri, hanno portato gli occhi a inumidirsi, perché il dolore, il tormento dei due, arriva diritto al cuore.

Lo vivi, come fai con tutta la storia, in compagnia di quegli elementi che diventano i guardiani di un Cristallo che può salvare un mondo.

Una storia fatta di inganni, amicizie nuove e vecchie che si consolidano in quell’unione che solo la disperazione di resistere a una guerra può portare.

Il personaggio del Comandante delle Ombre mi ha letteralmente rapito, la sua oscurità, le cicatrici dove si annida il buio del tormento.

L’ironia, quel sorriso che lo ha accompagnato in ogni situazione, fino ad arrivare a quel discorso pronunciato sull’altura a due popoli uniti in un’unica battaglia per liberarsi dalle tenebre.

Ho avuto i brividi per tutto il tempo, come poi è accaduto davanti alla sua rinuncia per amore.

Un amore che lo accompagna nei secoli, in quelle vite che si vivono a meta, perché sono vuote senza colei che si ama.

Complimenti vivissimi ad Arianna, in attesa del terso volume le cinque stelle sono meritatissime per un romanzo che vi ruberà il cuore.

A presto









10 ottobre 2024

RECENSIONE - Chimera (La Stirpe del Caos Vol. 5) - di M.D. Ferres

 



Dopo aver condotto al sicuro la sua squadra e gli alleati uniti nella battaglia contro le creature del Caos, Desmond Craig ha un solo obiettivo in mente: mettere sotto torchio il membro della setta che ha catturato.
Si fa chiamare Chimera ed è la strega più potente che il Guardiano abbia mai visto. Sembra che nulla possa convincerla a parlare, nemmeno la tortura.
Eppure, Craig ne è affascinato. La donna riesce a risvegliare una parte di lui da tempo sopita. E molto pericolosa.
Ma la misteriosa prigioniera non è solo il nemico. È l’incarnazione stessa della forza degli elementi. Una calamità impossibile da arginare. Una tempesta che minaccerà di travolgere anche il cuore arido di un assassino.
Intanto, in un mondo prossimo a crollare, Hakon e Miriam si ritrovano a dover fare i conti con una nuova, terribile consapevolezza. Il tempo a loro disposizione per fermare l’apocalisse sta per scadere, perché Elon è più vicino di quanto possano immaginare.

* Quinto volume della serie La Stirpe del Caos. Questo titolo è preceduto da "Furor" (vol. I), "Lykos" (vol. II), Æternum (vol. III) e Damnatus (vol. IV), di cui si consiglia la lettura per una migliore comprensione del romanzo. *
La serie è in corso e prevede sei volumi, di cui cinque già pubblicati.

Avvertenze: questo romanzo contiene scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole. Inoltre, sono presenti scene di violenza e tortura che potrebbero urtare la sensibilità del lettore.

Con il quinto volume della serie "La Stirpe del Caos" dell'autrice M.D. Ferres, mi sono potuta immergere nel mondo oscuro e affascinante di "Chimera". Questo romanzo ci porta in un viaggio attraverso la magia, il mistero e le emozioni intense, dove il confine tra bene e male sfuma in una danza di potere e passione.

Qui conosciamo meglio anche il passato di Desmond Craig, che si trova di fronte a una delle sfide più ardue della sua vita: interrogare la strega più potente che abbia mai incontrato, nota come Chimera. La loro relazione è tesa, un intreccio di attrazione e repulsione che si sviluppa in un gioco psicologico profondo e coinvolgente. Chimera, con il suo potere di controllare tutti e quattro gli elementi, è una forza della natura, un'anomalia, che non può essere facilmente domata, eppure, c'è qualcosa in lei che risveglia una parte sopita dell'anima di Craig.

Il romanzo è un equilibrio perfetto tra azione e introspezione, con scene che si susseguono in un ritmo incalzante. La narrazione è fluida e ricca di dettagli che dipingono un mondo fantastico tanto vivido quanto pericoloso. Questo tutto merito della Ferres che ha un talento eccezionale nel creare personaggi che si evolvono in maniera credibile e sorprendente, rendendo ogni capitolo una scoperta.

Ogni personaggio intraprende un viaggio sia fisico che emotivo, affrontando i propri demoni e scoprendo la propria forza interiore, come si nota in tutti i volumi della serie. 

"Chimera" è un'aggiunta magnifica alla saga "La Stirpe del Caos". M.D. Ferres continua a stupirmi con la sua abilità narrativa, creando un universo che, nonostante la sua complessità, rimane accessibile e avvincente. 

Alla prossima!







05 settembre 2024

RECENSIONE - "DAMNATUS" - di M. D. Ferres

 



DAMNATUS
di M. D. Ferres

Genere: Dark Fantasy
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 17 Febbraio 2023
Pagine: 361
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo flessibile 14,50
cartaceo rigido 19,00

A New York, Guardiani e creature sovrannaturali continuano a collaborare nel tentativo di anticipare le mosse della setta di Elon. Yamir, ripresosi dallo scontro, è determinato a liberarsi della presenza che ha invaso la sua mente da qualche settimana. Ma non sa che essa rappresenterà ben più di un fastidioso incidente di percorso.
La Voce, infatti, renderà il negromante prigioniero di un legame indesiderato e senza via di fuga. Eppure, quando la situazione precipita e il Caos sta per travolgere il mondo umano, si rivelerà un prezioso aiuto alla squadra, permettendogli di mettersi sulle tracce di Hakon e Miriam, svaniti nel nulla durante il loro soggiorno in Italia.
Ma Yamir è sempre più vicino al baratro, la sua anima sull’orlo della dannazione eterna. Dovrà scegliere se soccombere all’oscurità delle ombre o all’intruso che si è impossessato del suo cuore
.

Ed eccoci arrivati al quarto volume della serie "La stirpe del caos".
Come negli altri, mmergersi nelle pagine di "DAMNATUS" di M. D. Ferres è come entrare in un vortice di emozioni e avventure che trascendono la realtà. 
Questo romanzo, ci porta nel cuore pulsante di New York, dove Guardiani e creature sovrannaturali sono uniti in una lotta senza quartiere contro una setta oscura.

La narrazione è fluida e coinvolgente, con personaggi ben delineati che crescono e si evolvono pagina dopo pagina. 
Questa volta la storia è incentrata sul necromante, Yamir, che affronta una battaglia interiore tanto quanto quella contro i nemici esterni, lottando per liberarsi da una presenza che minaccia di soffocare la sua mente. La sua resilienza e la sua determinazione sono un faro di speranza in un mondo dove il caos sembra regnare sovrano. Con un rito riesce a far uscire il parassita, scoprendo con sorpresa che si tratta di una demone succubus, che gli fa tornare in mente ricordi lontani.

Posso dire senza dubbio che la Ferres ha un talento speciale nel descrivere scene d'azione vibranti che sembrano quasi balzare fuori dalle pagine. Allo stesso tempo, non mancano momenti di riflessione profonda che invitano il lettore a considerare temi universali come il sacrificio e la redenzione. Non mancano anche qui scene di sesso esplicito, che non offuscano il resto della trama, perché sono inserite al punto giusto senza strafare.

 Con una scrittura ricca e immaginifica, Ferres ci regala una nuova avventura, con un finale che apre le porte al volume successivo.

Per chi cerca una lettura che sia avvincente e significativa, "DAMNATUS", come tutti i libri della serie, è una scelta che non deluderà. 
Un viaggio attraverso l'oscurità alla ricerca della luce.

Alla prossima!









26 luglio 2024

REVIEW TOUR - "Fear and spire" - Alice Restifo Chiavetta



Titolo: Fear and spire

Autore: Alice Restifo Chiavetta

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Urban dark Fantasy

Trope: #darkfantasy#fantasycontemporaneo#witch&demon

Pov: 3 persona

Prezzo ebook: € 3,49  Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 24 luglio

Pagine: 300 circa

Autoconclusivo: no

Dafne, Dafne.
Il suo nome. La stava chiamando.


Non ci sono serpenti in Irlanda.
Eppure da qualche tempo, strani avvistamenti e aggressioni stanno scuotendo la tranquillità di Billygoat Point.
Se n’è accorta Dafne, con le sue notti insonni e il sentore di essere perennemente osservata.
Se n’è accorto Klaus, che come l’amica sente l’antica religione attorno e dentro di sé.
A una strana festa, in cui tutti sembrano essere ipnotizzati, più di una vita sarà rivoltata. La paura, necessaria per la sopravvivenza, si animerà e prenderà il suo posto in un teatro di eventi asfissianti.
Piante che prendono vita, ville infestate e incantesimi elementali. La magia qui è reale, tangibile. Ma l’ombra di una maledizione avvolge e intacca il sangue dei malcapitati.

Ci sarà davvero una via d’uscita quando il male ti è stato cucito addosso?





Bentrovate anime belle, nuovo review party per la O.D.E edizioni, questa volta tocca a un Urban Dark Fantasy.

La scelta azzeccata del Pov in terza persona rende l’atmosfera ancora più cupa.

L’autrice ci racconta la storia di una giovane strega che convive con i suoi incubi e paralisi notturne, e il tutto è amplificato proprio dalla scelta dello stile.

Ma Fear and spire, non è solo streghe e stregoni, c’è qualcosa che striscia nel buio, e quel qualcosa te lo senti addosso.

I sensi sono amplificati da quella tecnica che non tutti sanno sfruttare: lo Show, don't tel, mostrare non soltanto raccontare e, in questo tipo di romanzi è fondamentale.

Avverti l’ansia dell’attesa per la prossima mossa che il nemico nascosto nell’ombra muoverà.

Non è il solito Urban, la componente dark lascia dietro una scia horror, che fa venire i brividi per l’accuratezza di alcune descrizioni, e non sai se sono illusioni o realtà fino a che non arrivi alla fine, al punto.

Che punto non è perché il romanzo non è autoconclusivo, ti lascia sul più bello su quella vita che si trasforma, su quella persona che forse abbraccia la sua vera natura.

I personaggi raccontano ognuno la propria storia, un micromondo che si fonde con altri in un vincolo importante che è l’amicizia, che va oltre il male, oltre l’oscurità per tentare di salvare un membro del gruppo.

Affascinante anche la figura di Will, di cui non posso dire di più, perché incorrerei nello spoiler.

Nella speranza di leggere presto il secondo volume le cinque stelle sono meritatissime, e i complimenti vanno all’autrice sì, ma anche alla O.D.E che cura tutto nei particolari.

A presto













16 luglio 2024

RECENSIONE - "Æternum (La Stirpe del Caos Vol. 3)" - di M. D. Ferres



Genere: Dark Fantasy
Serie: ” La Stirpe del Caos” vol.3
Editore: Self Publishing

Data d'uscita: Febbraio 2022
Pagine: 508

Il viaggio di Hakon e Miriam prosegue alla ricerca di indizi riguardanti la profezia che sembra legarli in modo indissolubile. Dopo essere venuti in possesso dell’antico amuleto del berserker, i due partono alla volta dell’Italia.
Intanto a New York, Tisha, una dei Guardiani rimasti ancora fedeli all’Ordine, continua insieme alla squadra le ricerche per stanare la setta di Elon. Ma quando Goliath – il vampiro più temuto in circolazione – si mostra incline a offrire loro aiuto, dovrà accettare le sue condizioni, scendendo a patti con lui. Il mostro che anni prima ha giurato di uccidere.
L’Eterno, ignaro del motivo di tanto disprezzo, cercherà in tutti i modi di soggiogarla, piegandola al suo volere.
Ma la vendetta sarà solo il preludio a qualcosa di ben più pericoloso e inaspettato. Qualcosa che li travolgerà, annientando ogni loro certezza.





Mi sono immersa di nuovo nella serie "La stirpe del caos" di M. D. Ferres, questa volta con "Aeternum" il terzo volume. La storia prosegue con Hakon e Miriam, che dopo essere venuti in possesso dell'antico amuleto del Berserker, si avventurano in Italia alla ricerca di altri indizi attraverso la famiglia e la città natale della telepate. Mentre la loro ricerca li porta attraverso paesaggi mozzafiato e sconcertanti sorprese, a New York, i guardiani cercano in tutti i modi di contrastare la setta di Elon. Assistiamo così alla storia di Tisha, una guardiana che, nonostante il suo odio, si trova a collaborare con Goliath, uno dei vampiri Eterni, il più temuto e sanguinario. 
La tensione tra i due è palpabile, e la loro relazione evolve in un intreccio di vendetta, odio e una passione inaspettata.
 L'autrice riesce a mantenere un ritmo serrato, alternando momenti di tensione ad altri di intensa passione, creando così un equilibrio che rende l'esperienza di lettura particolarmente immersiva, trasportando chi legge in un universo dove il confine tra bene e male diventa sempre più sfumato.
  La prosa è ricca e descrittiva, con molti dialoghi taglienti. 
Con un finale inaspettato da togliere il fiato, ora non vedo l'ora di scoprire nel prossimo volume, la sorte di alcuni personaggi, il cui destino è in bilico tra la vita e la morte. 

Un libro che non mancherà di soddisfare gli appassionati del genere.
Se ancora non avete iniziato questa serie, è il momento di immergersi nel caos e scoprire il destino di tutti i protagonisti.

Alla prossima!







 

26 febbraio 2024

RECENSIONE: - "Eterno come la notte" - di Krisha Skies



 Eterno come la notte
 Krisha Skies
 dark fantasy
 Self-publishing
 1 novembre 2023
 ebook, cartaceo
 558


La diciottenne Hajnalka, aristocratica erede della Marca di Fayan, ha solo due obiettivi nella vita: seguire alla lettera i dettami della religione del Dio della Luce e dare un erede al giovane sposo, quartogenito del Principe Protettore di Zaravija. Quando, durante le festività organizzate dal Principe per l'inizio della primavera, incontra gli occhi d'argento di Mihàly Rostslav, tutti i suoi buoni propositi rischiano, però, di crollare.

Per lei Mihàly è il male, il demone che l'ha marchiata con un morso. Hajnalka lo detesta con tutta se stessa, e non riesce a perdonarsi di provare attrazione per quell'essere immortale che muta aspetto al sorgere e al calare del sole: di giorno è un giovane seducente dal volto d'angelo, di notte invece assume le sembianze di un uomo possente e sensuale dai lunghi capelli neri e dallo sguardo gelido.

Dal canto suo, anche Mihàly mal sopporta la vicinanza di Hajnalka. Dopo aver ceduto all'istinto e aver assaggiato il suo sangue, due anni prima, è caduto in disgrazia presso il suo stesso casato perdendo titoli e prestigio e adesso è costretto a rappacificarsi pubblicamente con lei per compiacere il fratello maggiore, Andràs Rostslav. Mihàly la detesta, disprezzandone l'intransigenza, ma nello stesso tempo desidera ferocemente farla sua, possederla. Non si aspetta, durante la permanenza nella dimora del Principe Protettore, di ritrovarsi legato proprio a lei mediante un'oscura e potente magia di sangue. E per di più mentre misteriosi demoni della sua stessa razza attaccano il castello, facendo strage degli abitanti.

Insieme ad Hajnalka e ai pochi sopravvissuti, Mihàly dovrà mettersi in salvo e cercare di dare un nome a nemici senza volto che sembrano nutrire un interesse particolare per la ragazza e per il suo sposo. Ma allearsi con l'oggetto dei suoi desideri non sarà facile, soprattutto quando l'attrazione rischierà di diventare insostenibile...



Oggi vi parlo del Dark Fantasy "Eterno come la notte"  che narra la storia di Hajnalka, una giovane nobildonna, Viscontessa di Casabas, devota al Dio della Luce, e promessa sposa all'ultimo figlio del Principe Protettore di Zaravija e  Mihàly, un cuore fermo che l’ha rapita due anni prima e morsa, lasciandole una cicatrice indelebile.  I due si ritrovano coinvolti loro malgrado in una guerra tra demoni e umani, dopo essersi legati da una magia di sangue che li attrae irresistibilmente, sfuggono con alcuni superstiti ad una strage e si mettono in viaggio. Inizia così la loro fuga per la salvezza, in cerca anche di risposte, dovranno stare attenti perché non sapranno di chi fidarsi. 

Il libro è ricco di azione, suspense, colpi di scena e scene passionali. Lo stile dell’autrice è fluido e coinvolgente, e i personaggi sono ben caratterizzati e sfaccettati.

Ormai sono abituata allo stile della Skies e alla sua fantasia che da forma a tanti mondi fantastici, questa volta ci catapulta in un mondo fantasy epico, originale e affascinante, con elementi di misticismo slavo e cristiano, il continuo tira e molla poi tra i due protagonisti è stato molto stuzzicante, disprezzo e desiderio, eccitazione e indulgenza, alcuni degli ingredienti amalgamati con preziosa maestria nella trama .

Mi è piaciuto molto il mix di fantasy e romance, e ho trovato la trama avvincente e ben costruita. Il  finale è aperto, lascia il lettore con la voglia di sapere come proseguirà la storia di Hajnalka e Mihàly.

 Quando l'autrice mi ha proposto la lettura, ho accettato subito essendo uno dei generi che più amo, demoni, fate, magia, vampiri e devo dire che anche questa volta non ha deluso le mie aspettative . Consiglio questo libro a chi ama il genere dark fantasy-romance, e a chi cerca una lettura emozionante e coinvolgente.

Alla prossima,