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10 gennaio 2021

REVIEW TOUR: - "La luce dell'alba" - di Liliana D'Angelo

 



TITOLO: La luce dell’alba
AUTORE: Liliana D’Angelo
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Narrativa storica
FORMATO: Ebook (2,99) - Cartaceo (15,90)


Sullo sfondo della seconda guerra mondiale,

tre giovani vite si intrecciano all’ombra di un inquietante segreto.


L’anno è il 1943, l’Italia è impegnata nel secondo conflitto mondiale al fianco dei nazisti di Hitler. Il Duce Mussolini è un uomo da prendere ad esempio per molti. Per altri, solo la causa di fame e dolore. In questo contesto storico e sociale, tornano a incrociarsi le vite di Lavinia, Emma e Lorenzo: cresciuti insieme, separati da anni, ancora felici di potersi rivedere.

Ma il loro incontro mette in crisi quel perfetto rapporto a tre, sconvolto nei suoi equilibri sino a quando non è più possibile tornare indietro. E nel caos delle loro esistenze si infila con prepotenza anche la guerra, ancora più dura e più cruenta. Perché non cambiano solo gli assetti personali, ma anche quelli sociali: chi ieri era amico oggi è un nemico crudele, che non risparmia dolore e morte.

Il legame tra Lavinia, Emma e Lorenzo è metafora, in questo senso, della fragilità dei rapporti umani, ed è in perfetta sincronia con quella che è la situazione italiana all’epoca in cui vengono narrati i fatti. Tradimento e vendetta muovono i fili delle azioni dei protagonisti e la scena attorno a loro, scavando nella trama piccoli sentieri che, seppure diversi, conducono a un unico punto.

Liliana D’Angelo, già autrice prolifica di libri per ragazzi e che ora si cimenta in questo suo primo testo di narrativa storica, ci restituisce uno spaccato dell’Italia degli anni Quaranta molto fedele, persino negli aspetti più crudi, rendendo al lettore una trama ben congeniata e strutturata, personaggi vividi e veri, grazie ai loro difetti ancor più che i loro pregi, e un contesto storico curato nei dettagli, ricco di particolari tanto che sembra di essere lì, tra Roma e Firenze, sui monti nascosti con la Resistenza, tra le macerie di città distrutte e corpi ammassati. Impotenti nei confronti della violenza e degli orrori di guerra, ma capaci di sperare ancora. Sperare sempre. Come la luce del sole all’alba, il futuro però è all’orizzonte e porta con sé attesa, desiderio di rinascita e soprattutto perdono.

La luce dell’alba è una storia di amore e di guerra, di forti nodi affettivi e di inganni. Protagonista l’Italia degli ultimi anni della seconda guerra mondiale e della Resistenza, insieme a Emma, Lavinia e Lorenzo, tre bambini inseparabili ma che poi saranno costretti a dividersi. Quando anni dopo si rivedranno, si scopriranno diversi e presto il loro rapporto imploderà. La violenza della guerra avrà un’influenza determinante sulle loro vite e li spingerà a compiere scelte drammatiche e imprevedibili, fino alla scoperta di un segreto che cambierà per sempre la vita a uno di loro.




L’AUTRICE

Liliana D’Angelo consegue la Maturità Classica nel luglio del 1984 presso il Liceo Classico “P. Giannone” di Caserta. Laurea in Lettere conseguita nel luglio del 1990 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, oggi è docente di lettere nella Scuola Secondaria di secondo grado a tempo indeterminato.

Pubblicazioni:

  • Il Profumo della Viole (2005)

  • Il Segreto di Villa Camilla (2006)

  • L’Albero dei Desideri (2007)

  • Chiedi alla Luna (2008)

  • Magica Europa (2009)

  • La Schiava Cristiana (2010)

  • Come un puzzle (2012)

  • Le fiabe più belle (2012)

  • Iris e l’inganno della principessa (2014)

  • Siamo ragazzi (2016)

  • Gioco di squadra (2017)

–    Corri più veloce del vento (2018)

Tutti i romanzi sono editi da Medusa Editrice.

Per Words Edizioni esordisce con La luce dell’alba.


Questa è una storia di amicizia e di guerra ,di legami che sembrano inossidabili anche con il passar del tempo ma che così non è ed Emma purtroppo ne farà le spese. Emma, Lavinia e Lorenzo sono i tre protagonisti di questo meraviglioso romanzo. Tre bambini che si conoscono sui banchi di scuola e che instaurano un rapporto forte sancito anche da un patto di sangue in una lontanissima estate. La vita poi li porterà a dividersi, Lavinia, l'unica benestante dei tre,rimarrà a Roma, Lorenzo ed Emma seguiranno i genitori. Resteranno sempre in contatto con lettere e telefonate fin quando non si ritrovano nella lussuosa casa di Lavinia per il matrimonio del fratello. Quando Lorenzo ed Emma si rivedono dopo tutto quel tempo, qualcosa è cambiato, non si guardano più con gli occhi dell'amicizia ma con quelli dell'amore. Nei giorni di permanenza a Roma si dichiarano amore eterno. È tempo di ripartire… Si rivedono purtroppo al funerale del papà di Emma ed è in quei giorni che le loro vite cambieranno per sempre. L'amore vacilla davanti ad una verità che non è affatto tale, ma quando si è accecati dalla rabbia non si vuol sentir ragione. In questo caso delle loro vite, si fa strada anche la guerra, siamo nel '43 ed i tedeschi invadono le strade mietendo terrore e lasciando scie di sangue al loro passaggio. In questi anni, chi ti è amico oggi, può essere un nemico domani e il tradimento e la vendetta di una ragazzina tesse la tela della storia.

Romanzo bellissimo,talmente descrittivo nei minimi dettagli che spesso ti fa sentire li, in mezzo a loro, tra Roma e Firenze,sui monti dove la Resistenza combatte e si nasconde, con il cuore in gola al suono della sirena che ti avvisa che devi correre a rifugiarti. Ma nonostante la bruttura della guerra, la delusione per come sono andate le cose, bisogna sempre aver fiducia e speranza, come la luce del sole all'alba!  




Voto 💜💜💜💜💜











13 novembre 2020

RECENSIONE: - "Per tutto il tuo amore" - di Laura Pellegrini




TITOLO: Per tutto il tuo amore
AUTORE: Laura Pellegrini
GENERE: narrativa storica
EDITORE: lo Scrittore
DATA DI PUBBLICAZIONE: 8 Ottobre 2020


FIN DOVE PUÒ ARRIVARE IL CUORE DI UNA DONNA? 

UNA PROFONDA STORIA D’AMORE E DI GUERRA, DI PASSIONE E DOLORE,

CON UN FINALE POTENTE E IMPREVEDIBILE


Toscana, agosto 1944. È bella Luce, anche se non lo sa e non se ne cura, troppo presa a sopravvivere alla guerra e alle privazioni economiche. I suoi ventuno anni si consumano tra la cura del padre malato, la fatica della vita contadina e il terrore dei tedeschi, mostri senza volto che possono nascondersi dovunque, come le dice Manfredi, il suo amico d’infanzia che ora la guarda con occhi diversi, occhi pieni di amore. Ma Luce non sa cosa sia l’amore.

O forse ne ha paura. Poi, un giorno, il destino si diverte a mescolare le carte e la ragazza s’imbatte davvero in un tedesco, uno di quei lupi nascosti nell’ombra dei boschi dove lei è cresciuta. Il soldato è ferito, bisognoso di aiuto; curandolo, a poco a poco, Luce scopre che anche lui è fatto di carne, lacrime e paure come lei. E ha dentro la sua stessa sete di vita. Mentre Manfredi entra nella Resistenza, pronto a morire per la libertà, Luce ospita di nascosto «il nemico» e se ne sente sempre più attratta... Una profonda storia d’amore e di guerra, di passione e dolore, segnata da un finale imprevedibile e potente e da una protagonista intensa e unica, che rimane a lungo nel cuore del lettore.


I protagonisti di questa storia e la storia stessa sono frutto della fantasia dell'autrice, ma io credo che siano molto vicini alla realtà, credo, anzi, ne sono sicura, che tanti e tanti anni fa siano esistiti una Luce e un Heinrich, con il loro amore proibito, rubato e non giusto, perché non tutto ciò che è malvagio, lo è veramente nel profondo.

Luce è una ragazza che vive in un piccolo paesino toscano, è una contadina, accudisce il suo papà malato, la mamma è morta tanti anni prima e i suoi due fratelli sono partiti per la guerra. Luce avrebbe già un futuro marito, se solo lei lo volesse… Manfredi, un ragazzo che la protegge proprio come aveva promesso ai suoi fratelli e che la ama da sempre. Ed è proprio nel momento in cui si cominciano a sentire voci sull'avvicinarsi dei tedeschi che proibisce a Luce di passare per i boschi e scendere al torrente. Ma lei testarda fa di testa sua e non lo ascolta. Ed è in una di quelle giornate al torrente da sola che si ritrova davanti al nemico, un tedesco che le punta un fucile addosso. Ciò che accade dopo è un susseguirsi d'emozioni, paure, odio ma anziché allontanarli, li avvicina sempre di più fino ad innamorarsi. Luce sogna ad occhi aperti una vita insieme a lui, ma Heinrich vive questo amore con dolore perché sa che è destinato a finire presto, ma si lascia andare perché Luce è LUCE per il suo cuore e per la sua anima malvagia. Luce lo guarisce, lo fa sentire un uomo migliore.


"...Quell'uomo, il tedesco, Heinrich, ci sarebbe rimasto per sempre lì, tra le ossa del torace e la gola, tra gli organi interni e la pelle. X SEMPRE ....."❤️


Proseguirei a scrivere all'infinito raccontandovi tutto, ma mi fermo qui e vi dico di leggere questo meraviglioso romanzo. Da sempre mi appassionano romanzi inerenti alla Guerra, ai campi di concentramento ma mai finora ho letto un capolavoro simile. Si, un capolavoro perché si percepisce l'angoscia della guerra che si avvicina, la paura di ciò che sarà ma è tutto descritto in modo dolce, delicato. Un romanzo molto descrittivo ma mai banale o noioso, carico d'emozioni contrastanti ad ogni capitolo, c'è, fin dalle prime pagine, la percezione dell'epoca, del momento storico che si sta per narrare e ti arriva dritto all'anima!!! Poi la scelta del dialetto toscano😍❤️


Più di 5 stelle non posso dare ma per me il voto è 10!