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21 maggio 2025

REVIEW PARTY - Zucchero, amore e tanti guai - Anna Zarlenga


 

Titolo: Il problema sei tu

Autore: Anna Zarlenga

Genere: Contemporary Romance

Tropes: Curvy Girl, Almost Stepbrothers, Forced Proximity, Golden Boy.

Numero pagine: 333

Costo: e-book 6,99 €, cartaceo 12,26 €

Casa Editrice: Newton Compton

Prima Edizione: 20 maggio 2025


Sofia, conosciuta dagli amici come Candy, non avrebbe mai immaginato che una giornata apparentemente normale potesse prendere una piega così inaspettata. Dopo essere stata lasciata dal fidanzato, decide di uscire con le amiche per dimenticare la delusione d’amore.
 La destinazione? Un night club famoso per le esibizioni di affascinanti ballerini. 
Ma Candy è una calamita per i guai e, dopo qualche bicchiere di troppo, cade letteralmente ai piedi di Christian, alias C. Strong. 
L’imbarazzo è notevole, ma Candy non se ne preoccupa più di tanto: del resto, è sicura che quel ballerino non lo rivedrà mai più. Il destino, però, decide diversamente: i due scoprono infatti che il padre di Candy e la madre di Christian stanno uscendo insieme. 
Costretta a trascorrere del tempo con Christian, è proprio a lui che Candy si rivolge per diventare più seducente e riconquistare così la fiducia in sé stessa e, possibilmente, il suo ex fidanzato. In cambio, Candy non rivelerà alla madre di Christian del suo lavoro nel night. In teoria, il piano dovrebbe essere semplice. Peccato che ci si metta poi l’amore a complicare le cose…
Un ballerino sexy con una doppia vita. Una ragazza che vuole ritrovare la fiducia in sé stessa.
Una storia d’amore romantica e fuori da ogni schema.


Avete presente quando mangiate un tortino di cioccolato?
Piano assaporate la morbidezza del dolce che, unito al cuore fondente, diventa un’esplosione di gusti, chiudete gli occhi e gustate ogni minimo sapore.
L’equilibrio dei composti, il piccantino delle spezie, il cioccolato che si scioglie in bocca.
La prima reazione è quella di fare un verso di apprezzamento ma, quando tutto si amalgama, un brivido di piacere vi attraversa da cima a fondo lasciandovi con il sorriso sulle labbra.

L’ultimo romanzo della Zarlenga è stato esattamente così: un tortino di cioccolato con il cuore fondente.
Dolce e amaro bilanciati in un perfetto connubio che vi porta a dire: delizioso.
Anna la leggo da tanto, indipendentemente se è un'autrice della Newton, quello che ho sempre apprezzato di lei è la capacità d catapultarti nella storia.
La Zarlenga non la leggi, la vivi e anche questa volta è stato così.

Posso affermare con certezza che questo romanzo si annovera fra i miei preferiti.
Siamo proiettati in un’era editoriale dove sembra che la nuova generazione impazzisca per il cattivo ragazzo.

Io rimango fedele a quel principe azzurro che, tante volte, ama nascondersi dietro una maschera di durezza.

Christian e Sofia - alias Candy - li ho vissuti a 360°.
Al di là della storia d’amore, questo è una storia di accettazione, di consapevolezza e di fiducia verso l'altro.
Si preferisce apparire piuttosto che essere, per crearsi una corazza, per mostrare una forza che tante volte manca, per nascondersi onde evitare il giudizio di quelli che preferiscono ridere piuttosto che fermarsi a pensare quanto l’altro stia soffrendo.
Christian e Sofia, così diversi eppure tanto simili, perché entrambi vivono quelle paure che hanno condizionato la loro vita ma reagiscono diversamente.
Il primo che cerca la perfezione in un corpo levigato, non si nasconde più, si mostra.
La seconda che si crogiola in uno stato quasi di autocompatimento, Candy il suo corpo lo cela sotto abiti che la fanno sentire sicura.
Tutto cambia grazie a un paio di… “mutande”.

La storia si evolve in una serie di incontri e scontri imbarazzanti e chi era irraggiungibile diventa mentore.
Un rapporto che si edifica pian piano, in una serie di botte e risposte per la quale rischi il soffocamento a causa delle risate di pancia, di incidenti di percorso sullo sfondo della bella Napoli che fa da cornice a un sentimento che cresce a ogni pagina.
A fare da contorno la famiglia (alle volte ingombrante), quegli amici che famiglia sono diventati e un sogno che si costruisce in due.
E quando i biscotti – da forme alquanto improbabili – vengono sfornati, tu quell'odore lo senti e lo associ a loro: dolce e spezie.
Christian e Sofia che si scoprono e scoprono pian piano i pezzi delle loro fragilità.
Allora non è il principe che salva la principessa, ma è Candy con la sua sbadataggine, con quella indole da combina guai che porge la mano a un uomo a cui sembra non mancare nulla, invece maschera tutto trasformandosi in C. Strong.
Non so chi fra i due ho amato di più, mi sono sentita molto Candy, per il suo rapporto con lo specchio, per quelle curve di troppo, per il non sentirsi abbastanza, per quelle parole che ritornano in mente quando si cerca di lasciarsi andare.
Ho compreso Christian a fondo, forse perché indirettamente ho vissuto ciò che lui ha assaggiato sulla sua pelle.

La Zarlenga non ha scritto solo un romanzo da leggere – vista la stagione – sotto l'ombrellone e sempre con il sorriso.
Ci ha dato una lezione di vita: mai fermarsi alle apparenze, mai giudicare chi non si conosce, infierire su chi la fiducia in se stesso l’ha persa da tanto.
La mente umana è come un vaso, fragile, e quando arriva quella famosa goccia tutto implode.
Ringrazio Anna per questa splendida storia, fatta di tante risate, momenti esilaranti, ma anche piccanti al punto giusto e di una dolcezza infinita.

Ho finito di leggere Zucchero, amore e tanti guai e volevo iniziare di nuovo, perché quello che mi hanno lasciato addosso i protagonisti è la stessa sensazione del famoso tortino di cioccolato.
Dolce e amaro al contempo, e l’amarezza viene dalla consapevolezza che ancora oggi ci sono troppi giudizi e pregiudizi verso chi poco si conosce.
I sorrisi tante volte nascondono lacrime, i primi li regaliamo, le seconde tendiamo a nasconderle dietro una maschera di forza.
Succede però che qualcuno riesca a guardare oltre e quelle tre parole: IO TI VEDO, diventano il suono che le nostre orecchie hanno sempre voluto sentire.
Cinque stelle è il massimo che si può dare, ma Anna Zarlenga ne merita molte, molte, di più.

A presto




25 luglio 2024

REVIEW PARTY - "Ti Bacio, poi ti Odio, poi ti Amo" - di Anna Zarlenga










Marcello è il cantante del momento: le sue esibizioni sono leggendarie e culminano sempre in un bacio appassionato con una fortunata fan. 

Diana, però, non sa nulla di lui e si trova a un suo concerto perché è stata la sua amica a trascinarla.

 Quando Marcello la bacia, la sua reazione è una sola: di fronte a migliaia di spettatori gli tira uno schiaffo, che in poche ore diventa virale. 

Marcello non può sopportare l'onta e lancia una sfida: farà innamorare 
Diana di lui in trenta giorni. Ma Diana non ha alcuna intenzione di cedere. 

E così inizia una lotta tra cuore e orgoglio, tra il desiderio di Marcello e la determinazione di Diana. 

Un viaggio emozionante, fatto di passione, ostacoli e sorprese. 
Riuscirà Marcello a conquistare Diana?

 

Galeotto fu quel bacio a cui seguì una sberla –come poche– che diede inizio a un fantastico romanzo che porta la firma di: Anna Zarlega.

Se avete intenzione di staccare la spina da una giornata pesante o, semplicemente, volete allontanarvi da pensieri che diventano alle volte troppo ingombranti, siete arrivati allo spettacolo giusto.

Ma, attenzione, è severamente vietato bere o mangiare qualcosa perché, fra gli effetti ecco "collaterali", potreste incorrere nel soffocamento da… risate.

Si ha bisogno di questi romanzi, signore, perché molte volte la nostra faccia diventa fin troppo rigida, e quindi lasciarsi andare con il cosiddetto compagno libro non può far che bene.

Marcello e Diana insieme sono scintille, un botta e risposta esilarante sullo sfondo di una Napoli che si porta dietro le più belle tradizioni, compreso una famiglia ingombrante e un padre che ha una mano simile a una bistecca.

La Zarlenga è divertimento assicurato, e mentre leggi ti emozioni scoprendo un uomo che ha un ego smisurato, che indossa una maschera perché è disposo a tutto pur di arrivare alle vette del successo, anche a fingere amore verso il suo esatto opposto: Diana

Ma la finzione nasconde sempre un fondo di verità, e le leggi della fisica parlano chiaro: gli opposti si attraggono, sempre.

 E allora il cuore e testa vanno in conflitto, e se il primo si vuole abbondare, il secondo ti ricorda quanto hai aspettato la tua opportunità, quanto sei rimasto da parte in attesa di un incontro che può cambiare il futuro.

E allora oltre alle risate subentra l’emozione, per Big M, per quella facciata da cattivo ragazzo che nasconde solo un cuore grande e sensibile.

L’emozione per Diana, determinata a raggiungere i suoi scopi, ma l’amore fa perdere la bussola e quel che sembra giusto finisce per apparire non più così allettante.

Mi sono divertita e tanto, ho letto il romanzo in una nottata perché non riuscivo a staccarmi dai due, da quello che li circondava, dalla follia che si nasconde dietro alle persone di spettacolo, vittime di chi crede che quella maschera la si indossa anche nella vita privata. Prigionieri di quelle clausole che legano queste persone a doppio filo al palco su cui si esibiscono.

Complimenti alla Zarlenga per aver creato una storia e un personaggio, Marcello, che è davvero tanto, e che è esploso fra le pagine, rigo per rigo, anche in quella canzone che ha scritto per una donna che gli ha riportato alla mente i suoi sogni, quelli veri fatti di cuore, di parole nate e create per chi si ama.

Un libro che vale la pena di leggere per l’ironia, per i sentimenti e per la morale: tante volte le maschere che indossiamo diventano così radicate che è difficile distinguere quello che si è da quello che si vuol mostrare.

Ma, si sa, arriva sempre chi ci mette davanti alla cruda realtà; dobbiamo essere bravi a capire se vale davvero la pena continuare a fingere o , semplicemente decidere di lasciarla andare, mostrando il nostro vero volto.

A presto








 

18 luglio 2023

REVIEW PARTY : - "Il problema sei tu" - di Anna Zarlenga

 




Titolo: Il problema sei tu

Autore: Anna Zarlenga

Genere: Contemporary Romance

Numero pagine: 256

Costo: 5,99€

Casa Editrice: Newton Compton

Prima Edizione: 18 luglio 2023

Vittoria disegna abiti da sposa. Le sue creazioni sembrano uscite da una favola, un po’ come la sua vita: ama follemente il suo lavoro, ma soprattutto ama Dario, bello e in carriera proprio come lei. È sicura che presto le chiederà di sposarlo, regalandole il lieto fine che tanto aspetta. O almeno così crede. Basta infatti un imprevisto, una questione ereditaria da risolvere, a far vacillare le sue certezze. Costretta a vendere la vecchia casa di famiglia a Positano, Vittoria parte da Milano alla volta della costiera amalfitana. È decisa a unire l’utile al dilettevole e a concedersi anche qualche giorno di meritato riposo, mentre tenta di risolvere il problema immobiliare. Ma non ha fatto i conti con il passato. Né con Andrea, l’amico più caro durante le indimenticabili estati trascorse a Positano, ora medico di base del paese. Il timido ragazzino di un tempo è diventato un uomo affascinante e sicuro di sé, ed è intenzionato a darle del filo da torcere: sono le sue zie quelle che Vittoria vorrebbe buttare fuori dalla casa in cui vivono da tantissimi anni. Entrambi sono determinati. Nessuno dei due è disposto a cedere. Ma la guerra in corso tra loro potrebbe risvegliare sentimenti sempre più difficili da ignorare…

“Ci sono sentimenti che restano intatti anche se il tempo passa”

Tante volte capita, che in una semplice frase di un libro, tu ne colga tutto il senso.

Perché è così, come dico in un mio romanzo,

“non finisce mai, fino a che un solo ricordo sarà nella tua testa non sarà mai finita.”

E lo sa bene Vittoria, lei, si è costruita la sua carriera, in una città lontana, troppo, da un'altra che in passato ha significato tanto, ma al destino piace giocare e quelle strade che in un modo o in un altro decidiamo di non percorrere più, fanno un giro immenso e ti riportano lì, dove magari, un cuore ha capito per la prima volta cosa significhi innamorarsi.

Un viaggio per adempiere a un dovere, in una delle più belle città italiane, e Vittoria viene catapultata indietro, a quando era adolescente, a quando il problema non era il lavoro o la carriera, ma solo curare le ferite di un amore non corrisposto.

Il primo amore, alzi la mano chi non ne ha ricordo, che poi non sempre sia stato bello è un altro paio di maniche, ma chissà perché, si ha la strana abitudine di fermarsi alle apparenze…

E quindi le alternative rimangono due, o si scappa o si affronta ciò che spaventa, ma non perché un mostro oh no, il bel dottore Andrea tutto si è tranne che brutto, ma la paura rimane immutata nel tempo, quella di soffrire, perché un conto è farlo a sedici anni un conto è ricadere in quei tormenti quando ormai si è troppo maturi per far finta di nulla.

È così, mi sono trovata in mezzo a una guerra fatta di botte e risposte, di schiaffi lasciati a meta, di schermaglie, di zie (Dio le ho amate), una sorda e una smemorata, di ricordi incisi sulla pelle come un tatuaggio, come una collana strappata con rabbia, ma custodita dalle mani di chi, forse, ha avuto paura di un sentimento che è difficile riconoscere quando si è troppo immaturi per affrontarlo.

Un romanzo bello, come Positano, come quel mare che accoglie i ricordi e le riporta indietro con le sue onde.

Non c’è stato un momento in cui non ho riso e insieme mi sono emozionata, perché se dovessi riassumere in un termine questo romanzo, l’unica parola che raggiunge le labbra sarebbe dolcezza. Di quella che accompagna il passato intriso di ricordi che fanno male e bene. L’autrice è stata fantastica, con quel PoV esclusivo di Vittoria, nella descrizione dei paesaggi, ma anche dei sentimenti a cui non può e non vuole dar voce, e ti ritrovi con una donna che scrive il lieto fine degli altri, ma rifiuta il suo.

Ho sognato, mi sono divertita, e ho letto un libro che un pochino mi ha riportata indietro. Un libro che diventa un compagno, proprio perché leggero, perché sfiora l’anima.

Ormai lo sapete, parlo poco delle trame e mi concentro sempre di più su ciò che una pagina, una storia può regalarmi, così come ormai conoscete la mia frase, e ciò che un’autrice regala un pezzettino di anima a chi la legge. Bene, io quel frammento l’ho trovato e mi è piacito, perché brilla e ti attira e io faccio i complimenti a Anna Zarlenga per aver avuto la capacità di portarmi dentro la storia, vivendo la vita di quella protagonista che ha solo un grande problema, la paura forse di amare e non essere amata

A presto










06 giugno 2023

Review Tour: - In amore vince chi rischia - di Anna Premoli





Titolo: In amore vince chi rischia 

Autrice: Anna Premoli

Editore: Editore: Newton Compton editori

Data di uscita: 30 Maggio 2023

Rebecca è un avvocato di successo. Vive a New York, in un piccolo appartamento a Manhattan, rifugio serale dopo giornate di lavoro intenso, quando l’unico desiderio è staccare la spina e rilassarsi. Una persona accanto? Ogni tanto ci pensa, ma non è la sua priorità. E comunque, dovrebbe essere come vuole lei: condividere i suoi interessi, avere i suoi stessi obiettivi. Essere simili e intellettualmente complici: questo è secondo Rebecca il segreto per un’unione duratura. Anche se gli appuntamenti con probabili anime gemelle si rivelano sistematicamente dei flop, Rebecca non è disposta a cambiare idea né a scendere a compromessi. Ma le sue certezze cominciano a vacillare quando una sera alla porta di casa sua si presenta un pompiere, per prelevarla a forza dopo che lei ha deliberatamente ignorato un allarme antincendio. Diretto, sicuro di sé, bellissimo, Niel è quanto di più distante possa esserci da lei. Eppure quell’incontro così rocambolesco e quelli, fortuiti, che seguono, sono destinati a lasciare un segno in entrambi. E se Niel non fa nulla per nascondere l’attrazione che prova per lei, Rebecca vuole solo tenerlo a distanza: perché lui è uno di quegli uomini che non temono di mettere a repentaglio la propria vita per salvare gli altri. E Rebecca non è proprio disposta ad accettarlo… Ma se correre questo rischio aprisse invece le porte a un’inaspettata felicità?

Altro giro di Review Party per la Newton Compton Editori che ci presenta il nuovo romanzo di Anna Premoli "In amore vince chi rischia". Nel titolo, c'è l'anticipazione di quello che poi andremo a leggere nel romanzo. La Premoli narra la storia di Rebecca e Niel due mondi diametralmente opposti i loro, che si scontrano per volere del destino o semplicemente per una vecchietta che fa scattare l'allarme antincendio e grazie a questo caso fortuito o meno che sulla porta di casa di Rebecca si staglia il bel principe Niel. Lui, un pompiere che assomiglia al soggetto di un quadro per quanto è bello. Lei, che non si sente all'altezza perché più grande, perché essere avvocato e avere dialettica non significa sicurezza. Reb, con quei capelli che ricordano il colore del fuoco, lo stesso che Niel deve domare, lo stesso che può bruciare in quell'attrazione che è inevitabile fra i due, ma Rebecca tende a tenere lontani quegli uomini che rischiano la vita per lavoro, perché quella ferita che appartiene al suo passato è ancora aperta… e allora Niel le propone un patto, amici, niente di più, di quelli che possano condividere una giornata lavorativa, scambiarsi opinioni e pensieri perché in fondo gli amici fanno questo… Un simpatico viaggio che li vedrà protagonisti di un avventura a Las Vegas, alla ricerca di un simpatico vecchietto che vuole darsi un'altra possibilità nella vita, Niel e Rebecca scopriranno ogni giorno qualcosa di più dell'altro in un rapporto che rimane in bilico perché il timore di perdere qualcuno diventa più forte della voglia di buttarsi con un paracadute dall’ areo dei sentimenti. Un romanzo leggero, perché la Premoli sa come catturare l'attenzione del lettore, con quel PoV in prima persona non sempre alternato che ci porta a conoscere due persone che affrontano la vita in maniera totalmente differente, ma un punto in comune lo hanno anche loro, ed è quell'organo al centro del petto, che non segue la ragione quando prende a battere per un sorriso, uno sguardo o una semplice carezza. In alcuni punti soltanto avrei evitato di dilungarmi in quel qualcosa che per un attimo ha distolto l'attenzione dai personaggi, che non sono solo Rebecca e Niel, ma anche due famiglie, quegli amici alcuni dei quali abbiamo incontrato nei precedenti libri e altri che hanno già iniziato a raccontare la loro di storia che spero di leggere. Alla fine del romanzo comunque ti porti dietro la morale che in amore chi non rischia non sarà mai capace di godere a pieno di un sentimento che da scintilla può divenire incendio, un incendio che solo l'unione di due anime potrà domare

A presto









08 marzo 2023

REVIEW TOUR: - L’amore non è un manga - di Mia Another

 



Titolo: L’amore non è un manga
Autrice: Mia Another
Casa Editrice: Newton Compton
Data di uscita: 7 marzo 2023
Genere: Romanzo Rosa
Formato: Cartaceo, Ebook

 Sull’aereo diretto verso Tokyo, Camilla Milani stenta a credere che quella sia la realtà: di lì a poche ore dovrà calarsi nel ruolo della protagonista di un’attesa serie TV ispirata a un manga, e le riprese si svolgeranno nel Paese dei fiori di ciliegio. A Milano, otto ore indietro di fuso orario, è rimasto Alan, l’affidabile e abitudinario fidanzato che lavora giorno e notte. Ad aspettarla, otto ore avanti, c’è lo sfavillante mondo del cinema giapponese, con ritmi e regole sconosciuti e un sacco di attori professionisti già famosi, mentre il suo curriculum è fatto di una manciata di pubblicità e un videoclip diventato virale.

Camilla è su di giri, ma anche in ansia da prestazione: Hiro Yamada, coprotagonista della serie nonché l’attore e modello più popolare del Paese, e Miwa Yureei, lunghi capelli neri e viso di porcellana, hanno tutte le carte in regola per brillare davanti alla camera: sono spigliati, eleganti, bellissimi. Tra Hiro e Miwa sembra ci sia una strana tensione, qualcosa di difficile da decodificare…

Bentrovate anime belle, nuovo Review Tour, questa volta a fare da protagonista è l'autrice Mia Another, che ci porta in un viaggio dall'Italia al lontano Giappone, terra che io amo perché ricca di cultura, tradizioni e valori che il tempo in alcuni casi sembra non aver scalfito. Camilla, la protagonista, si troverà ad interpretare un ruolo in un film tratto da un manga giapponese, ed è lì che incontra il bel Hiro. Tratti orientali, capelli neri e fisico da fare girare la testa a una santa, ma non è solo il belloccio della situazione, non quello di cui parlano i rotocalchi nipponici che trovano il flirt in ogni sua uscita, dietro quell'aria malinconica si nasconde molto altro. Peccato che Cami abbia lasciato in Italia un fidanzato. La protagonista, che di situazione comiche ne crea a bizzeffe, si troverà davanti un bivio. Quale sarà la sua scelta?

Un romanzo accattivante, che ti trascina nelle terre asiatiche dove le tradizioni le puoi trovare anche in un chiostro per strada, dove la buon’educazione non puoi mai mancare, dove un assistente piuttosto che un fratello maggiore diventano quella spalla su cui appoggiarsi, quelli che la verità volente o nolente, non fanno fatica a dirtela. Il PoV, in alcuni casi a tre, ha avuto come effetto quello di portarti a conoscere non solo l'uomo e la donna che sono attori, ma cosa si nasconde dietro la maschera che indossano, anche se Cami è così schietta che alle volte tenta di trattenersi dall’apparire troppo esuberante. A tratti di una dolcezza infinita. Hiro non ha conquistato solo Camilla, ma anche la sottoscritta, un ragazzo che esprime, come vuole la tradizione legata ai samurai, l’amore con altre parole, di quelle che accarezzano l’anima, che tu non assoceresti mai al ti amo. L’intero romanzo gira intorno alle essenze, a quei profumi che permettono alla protagonista di farsi un quadro, il più delle volte corretto, della persona che si trova di fronte. Vorrei seriamente leggere un sequel fra dell’assistente, Ginevra, e il fratello, Shou, fin troppo impostato, lo stesso disposto a sacrificare la sua felicità pur di vedere il sogno di Hiro realizzato. Non mi resta che consigliarvi un romanzo dove non mancherà il sorriso, un po' di rabbia, la confusione iniziale, ma anche tanto amore perché alle volte sono i gesti che valgono più di mille e mille parole

A presto 



28 giugno 2022

REVIEW PARTY: - "Il Palazzo Segreto" - di Dinah Jefferies

 




Titolo: Il palazzo segreto

Autore: Dinah Jefferies

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Storico

Data di pubblicazione: 28 giugno 2022

Serie o Autoconclusivo : Autoconclusivo

Formato: Ebook €4,99

Cartaceo € 9,40




Dall’autrice del bestseller internazionale Il profumo delle foglie di tè
1923. Il sole splende accecante sulle mura color miele della piccola isola di Malta, nel cuore del Mediterraneo. Qui la promessa di un nuovo inizio attende chiunque desideri lasciarsi il passato alle spalle: non è difficile assumere una nuova identità e voltare pagina. E così Rosalie Delacroix fugge da Parigi per inseguire il sogno di fare la ballerina in uno degli esclusivi locali che costellano le strade tortuose dell’isola. Ma quale destino la attende?
1944. In fuga dalla Francia oppressa dall’occupazione nazista, Florence Baudin è pronta a iniziare una nuova vita lontana dagli orrori della guerra, ma a complicare le cose, per lei, c’è una promessa fatta a sua madre, che la implora di ritrovare la sorella, scomparsa molti anni prima. L’unico indizio a disposizione di Florence per rintracciare la zia è una vecchia lettera sbiadita, che la spinge a domandarsi se valga davvero la pena di riaprire le ferite del passato.
È possibile infrangere le barriere dello spazio e del tempo per ricucire legami familiari spezzati da segreti, lunghi silenzi e un terribile tradimento?



Il Palazzo segreto è, senza ombra di dubbio, un romanzo storico a tutto tondo, infatti indiscussa protagonista è la storia e, nella fattispecie, gli avvenimenti fra il 1925 e il 1946. Questo poco più di un ventennio si presenta ai nostri occhi sapientemente intrecciato con le vite delle due protagoniste, Florence e Rosalie, sua zia.

Rosalie fugge di casa ancora giovanissima per inseguire i suoi sogni di ballerina e la sua voglia di libertà proprio quando in Francia si è appena formato un nuovo movimento di destra, ispirato al fascismo di Mussolini, sostenuto dai Jeunesses Patriotes. Al posto di raggiungere la sorella Claudette che vive in Inghilterra, Rosalie opta per l’isola di Malta dove cambia identità per sempre diventando Riva Janvier, ballerina del The Evening Star nel cuore della Valletta e collaboratrice del giornalista Otto con il quale indagherà sul traffico delle ragazze straniere che in quel periodo imperversava a Malta: “i giornalisti e i politi e le varie organizzazioni dell’Isola avevano cominciato da tempo a battersi contro lo sfruttamento minorile e la tratta delle donne”. Purtroppo, nel 1932, l’inchiesta viene messa di lato perché desta più scalpore il ritorno di Malta a essere colonia inglese dopo aver avuto una parziale autonomia nel 1921 e per un decennio. Altro problema storico ben più incisivo è lo scoppio della seconda guerra mondiale e già nel giugno del 1940 Malta viene bombardata pesantemente.

Altro fatto storico presente nel libro è l’istituzione delle “stanze della guerra” con mansioni della massima segretezza che noi conosciamo sempre grazie a Riva la quale viene accettata e addestrata per lavorare nella sala operativa della RAF.

Malta bombardata senza sosta, affamata e messa in ginocchio dagli attacchi aerei dell’Italia e della Germania, resiste al punto che il 15 giugno 1942 Re Giorgio VI le concede la George Cross per ricompensarla dell’eroismo, del coraggio e della devozione dimostrata.

Dei fatti legati alla conclusione della seconda guerra mondiale, l’autrice ci informa seguendo, invece, la storia di Florence che, in fuga dalla Dordogna in Francia, insieme all’inglese Jack, raggiunge l’Inghilterra dove abita la madre Claudette la quale, sulla base di una lettera sgualcita proveniente da Malta, le affida l’incarico di ritrovare la sorella Rosalie.

Le vicende prettamente storiche si intrecciano con la vita privata delle due protagoniste, con i loro innamoramenti, le loro solitudini, le loro sofferenze… Florence colma il senso di vuoto che le suscita la lontananza dalle sue sorelle in Dordogna, attraverso lo scambio epistolare sempre costante per quanto lo possano permettere le comunicazioni in periodo di guerra; i personaggi, principali o meno, hanno sempre una parola di conforto da offrire, consapevoli della condivisione umana di una sciagura mondiale.

Ci sono anche dei lunghi silenzi o momenti particolari riempiti, a volte, da meravigliose descrizioni della natura quali il sottobosco o la brughiera del Devonshire con la sua vastità, i suoi cespugli di biancospino e i suoi pivieri dorati; o quali la scogliera di Dingli, a Malta, a strapiombo sul mar Mediterraneo spettacolare nel suo color blu zaffiro, nel suo profumo di sale, sorvolato dai gabbiani. Non meno degne di nota sono le descrizioni minuziose ed evocative nei profumi (limone e cera d’api) prettamente mediterranei del palazzo segreto dove ricomincia la vita di Riva…

Potrei continuare ancora e ancora sulle numerose bellissime descrizioni presenti in questo libro, ma basti sapere che leggendole vien voglia di andare a visitare tutti questi luoghi e ciò è segno di una descrizione che non risulta mai ridondante né stucchevole anche perché essa è sapientemente alternata ai dialoghi, inseriti alla perfezione, e alle informazioni storiche.

È un libro che ho letto con molto piacere tutto d’un fiato.








04 dicembre 2021

REVIEW PARTY: - "Natale con i suoi" - di Valentina Vanzini



Titolo: Natale con i suoi
Autore: Valentina Vanzini
Genere: Commedia romantica
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 63
Prezzo ebook: 0,90 Prezzo cartaceo: 3,49

Link d'acquisto: EBOOK / CARTACEO

 Matilde Fanti sta per sposare l’uomo dei suoi sogni. Federico è bellissimo, romantico, appassionato e… suona il sassofono da Dio! In questo quadro perfetto c’è solo un piccolo, insignificante particolare che continua a tormentarla: non ha ancora conosciuto la sua famiglia. Natale è l’occasione perfetta per incontrare i futuri suoceri: qualche giorno in montagna nello chalet dei Muzio, fra canti natalizi, baci sotto il vischio e cioccolate calde davanti al camino. Ma quando arriva in Abruzzo la realtà si rivela molto diversa da come l’aveva immaginata. La casa di famiglia è in realtà un’inquietante cascina nel bel mezzo dei boschi, senza riscaldamento né acqua calda. Sua suocera continua a preparare piatti che metterebbero alla prova anche gli stomaci più forti, la nonna non fa che scambiarla per la ex di Federico e i fratelli più piccoli l’hanno presa di mira con scherzi sempre più pesanti. Ah, e poi c’è Rocco Muzio che si rifiuta di uscire dalla sua stanza perché è arrabbiato con il figlio! Matilde si ritrova a condividere la stanza con suor Anselma, la zia che non la vede affatto di buon occhio. Nonostante ciò non ha nessuna intenzione di arrendersi. Conquisterà i suoi futuri suoceri entro la Vigilia e si riavvicinerà a Federico, che ora sembra fin troppo distratto e lontano. Mancano pochi giorni a Natale: non sarà poi così difficile… o forse sì?




In questa Novella troviamo la protagonista Matilde che vuole conquistare i suoi suoceri nel periodo più magico dell'anno, Natale. Davanti a lei non ci saranno come si dice rose e fiori ma tutt'altro, sarà un compito difficile perché niente appare come sembra... Le vicende abbastanza imbarazzanti che la scrittrice ha descritto in modo dettagliato sanno come far ridere il lettore, io personalmente mi sono divertita a leggere. Mi è piaciuta molto la protagonista come ha saputo cimentarsi fra sigarette sempre in fumo, piatti non proprio dolci per il palato e tanto altro. Io personalmente sarei diventata pazza con una suocera e parenti così anche se assomigliano per certi versi ai miei, facciamoci una grossa risata ! La scrittura è fluida e tutta la storia sa farsi spazio nel cuore dei più amanti del Natale grazie al suo lato romantico, i personaggi sono ben descritti e tutti con il proprio lato bizzarro e folle a partire dai gemelli non tanto simpatici alla compagna di stanza di Matilde, grazie a tutti loro i colpi di scena non mancano... Di Federico che dire, lo lascio scoprire a voi lettori, insieme alla protagonista saprà tenere testa ai parenti.

Consiglio questa lettura a chi ama le feste del Natale e a chi ha voglia di perdersi nella sua atmosfera con tante risate.