21 maggio 2025
REVIEW PARTY - Zucchero, amore e tanti guai - Anna Zarlenga
25 luglio 2024
REVIEW PARTY - "Ti Bacio, poi ti Odio, poi ti Amo" - di Anna Zarlenga
Galeotto fu quel bacio a cui seguì
una sberla –come poche– che diede inizio a un fantastico romanzo che porta la
firma di: Anna Zarlega.
Se avete intenzione di staccare
la spina da una giornata pesante o, semplicemente, volete allontanarvi da
pensieri che diventano alle volte troppo ingombranti, siete arrivati allo
spettacolo giusto.
Ma, attenzione, è severamente
vietato bere o mangiare qualcosa perché, fra gli effetti ecco "collaterali",
potreste incorrere nel soffocamento da… risate.
Si ha bisogno di questi romanzi,
signore, perché molte volte la nostra faccia diventa fin troppo rigida, e
quindi lasciarsi andare con il cosiddetto compagno libro non può far che bene.
Marcello e Diana insieme sono
scintille, un botta e risposta esilarante sullo sfondo di una Napoli che si
porta dietro le più belle tradizioni, compreso una famiglia ingombrante e un
padre che ha una mano simile a una bistecca.
La Zarlenga è divertimento assicurato,
e mentre leggi ti emozioni scoprendo un uomo che ha un ego smisurato, che
indossa una maschera perché è disposo a tutto pur di arrivare alle vette del
successo, anche a fingere amore verso il suo esatto opposto: Diana
Ma la finzione nasconde sempre un
fondo di verità, e le leggi della fisica parlano chiaro: gli opposti si
attraggono, sempre.
E allora il cuore e testa vanno in conflitto,
e se il primo si vuole abbondare, il secondo ti ricorda quanto hai aspettato la
tua opportunità, quanto sei rimasto da parte in attesa di un incontro che può
cambiare il futuro.
E allora oltre alle risate
subentra l’emozione, per Big M, per quella facciata da cattivo ragazzo che
nasconde solo un cuore grande e sensibile.
L’emozione per Diana, determinata
a raggiungere i suoi scopi, ma l’amore fa perdere la bussola e quel che sembra
giusto finisce per apparire non più così allettante.
Mi sono divertita e tanto, ho
letto il romanzo in una nottata perché non riuscivo a staccarmi dai due, da
quello che li circondava, dalla follia che si nasconde dietro alle persone di
spettacolo, vittime di chi crede che quella maschera la si indossa anche nella
vita privata. Prigionieri di quelle clausole che legano queste persone a doppio
filo al palco su cui si esibiscono.
Complimenti alla Zarlenga per
aver creato una storia e un personaggio, Marcello, che è davvero tanto, e che è
esploso fra le pagine, rigo per rigo, anche in quella canzone che ha scritto
per una donna che gli ha riportato alla mente i suoi sogni, quelli veri fatti
di cuore, di parole nate e create per chi si ama.
Un libro che vale la pena di
leggere per l’ironia, per i sentimenti e per la morale: tante volte le maschere
che indossiamo diventano così radicate che è difficile distinguere quello che
si è da quello che si vuol mostrare.
Ma, si sa, arriva sempre chi ci
mette davanti alla cruda realtà; dobbiamo essere bravi a capire se vale davvero
la pena continuare a fingere o , semplicemente decidere di lasciarla
andare, mostrando il nostro vero volto.
A presto
18 luglio 2023
REVIEW PARTY : - "Il problema sei tu" - di Anna Zarlenga
“Ci sono sentimenti che restano intatti anche se il
tempo passa”
Tante volte capita, che in una semplice frase di un
libro, tu ne colga tutto il senso.
Perché è così, come dico in un mio romanzo,
“non finisce mai, fino a che un solo ricordo sarà
nella tua testa non sarà mai finita.”
E lo sa bene Vittoria, lei, si è costruita la sua
carriera, in una città lontana, troppo, da un'altra che in passato ha
significato tanto, ma al destino piace giocare e quelle strade che in un modo o
in un altro decidiamo di non percorrere più, fanno un giro immenso e ti
riportano lì, dove magari, un cuore ha capito per la prima volta cosa significhi
innamorarsi.
Un viaggio per adempiere a un dovere, in una delle più
belle città italiane, e Vittoria viene catapultata indietro, a quando era
adolescente, a quando il problema non era il lavoro o la carriera, ma solo
curare le ferite di un amore non corrisposto.
Il primo amore, alzi la mano chi non ne ha ricordo,
che poi non sempre sia stato bello è un altro paio di maniche, ma chissà perché,
si ha la strana abitudine di fermarsi alle apparenze…
E quindi le alternative rimangono due, o si scappa o
si affronta ciò che spaventa, ma non perché un mostro oh no, il bel dottore
Andrea tutto si è tranne che brutto, ma la paura rimane immutata nel tempo,
quella di soffrire, perché un conto è farlo a sedici anni un conto è ricadere
in quei tormenti quando ormai si è troppo maturi per far finta di nulla.
È così, mi sono trovata in mezzo a una guerra fatta di
botte e risposte, di schiaffi lasciati a meta, di schermaglie, di zie (Dio le ho
amate), una sorda e una smemorata, di ricordi incisi sulla pelle come un
tatuaggio, come una collana strappata con rabbia, ma custodita dalle mani di
chi, forse, ha avuto paura di un sentimento che è difficile riconoscere quando
si è troppo immaturi per affrontarlo.
Un romanzo bello, come Positano, come quel mare che
accoglie i ricordi e le riporta indietro con le sue onde.
Non c’è stato un momento in cui non ho riso e insieme
mi sono emozionata, perché se dovessi riassumere in un termine questo romanzo,
l’unica parola che raggiunge le labbra sarebbe dolcezza. Di quella che accompagna
il passato intriso di ricordi che fanno male e bene. L’autrice è stata
fantastica, con quel PoV esclusivo di Vittoria, nella descrizione dei paesaggi,
ma anche dei sentimenti a cui non può e non vuole dar voce, e ti ritrovi con
una donna che scrive il lieto fine degli altri, ma rifiuta il suo.
Ho sognato, mi sono divertita, e ho letto un libro che
un pochino mi ha riportata indietro. Un libro che diventa un compagno, proprio perché
leggero, perché sfiora l’anima.
Ormai lo sapete, parlo poco delle trame e mi concentro
sempre di più su ciò che una pagina, una storia può regalarmi, così come ormai
conoscete la mia frase, e ciò che un’autrice regala un pezzettino di anima a
chi la legge. Bene, io quel frammento l’ho trovato e mi è piacito, perché brilla
e ti attira e io faccio i complimenti a Anna Zarlenga per aver avuto la capacità
di portarmi dentro la storia, vivendo la vita di quella protagonista che ha
solo un grande problema, la paura forse di amare e non essere amata
A presto
06 giugno 2023
Review Tour: - In amore vince chi rischia - di Anna Premoli
Titolo: In amore vince chi rischia
Autrice: Anna Premoli
Editore: Editore: Newton Compton editori
Data di uscita: 30 Maggio 2023
Altro giro di Review Party per la Newton
Compton Editori che ci presenta il nuovo romanzo di Anna Premoli "In amore
vince chi rischia". Nel titolo, c'è l'anticipazione di quello che poi
andremo a leggere nel romanzo. La Premoli narra la storia di Rebecca e Niel due
mondi diametralmente opposti i loro, che si scontrano per volere del destino o
semplicemente per una vecchietta che fa scattare l'allarme antincendio e grazie
a questo caso fortuito o meno che sulla porta di casa di Rebecca si staglia il
bel principe Niel. Lui, un pompiere che assomiglia al soggetto di un quadro per
quanto è bello. Lei, che non si sente all'altezza perché più grande, perché essere
avvocato e avere dialettica non significa sicurezza. Reb, con quei capelli che ricordano
il colore del fuoco, lo stesso che Niel deve domare, lo stesso che può bruciare
in quell'attrazione che è inevitabile fra i due, ma Rebecca tende a tenere
lontani quegli uomini che rischiano la vita per lavoro, perché quella ferita
che appartiene al suo passato è ancora aperta… e allora Niel le propone un
patto, amici, niente di più, di quelli che possano condividere una giornata
lavorativa, scambiarsi opinioni e pensieri perché in fondo gli amici fanno questo… Un simpatico viaggio che li vedrà protagonisti di un avventura a Las
Vegas, alla ricerca di un simpatico vecchietto che vuole darsi un'altra
possibilità nella vita, Niel e Rebecca scopriranno ogni giorno qualcosa di più
dell'altro in un rapporto che rimane in bilico perché il timore di perdere
qualcuno diventa più forte della voglia di buttarsi con un paracadute dall’ areo
dei sentimenti. Un romanzo leggero, perché la Premoli sa come catturare
l'attenzione del lettore, con quel PoV in prima persona non sempre alternato che
ci porta a conoscere due persone che affrontano la vita in maniera totalmente
differente, ma un punto in comune lo hanno anche loro, ed è quell'organo al centro
del petto, che non segue la ragione quando prende a battere per un sorriso, uno
sguardo o una semplice carezza. In alcuni punti soltanto avrei evitato di
dilungarmi in quel qualcosa che per un attimo ha distolto l'attenzione dai
personaggi, che non sono solo Rebecca e Niel, ma anche due famiglie, quegli
amici alcuni dei quali abbiamo incontrato nei precedenti libri e altri che
hanno già iniziato a raccontare la loro di storia che spero di leggere. Alla
fine del romanzo comunque ti porti dietro la morale che in amore chi non
rischia non sarà mai capace di godere a pieno di un sentimento che da scintilla
può divenire incendio, un incendio che solo l'unione di due anime potrà domare
A presto
08 marzo 2023
REVIEW TOUR: - L’amore non è un manga - di Mia Another
Titolo: L’amore non è un manga
Autrice: Mia Another
Casa Editrice: Newton Compton
Data di uscita: 7 marzo 2023
Genere: Romanzo Rosa
Formato: Cartaceo, Ebook
Sull’aereo diretto verso Tokyo, Camilla Milani stenta a credere che quella sia la realtà: di lì a poche ore dovrà calarsi nel ruolo della protagonista di un’attesa serie TV ispirata a un manga, e le riprese si svolgeranno nel Paese dei fiori di ciliegio. A Milano, otto ore indietro di fuso orario, è rimasto Alan, l’affidabile e abitudinario fidanzato che lavora giorno e notte. Ad aspettarla, otto ore avanti, c’è lo sfavillante mondo del cinema giapponese, con ritmi e regole sconosciuti e un sacco di attori professionisti già famosi, mentre il suo curriculum è fatto di una manciata di pubblicità e un videoclip diventato virale.
Camilla è su di giri, ma anche in ansia da
prestazione: Hiro Yamada, coprotagonista della serie nonché l’attore e modello
più popolare del Paese, e Miwa Yureei, lunghi capelli neri e viso di
porcellana, hanno tutte le carte in regola per brillare davanti alla camera:
sono spigliati, eleganti, bellissimi. Tra Hiro e Miwa sembra ci sia una strana
tensione, qualcosa di difficile da decodificare…
Bentrovate anime belle, nuovo Review Tour, questa
volta a fare da protagonista è l'autrice Mia Another, che ci porta in un
viaggio dall'Italia al lontano Giappone, terra che io amo perché ricca di cultura,
tradizioni e valori che il tempo in alcuni casi sembra non aver scalfito. Camilla,
la protagonista, si troverà ad interpretare un ruolo in un film tratto da un
manga giapponese, ed è lì che incontra il bel Hiro. Tratti orientali, capelli
neri e fisico da fare girare la testa a una santa, ma non è solo il belloccio
della situazione, non quello di cui parlano i rotocalchi nipponici che trovano
il flirt in ogni sua uscita, dietro quell'aria malinconica si nasconde molto
altro. Peccato che Cami abbia lasciato in Italia un fidanzato. La protagonista,
che di situazione comiche ne crea a bizzeffe, si troverà davanti un bivio. Quale
sarà la sua scelta?
Un
romanzo accattivante, che ti trascina nelle terre asiatiche dove le tradizioni
le puoi trovare anche in un chiostro per strada, dove la buon’educazione non
puoi mai mancare, dove un assistente piuttosto che un fratello maggiore
diventano quella spalla su cui appoggiarsi, quelli che la verità volente o nolente,
non fanno fatica a dirtela. Il PoV, in alcuni casi a tre, ha avuto come effetto
quello di portarti a conoscere non solo l'uomo e la donna che sono attori, ma
cosa si nasconde dietro la maschera che indossano, anche se Cami è così
schietta che alle volte tenta di trattenersi dall’apparire troppo esuberante. A
tratti di una dolcezza infinita. Hiro non ha conquistato solo Camilla, ma anche
la sottoscritta, un ragazzo che esprime, come vuole la tradizione legata ai
samurai, l’amore con altre parole, di quelle che accarezzano l’anima, che tu
non assoceresti mai al ti amo. L’intero romanzo gira intorno alle essenze, a
quei profumi che permettono alla protagonista di farsi un quadro, il più delle
volte corretto, della persona che si trova di fronte. Vorrei seriamente leggere
un sequel fra dell’assistente, Ginevra, e il fratello, Shou, fin troppo
impostato, lo stesso disposto a sacrificare la sua felicità pur di vedere il
sogno di Hiro realizzato. Non mi resta che consigliarvi un romanzo dove non
mancherà il sorriso, un po' di rabbia, la confusione iniziale, ma anche tanto
amore perché alle volte sono i gesti che valgono più di mille e mille parole
28 giugno 2022
REVIEW PARTY: - "Il Palazzo Segreto" - di Dinah Jefferies
Titolo: Il palazzo segreto
Autore: Dinah Jefferies
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Storico
Data di pubblicazione: 28 giugno 2022
Serie o Autoconclusivo : Autoconclusivo
Formato: Ebook €4,99
Cartaceo € 9,40
1944. In fuga dalla Francia oppressa dall’occupazione nazista, Florence Baudin è pronta a iniziare una nuova vita lontana dagli orrori della guerra, ma a complicare le cose, per lei, c’è una promessa fatta a sua madre, che la implora di ritrovare la sorella, scomparsa molti anni prima. L’unico indizio a disposizione di Florence per rintracciare la zia è una vecchia lettera sbiadita, che la spinge a domandarsi se valga davvero la pena di riaprire le ferite del passato.
È possibile infrangere le barriere dello spazio e del tempo per ricucire legami familiari spezzati da segreti, lunghi silenzi e un terribile tradimento?
Il Palazzo segreto è, senza ombra di dubbio, un romanzo storico a tutto tondo, infatti indiscussa protagonista è la storia e, nella fattispecie, gli avvenimenti fra il 1925 e il 1946. Questo poco più di un ventennio si presenta ai nostri occhi sapientemente intrecciato con le vite delle due protagoniste, Florence e Rosalie, sua zia.
Rosalie fugge di casa ancora giovanissima per inseguire i suoi sogni di ballerina e la sua voglia di libertà proprio quando in Francia si è appena formato un nuovo movimento di destra, ispirato al fascismo di Mussolini, sostenuto dai Jeunesses Patriotes. Al posto di raggiungere la sorella Claudette che vive in Inghilterra, Rosalie opta per l’isola di Malta dove cambia identità per sempre diventando Riva Janvier, ballerina del The Evening Star nel cuore della Valletta e collaboratrice del giornalista Otto con il quale indagherà sul traffico delle ragazze straniere che in quel periodo imperversava a Malta: “i giornalisti e i politi e le varie organizzazioni dell’Isola avevano cominciato da tempo a battersi contro lo sfruttamento minorile e la tratta delle donne”. Purtroppo, nel 1932, l’inchiesta viene messa di lato perché desta più scalpore il ritorno di Malta a essere colonia inglese dopo aver avuto una parziale autonomia nel 1921 e per un decennio. Altro problema storico ben più incisivo è lo scoppio della seconda guerra mondiale e già nel giugno del 1940 Malta viene bombardata pesantemente.
Altro fatto storico presente nel libro è l’istituzione delle “stanze della guerra” con mansioni della massima segretezza che noi conosciamo sempre grazie a Riva la quale viene accettata e addestrata per lavorare nella sala operativa della RAF.
Malta bombardata senza sosta, affamata e messa in ginocchio dagli attacchi aerei dell’Italia e della Germania, resiste al punto che il 15 giugno 1942 Re Giorgio VI le concede la George Cross per ricompensarla dell’eroismo, del coraggio e della devozione dimostrata.
Dei fatti legati alla conclusione della seconda guerra mondiale, l’autrice ci informa seguendo, invece, la storia di Florence che, in fuga dalla Dordogna in Francia, insieme all’inglese Jack, raggiunge l’Inghilterra dove abita la madre Claudette la quale, sulla base di una lettera sgualcita proveniente da Malta, le affida l’incarico di ritrovare la sorella Rosalie.
Le vicende prettamente storiche si intrecciano con la vita privata delle due protagoniste, con i loro innamoramenti, le loro solitudini, le loro sofferenze… Florence colma il senso di vuoto che le suscita la lontananza dalle sue sorelle in Dordogna, attraverso lo scambio epistolare sempre costante per quanto lo possano permettere le comunicazioni in periodo di guerra; i personaggi, principali o meno, hanno sempre una parola di conforto da offrire, consapevoli della condivisione umana di una sciagura mondiale.
Ci sono anche dei lunghi silenzi o momenti particolari riempiti, a volte, da meravigliose descrizioni della natura quali il sottobosco o la brughiera del Devonshire con la sua vastità, i suoi cespugli di biancospino e i suoi pivieri dorati; o quali la scogliera di Dingli, a Malta, a strapiombo sul mar Mediterraneo spettacolare nel suo color blu zaffiro, nel suo profumo di sale, sorvolato dai gabbiani. Non meno degne di nota sono le descrizioni minuziose ed evocative nei profumi (limone e cera d’api) prettamente mediterranei del palazzo segreto dove ricomincia la vita di Riva…
Potrei continuare ancora e ancora sulle numerose bellissime descrizioni presenti in questo libro, ma basti sapere che leggendole vien voglia di andare a visitare tutti questi luoghi e ciò è segno di una descrizione che non risulta mai ridondante né stucchevole anche perché essa è sapientemente alternata ai dialoghi, inseriti alla perfezione, e alle informazioni storiche.
È un libro che ho letto con molto piacere tutto d’un fiato.
04 dicembre 2021
REVIEW PARTY: - "Natale con i suoi" - di Valentina Vanzini
Matilde Fanti sta per sposare l’uomo dei suoi sogni. Federico è bellissimo, romantico, appassionato e… suona il sassofono da Dio! In questo quadro perfetto c’è solo un piccolo, insignificante particolare che continua a tormentarla: non ha ancora conosciuto la sua famiglia. Natale è l’occasione perfetta per incontrare i futuri suoceri: qualche giorno in montagna nello chalet dei Muzio, fra canti natalizi, baci sotto il vischio e cioccolate calde davanti al camino. Ma quando arriva in Abruzzo la realtà si rivela molto diversa da come l’aveva immaginata. La casa di famiglia è in realtà un’inquietante cascina nel bel mezzo dei boschi, senza riscaldamento né acqua calda. Sua suocera continua a preparare piatti che metterebbero alla prova anche gli stomaci più forti, la nonna non fa che scambiarla per la ex di Federico e i fratelli più piccoli l’hanno presa di mira con scherzi sempre più pesanti. Ah, e poi c’è Rocco Muzio che si rifiuta di uscire dalla sua stanza perché è arrabbiato con il figlio! Matilde si ritrova a condividere la stanza con suor Anselma, la zia che non la vede affatto di buon occhio. Nonostante ciò non ha nessuna intenzione di arrendersi. Conquisterà i suoi futuri suoceri entro la Vigilia e si riavvicinerà a Federico, che ora sembra fin troppo distratto e lontano. Mancano pochi giorni a Natale: non sarà poi così difficile… o forse sì?
Consiglio questa lettura a chi ama le feste del Natale e a chi ha voglia di perdersi nella sua atmosfera con tante risate.









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